E’ di Kurt Busch la gara di Richmond, disputatasi domenica pomeriggio dopo il posticipo causa pioggia, nella quale è stato assoluto dominatore, seguito dal solito Kevin Harvick ed uno strepitoso  Jimmie Johnson.

Kurt scattato nelle prime file ha lasciato a Logano lo sfogo iniziale  per prendere in mano la gara con assoluta  facilità. Per Kurt un dominio mai visto prima d’ora, con 291 giri in testa, il maggior numero che abbia mai ottenuto nella sua intera carriera. Diventa così il settimo vincitore  nelle prime nove gare stagionali aggiungendosi alla tanto desiderata lista dei partecipanti al Chase.

Per Kurt, la gara è stata una “semi” passeggiata e, da come si è potuto vedere, la sua Chevrolet come gomme fresche aveva il miglior passo, ma con il passare dei giri a mettere in riga la concorrenza è stato Jamie McMurray che per ben due volte ha ricucito lo strappo che lo separava dalla scatenato Kurt. Le bandiere gialle però hanno favorito il portabandiere dello Stewart-Haas che ha comodamente conquistato la gara.

Se i nomi vecchi non sono una novità, tornare a parlare di Harvick è diventata ormai un’ abitudine giornaliera. Infatti il campione uscente, dopo una fase centrale di gara di sottile spessore, grazie a qualche aggiustamento nella sua Chevy ha chiuso con l’ennesimo top 2, il decimo nelle ultime dodici gare. Con lui, torna a parlare di sè un altro pezzo grosso della stagione odierna: Jimmie Johnson

Per Johnson si è trattato dell’ ennesima rimonta dal 36° posto iniziale, come a Bristol ha chiuso al terzo posto dopo  continui sorpassi.  Forse la migliore auto della giornata con quella del vincitore, e se la gara fosse stata trenta giri più lunga molto probabilmente, “Superman” Johnson sarebbe stato il vincitore.

Al quarto posto un’ altra Chevrolet, quella di Jamie McMurray, il quale nonostante l’ottima auto nei lunghi tratti di bandiera verde non ha saputo gestire al meglio l’opportunità nell’ ultimo restart a venticinque giri dal termine. Ad ogni modo grandissima prova del pilota  di Joplin che torna a far valere le sue qualità di top ten finisher dopo il passo falso di Bristol.

La prima delle non Chevrolet è Logano su Ford al quinto posto, crollato dopo l’exploit di oltre 90 giri in testa nelle battute iniziali. A chiudere il Top ten di giornata ci pensano Kasey Kahne (6° dopo essere partito 40°), Matt Kenseth su Toyota (7°), Jeff Gordon  (8°) estende a sei i top ten consecutivi, Clint Bowyer (9°) a salvare il Waltrip Racing e Martin Truex Jr (10°) all’ ottavo top ten in nove gare ( stessa sorte per Logano e Harvick).

Le note dolenti sono  Tony Stewart ritiratosi nelle battute finali dopo un contatto con Dale Earnhardt Jr e Danica Patrick che ha dovuto sopravvivere in mezzo ad una caterva di incidenti, chiudendo poi al 25° posto.

 

Post By Davide Sarti (236 Posts)

Sono un grande appassionato di motori americani, che a 27 anni ha seguito le orme dei grandi campioni. Tramite la mia passione e le mie conoscenze cercherò di raccontarvi il mondo della NASCAR nel modo più dettagliato possibile. Possibilmente, cercherò di farvelo amare

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