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New Jersey Devils

  • 4th Overall, Luke Hughes, Defenseman Sinistro dallo United States National Development Program
  • 29th Overall, Chase Stillman, Ala Destra dai Sudbury Wolves della Ontario Hockey League

Ci si aspetta di avere Luke Hughes al fianco del fratello probabilmente l’anno prossimo: il più giovane dei tre fratelli fa ora parte del roster dell’Università del Michigan, che recentemente ha regalato alla NHL Power, Beniers e Johnson. Luke è fisicamente il più dotato dei fratelli, con 1.88 metri di altezza e 84 chili di peso: da questo punto di vista, non sembra possa provenire dalla stessa famiglia. Combinando a questo il marchio di fabbrica degli Hughes, ovvero lo skating sopraffino, abbiamo un Quinn con un potenziale difensivo però decisamente più vasto.
New Jersey sta puntando sulla linea giovane, e fa bene a farlo avendo tanto talento, e in Luke potrebbe avere il suo franchise defenseman.

Stillman è la classica ala ad alta energia: lavora molto in tutte le aree del rink, sia in attacco che in difesa. Mi sento, personalmente, di paragonarlo un po’ al buon Elias Lindholm attualmente a Calgary. Un acquisto che avrà bisogno di maturazione, ricercando probabilmente una stagione al top in Ontario Hockey League con i Sudbury Wolves.

Prospetti pronti al salto:

  • 2018 55th Overall Pick (di Arizona): Kevin Bahl, Defenseman Sinistro: ancora relativamente giovane per un defenseman, dato che maturano di solito più lentamente, Bahl a 21 anni è un colosso vero e proprio, 104 chili per quasi due metri di altezza. E sa muoversi sul ghiaccio. Certo, deve raffinarsi ancora, ma quante volte possiamo dire di vedere giganti del genere pattinare su ghiaccio? Similmente a quello che ha fatto Logan Stanley a Winnipeg, Bahl può diventare uno spauracchio per gli avversari. Il punto è che New Jersey ha Siegenthaler in quel ruolo, con molta più esperienza. Riuscirà Bahl a fare breccia in NHL in pianta stabile?
  • 2020 7th Overall Pick: Alexander Holtz, Ala Destra: attualmente, Alexander è ancora un giocatore del Djungardens in SHL, e non è detto che arrivi in NHL questa stagione. Sinceramente però, ha già assaggiato la AHL ed ha dimostrato maturazione in Svezia. È un talento speciale, un vero e proprio cecchino che può segnare da qualsiasi zona del campo, oltre ad essere un’opzione letale in power-play, sia creandosi il tiro da solo, sia come one-timer. Credo che Jersey debba includerlo nel gruppo il prima possibile, lavorando nel raffinarlo ma lasciandogli accumulare esperienza. Fisicamente è pronto a reggere i ritmi NHL per quanto mi riguarda, quindi date a Jack Hughes il suo goalscorer di fiducia.

Columbus Blue Jackets

  • 5th Overall, Kent Johnson, Centro dall’Università del Michigan
  • 12th Overall (da Chicago), Cole Sillinger, Centro dai Sioux Falls Stampede della United States Hockey League
  • 25th Overall (da Toronto), Corson Ceulemans, Defenseman Destro dai Brooks Bandit dell’Alberta Junior Hockey League

Che dire, Columbus ha iniziato la sua rebuild nel migliore dei modi. Per prima cosa, si assicura un mago del disco come Johnson. Poi il promettente Sillinger, destinato ad un po’ di maturazione in NCAA, ed infine conclude con uno steal, secondo me, di un defenseman che, se non fosse per l’incredibile gruppo di talenti di quest’anno, sarebbe finito perlomeno in top 15.

Ho chiamato Johnson un mago per un motivo: andate a vedere gli highlights, ammaestra il disco in maniera incredibile, ed ha solo 18 anni. Anticipa il movimento avversario, pattina sui bordi delle sue lame, muove i polsi in modo rapido e preciso. Potrebbe finire ad essere un’ala in futuro, ma potrebbe rimanere anche un centro, dipenderà tanto dalla sua attitudine difensiva, meno sviluppata. Ma a livello tecnico, è forse il miglior giocatore del draft, e questo dice tanto. Ha deciso di rimanere un altro anno nell’Università del Michigan, dunque purtroppo non lo vedremo all’opera, ma è uno di quei talenti che aspetti con trepidazione.

Sillinger si è fatto notare nella United States Hockey League, ed è un prospetto virtualmente pronto alla NHL. Potremmo vederlo già sul ghiaccio, perlomeno in prova, in opening night, considerando anche la scarsa profondità in mezzo di Columbus. Giocatore fisicamente ben sviluppato, con la potenza fisica giusta per sostenere i professionisti, Sillinger sa guidare l’attacco e sa fare il lavoro sporco, dalle board battles a goal su deviazione. Uno stint in AHL potrebbe essere comunque una soluzione, ma Tortorella potrebbe decidere di confermarlo se lo vedrà bene nei training camp. Sicuramente avrà il suo spazio in pre-season.

Ora Ceulemans: come ho già detto, questo ragazzo è uno steal. Corson era considerato un defenseman di élite ad inizio “scouting season”, ma ha perso qualche posizione a causa di una stagione perseguitata da infortuni e problemi anche legati alla pandemia. Oltretutto, giocare nella Alberta Junior Hockey League spesso ti svaluta, anche se un certo Cale Makar si mise in luce proprio in questa lega. Ceulemans punta a fare un percorso simile: Makar passò dai Bandits, la stessa squadra di Corson, all’Università del Massachuttets, mentre Ceulemans ha scelto quella del Wisconsin, anch’essa legata a grande tradizione hockeistica. Evolvendo il suo gioco e riacquistando soprattutto fiducia, non mi sorprenderei di vederlo in NHL l’anno prossimo, o addirittura in questi playoff, sempre che i Jackets riescano ad arrivarci.

Prospetti pronti al salto:

  • 2019 212th Overall Pick: Tyler Angle, Centro: prospetto che al momento figura come uno steal, Angle fu reduce da una buona stagione in OHL prima di essere draftato, seguita da una ottima. Il passaggio in AHL e la crescita, con una stagione ridotta da protagonista negli affiliati Cleveland Monsters. Credo che a questo ragazzo una possibilità vada data: è un po’ undersized per il ruolo di centro, ma non sarebbe il primo a brillare nonostante la mole. Sarebbe ingiusto non dare ad Angle un’opportunità di farsi valere, e credo avrà spazio per rimanere nel roster. Sono anche convinto che non cambierà ruolo, ma rimarrà un centro inizialmente da bottom six. Potenziale però ancora ne ha.

New York Rangers

  • 16th Overall, Brennan Othmann, Ala Sinistra dai Flint Firebirds della Ontario Hockey League

Questa ala sinistra ha sorpreso molto con l’evoluzione del suo gioco tra i professionisti: con la OHL ferma, Brennan ha deciso di tentare la strada Svizzera e ha fatto molto bene in National League, giocando tra gli adulti. Velocissimo sul ghiaccio, ritmi alti sia in attacco che in difesa, sa metterla dentro. Non è forse un cecchino letale, ma è un giocatore che non sta mai fermo e si spreme per l’intero shift che gioca. Serve forse un po’ di maturazione fisica, ed al momento non credo andrà a debuttare in una New York carica di talento, ma mai dire mai. La mia scommessa sarà un periodo di crescita in AHL ed una rivalutazione l’anno prossimo. Le sorprese ad inizio stagione però tendono sempre ad essere presenti.

Prospetti pronti al salto:

  • 2016 141st Overall Pick: Tim Gettinger, Ala Sinistra: per questo ragazzo, si parla un po’ di do-or-die. Insomma, a 23 anni va capito se possa avere spazio in NHL oppure se si ritroverà a fare da tappabuchi per il resto della sua carriera. Colosso, power forward eccezionalmente fisico, Gettinger non ha il talento per essere una stella, ma può diventare un importante gregario raffinando la difesa e sfruttando a dovere la sua caratteristica principe, ovvero la mole. Se dovesse finire fuori dai piani anche questa volta, allora sarà probabile un suo addio e l’inizio di una carriera da “pendolare” nella massima lega.
  • 2019 58th Overall Pick: Karl Henriksson, Centro/Ala Sinistra: inizierà la stagione in prestito in SHL, ma potrà essere eventualmente richiamato. Ala piccola ma dinamica, molto tecnica e capace di ottime manovre sui pattini e con il disco sul bastone. Può portare una scintilla offensiva in bottom six insieme comunque ad una buona presenza difensiva, che al posto della mole sfrutta intelligenza tattica e pressione. C’è futuro per questo giovane svedese, bisogna capire se nel roster dei Rangers, ricco a livello forward, ci sarà spazio o se si preferirà la strada meno rischiosa della maturazione in Europa.

Carolina Hurricanes

Draft magro per Carolina che tra trade ed affari vari non ha avuto occasione di scegliere nessun prospetto di alto profilo. Questo non vuol dire che di talenti non ne abbia presi, significa solo che l’autore di questo pezzo non li conosce abbastanza bene per sbilanciarsi.
Concentriamoci quindi su qualche talento già pronto!

Prospetti pronti al salto:

  • 2019 121st Overall Pick: Tuukka Tieksola, Ala Destra: discorso simile a quello fatto per Henriksson. Tieksola gioca in Finlandia, nella Liiga, forse leggermente meno competitiva della SHL, ma comunque lega di professionisti. Il giovane finlandese ha un profilo del tutto parallelo a quello dello svedese dei Rangers: piccolo, dinamico, tanta visione e pressione, tecnica. Forse ha più visione di Henriksson e ha dimostrato una maggiore maturazione, ma Carolina, come New York, è carica, quindi lasciando aperto uno spiraglio, probabilmente maturerà ancora in Europa, magari con uno stint in AHL più avanti nella stagione.
  • 2020 53rd Overall Pick: Vasili Ponomaryov, Centro/Ala: Ponomaryov ha brillato davvero molto in QMJHL ed ora giocherà in prestito nella sua patria, la Russia, in KHL con la maglia dello Spartak Mosca. Giocatore completo in entrambe le fasi e davvero ideale per lo stile di gioco di Brind’Amour, potrebbe anche trovare spazio in NHL questa stagione, se decidessero di richiamarlo. Fortunatamente per Carolina, ha un contratto firmato e non rischiano dunque le solite telenovela del firmo-non-firmo, quindi quando decideranno di dargli una chance, ne avranno l’opportunità.
  • 2019 36th Overall Pick: Pyotr Kochetkov, Goalie: qui parliamo di un talento pronto che fosse per me giocherebbe già in NHL, vedendo anche come si sono comportati gli altri goalie russi della sua età. Per ora rimane in prestito alla Torpedo in KHL, squadra dove ha militato fin dalle giovanili e dove ha sempre fatto bene. Kochetkov è un portiere titolare ed efficace in KHL, cosa che indica la sua prontezza anche in termini NHL. Credo sia lui il motivo per cui Carolina ha deciso, sorprendentemente, di lasciar andare senza troppi sforzi Alex Nedeljkovic ai Detroit Red Wings. Rimane il fatto però che per poterlo vedere in campo lo si debba includere nel roster: spero sarà fatto il prima possibile.

Philadelphia Flyers

  • 46th Overall, Samu Tuomaala, Ala Destra da Karpat nella Liiga Finlandese
  • 78th Overall, Alexei Kolosov, Goalie dalla Dinamo Minsk in Kontinental Hockey League

Due talenti interessanti per Philly: il primo, il finlandese Tuomaala, era dato come talento da first round ma, data anche la ricchezza del draft, è finito per scendere alla 48esima. Caratteristiche principali: velocità fulminante, del tipo “non lo vedo più”, e capacità di lasciar andare dal polso sia piantando il destro che il sinistro. Da lavorare fisico e difesa, cosa su cui si concentrerà durante il suo prestito in Liiga, sempre al Karpat, in cui è cresciuto. Si rimanda la valutazione all’anno prossimo.

Il secondo è il bielorusso Kolosov, che come al solito, essendo un goalie, è scivolato in fondo. Ma tra i goalie, è uno dei migliori disponibili nella sua classe, cosa che già viene dimostrata da diverse partite direttamente in KHL proprio alla Dinamo Minsk. Fluido nei movimenti, ottimi riflessi e tecnica, mole prototipo per il ruolo. Servirà tempo e pazienza, ma Philly ha inserito nel sistema una potenziale alternativa futura al giovane prodigio Carter Hart.

Prospetti pronti al salto:

  • 2016 52nd Overall Pick: Wade Allison, Ala Destra: Allison vanta una carriera di tutto rispetto in NCAA e due brevi, ma ottimi, stint in AHL. A 23 anni, con il fisico da power forward che si ritrova decisamente maturo per il salto, deve giocarsi il tutto per tutto nei traning camp per fare breccia. Se riuscisse ad imporsi come presenta two-way in una terza o quarta linea dura e grintosa, credo che Alain Vigneault debba concedergli una possibilità concreta.

New York Islanders

  • 52nd Overall: Aatu Raty, Centro dal Karpat in Liiga

Ecco, gli Islanders arrivano con il pick più controverso del draft, all’infuori dello scandalo Mailloux-Montreal. Perché controverso? Perché scelgono un ragazzo che all’inizio della scorsa regular era dato come il più probabile candidato a first overall pick, per poi scendere alla 52esima scelta a causa di un “calo” di prestazioni.
Probabilmente sbaglierò, ma credo che tanti abbiano commesso un errore a screditare Raty: fisicamente perfetto per il ruolo, Aatu gioca già da adulto in entrambe le fasi. Forse non diventerà mai un “all-star”, ma credo diventerà un centro da seconda linea produttivo e prezioso.

Sa fare tutto e ha accumulato moltissima esperienza in Liiga senza mai cedere un passo. Le statistiche non gridano allo scandalo, certo, ma non sono mai tutto quello che va considerato nello sport, che sia hockey o altro. Ratu maturerà e due o tre anni da questo, credo che tante franchigie si guarderanno indietro, dicendo: “Gli Islanders questa volta sono stati più furbi di noi”.

Per quanto riguarda invece i prospetti pronti al salto, non ne abbiamo: tra Barzal, Pulock, Beauvillier ma soprattutto Wahlstrom, Dobson e Sorokin, New York ha svuotato la pipeline, che ora dovrà prontamente ricaricare.

Washington Capitals:

  • 80th Overall, Brent Johnson, Defenseman Destro dalla United States Hockey League

Al solito, troviamo un defenseman sceso sotto nella lista delle scelte a causa della sua taglia. Johnson è piccolo, ma vuole essere, e si comporta come, un giocatore che fa la differenza. Offensivamente dotato, tecnico e veloce, Johnson ora maturerà in NCAA, scelta sempre molto intelligente per defensemen che cercano un salto di qualità: si accaserà all’Università del North Dakota, una delle più blasonate nel panorama del ghiaccio collegiale. Il tempo ci dirà se questo sia stato o meno uno steal da parte della franchigia capitolina.

La lista però dei prospetti pronti per i Caps è davvero ricchissima.

Prospetti Pronti al salto:

  • 2018 31st Overall Pick: Alexander Alexeyev, Defenseman Sinistro: spazio in difesa per i Caps ce n’è, e questo ragazzone è un two-way D che potrebbe fare molto bene. Ha giocato benissimo nelle junior in Canada, infatti non è cresciuto sportivamente in Russia, e poi ha fatto ottime cose in un breve stint in AHL che ha suggerito, secondo me, il fatto che un tentativo nella lega maggiore non vada messo via troppo in fretta. Fossi io, sarebbe lì al fianco di Schultz o Jensen come sostituto del buon Zdeno Chara.
  • 2018 47th Overall Pick: Kody Clark, Ala Destra: non so quanto spazio avrà, ma Clark è fisicamente pronto per la NHL. Lo vedrei come presenza minacciosa, dato il fisico, in third line o fourth line.
  • 2020 22nd Overall Pick: Hendrix Lapierre, Centro. Lapierre fu uno dei pick “sorpresa” del draft dell’anno passato. Un talento da top 10 con un infortunio grave, il rischio per molti non valeva la possibile ricompensa, ma non per Washington che ha deciso di scommetterci. Per ora, pare che la salute ci sia, e la QMJHL per quanto mi riguarda gli sta davvero stretta. Se non in NHL, dove comunque potrebbe provare a debuttare, lo vedo certamente in AHL.
  • 2016 28th Overall Pick: Lucas Johansen, Defenseman Sinistro: Johansen è più vecchio, meno fisico e meno talentuoso di Alexeyev. Non vorrei dirlo così, ma è la verità. Rimane il fatto che entrambi potrebbero debuttare se Washington decidesse di dare meno spazio a Trevor van Riemsdyk e Michael Kempny, cosa che potrebbe essere anche una buona idea. Ma credo che cercheranno il giusto compromesso tra esperienza e freschezza: se così fosse, uno dei due tra Johansen ed Alexeyev rimarrà escluso.

Pittsburgh Penguins: N/A

Dispiace per i tifosi di Sid the Kid e del buon Geno, ma Pittsburgh fa pochissimo al draft e non ha troppo talento da mettere sulla tavola, in termini di prospetti. Dunque, niente da dire su di loro in questo articolo.

Post By Mattia Valassi (97 Posts)

Vittima delle magie di Patrick Kane, mi innamoro dell'hockey su ghiaccio e dei Chicago Blackhawks negli anni d'oro delle tre Stanley Cup. Talmente estasiato dal disco da non poter fare a meno di scriverci a riguardo. Recentemente folgorato dai Blue Genes di Toronto, e dal diamante in generale.

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