Dopo l’ennesima stagione sotto la guida di Mike Tomlin conclusa con il 50% o più di vittorie ma anche con un pugno di mosche in mano, in casa Pittsburgh un cambio, se non uno stravolgimento, è necessario. Soprattutto nel reparto che più ha dimostrato carenze e mancanza di idee durante l’anno: la offense. La rivoluzione del reparto è già iniziata: infatti, lo scorso 2 febbraio è stato annunciato come nuovo Offensive Coordinator l’ex Head Coach degli Atlanta Falcons Arthur Smith, che in passato è stato pure coordinatore dell’attacco dei Tennessee Titans fino al 2020. Nelle ultime tre stagioni nella città georgiana ha ottenuto tre record uguali nella regular season, con 7 vittorie e 10 sconfitte in tutti i casi. Migliore era stato invece il lavoro svolto col club precedente, con un record di 9 vittorie e 7 sconfitte nel 2019 e 11 vittorie e 5 sconfitte l’anno seguente. Lo stravolgimento nel reparto è continuato nei giorni seguenti quando gli Steelers, una settimana dopo, hanno annunciato anche le nuove figure che andranno a comporre il roster degli allenatori dell’attacco della squadra di football di Pittsburgh. Tom Arth sarà il nuovo coach che si occuperà di allenare i QB. Non è la sua prima esperienza come allenatore nella NFL, nel biennio 20223/2023 era infatti specialista nei pass game per i Los Angeles Chargers. Il nuovo coach dei ricevitori è Zach Azzanni, che ha occupato questo ruolo in precedenza sia a Chicago coi Bears, a Denver con i Broncos e a New York con i Jets. A chiudere il nuovo gruppo di allenatori è Mateo Kambui, che sarà l’Offensive Assistant degli oro-neri dopo aver ricoperto lo stesso ruolo ad Atlanta l’anno scorso.

Russell Wilson signing with Steelers: Super Bowl-winning QB agrees to one-year deal with Pittsburgh - CBSSports.com

La notizia del momento è però un’altra e riguarda il roster dei giocatori. Gli Steelers hanno ingaggiato un nuovo QB, ovvero Russell Wilson. Lo ha annunciato il 10 marzo il reporter americano di NFL Network Ian Rapoport (via NFL) e lo ha confermato il giocatore stesso su Twitter. Come abbiamo raccontato nei giorni scorsi nell’articolo sul fallimento della trade di Wilson stesso, il QB ex Seahawks e Broncos ha trascorso le due ultimi stagioni faticando a integrarsi nel gioco di Denver, con uno storico di 11 vittorie e 19 sconfitte nelle due stagioni nella franchigia della squadra della AFC West (via ESPN). Ma a Pittsburgh che importanza avrà? Non è scontato pensare che, vista la crisi nella offense degli Steelers, sarà lui il QB1. Dopo aver saltato la parte finale della scorsa stagione per infortunio e, con l’avvento di Mason Rudolph, per scelta tecnica Kenny Pickett è infatti pronto a riprendere in mano le sorti dell’attacco della squadra. Selezionato dagli Steelers nel draft del 2022 egli non ha ancora dimostrato di avere quel talento di cui tanto si è parlato da quando è uscito dall’Università di Pittsburgh. Con l’arrivo di Wilson ci sono ora due posti per una poltrona sola e come diceva il mitico John Madden: “Quando hai due quarterbacks, non ne hai nessuno”. Questa frase esprime al meglio la situazione QB in casa Steelers, dove occorre tutto tranne che possibili incertezze su chi potrà essere il QB titolare.

A deciderlo sarà Mike Tomlin che, pronto a guidare la sua squadra per la diciottesima stagione, osserverà il lavoro dei due giocatori nella off-season e nei game della pre-season per arrivare poi a una decisione finale prima del kick-off d’inizio stagione. I tifosi della squadra, soprattutto sotto i post dei social della squadra si sono esposti ad un’ipotesi che vedrebbe la figura di Wilson chiamata a fare da “mentore” per Pickett, guidandolo alla sua definitiva ascesa sportiva e rimanendo disponibile come QB2 in caso di infortuni del più giovane quarterback arrivato dalla Pittsburgh University. Chi ha lasciato casa Steelers è Mason Rudolph, che ha trascinato la squadra ad arrivare all’obiettivo minimo della stagione, vincendo le ultime e uniche 3 partite giocate e portando gli Steelers ai playoff: il backup ha infatti firmato un accordo annuale con i Tennessee Titans, dove farà presumibilmente da riserva a Will Levis. Anche Mitch Trubisky, che l’anno scorso è stato chiamato in causa a sostituire Pickett quando infortunato e fallendo ampliamente, ha lasciato la squadra per unirsi ai Buffalo Bills con un contratto di due anni (via Buffalo Bills).

La nuova era di PittsburMike Tomlin remains 'on go' for the Steelers through 2024, and likely beyond - Bloomberggh sarà guidata da nuovi allenatori (a parte il solito Mike Tomlin come Head Coach) e sarà influenzata anche dalla presenza, in campo o in sideline, del Quarterback Russell Wilson. Intanto gli Steelers guardano e si preparano al Draft, che avrà luogo a Detroit, MI, dal 25 al 27 aprile 2024. Tra i giocatori tenuti sott’occhio dagli Steelers, escludendo quindi una possibile chiamata di un quarterback, servono, più degli altri, un centro più affidabile e anche un ricevitore, tenendo conto della trade che ha portato Diontae Johnson a Carolina, togliendo dall’equazione un ricevitore assai discusso per i drop (via Dianna Russini, giornalista The Athletic). Ma per parlare di Draft in modo più accurato conviene aspettare ancora qualche giorno, quando si avranno più certezze in merito. Quel che è certo è che l’ingaggio di Russell Wilson da parte degli Steelers sarà solo una delle sorprese di questa nuova stagione di NFL, che sta già cominciando a entrare nel vivo nonostante la distanza dal prime partite di pre-season di agosto.

13 thoughts on “Il nuovo futuro dei Pittsburgh Steelers

  1. Voglio credere che il buon Russel rinasca, almeno in parte a Pittsburgh. Non può essere diventato così inguardabile come si è visto per due anni a Denver. Il suo prime è sicuramente andato, ma può ancora fare molto, a mio parere, in una franchigia giusta (gli Steelers lo sono), con degli schemi decenti e con un buon rapporto con il coach. Per me sarà sicuramente lui il QB1 al day one della prossima stagione. In caso contrario, con tutto il rispetto per Pickett, vorrà dire che è davvero finito…

  2. Beh oddio, non pensa sia in dubbio che sarà lui il QB titolare. Mi sembrerebbe una follia no sense il contrario, almeno come partenza. Poi se è un ex giocatore si vedrà

    • Con l’arrivo di Fields ora le carte in tavola cambiano di nuovo… però a questo punto penso anch’io che sarà lui il QB1

  3. Mah, non mi entusiasmava neppure ai tempi del suo massimo splendore a parte un paio di fortunati lunghissimi lanci no look. E poi che dire, mandare al diavolo Carroll fuori di testa e consegnare quel maledetto pallone a Lynch anziché a Butler e vincere il secondo anello, bastava questo ma occorrevano gli attributi che a lui sicuramente mancavano e mancano. E poi il primo Superbowl lo vinsero Lynch e la Legion che distrusse Denver e non certo lui. QB N2

    • Il SB vinto grazie a quella difesa e all imbambolamento totale dei broncos è stato uno dei più putridi in assoluto degli anno moderni.
      Riguardo il regalo ai patriots mi trovi d accordo.. andava innescato Lynch ma credo che la colpa non è di RW ma di Carroll… è più facile dare palla al RB che fare il lancio al WR.. se non hai le OO

  4. Pardon… tu intendevi appunto mandare a cagare il gioco dell allenatore e scegliere lui in gioco…

    • Ma fin’ora è rimasto in una squadra che a livello di offense ha mostrato poco e nulla, per me non è scarso, poi bisogna vedere come potrebbe rendere agli Steelers. In partenza secondo me sarà QB2 comunque

  5. AFC North che avrà Baltimore chiarissima favorita ma per il resto sarà la solita tonnara con una miriade di variabili: i Browns potranno finalmente contare sul miglior Watson? Quando e come tornerà Chubb? I Bengals dopo Mixon perderanno solo Boyd o anche Higgins? Riuscirà Burrow a restare sano? Ad oggi vedo seri rischi per Pittsburgh di consegnare a Tomlin la prima stagione perdente di carriera: a me il primo Wilson di Seattle piaceva un sacco finché era in grado di evitare di prendere troppe botte, ma gli anni in cui questa sua abilità è andata in progressivo calando si vedono tutti (e la division in cui arriva non invita all’ottimismo, anzi); in più negli Steelers non vedo profili paragonabili ai vari Lockett e Metcalf che pure aveva a disposizione gli ultimi anni ai Seahawks senza ottenere chissà quali risultati: Harris e Warren sono un bel combo di RB su cui contare, Freiermuth un TE solido, ma il reparto WR è ancora parecchio deficitario: Pickens non è l’Antonio Brown della situazione e Van Jefferson/Calvin Austin sono troppo poco per completare il reparto. Senza contare che un eventuale inizio balbettante darebbe subito la stura ad un eventuale avvicendamento anticipato con Fields, come se i limiti che ha evidenziato quest’ultimo nei 3 anni ai Bears potessero scomparire tutti ad un tratto. Certo avere rinnovato l’intero reparto QB spendendo praticamente nulla può aiutare a completare il roster con quello che manca.

    • Anche l’anno scorso vedendo le prime partite e soprattutto dopo le sconfitte coi Patriots e i Cardinals pensavano tutti la stessa cosa… secondo me, ad oggi, è un 50/50. Fare una previsione della loro stagione quest’anno sarà più arduo che mai.

  6. Arrivato anche Fields, beh… a Pittsburgh hanno lavorato davvero bene. A Chicago hanno dato niente, mi pare un sesto giro al Draft che può trasformarsi in quarto. Ottimo. Adesso però vedo meno sicuro il posto di Wilson come starter. Se gioca come ai Broncos, va in panchina prestissimo

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