Se la prima volta non si scorda mai, la seconda non scherza affatto. Dopo l’esperienza di Las Vegas nel 2024, eccomi di nuovo a raccontarvi quest’altra settimana nella “lavatrice” chiamata “Super Bowl Week“. Si, è come essere in un programma aggressivo misti/colorati: sballottato di qua (San Francisco) e di là(Santa Clara&San Josè…tutti santi) per cercare
Road to Super Bowl LX – Day3 – Media Interview – Sam Darnold
San Josè, California: qui trovate parte dell’intervista a Sam Dornald durante la sua prima apparizione alle media-interview del Super Bowl , sottotitolata in Italiano. CineLatitante da troppi anni da PlayIt, ma con gli “inizi” nei primi anni 2000 ancora nel cuore. Reunion di Arenzano e Ferrara ancora ben impresse nella
The Bay Experience – Stanford University
Ci sono cose che difficilmente si possono dimenticare, anche a distanza di tempo. Momenti non ordinari, conquistati con sacrifici. La visita a Stanford è uno di quelli. L’avevo già vista nel 2009 quando grazie a coach John Saintignon (coach americano conosciuto al WBSC Supercamp di Sportilia quando ancora facevo l’allenatore, sembra un secolo fa) avevamo
Road to Super Bowl LX – Day2 – Media Interview Seattle Seahawks
San Josè – California: Dopo Vrabel e i Patriots, è il turno dei Seahawks e di Mike MacDonald a rispondere alle domande dei giornalisti presenti al Convention Center. Nel link, trovate la video-intervista tradotta e corretta per quanto possibile. CineLatitante da troppi anni da PlayIt, ma con gli “inizi” nei primi anni 2000 ancora nel
Road to Super Bowl LX – Day2 – Media Interview New England Patriots
Santa Clara – California : Nella giornata di martedì 3 febbraio, dopo l’Opening Night di lunedì a San Josè, sono iniziate le interviste delle 2 squadre nei rispettivi alberghi. L’intervista a coach Mike Vrabel sottotitolata in italiano. Si è cercato di correggere il “grosso” della traduzione. CineLatitante da troppi anni da PlayIt, ma con gli
Toronto sbanca il Dogers Stadium: 3-2
Sul 2-2 in una serie a 7 , Gara5 viene definita “Pivotal-Game“, quella che potrebbe dare l’inerzia decisiva verso la vittoria. I Dodgers lo sanno, ma lo sanno soprattutto i Blue Jays che vogliono uscire dal Dodgers Stadium con lo “scalpo” dei campioni in carica e tornare in Canada con 2 match-ball a disposizione. E
Yamamoto pareggia la serie per i Dogers: 1-1
“Ops, He Did it again” canterebbe Britney Spears riferendosi a Yoshinobu Yamamoto dopo un altro complete game. Il secondo consecutivo in questa post season MLB. Dopo quello lanciato contro i Brewers di Gara 2 delle NLCS, il nipponico dei Dodgers ha letteralmente “spiegato” come si lancia ai 44.607 spettatori del Rogers Centre di Toronto. E
Ohtani catapulta i Dodgers alle World Series
“For the ages“… “Legendary performance”… “The greatest Sho on Earth” … e potrei andare avanti per righe e righe. Le frasi sulla migliore prestazione di un singolo giocatore di ogni epoca, si sono sprecate. Eh si, perchè quello che ha fatto Shohei Ohtani non l’aveva mai fatto nessuno su un diamante di baseball nella post-season:
NLCS – I Dodgers espugnano 2 volte Milwaukee: 2-0
I “Campioni in carica” contro la squadra con il miglior record della MLB. Le squadre con il 1° e 2° attacco della lega. Ohtani, Churio e tanto altro. Shakerate bene e preparatevi a gustare una serie con i controfiocchi. Game 1 8-6-2. Non è l’arrivo dell’ultima “Milwaukee Mile 2025”, ne il prefisso di qualche località

