E quindi bastava solo volare dalla Louisiana all’Arizona? Ad inizio 2017, Adrian Peterson aveva lasciato Minnesota dopo 10 anni di militanza tra le file dei Vikings: a dire il vero non fu colpa sua, in quanto fu il front office della franchigia di Minneapolis a non voler esercitare l’opzione a proprio favore, fatto sta che l’MVP 2012 era senza squadra.

La sua scelta era caduta inizialmente su New Orleans, ma i suoi mesi in maglia Saints non sono stati all’altezza della sua carriera: per lui solamente 81 yards in 27 portate, nell’arco di 4 partite, stretto nella morsa del rampante rookie Alvin Kamara e del veterano (settima stagione in squadra) Mark Ingram.

Da qui, la scelta del front office dei Saints di tradarlo ad Arizona in cambio di una sesta scelta condizionale. Il backfield dei Cardinals era in effetti in una situazione molto complicata: il titolare dello scorso anno nonché stella del reparto, David Johnson, è infortunato dalla prima partita e ci si attende che manchi ancora per molto tempo; dietro di lui, nessuno tra Chris Johnson, Andre Ellington e Kerwynn Williams riusciva a trovare una qualche forma di produttività.

Il front office della franchigia di Phoenix, ha allora studiato questa mossa che aveva tutti i crismi della disperazione, ottenendo All Day per un prezzo irrisorio. Il risultato. Se ne sto parlando nel “Player of the Week” dovreste averlo capito: 134 yards in 26 portate, due touchdown e Cardinals vincenti, 38-33, sui Tampa Bay Buccaneers.

Due sono le curiosità da sottolineare: in una sola partita con Arizona, Peterson ha quasi ottenuto il doppio delle yards raccolte con New Orleans in 4. Inoltre, in una sola partita in maglia Cardinals è già diventato il miglior running back della squadra, superando Chris Johnson fermo a 114.

Con il successo su Tampa Bay, i Cardinals sono tornati ad avere un record in pareggio, 3-3: se si escludono i 49ers, che chiudono la division con un mestissimo 0-6, la lotta nella NFC West è molto aperta, con i sorprendenti Rams in vetta con un record di 4-2, seguiti a ruota dai Seahawks, che però hanno già goduto della bye week, con un record di 3-2. Se Arizona riuscirà a limitare momentaneamente i danni e recuperare gli infortunati a medio termine, allora potrà essere anch’essa parte della contesa.

Intanto, domenica assisteremo proprio alla sfida diretta contro i Rams: Peterson sposterà ancora gli equilibri o sarà soltanto stato un fuoco di paglia?

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Andrea Cornaglia, classe ’86, profonda provincia cuneese, si interessa al football dal 2006, prendendo poi un’imbarcata per il mondo dei college dal 2010: da lì in poi è un crescendo di attrazione, inversamente proporzionale al numero di ore dormite al sabato notte

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