0Shares
0 0

Si sono disputate ieri le qualifiche per la 24 Ore di Daytona in programma nel weekend, prima prova stagione del TUDOR United SportsCar Championship. La pole position è andata al brasiliano Osvaldo Negri alla guida della nuova Honda HPD Ligier del Michael Shank Racing, con cui ha fatto segnare il tempo di 1:39.194. Alle sue spalle si è piazzato il tre volte campione IndyCar Scott Dixon alla guida della Ford EcoBoost Riley del Chip Ganassi Racing, con il tempo di 1:39.309, davanti al compagno di squadra Scott Pruett e al vincitore dello scorso anno Joao Barbosa (Corvette DP dell’Action Express Racing).

La combinazione tra il telaio Ligier e il motore Honda è stata incredibile“, ha detto Negri. “Sapevo che sarebbe stato una lotta molto ravvicinata. Sapevamo di avere delle buone possibilità dopo i test di due settimane fa, così ce l’abbiamo messa davvero tutta. Abbiamo migliorato nelle aree in cui ne avevamo bisogno, e lo abbiamo dimostrato. Siamo andati più forte ad ogni sessione di prove libere e poi in qualifica. La pole position è una ottima cosa, ma il vero affare è il gradino più alto Domenica.

Pole position per Johnny Mowlem con la ORECA FLM09 del BAR1 Motorsports nella categoria Prototype Challenge con il tempo di 1:42.829. Nella categoria GT Le Mans (GTLM) la pole position è andata alla Corvette C7.R guidata da OIiver Gavin con il tempo di 1:43.488 davanti alla Ferrari F458 Italia dell’AF Corse guidata da Gianmaria Bruni, alla Aston Martin Vantage di Pedro Lamy e alla BMW del Team Rahal guidata da John Edwards. Nella classe GT Daytona (GTD) pole per James Davison con la Aston Martin Vantage del TRG-AMR con il tempo di 1:47.272.

Questa la griglia di partenza:

Immagine

 

Post By Marco Strazzulla (155 Posts)

Sono un grande appassionato di sport americani, in special modo di basket NBA e football NFL, ma soprattutto di automobilismo. Considero la IndyCar la migliore categoria al mondo per spettacolo, sportività e completezza dei piloti. Ho assistito di persona alla 500 Miglia di Indianapolis 2008, uno spettacolo indescrivibile.

Website: → Indycar Italy

Connect

Commenta

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.