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Toronto 101 – 102 CHICAGO (1OT)

Ci è voluto un supplementare ai Bulls per ottenere la quarta vittoria di fila e la quarantesima stagionale. Dopo la bella prova contro i Knicks, infatti, i Raptors hanno ceduto solo dopo un overtime contro la squadra con il miglior record della Lega.

James Johnson è il quasi eroe della notte, chiudendo con 20p. 8r. (ma 6perse) in 47 minuti di gioco. Con lui 20+10 di Jose Calderon. Andrea Bargnani, che gioca 36 minuti, continua ad avere problemi di reinserimento, chiudendo con 17+7 con un pessimo 4-18 al tiro, corretto in parte con 8-10 dalla lunetta.

Tra i Bulls, ancora una volta senza Rose, ci pensano Boozer (24+10), Watson (23) e Deng (23+10) a togliere le castagne dal fuoco.

Memphis 85 – 101 LA CLIPPERS

Tornano a vincere i Clippers, ai quali basta un primo tempo piuttosto stentoreo (33-17) per avere ragione dei Grizzlies.

Tra i losangelini cinque uomini in doppia cifra con il duo Griffin-Paul a guidare la truppa: per l’ala 20p. 10r. 5a. con 6-9 al tiro in 34 minuti. Per il play 19p. 13a. con 6-13 (e 0-4 da 3pt) al tiro. Buone prove di Foye (18 con 4-8 dall’arco) e del neo acquisto Young, che chiude con 16p. in 26 minuti dal pino.

Tra le fila di Memphis partita insipida (42,3% al tiro) con Randolph e Majo che combinano per 27p. 11r. e 8a. in due. Non pervenuto Marc Gasol che chiude con 6+8 con 3-12 al tiro. Idem per il neo acquisto Gilbert Arenas, alla seconda gara stagionale, che finisce con 2p. in 18 minuti.

 

ATLANTA 95 – 92 Washington

Vittoria di misura per gli Hawks, che ottengono una vittoria capace di tenere agganciata Indiana al 5/6 posto della Eastern. Josh Smith (20+9) e Joe Johnson (16+5r. con 2-4 da 3pt) guidano la squadra contro gli Wizards, capeggiati da Nené Hilario, ancora una volta essenziale con 21p. 11r. 3st. con 9-13 al tiro. Accanto a lui oltre quota venti c’è Jordan Crawford che chiude con 20p. e 9-19 al tiro.

 

Charlotte 89 – 102 NEW JERSEY

Sfida nei bassifondi della lega: ai Nets serve un terzo quarto da sprint (33-16) per avere ragione dei Bobcats. Tra i futuri abitanti di Brooklyn, Humpries fa gli straordinari (20+16 con 9-16) grazie anche ad un ispirato Deron Williams (19+14). Bene Gerald Wallace, che finisce la propria gara con 15p. e 7r. a referto.

Tra gli ospiti Byron Mullens (17+10) e Kemba Walker (10p. in 19 minuti) sono troppo poco per pensare alla vittoria.

 

Detroit 79 – 101 NEW YORK

Torna a vincere New York. Torna a farlo nel “solito” modo Woodson, che si sta delineando dall’arrivo in panca del sostituto di D’Antoni: tutti in campo (rotazioni larghissime), con Mike Bibby (5m.) e Jerome Jordan (3m.) a chiudere il roster, giochi per i lunghi e soprattutto un Carmelo Anthony sempre meno prima opzione offensiva. L’ex Nuggets sembra ormai non saper più segnare: anche stanotte, infatti, ha chiuso con i canonici 15p. con 5-12 al tiro. Meglio hanno fatto Stoudemire (17+8 con 7-10) e soprattutto Chandler (15+17 con 5-8). Lin chiude con 13p. 3a. 3r. e ben 7 perse.

Tra i Pistons si è “normalizzato” Ben Gordon (dopo il 9-9 dall’arco della scorsa gara) che chiude con sole 4 triple a segno e 20p.. Monroe con lui oltre la doppia cifra, chiude con 12p. e 5r..

 

SAN ANTONIO 89 – 86 New Orleans

Ci vogliono gli straordinari per gli Spurs per avere ragione degli Hornets. Con un tira e molla sino alla fine, alla fine San Antonio ottiene una vittoria capace di mettere al sicuro, per ora, il secondo posto nella Western Conference.

DeJuan Blair è il capofila dei neroargento con 23p. e 7r. con 9-14 al tiro. Il neo acquisto (e cavallo di ritorno) Jackson chiude con 14p. con 15 tiri, mentre il duo Duncan-Parker stenta (13+7 per il caraibico, 12+10 per il francobelga) tirando con 10-27 in coppia.

Fra gli Hornets sugli scudi Jarrett Jack con 27p. 7r. 5a.. Non benissimo Marco Belinelli, solo 10p. con 5-12 al tiro in 37 minuti.

 

DALLAS 101 – 99 Houston (1OT)

Derby texano e altra gara in overtime. Vincono i campioni NBA in carica, guidati dall’immarcescibile Nowitzki (31+7 con 10-20 al tiro) e da Shawn Marion formato maxi (12+15).

Lamar Odom ormai ai margini del progetto Mavs, rimane in campo 13m. chiudendo con 2r. e 2 falli.

Tra i padroni di casa, tutto il quintetto base in doppia cifra capeggiato da Goran Dragic (24+5+8) e Luis Scola (19+6+4+3st).

 

INDIANA 125 – 104 Milwaukee

Vincono facile i Pacers: +3, +9, +16 i progressivi vantaggi dopo primo, secondo e terzo quarto di gioco. Cinque uomini in doppia cifra (51,2% al tiro di squadra), i Pacers vengono guidati dal go-to-guy di turno, George Hill (24p. con 7-9). Hibbert, Granger, West e Jones segnano tutti dai 13 ai 16 punti a testa. Il neo acquisto Barbosa ne mette 9 in 17 minuti dalla panca.

Tra i Bucks Ilyasova chiude con 22+8 con 8-15 al tiro. Monta Ellis e Brandon Jennings combinano per 23p. con 9-25 al tiro.

 

Sacramento 108 – 111 GOLDEN STATE

Guidati dal rookie Klay Thompson (31p. con 10-20) e da un David Lee che flirta con la tripla doppia (22+14+9) i Warriors hanno ragione sul filo di lana sui Kings, a cui non basta un super Cousins (28+18+5) e un buon John Salmons (17p.) per evitare la seconda sconfitta di fila e la 31esima in 48 gare.

Post By Giuseppe TJ Vallone (46 Posts)

Laureato in Legge, appassionato di basket e fotografia, guardo la vita attraverso un obiettivo e con la palla a spicchi in mano... Twitter: @peppevallo Facebook: www.facebook.com/PHeppevallo

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21 thoughts on “NBA – Tornano a vincere Clips e Knicks, Spurs saldi al 2° posto ad Ovest

  1. Dragic è un incompreso, Phoenix lo ha regalato a Houston, che non lo ha sfruttato fino a quando Lowry è andato KO. Se la mia squadra avesse un buco nel ruolo di Point Guard (Portland, Orlando, Sacramento, Utah, New Orleans) sarebbe una delle prime opzioni.
    Ottimo Klay Thompson, la trade Ellis-Bogut è sensata: la guardia con tanti punti nelle mani ce l’hanno, perderanno un po’ di più senza Curry e Bogut (fuori per la stagione entrambi probabilmente) e cercheranno di tenere la loro scelta nelle mani di Utah che è top 7 protected.
    Per il resto, NO mi piace perché lotta con tutti anche senza avere tutto questo talento, anche se poi le perde quasi tutte.. Memphis da quanto è tornato Randolph è 1-3 giusto? spero si riprendano presto per fare degli ottimi PO, vedere il FedEx Forum pieno l’anno scorso contro OKC era un bel vedere!

    • la scelta dell’anno prox di golden state è di utah..???? i jazz come l’hanno ottenuta..???

      • I Jazz ricevono la prima scelta 2012 dei Warriors nella trade coi Nets per Marcus e Deron Williams (top 7 protected nel 2012 e 2013, top 6 protected nel 2014. Se i Jazz non prendono un rookie entro il 2014 riceveranno dai Warriors la seconda scelta del 2014 e del 2016.

  2. Grizzlies brutti ma proprio brutti contro i Clippers. In generale una gara pessima vinta merirtatamente da Paul. Il play fa gli straordinari per dare ordine ad un team poco organizzato. Senza il folletto non so come giocherebbero. Griffin prende una marea di botte, ai liberi è imbarazzante mentre qualche movimento offensivo lo fa vedere. Deve stare sulle balle a molti. Perchè ogni volta che c’è l’occasione lo pestano. Ha una capacità di rimanere calmo anche se vorrebbe ripagarli con la stessa moneta. Grizzlies in calo e non so perchè.

    Peccato per i Raptors che meritavano la W. Hanno avuto più di un’occasione per vincerla ma gli errori al tiro dal campo (Bargnani), ai liberi (Forbes 0-2) e le forzature di James Johnson (il migliore) hanno dato la chance a dei fortunati Bulls di portarla a casa.

    Andrea nonostante i numeri al tiro ha giocato bene, si è preso i suoi tiri, ha assistito egregiamente e a rimbalzo si è fatto sentire. L’unico appunto lo farei al coach che lo ha tenuto in panca dal 6 minuto del terzo quarto fino a 7 dell’ultimo. In quell’asso di tempo ha perso ritmo.

    Bucks pagano garo le tre gare in tre giorni, perdendo le due contro le dirette rivali, i Knicks si fanno un favore vincendo mentre i Mavs vincono una gara importantissima contro una rivale diretta. Su Odom non so che dire: sembra passato li per caso. Capisco i problemi extra cestistici, l’incazzatura di essere stato ceduto ma il suo modo di giocare è al momento irritante. Mi auguro che ai po si darà una svegliata.

  3. Vedo raramente giocatori che non protestano praticamente mai ne contro arbitri ne contro avversari, ma mi sa che se gliene capita un’altra il povero fallaro verrà seppellito da BG, che penso abbia voglia di aprire teste come fossero noccioline quando gli capitano ste cose. Falli da figli Detroit.

  4. Kings
    Povero Isaiah. Ha perso la palla in modo inspiegabile nell’azione decisiva. Nessuna colpa gli va addebitata perchè succede anche ai migliori. Gara sempre tirata tra le due che ha visto Thompson fare numeri interessanti. Giocatore che lo stesso coach aveva pronosticato come il miglior rookie del lotto. DMC ha giocato un’altra gara solida. L’anno prossimo con un paio di ritocchi veri potremo iniziare a divertirci. Portiamo pazienza.

    • Vogliamo parlare di come DMC si sia perso Jefferson sulla rimessa? Anche se il dilemma maggiore rimane: perché DMC deve tenersi Jefferson, bah

        • Dando le dovute colpe a coach Smart, DMC stava comunque difendendo dalla parte sbagliata, non si è messo fra il suo uomo ed il canestro…
          La marcatura era sbagliata, completamente d’accordo, ma il ragazzone deve ancora imparare qualcosina difensivamente parlando. Buona partita per lui comunque, gli manca un po’ di concentrazione, tutto qui.

  5. Peccato veramente per i Raptors,
    potevano vincere benissimo ma hanno buttato un’occasione.
    Dragic?
    Magari venisse a Portland…

    • Lo vedrei benissimo! anche perché purtroppo Felton da quando è nell’oregon è stato molto confusionario (lo volevano scambiare per Steve Blake!!!!!). Magari cedendo Matthews e qualcos’altro si potrebbe fare, ma temo che i Rockets vorrebbero Batum piuttosto…

        • sì sì, a fine anno diventa FA. non ne sono sicuro, ma credo che sia anche unrestricted. I blazers avrebbero abbastanza salary cap libero per provare a prenderlo.

  6. Intanto Kentuky sta seppellendo Baylor…hanno 5 prime scelte in quintetto, e difendono come infoiati…

    • anche il sesto uomo è dato a fine primo giro… e si, difesa fisica del genere al College non la ricordo francamente…

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