Spostandoci da una costa all’altra passiamo ad analizzare l’American League West, la division che comprende le due squadre che hanno vinto le ultime due edizioni delle World Series, entrambe texane, che ci hanno dimostrato di non volersi troppo bene quando sono una contro l’altra. Welcome to the Far West, amanti del baseball. 

Texas Rangers

I campioni del Mondo hanno voglia di ripetersi ed è un’impresa quasi impossibile, dato che l’ultima squadra che è riuscita in un back-to-back sono stati i New York Yankees nel 2000. I Texas Rangers vogliono sfatare questa maledizione che dura da 24 anni e hanno tutte le carte in regola per farlo.  

L’organico che ha vinto le ultime World Series è rimasto quasi totalmente intatto, con Jordan Montgomery, che ha firmato con gli Arizona Diamondbacks, come unica eccezione di lusso. Texas riparte dai due MVP dell’ultima postseason: Adolis Garcia, che tanto ha fatto penare gli Houston Astros e Corey Seager, che può puntare al premio di MVP di lega, problemi fisici permettendo.  

I Rangers potranno contare su due matricole lussuose con un possibile futuro radioso in Major: Evan Carter, che ha già esordito in MLB la scorsa stagione ed è stato uno dei protagonisti della vittoria del titolo; Wyatt Langford, esterno, quarta scelta dell’ultimo draft e nominato miglior giocatore delle College World Series 2023. Gli elementi per tornare alle World Series ci sono tutti e il manager Bruce Bochy, già quattro volte campione, ne sa qualcosina.  

Probabile piazzamento: Primo 

Giocatore da seguire: Corey Seager 

Promessa da seguire: Wyatt Langford 

Houston Astros 

Houston, una dinastia che oramai da sette anni arriva alle Championship Series, è pronta a dare battaglia ai rivali divisionali e lo fa con la solita parola chiave: conferma. Perchè, a parte il catcher Maldonado (che verrà sostituito dal giovane e promettente Yanier Diaz) e il manager Dusty Baker, pronto a entrare nella Hall of Fame, che hanno lasciato la città texana, sono rimasti gli stessi. Non solo, hanno aggiunto Josh Hader come closer per dare un cambio all’espertissimo rilievo Ryan Pressly, un grande perno della dinastia degli Astros. 

I pezzi grossi sono rimasti tutti: partendo da un quartetto d’interni di primo livello composto da Jose Abreu, Jose Altuve, Jeremy Pena e Alex Bregman fino ad arrivare a due battitori di lusso come Yordan Alvarez e Kyle Tucker. Gli Astros, durante la scorsa regular season, sono stati molto altalenanti, poi a settembre hanno schiacciato chiunque passasse vincendo il titolo divisionale ai danni dei Rangers, che però si sono vendicati alle Championship Series. Ora la vendetta è passata nelle mani degli Astros e siamo pronti a gustarci una sfida che si preannuncia senza esclusione di colpi. 

Probabile piazzamento: Secondo con qualificazione alla Wild Card 

Giocatore da seguire: Yordan Alvarez 

Promessa da seguire: Yanier Diaz 

Seattle Mariners

In questa stagione 2024, i Seattle Mariners dovranno ripartire dall’ultima parte di regular season 2023 che li ha quasi portati a una qualificazione alla Wild Card, risultata poi impossibile a causa di una pessima prima parte.

Seattle conterà sulla sua stella, Julio Rodriguez che, dopo l’anno da rookie favoloso, ha faticato e non poco la scorsa stagione. L’esterno centro dominicano possiede un repertorio completo: battitore sia di contatto che di potenza e gran corridore. Queste caratteristiche potrebbero portarlo a giocarsi l’MVP dell’American League, anche se la corsa è più dura che mai. 

La rotazione di lanciatori, con Luis Castillo e George Kirby, è buona, ma troppo corta e il bullpen non è sullo stesso livello delle due texane. Seattle farà fatica a giocasi una qualificazione alla Wild Card, non solo per via Texas e Houston, ma anche a causa dell’enorme concorrenza che arriva dall’A.L. East.  

Probabile piazzamento: Terzo posto, fuori dalla Wild Card 

Giocatore da seguire: Julio Rodriguez 

Promessa da seguire: Bryan Woo 

Los Angeles Angels 

Con l’addio, per nulla sorprendente, di Shohei Ohtani, i Los Angeles Angels sono pronti ad affrontare la stagione senza alcun obiettivo, cosa che accade da una quindicina d’anni a questa parte. Hanno cambiato il manager: è arrivato Ron Washington, una leggenda di questo sport, che però non basterà a una squadra che è rilevante solo per il fatto che ha nel roster uno dei più grandi giocatori di tutti tempi: Mike Trout, che ha ancora tutto in regola per puntare al suo quarto premio MVP, salvo guai fisici.  

Ci sono da tenere d’occhio l’interno Zach Neto e l’esterno Mickey Moniak in ottica futura, tuttavia gli Angels peccano sia in rotazione che nel bullpen e in una division come l’A.L. West non te lo puoi permettere se vuoi puntare alla postseason. Sarà l’ennesima stagione anonima di una squadra che, francamente, ha iniziato a stancare. #FreeTrout. 

Probabile piazzamento: Quarto 

Giocatore da seguire: Mike Trout 

Promessa da seguire: Zach Neto 

Oakland Athletics

Premessa: non scriverò nulla a proposito del (possibile?) trasferimento degli A’s a Las Vegas sia per la mia contrarietà sia perchè è ancora in fase di sviluppo, perciò sarò brevissimo. Gli Oakland Athletics sono la squadra peggiore dell’intera American League e se la giocano con i Colorado Rockies per esserlo di tutta la MLB.  

Oakland è la franchigia con il peggiore record la scorsa stagione e con la minore media spettatori dell’intera lega. L’unico motivo che può renderli guardabili è Esteury Ruiz, velocissimo ladro di basi che, la scorsa stagione, ha tenuto testa a Ronald Acuna Jr. Lawrence Butler (esterno) e Zack Gelof (seconda base) sono altri due nomi che vi consiglio di segnare per il futuro. Nonostante io abbia provato a essere più ottimista possibile, gli A’s sono destinati per l’ennesima volta a un misero ultimo posto nella division e forse anche nella lega. 

Probabile piazzamento: Ultimo 

Giocatore da seguire: Esteury Ruiz 

Promessa da seguire: Zack Gelof 

One thought on “MLB Preview 2024 : A.L. West

  1. Ho molta curiosità sui Rangers perché, nonostante siano i campioni in carica, ho letto in giro diversi pronostici che li danno dietro gli Astros e addirittura alcuni che li danno fuori dai playoff. Provo:

    1- Houston (98-64).
    2- Texas (92-70).
    3- Seattle (84-78).
    4- Los Angeles (78-84) (azzardo che senza Ohtani vincano più partite dell’anno passato).
    5- Oakland (64-98).

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