Questo pezzo è stato pubblicato sulla newsletter Tiro Libero su Substack L’accusa Per i giocatori NBA la reputazione si forma nel tempo, per sedimentazione progressiva, e poi resta lì, come uno stigma con cui ogni performance successiva deve fare i conti. La reputazione che circonda James Harden nei playoff è il risultato di una serie
Premi NBA 2025-26: finalisti e verdetti
La stagione regolare NBA finisce quando i giocatori smettono di giocare. I premi finiscono quando i giornalisti smettono di discutere, cioè mai. In mezzo ci sono le schede di voto: sei categorie, un vincitore ciascuna, e la certezza che qualcuno su internet spiegherà perché ogni singola scelta è sbagliata. Queste sono le mie. DEFENSIVE PLAYER
Cosa dicono di noi le polemiche sugli 83 punti di Adebayo
C’è un momento preciso in cui una prestazione sportiva smette di esistere solo come tale e diventa materia prima per qualcos’altro. Nel caso della partita di Bam Adebayo contro i Washington Wizards, quel momento è arrivato prima ancora che la gara finisse. Il dibattito non ha aspettato la sirena finale: si è sovrapposto all’evento in
La notte in cui Dallas perse la testa (e Luka)
Era una tranquilla serata di febbraio e stavo dormendo placidamente. Al risveglio, ho acceso il cellulare ed era esplosa l’NBA. Il tweet (o come cavolo si chiama oggi) di Shams Charania recitava: Luka Doncic ai Lakers in cambio di Anthony Davis. Il reporter di ESPN ha dovuto specificare “Sì, è vero” nel tweet successivo, perché
Le parole che (non) ti ho detto. Cosa resta della telenovela Durant vs Nets
In settimana è ufficialmente calato il sipario sulla telenovela che ha visto Kevin Durant e i Brooklyn Nets come protagonisti e l’intero universo degli appassionati NBA nella veste di spettatori (più o meno) interessati. Nella giornata di martedì scorso, il sempre ben informato Shams Charania di ESPN ha fatto infatti sapere che Kevin Durant,
Non c’è tre senza quattro: la storia dei Buffalo Bills di Jim Kelly (ultima parte)
È estate, gli argomenti scarseggiano e abbiamo di tenervi compagnia proponendovi “Non c’è tre senza quattro”, la storia dei Buffalo Bills di Jim Kelly contenuta nel libro Bisogna saper perdere: le dieci più incredibili, epiche e devastanti sconfitte nella storia dello sport scritto da Giorgio Barbareschi. La prima e la seconda parte di questa storia
Non c’è tre senza quattro: la storia dei Buffalo Bills di Jim Kelly (seconda parte)
È estate, gli argomenti scarseggiano e abbiamo di tenervi compagnia proponendovi “Non c’è tre senza quattro”, la storia dei Buffalo Bills di Jim Kelly contenuta nel libro Bisogna saper perdere: le dieci più incredibili, epiche e devastanti sconfitte nella storia dello sport scritto da Giorgio Barbareschi. A questo link è disponibile la prima parte della
Non c’è tre senza quattro: la storia dei Buffalo Bills di Jim Kelly (prima parte)
È estate, gli argomenti scarseggiano e abbiamo di tenervi compagnia proponendovi “Non c’è tre senza quattro”, la storia dei Buffalo Bills di Jim Kelly contenuta nel libro Bisogna saper perdere: le dieci più incredibili, epiche e devastanti sconfitte nella storia dello sport scritto da Giorgio Barbareschi. Gli episodi saranno tre e, se siete incuriositi, potete
Nonostante un Doncic da leggenda, alla fine passano i Clippers
Dopo sette partite, una più imprevedibile dell’altra (le prime sei tutte vinte dalla squadra in trasferta, un unicum nella storia NBA al di fuori dalla bolla), i Los Angeles Clippers hanno conquistato il passaggio al secondo turno dei playoff, mentre i Dallas Mavericks tornano in Texas a riflettere su un futuro che è pur sempre

