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Continua l'ottimo momento dei Grizzlies, vincenti anche con i Thunder

Portland espugna Orlando priva di Howard.

New York a valanga sui Jazz mentre i Thunder perdono ancora contro i Grizzlies.

Vediamo com’è andata.

CLIPPERS 92, BOBCATS 87

Terza vittoria consecutiva per i Los Angeles Clippers che sbancano Charlotte che sta perdendo il treno per i playoff con il conto sconfitte che sale a 5 di fila. Blake Griffin mette a referto una doppia doppia da 17 punti e 15 rimbalzi ed è coadiuvato da un buon Mo Williams che segna 17 punti con l’aggiunta di 7 assist. Per i Bobcats, 10 canestri e 20 punti per Henderson, ritrovatosi di colpo go-to-guy della squadra.

TRAILBLAZERS 95, MAGIC 89

Comincia nel miglior modo l’uno-due in Florida dei Portland Trailblazers che vincono sul campo dei Magic ai quali non basta tirare 11/22 dall’arco. Pesante l’assenza di Dwight Howard che sconta la giornata di squalifica con Aldridge che ne prende vantaggio e deposita 24 punti con 10/18 dal campo. Orlando va solo 9 volte in lunetta e perde la sua 11a gara in casa nonostante un Jason Richardson da 22 punti.

JAZZ 109, KNICKS 131

Netta affermazione dei New York Knicks che finalmente riescono a vincere due partite di fila. Merito di due irreali prestazioni di Carmelo Anthony e Amare Stoudemire che combinano per 65 e 24/31 dal campo giocando rispettivamente 31 e 24 minuti. Bene anche Douglas che sostituisce alla grande Billups e chiude con 20 punti, 6 assist e 5 triple. NY segna 102 punti nei primi 36’ mentre Utah s’aggrappa a Jefferson che mette a referto 36 punti.

HORNETS 77, BULLS 85

Nonostante l’assenza di Chris Paul, gli Hornets mettono paura ai rampanti Chicago Bulls che però riescono a conquistare la 3a vittoria consecutiva e la 27a in 31 gare casalinghe. Derrick Rose guida la sua squadra (24 pts, 9 asts) nonostante le sue pessime percentuali (6/21) ma è la difesa di Chicago che fa la differenza contro gli Hornets bloccati al 36% dal campo. Sul fronte di Monty Williams, bene Jack (23 pts) ed il nostro Belinelli che infila un’altra buona prestazione (17 pts, 9 rebs) in 44’.

THUNDER 101, GRIZZLIES 107

Terza vittoria su quattro per i Memphis Grizzlies che si dimostrano una vera bestia nera per i Thunder che capitolano sotto i colpi del duo Allen-Conley autori di 20 punti a testa. Al momento, i Grizzlies sono all’ottavo posto della Western Conference con due partite di vantaggio sui Suns. Decisivo anche Battier nel finale con la sua difesa. Per i Thunder, Westbrook segna 27 punti con 7 assist mentre Durant ha bisogno di 20 tiri per arrivare 23 punti.

MAVERICKS 108, TIMBERWOLVES 105

Dopo la doccia fredda di Zach Randolph, i Dallas Mavericks riprendono la loro corsa verso il primo posto e vincono sul campo dei Minnesota Timberwolves che subiscono la 50° sconfitta in campionato nonostante i record di Kevin Love, giunto alla 51a doppia doppia consecutiva (pareggiato il record di Moses Malone). Dallas tira 12/35 da 3 e sfrutta la serata di Nowitzki che mette a referto 25 punti con 7/12 dal campo e 10/10 ai liberi.

ROCKETS 123, KINGS 101

Vittoria ampia dei Houston Rockets che per la prima volta nella stagione escono da un’arena con un record positivo (33-32). Con 17 gare da giocare l’obiettivo playoff rimane alla portata (3 gare dai Grizzlies). A Sacramento, i Rockets segnano 123 punti con il 53% dal campo, portando 6 giocatori in doppia cifra con un Budinger da 20 punti e 4 triple e la coppia Lowry-Lee che mette insieme 38 punti. Ai Kings non bastano i 18 rimbalzi offensivi catturati e la doppia doppia di Cousins (20 pts, 11 rebs).

Post By Kevin Di Felice (156 Posts)

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122 thoughts on “NBA – Vittorie per Knicks, Blazers e Grizzlies

  1. HEAT

    “The Miami Heat are exactly what everyone wanted, losing games. The world is better now because the Heat is losing.” Anche Wade incomincia un pò a spazientirsi…Trovarsi tutto il mondo contro francamente non sapendo sulla base di che cosa dev’essere pesante! Oh già dimenticavo, James si è permesso di lasciare i Cavs con i quali aveva firmato un patto di sangue per giocare a vita con loro! Vergogna! Sciagura! Prima gli Heat, e con Heat intendo Riley, James, Wade, Bosh entrano in ottica che mooolto difficilmente quest’anno vinceranno, prima incominceranno a capire che il futuro è dalla loro parte e devono solo operare bene sul mercato…Anche se rimango dell’idea che Spoelstra sta facendo bene, ma non è all’altezza

    KNICKS

    Vittoria fondamentale e importante per come è arrivata, se tiriamo con queste percentuali è difficile per tutti batterci…Straordinari Melo e Amare, bene pure Douglas che non vale un mignolo di Billups, ma sta facendo di tutto per non farne sentire la mancanza! Sottolineo una cosa: di certo Melo non è un gran passatore come James, questo è fuori discussione, ma chi diceva che non passava mai palla è stato smentito nelle ultime due partite, prima 7 assist, ieri 5…Non male per un ala che non passa mai la palla! Invece malino nei rimbalzi, la cui media è calata vistosamente da quando è a NY! Comunque vittoria fondamentale, stasera Phila ha una partita impegnativa contro Indiana, noi le prossime due con due squadre in gran forma: Memphis e Dallas…

    LOVE

    Ha dichiarato che non in pochi gli sono andati a parlare per convincerlo a cambiare squadra, in particolare Durant e Westbrook!!! Ha poi parlato anche di altre squadre, “che avevano bisogno del 3 pezzo”…Sostanzialmente questo ha detto, andando poi a fare qualche dichiarazione di rito come che adora Minneapolis…Il rinnovo latita…Cambia squadra? Non dimentichiamoci però che è RESTRICTED free agent

  2. una giornata che inizia con le vittorie dei Knicks (grandi Melo + Stat) e dei Grizzs sarà sicuramente positiva

  3. Ma dai
    Stasera Miami torna alla vittoria, tranquilli.
    Certo, ieri non è che ci siamo dovuti impegnare più di tanto (a parte Rudy che ha rischiato la vita…), perché i Magic senza Howard sono poca cosa, solo tiro da 3,
    però la vedo dura, James è la nostra bestia nera!

  4. Adesso new york ha due trasferte con 2 squadre forti e in forma. Vediamo come le affronta.
    Jeffries fondametale anche se dalle cifre non sembrerebbe

  5. Posso constatare con piacere la vittoria dei Grizzlies che li lancia verso i PO nonostante la mancanza di Gay. In 24 ore hanno battuto Mavs e Thunder. La lotta per gli ultimi tre posti è entusiasmante. Tifo loro apertamente. Se lo meritano.

    No Howard no party. Blazers ringraziano incassando una W che vale oro. Contro Miami dovranno mettersi il casco perchè i bambini piagnucoloni saranno incavolati neri!!!!!!

    Chicago consolida la seconda piazza faticando più del previsto contro gli Hornets che hanno tenuto botta fino a tre minuti dal termine. Pensavo ad un massacro invece se la sono giocata. Bravo Marco che sta ritrovando minuti e convinzione. Il ritorno di Paul è essenziale.

  6. Love

    Mister Malone riceve offerte, vuole andare via dopo decenni nello stesso team perchè sente di non far parte di un progetto valido. Ma andasse a cagare!!!!!!!!

    Pensasse a giocare. Questo piagnucola senza sapere cosa accadrà in futuro. La squadra ha talento, avranno una scelta alta al draft, il salary cap è ben messo ma perchè cavolo deve far girare volutamente o meno queste voci.

  7. Il ragazzo dovrebbe prendere esempio da Nash.
    Due volte MVP al tramonto della carriera evita di fare piagnistei. Potrebbe farlo dopo tutto quello che ha dato ma sta li a condurre una squadra che al 99% non farà i PO.
    Invece il bambino si permette di frignare dopo tre stagioni e una convocazione all’ASG!!!!!!

  8. @ Alert

    più che con Love bisognerebbe prendersela con “quell’altro” che, pur avendo un talento infinito da prima stella assoluta, ha preferito lo stesso andare da Wade. Perchè ora non dovrebbe farlo uno come Love che è si bravo, ma non IL RE, IL SIAMO TUTTI TESTIMONI e IL PRESCELTO DEI MIEI STIVALI?!

    Ormai la NBA è questa, il trend è questo. Stern l’ha capito in ritardo e vuole rimediare alla cagata di james. Forse metteranno il cap rigido e il franchise player…ma per il momento non giudico male nessuno. Si è voluto andare contro una regola non scritta della NBA, bene, ora però questi sono i frutti.

    Vediamo che succede dal 30 Giugno prossimo in poi sotto questo punto di vista.

    Cavolo, si sta andando davvero verso un primo turno Miami-NY !!!
    Ad inizio anno sognavo un Miami-Cleveland (e diciamo che da dicembre in poi tale sogno è diventato utopia). Ma ora heat-knicks è addirittura più affascinante…

  9. Scusate se interesserà a pochi…ma dato che se ne è parlato anche un po’…
    Domenica sera un mio carissimo amico mi ha regalato una Hardowood Classics del ’87-’88 di Clyde The Glide Drexler!!!
    Quasi svengo
    ed ero incredulo!!!
    Bellissima!!!
    E ci voleva, visto che la mia personalizzata è persa negli uffici postali italiani….

    So che sono pignolo…ma ’87-’88 perché è stato l’anno migliore dal punto di vista realizzativo?
    Scusate la parentesi…:-)

    • ciao giangio l’ho regalata anche io a mio fratello 3 settimane fa ed è uno spettacolo!!!

      • MA DAI!!!
        Grande!!!!
        A me uno dei miei migliori amici, anche lui tifoso di Portland, ed era indeciso se prendersela una anche per se, ma per il momento ci ha ripensato, ha quella di Oden, si accontenta di quella….:-)
        Quinsi si trovano in giro….noi siamo di Roma, pensavamo fosse impossibile trovare una cosa del genere…
        Si è bellissima, e ce l’ho sempre in bella mostra in camera!!!
        Ne ho un’altra di Drexler, una replica della Champion comprata tipo nel ’93 per 80mila lire, senza nemmeno le bande diagonali: fino ad adesso sembrava un cimelio, adesso porverina un rudere….
        Complimenti, ottimo regalo hai fatto a tuo fratello!!!
        Un altro Blazers!!!

        • dove le trovate le canotte nba in italia? please aiutatemi a farmi un regalo… thanks!!!

          • Il mio amico l’ha trovata in un outlet vicino Roma,
            a Castel Romano precisamente.
            Ma anche in un altro outlet nella mia cittadina ne ho trovate, anche di Bargnani…
            Certo quella di Drexler è quasi un cimelio.
            Anche da Decathlon si trovano…e poi prova nei negozi Adidas

  10. comunque terza W consecutiva dei Clippers, che il mondo stia per finire?!?!?! :D
    Kaman da quando è tornato è in costante crescita, stanotte ha fatto una partitona, e infatti i Clippers hanno vinto pur senza Gordon, che si è ri-fatto male! :(
    i grizzlies continuano a dimostrarsi squadra degnissima e soprattutto pericolosa e la frontcourt di orlando viene prevedibilmente stuprata da quella di portland in assenza di DH…
    chicago continua a vincere, una squadra solida e molto costante
    insomma, Griffin continua a volare, i knicks vincono una partita che dovevano vincere, direi che al netto della sconfitta dei thunder nella nottata nessuna sorpresa….
    stanotte si vedrà che combina miami…

  11. giangio

    no è stato l anno dopo che aveva segnato piu punti con 27.2 contro i 27 tondi del 87 88!!

    • Come media si
      ma come totale no, aveva fatto meglio nel 87-’88
      l’anno dopo ha saltato 4 partite…quindi ha una media migliore, ma meno punti totali…
      Grazie a te ho notato anche una cosa incredibile….Ok che Drexler era una guardia con il corpo di un’ala piccola…ma nel ’88-’89, oltre a 27.2 punti, aveva anche 5.8 assists, 2.7 steals, 0.7 blocks a fronte di 3.2 palle perse, tutto in meno di 40 minuti, ma con un impressionante 7.9 rimbalzi di media!!!
      Altro che Bargnani….:-)

      • ahah be diciamo che per il nostro OLOWOWITZKI la strada è ancora lunga per arrivare al livello di the Glyde!!eheheh

        • The Glide….occhio…
          Beh Drexler, nella sua ultima stagione aveva 4.9 rimbalzi di media, la sua peggiore stagione da questo punto di vista, tolta quella da rookie…la stessa media di Bargnani in carriera!!!
          Bargnani, nella sua migliore, l’anno scorso, 6.2: Drexler difficilmente è sceso sotto i 6…

  12. fabio

    I Thunder hanno costruito in pochissimi anni uno squadrone. Alcuni ritocchi e questi saranno pronti per lottare per l’anello. Ci riusciranno? Non si sa.

    Love sta nella stessa situazione dei vecchi Sonics, con una scelta alta al draft la probabile cessione dei diritti su Rubio e l’acquisizione di discreti FA possono fare il salto di qualità. Si può passare da 15/20 W a 45 in un baleno.

    Quindi perchè deve fare in modo che le voci circolino ad ogni sospiro? Che la NBA sia fatta di personaggi piagnoni ci sta, però non puoi confrontare James con Love.
    James ha giocato 7 anni dando credibilità ad una franchigia ridicola raggiungendo le finals, quindi a prescindere dalla scelta più o meno azzeccata ci stà. Ma Love? Che ha fatto nella sua carriera oltre che imbottirsi di doppie doppie giocando per le statistiche?

    Francamente non riesco a paragonare i due.

  13. Comunque penso che tutte le critiche degli heat derivino dal fatto che una volta ammassato tutto quel talento si pensava che già da subito fossero molto competitivi per il titolo e fino a caso contrario(ciopè uscita dai play-off) direi che comunque lo sono almeno come spurs-mavs-chicago, probabilmente un gradino sotto i celtics e i lakers ma con tutte le altre se la giocano!!!

    Io se proprio voglio trovare un difetto di cui forse ancora non s’è parlato è la tendenza delle tre stelle di scaricare un pò il barile, una volta sui compagni, una volta sull’allenatore, una volta su tutto il mondo che ti gioca contro……..
    Scusate, ma cosa si aspettavano, di trovare il tappeto rosso sulla loro strada con semplici figuranti che gli accompagnassero alla parata?????????Era chiaro come il sole che contro di loro tutti avrebbero dato il massimo e che tutti sarebbero stati pronti a saltarti addosso per sbranarti, e mettere più crepe possibili nel tuo progetto!!!
    Ma sembra che questo sia successo solo a loro, però forse qualcuno si dimentica quel che si diceva di jordan prima che vincesse o di kobe soltanto due anni fa……..
    Di sicuro non si risolve il problema accusando l’allenatore, che potrà essere inesperto, inadeguato e tutto quello che volete(cosa che io penso ma solo in parte), ma se i giocatori cardine della squadra non sono i primi a dargli fiducia, ad ascoltarlo e ad aiutarlo a crescere, ogni allenatore sarà sempre inadeguato.Se i compagni non sono pronti, gli devi dare l’opportunità di diventarlo, di crescere, di capire che anche loro saranno fondamentali in tanti momenti e non solo degli strumenti inutili da parata, che sono li per culo e non perchè anche loro fanno parte del progetto. Se sei veramente un vincente devi essere leader in tutto questo e non solo nelle statistiche, altrimenti non farai mai parte di un progetto vincente in uno sport in cui si gioca in 5+7.

  14. Mi vengono in mente i celtics, il primo anno fin da subito hanno lavorato con gli altri giocatori, gli hanno trascinati e resi partecipi e alla fine sono venuti fuori rondo, perkins, big baby, giocatori che non facevano intravedere il futuro che poi hanno avuto ma che sono cresciuti partita dopo partita grazie all’esempio dei tre big!!!
    Si può fare lo stesso discorso per i lakers, usciti demoliti dalla finale del 2008, kobe, fisher e jackson si sono messi al lavoro, per fa migliorare giocatori come gasol,odom,ariza, bynum, per farli arrivare pronti l’anno dopo e in quelli a venire per le sfide più difficili, perche tutti anche kobe, ha visto che prima poi arriva per tutti il momento di difficolta e se non hai qualcuno che ti toglie dai casini in quei momenti affondi perchè da solo non ce la puoi fare!!!!!!

    Non basta fare 30+10+10 in tre, servono anche queste cose, e al momento mi sembrano la distanza più grande che separa gli heat da celtics e lakers, la maturità dei loro big, rispetto a quelle delle altre squadre!!

  15. FABIO

    Ancora con ste storie? Col discorso di James che va da mammina Wade? Va beh che sei stato te quello che ha detto che “James sarebbe stato la spalla di Wade” ma speravo che certe cavolate non le sparassi più! Vabbè, non entro nemmeno nei discorsi perchè non ho ne voglia, ne pazienza

    PS Io non capisco perchè si continui a dire che questo trand l’hanno iniziato i 3 degli Heat (anche se il nome che si fa è sempre quello di James ovviamente)…Ma scusate e i Lakers che si sono presi Gasol e poi Artest? E Boston che si è presa Allen e Garnett? E Chicago quando prese Rodman? E di nuovo i Celtics quando presero Parish?

    Si può criticare i 3 per essersi messi d’accordo di giocare insieme, ma fino a un certo punto perchè che male c’è a voler vincere? Però non trovo giusto dire che James è andato da mammina Wade quando più volte i 3 hanno dichiarato che era una decisione presa da tempo…Allora Wade non ha colpe per aver voluto James in squadra? Noo chiaramente, perchè non fa di nome LeBron! James poteva scegliere Chicago, NY, ma la verità è che da tempo si erano messi d’accordo per giocare insieme quindi le colpe vanno equidivise tra tutti e 3…Ma no, perchè “James ha dato via a sto trand”, “James è andato da mammina Wade” mamma quanto siete ridicoli…Si può odiare un giocatore (sulla base di cosa poi non lo capirò mai), ma giungere a questi punti veramente è ridicolo!

  16. FABIO faccio una premessa importante, non ce l’ho con te, se sono le tue opinioni le rispetto anche se non le condivido, ma uso te perchè sei l’esempio perfetto

    Io leggo gente come Fabio e penso al classico tifoso (in questo caso, guarda un pò Lakers) che dice che Miami è la favorita ben sapendo che non è la verità, ma lo fa solo aspettando che escano ai playoff per insultare James…Vedo gente che odia James per aver fatto una scelta vincente…Vedo gente che nasconde questo odio cercando di farlo passare per quello che per vincere aveva bisogno di Wade…Vedo gente che non sa ammettere che al suo posto, tra restare ai Cavs o andare con i suoi due amici, avrebbe fatto lo stesso…Vedo gente che non riesce ad ammettere che non ha fatto nulla di male, ha dichiarato di aver bisogno di qualcun altro per vincere, e in fondo è stato cosi per tutti i grandi del passato (Jordan, Shaq, Kobe, Bird, Jabbar)…Vedo gente che gli da la colpa di aver dato inizio al trand di concentrarsi in una squadra in una grande città, quando questo è il trand più vecchio del mondo (leggersi la storia di Jabbar, di Parish, di Jordan, di Shaq, di Kobe)…Vedo gente che si nasconde dietro al “è andato lui da Wade” quando si sa per certo che i 3 a prescindere dalla località, avevano deciso da tempo di giocare insieme…

    Vedo e leggo tutto questo e mi chiedo che cosa ha fatto di cosi grave un James per meritarsi tutto questo…Aiutatemi perchè proprio non sono in grado di capire

    • Specifico: non ce l’ho con i tifosi Lakers, non con quelli che mantengono un equilibrio sul discorso James, penso a Gallo=Bird e Tunz Tunz che sono i primi due che mi vengono in mente

  17. si potrebbe dire la stessa cosa degli spurs, che hanno sempre tirato fuori da giocatori considerati mediocri o normali il massimo, ma questo perchè le colpe e le responsabilità non le si scaricava su di loro ma se le prendevano duncan e popovic, cercavano di capir deove sbagliavano e come fare per tirar fuori da ogni giocatore quello che serviva per costruire un progetto vincente, faccio un esempio, neal, che è tutto tranne un fenomeno, sta facendo una stagione fantastica e credo che produca più lui che tutta la panchina degli heat, secondo voi se si fosse trovato negli heat avrebbe fatto lo stesso??????? Io metto la mano sul fuoco a priori e dico NO, ma perchè gli altri 9 negli heat non sono messi in condizione di poter fare quello che neal fa negli spurs!!!!
    Risiltato: spurs col miglior record della lega, heat col doppio del talento e un record di molto inferiore e con tutti i dubbi del caso!!!!

  18. Giulio
    Inutile che vai avanti con questa storia anche tu, anche perchè ormai è solo un discorso fra te e fabio, a cui direi che praticamente nessuno si è accodato, e anzi in molti l’hanno criticato!!!

    Anch’io sono uno di quelli che fossi stato james non sarei andato agli heat ma da un’altra parte, perchè a pensarci bene, tutti questi problemi che vengono fuori ora, erano prevedibili( e per me pure tanto, fin dall’inizio), ma questo non toglie che ha fatto bene, anzi benissimo a lasciare cleaveland, mentre è molto criticabile il modo, perchè se come dici tu aveva deciso da tempo di farlo, doveva avvisare prima la sua società per rispetto e per permettergli di programmare già prima il suo abbandono, invece l’ha fatto sapere a tutto il mondo nello stesso momento e questo lo trovo veramente squallido, ma sono opinioni!!!!!

  19. @ alert70

    James, da grandissimo giocatore qual’è, ha portato una squadra che oggi senza di lui è da prima scelta al draft, a fare 66 vittorie in regular season. 66!!

    Secondo me bastava prendere un Bosh o uno Staudemire come secondo violino di lusso (per intenderci, il suo “Gasol”), un discreto play, un battier per tornare alle finals da leader indiscusso di una franchigia da sempre ritenuta una barzelletta e provare a vincere da simbolo della lega e dell’intera america sportiva. Persino io avrei tifato per lui.

    Lui aveva (ha) il talento necessario per fare una cosa del genere, si è demoralizzato troppo presto a 25 anni per motivi riconducibili alla fragilità mentale e perchè “costretto” a vincere da quando aveva 16 anni.
    E di questo non gli do colpa.

    Ma se solo avesse tenuto duro ancora 1, massimo 2 anni (forse quelli che ci vogliono per avere degli heat davvero da titolo) avrebbe reso la lega più forte e dato a Stern la sicurezza di un sistema che funzionava. Era un suo DOVERE visto il talento che madre natura gli aveva regalato.

    Magari poi c’erano altri problemi di natura finanziaria, ma sotto il punto di vista dell’immagine e della credibilità la NBA sarebbe sana, salva e non avrebbe innescato tutta la valanga del dopo “the decision”. Le franchigie “piccole” non vedrebbero le proprie stelle attappirarsi come i casi Love, Melo, Deron, Paul, Howard etc etc…che hanno fatto e faranno discutere, ed invece ancora oggi proverebbero a fare quello che james faceva a Cleveland se restava, quello che KG ha fatto a Minnesota sino a 32 anni, Duncan a san antonio, Bryant a LA, Jordan con i Bulls etc etc. Stelle che vogliono provare a vincere da balndiera e da uomo franchigia.

    Ormai i buoi sono usciti dalla stalla…e i vari Love, visto l’andazzo ora percorrono i tempi e giocano d’anticipo. Sbagliano? forse si. Io però non li biasimo. Sono solo “vittime” di un sistema che inizia a puzzare.

  20. ancora con la storia che Love gioca per le statistiche?? e che cazzo basta! non sono un Love-lover ma sentire continuamente questa MINCHIATA COLOSSALE dà fastidio…smettiamola di fare i chatty boys e guardiamo un po’ ai dati oggettivi: il ragazzo nell’ultimo anno di HS collezionava 33,1 punti, 17,0 rimbalzi e 4,0 assist battagliando con quel Singler che adesso a livello collegiale è una stella; al college venne nominato Giocatore dell’Anno, membro della prima squadra del All-American, e Pac-10 Freshman e accumulò 23 doppie-doppie in 39 partite; in ogni siongolo anno di NBA ha incrementato esponenzialmente le sue cifre come pochi anno fatto, e ok che sta in un contesto perdente ma non mi sembra che sia capitato a tutti i lunghi delle squadre peggiori…a mio modo di vedere come giocatore non è migliorato affatto, ma le cifre sono commisurate ai minuti giocati, che dal primo anno son cresciuti esponenzialmente al pari dei dati statistici, ergo mi sembra normale…ha accanto Darko Milicic, è normale che prenda quasi 16 rimbalzi a partita, com’è normale che Reggie Evans si attestasse sui 13-14 a gara quando era sano (accanto aveva Bargnani che a rimbalzo non ci va! però almeno Bargnani segna…), la differenza, oltre al talento offensivo notevolmente maggiore di Love, è che al lungo dei Raptors non è chiesto anche di segnare, mentre Love deve fare anche il go-to-guy…Volete qualcuno che gioca(va) per le statistiche?? andate a studiare un po’ di storia della Lega e troverete il simpatico Ricky Davis, promettente stella dei Cavs nel pre-LBJ che tirò all’epoca nel suo canestro per prendere il 10° rimbalzo che gli valse la tripla-doppia…

  21. Comunque non vi preoccupate,
    che questa notte i Tears for Fears tornano alla vittoria e passa la paura!!!
    Non per fare il piagnone, ma abbiamo 3 partite in trasferta in 5 giorni, e penso che con Miami possiamo darla su, vincere ieri è stato importante anche per questo…
    Naturalmente ‘stanotte da tifoso sarò li a ricciarmi i capelli sperando in una vittoria!!!
    Comunque voglio vedere se con un Wallace in più riusciamo a tenerli un po’ più in difesa…

  22. Fermo gatzu..
    gli Heat non hanno il doppio del talento, non si parla di matematica, ma comunque e sempre di uno sport di squadra.
    Grizl ottimi veramente e senza Gay, ossia la loro star! Il segreto mi sembra ovvio pur non avendoli mai visti: due straordinari giocatori di squadra e difensori sopra la norma, Allen e Battier.

  23. @ Giulio

    l’ultimo commento era anche per rispondere a te ;-)
    Comunque in effetti è un tema vecchio e logoro quello di James “ha fatto bene?”…ormai non importa più. L’ha fatto. Punto.
    Per me non avrebbe dovuto, per altri il contrario.

  24. JULIUS
    ho un pò accentuato per rendere il concetto, però se analizzi il roster degli spurs e quello degli heat, credo che a livello di talento ci sia un discreto vantaggio per quelli di south beach, compensato però alla grandissima(anzi direi surclassato) da un’organizzazione che se non è la prima è la seconda della lega!!
    Cioè rendiamoci conto che questi rendono bonner,neal e hill dei giocatori decisivi come credo che in nessun’altra squadra( forse solo nei celtics) sarebbero!!

  25. fabio

    I Cavs hanno provato lo scorso anno a prendersi Bosh con una trade che non andò in porto. E parliamo di una squadra che aveva tra le fila James/O’Neil e che veniva da tutti o quasi deputata ad andare alle finals. Ebbene il buon Chris riununciò a giocare per quella squadra pur di andare agli Heat!!!!! Che gli costava? Firmava per il resto della stagione, provava a vincere il titolo per poi levare le tende da FA. Niente di tutto questo. La promessa valeva più di un possibile titolo NBA. Fai tu.

    GaG

    No gioca per le statistiche? Sarà sicuramente una minchiata colossale ma recentemente sotto di 20 nel 4 quarto pur di arrivare all’ennesima doppia doppia ha giocato il garbage time. Non ricordo la gara ma è accaduto poco prima dell’ASG.

  26. e quindi?? è capitato che Jax togliesse Kobe anche quando era particolarmente on fire, come nella gara dei 62 punti in 33 minuti contro Dallas così come è capitato che David Robinson giocasse una penosa partita di fine stagione segnandone 71 con l’ausilio dei compagni che cercavano solo lui per fargli vincere la classifica marcatori…anche in altre occasioni Jackson ha permesso a Kobe di restare in campo per provare a intaccare dei record, questa è l’America, la gente ama parlare e sentir parlare di record o di cose spettacolari! a maggior ragione se l’ha fatto prima dell’ASG! e poi se Love non dovesse giocare per principio il garbage time, considerata la squadra in cui milita giocherebbe la metà dei minuti…

  27. Gatzu83

    Quoto il tuo discorso sullo sviluppo del supporting cast attorno alle stelle di Celtics e Lakers che al momento manca a Miami.
    Aggiungo una cosa: anche i Knicks rischiano di prendere la strada sbagliata, cioè quella dei ragazzi della Florida…

  28. pienamente d’accordo con fabio r (Giulio, a scanso di equivoci premetto che sono un tifoso dei Thunder e non dei Lakers). Inoltre aggiungo che se ti fai chiamare Il “Prescelto” o il “Re” non vai a bussare a casa di Wade (o di chiunque altro), ma cerchi di vincere a casa tua… fino a prova contraria sono i vassalli che vanno dal Re o sbaglio? Una scelta legittima per carità, ma per quanto mi riguarda più che criticabile, anche per certi suoi atteggiamenti fuori dal campo (ma anche dentro). E qui mi fermo perchè come detto anche da altri questo è un discorso trito e ritrito.

    Invece vorrei sbilanciarmi su un giudizio tecnico: in questo momento L.James è certamente il più forte di tutti, su questo non ci piove… ma apetto di vederlo tra un pò di stagioni, quando passerà i 30 anni e avrà quel fisiologico calo fisico che hanno tutti i giocatori con tante partite sulle spalle, insomma quando non potrà più contare sul suo straordinario fisico che madre natura gli ha dotato…

    io non sono affatto sicuro che sia lui il “Prescelto”, anzi il mio parere è che il suo regno durerà molto meno di quanto oggi si possa credere…

    • Ah ah ah ah ah ah ah vai tranquillo, ognuno tifa quello che gli pare, solo che so che Fabio tifa Lakers e quindi avendo un “antagonista” di James in squadra a volte può essere difficile essere obiettivi…

      Specifico una cosa: se i vassalli dal Re non ci vogliono andare perchè gli fa schifo il Regno, il Re che fa? Trasloca o resta per perdere?!

  29. James

    Lo doveva vincere a Cleveland perchè si è fatto chiamare the chosen one. Non c’è riuscito
    visto lo squadrone composto da MoWill, Gibson, Ilga, West, Jamison, il pachiderma O’Neil…
    quindi da fifone è andato nella casa dell’amichetto Wade.
    Doveva rimanere lì nonostante un salary incasinato senza grosse prospettive per almeno due anni.
    D’altronde se hai un secondo violino come Gasol, o un killer da tre come
    Allen, o un KG tutto fare, o il jolly Odom non doveva lasciare l’Ohio
    per andare in Florida.

  30. GATZU hai ragione te, è inutile andare avanti con questa storia! :) Ognuno ha i suoi punti di vista, io credo che prima di parlare bisognerebbe mettersi nei suoi panni:

    fattore numero 1, nel 2003 tutti e 3 firmano fatalità un contratto della durata di 7 anni (sarà poi Wade a dire che era per l’intenzione di diventare free agent insieme e provare ad andare a giocare nella stessa squadra)

    fattore numero 2, solo Wade di loro 3 ha avuto modo di trovarsi in un contesto vincente e con la concreta possibilità di vincere un titolo, opportunità che ha sfruttato alla grande da fenomeno indiscusso qual’è

    fattore numero 3, Bosh e James in contesti palesemente perdenti come quelli di Toronto ma in particolare Cleveland, barzelletta della Lega, continuano a perdere…I Cavs fanno tanto per James, lui da tutto per loro, ma se anno dopo anno non si vince che avreste fatto voi, sareste rimasti? Rispondo io: no…E Fabio, è inutile continuare a ipotizzare chi avrebbe potuto andare a Cleveland, quando è chiaro che i free agent anche con James la scacciavano come la peste: vedi Stoudemire e Bosh nella deadline di febbraio dell’anno scorso! Nessun big lo avrebbe raggiunto, quindi lui è stato costretto a fare le valigie

    fattore numero 4, il patto di Pechino: i tre si trovano e nasce l’idea di andare a giocare insieme una volta scaduti i contratti…Wade qualche mese fa, fa sapere che inizialmente decisero NY, poi intervenne Pat Riley e riuscì a portarli tutti a Miami…Se è una possibilità che chiaramente Cleveland non aveva, che male ha fatto James ad andare a Miami se avevano deciso di giocare insieme? Quindi se gli date del poppante perchè va da Wade, allora dovreste dare del coniglio a Wade e a Bosh che con lui si sono organizzati per giocare insieme…Stranamente, tutto ciò non succede

    fattore numero 5, i 3 vanno a giocare a Miami e spaventano l’intera lega…Diventano odiati non si sa per qual motivo, nessuno aveva firmato patti col sangue con le proprie squadre, nasce l’idea di un James che scappa da mammina Wade per vincere quando i 3 hanno deciso insieme di andare a Miami…Se, ed è un’ipotesi, fossero andati insieme a giocare a NY e per primo avesse firmato James, nessuna di queste polemiche sterili sarebbero mai nate

    fattore numero 6, inutile continuare a ribadire che the decision è stata una pagliacciata: lo pensano tutti! Però due cose vanno aggiunte: primo, che i soldi sono andati in beneficienza, secondo che non ci si può nascondere dietro le parole di Gilbert che disse di non essere stato informato! Cosi come io non so se è vero oppure no, voi non sapete se lo sia…Per come la vedo io può benissimo essere vero, come può benissimo essere che Gilbert incazzato nero per i soldi che avrebbe perso e con la coda di paglia per non essere riuscito a trattenere l’eroe locale, gli scarica addosso tutta la colpa

    Chiudo dicendo due cose: inutile dire che potrebbe aver aspettato altri due anni, se perdi e hai la mentalità del vincente dopo un pò di stufi e vuoi tornare a vincere…Secondo inutile nascorsi dietro il fatto che è ancora giovane mentre per esempio Garnett aveva 31 anni quando è andato ai Celtics: per come la vedo io allora è mona Garnett che ha sprecato i suoi anni migliori senza vincere niente, se doveva cambiare poteva cambiare anche prima, semmai James è stato più furbo e affamato, e magari invece che vincere un titolo, è ambizioso e non gli fa schifo vincere 2-3…Che male c’è in questo? Davvero volete farmi credere che se voi giocaste nel Chievo Verona ma vi chiama il Milan non ci andate? Ipocrisia…E l’altra cosa che voglio dire è che è altrettanto inutile nascondersi dietro il discorso delle bandiere che palesemente non esistono più: pensate che se Kobe non avesse ricevuto Gasol e compagnia bella non avrebbe fatto le valigie? E Durant uguale? E Rose, adesso è in un contesto favoloso, ma se cosi non fosse non si guarderebbe intorno? Peccate di furbizia :)

    • @giulio

      solo un’annotazione sul punto 3, non è vero che nessuno voleva giocare ai Cavs (chi non vorrebbe giocare con Lebron?), tant’è vero che la trade per Amar’e era praticamente fatta (memorabile un articolo sull’american superbasket in merito che analizzava i proe contro dello scambio) ma saltò all’ultimo momento perchè James preferì Jamison. Ora secondo me Lebron + Amar’e è tanta roba e come base per un ennesimo attacco al titolo può bastare e avanzare.. poi Jamison si è sciolto al sole di maggio e James è uscito dai playoffs e ha levato le tende.

      • Sicuramente è vero, fu James a scegliere Jamison e si è visto che fine ha fatto Jamison ai playoff…Bisogna tenere conto però che Stoudemire non dava certezza sul rinnovo contrattuale con i Cavs, mentre per Jamison non si poneva il problema, quindi magari anche la società spinse verso tale soluzione…Ai Cavs poi serviva più un 4 con le caratteristiche di Jamison che un 4 come Stat

        Su una cosa però non si discute: James + Stat è tanta roba, come dici tu!

  31. Attualità su James, a parte i discorsi tratura palle sulla scellarata decision: è lui la designata prima opzione degli Heat e Wade secondo violino, infatti va lui per la giocata decisiva contro i Bulls in isolamento centrale. Sbaglia e non di poco cercando un’improbabile appoggio alla tabella, poi Wade fa un miracolo a tenere in campo quel pallone a a riprovarci… il punto è che forse il n. 3 comincia a rompersi di aspettare che l’altro sbagli per avere una possibilita di mettere un buzzer….
    Io il tiro decisivo lo affiderei 9 volte su 10 a Wade, qui si tratta però di gerarchie e scelte del coach, se non va bene oltre che le lacrime possono scoccare scintille insomma, ci stanno provamdo a giocare insieme altro che Pippen di Wade o viceversa ma cìè qualcosa di innaturle…
    comunque finchè ci sono i Celtics e Pearce e Allen e Garnett e tutto il resto non hanno possibilità di farcela….
    ps P.P. quest’anno è in forma spaventosa erano quasi tre anni che non lo si vedeva così… non c’è storia

  32. Ancora con la storia di james a Miami.. E dai ragazzi, son passati 8 mesi ormai, ancora a ripetere le stesse cose? Sappiamo a memoria le opinioni di tutti quelli del forum, perchè ripeterle all’infinito? Tanto nessuno si schioda dalle proprie posizioni. Forza su, che ne succedono di cose in NBA…

    Love sta facendo cose assurde, e l’All Star Game se l’è meritato eccome. Oltre 15 rimbalzi di media, una partrita da 30+30, un numero enorme di 20+20, record di doppie doppie consecutive All Time (meglio di Chamberlain e Russell!). Sono numeri non inferiori a quelli del Kobe di qualche anno fa come difficoltà, lo stesso Bryant che a fine anno si mise a frignare perchè dopo aver vinto 3 titoli era stato costretto a un paio di stagioni mediocri come tutti i comuni mortali della NBA: allora mettiamoci d’accordo, o tutti e due hanno giocato solo per le statistiche e poi si sono messi a frignare, oppure sono tutti e due dei grandi giocatori che stanno facendo stagioni numericamente clamorose e che giustamente si sentono un po’ tanto frustrati.

    Quanto odio i discorsi da due pesi e due misure…

  33. Ragazzi una domanda: ho acquistato un Sony Bravia che ha la internet TV, secondo voi se compro nba league pass dovrei vedere le partite sul mio nuovo TV?

  34. NICK

    Specifico solo una cosa: che gli atteggiamenti da dio in terra di James siano odiosi, ti quoto al 100%!!! Attenzione che io non lo sto difendendo su questo punto, io difendo la sua scelta: voleva vincere e ha “scelto” il contesto migliore, Miami…In realtà non è stata una scelta totalmente sua visto che si sa che i 3 si erano messi d’accordo…Semplicemente lui è stato l’ultimo a firmare con loro, ma sono stati in 3 a decidere di giocare insieme, sono stati in 3 a decidere di farlo a Miami, ma solo uno viene criticato…

    Che se avesse scelto Chicago o NY avrebbe fatto meglio, non lo discuto, ma è un discorso inutile da fare perchè si dovevano muovere in 3 ed è stata una scelta comune…Tutto qua…Non trovo davvero che abbia fatto niente di diverso dai vari Jordan, Kobe, Shaq, Bird, Jabbar e compagnia bella…Tutti hanno bisogno dell’aiuto di altre stelle per vincere

  35. C’è chi crea una grande squadra con trades favolose e chi lo fa meglio e più quietamente.
    Ma le attuali seconde del seeding a Est e a Ovest, Chicago e Dallas, con i due eccellenti head coach che hanno, potrebbero ritrovarsi alle Finals, con i migliori saluti ai traders delle varie Divisions….. E potrebbe essere la prima per i Mavs o il ritorno dei Tori.

  36. Piccola differenza, Kobe quella squadraccia l’ha portata ad una tripla dal secondo turno, Love con questa squadra se va bene arriva a 25 vittorie.

  37. Mamba

    non cambia nulla. Kobe nell’anno dei 35 di media tirava tutto quello che gli passava tra le mani. ma proprio tutto. per la pochezza della squadra, certo. Ma anche per Love vale lo stesso discorso. mettere su certe cifre non è mai facile, dire “gioca solo per le statistiche” vuol dire tutto e niente. Love sta facendo una stagione numericamente pazzesca, diamogliene atto, come se ne è dato a tutti quelli prima di lui.

  38. MAMBA

    Ma non si vuole paragonare il valore di Kobe con quello di Love, perchè è chiaro che non c’è paragone…Ma la situazione dei due era la stessa

  39. Non tempo non scrivevo in questo blog… che fine hanno fatto il gallo e InYourWise?
    Ribadisco l’attualità su James a mio parere, poi fate come volete:
    è lui la designata prima opzione degli Heat e Wade secondo violino, infatti va lui per la giocata decisiva contro i Bulls in isolamento centrale.
    Sbaglia e non di poco cercando un’improbabile appoggio alla tabella, poi Wade fa un miracolo a tenere in campo quel pallone a a riprovarci… il punto è che forse il n. 3 comincia a rompersi di aspettare che l’altro sbagli per avere una possibilita di mettere un buzzer….
    Io il tiro decisivo lo affiderei 9 volte su 10 a Wade, qui si tratta però di gerarchie e scelte del coach, se non va bene oltre che le lacrime possono scoccare scintille e il giochino si può rompere.
    Ci stanno provando a giocare insieme altro che Pippen di Wade o viceversa ma c’è qualcosa di innaturale…

  40. 36 + 12 per Al Jefferson ieri al MSG, con perla del numero in post + schiacciata con cui ha ridicolizzato Amare, testimonianza delle sue strabilianti doti tecniche. Certo che non credo sia esistito un giocatore più sfigato di lui nell’ultima decade, tra infortuni e squadre in cui ha militato, ci mancava solo lo sfaldamento dei Jazz ora che poteva finalmente fare i playoff…forza Big AL, sei sempre nel mio cuore e vedrai che un giorno il destino ti ricompenserà per il tuo sacrificio, il green pride scorre nelle tue vene.

  41. Su James vorrei dire due cose:
    1. lui era liberissimo di andare dove preferiva. Miami, Chicago o New York poco cambiava. Semplicemente è il primo giocatore dopo Moses Malone nell’82 a cambiare squadra dopo essere stato MVP. Questo fa impressione, non il miglior giocatore della sua squadra ma dell’intera lega che cambia squadra. E’ una cosa rara, quasi unica, per questo se ne discute tanto.
    Il modo poi è stato orribile, ma pace.
    2. riguardo gli scambi con il passato è vero che è successo anche in passato. Non concordo con gli esempi presi, però alla fine sono solo esempi. Preferisco ricordare che i Lakers per prendere O’Neal e Bryant smantellarono la squadra, esattamente come fatto da Riley l’estate scorsa.
    Alla fine è una cosa legittima, quindi non capisco il perchè di tanto cancan.

  42. Love è forte, andrà all’ASG per altri 10/12 anni però proprio per le statistiche del piffero passano in secondo piano gente con palle di ferro (Aldridge). E qui che mi da fastidio. L’NBA è fatta di tante cose come giocare per il compagno che è alla caccia del record: quest’anno i TWolves, l’anno scorso i Kings con Evans, in passato per la classifica marcatori etc….

    Però non premiare un meritevole per le stastichiche mi infastidisce.

  43. Julius

    In your wise? Ma come mi hai storpiato il nome? :-)

    Poi lo sai che sono tutto fuorchè saggio…

    Comunque sto sempre aqui, è che fra qualche giorno mi traferisco a Budapest, e ciò un fottio di cose da fare prima…

    Giulio

    Grazie per avermi evitato una perdita di tempo, col discorso di James…la tua risposta è ottima

    Giangio

    Ma te li vieni a fare sti due tiri prima che parto? Oh, invito aperto a tutti coloro che abitano a Roma, ovvio

    • minchia, londra uno, budapest l’altro… ma sono solo io l’unico che rimane sempre a uboldo????? diventerà la mia roccaforte… si, come direbbero quelli della pasticceria siciliana: “roccaforte di sta minchia…”
      ma è per affari o per piacere?

  44. Quanti giocatori ci sono che hanno fatto una stagione come quella di LaMarcus Aldridge? Tanti

    Quanti giocatori ci sono che hanno fatto una stagione come quella di Kevin Love? Solo un’altro, Moses Malone

    Mi sembra ridicolo dire che un giocatore che ha fatto la storia non meritasse l’all star game! Sono un grande fan di Aldridge e non è minimamente mia intenzione sminuirlo, però Love ha fatto una stagione su un livello più alto di quella di Aldridge! Per me meritavano entrambi la convocazione ma se devo scegliere tra i due per quanto ha fatto è giusto che ci sia andato Love…Ripeto: raramente vedo partite di Minnesota, per cui posso benissimo sbagliarmi, ma in base a cosa si dice che Love gioca per le statistiche? Sul fatto che Aldridge abbia le palle, invece, non si discute, un grande!

  45. solito discorso pesante…

    dal mio punto di vista si fa fatica a trovare un equilibrio…

    per me l’equilibrio sta nel dire che lebron ha fatto bene a lasciare i cavs ma ha sbagliato ad andare a giocare con wade.
    sempre il solito discorso,che vale per tutti i più grandi fuoriclasse,ovvero quello di sfidarsi per il titolo e non di giocare nella stessa squadra.
    ma questo vale per lebron,come per un kobe,un wade,un duncan,un jordan ,un bird o un magic…

    poi ha ragione chi dice che ognuno è libero di scegliersi la propria destinazione,però dopo è anche giusto giudicare quella scelta.
    non è giusto criticare l’uomo lebron,ma per quanto riguarda il giocatore è un altro discorso…

    poi io non sono mai stato d’accordo nel dare a lebron del “fifone”,semplicemente perchè lebron andando a giocare agli heat non ha esattamente scelto la squadra più forte dove poter andare a giocare…

    ripeto,lebron ha fatto bene a lasciare i cavs soprattutto a giudicare da quello che stanno facendo oggi.
    non è uno che gli piace vincere facile altrimenti poteva anche scegliere squadre superiori e certamente più equilibrate dei suoi heat.
    semplicemente non condivido la sua idea di unirsi a wade,ovvero un altro fuoriclasse assoluto come lui.
    poi qui bisogna dire che wade viene più risparmiato da critiche perchè lui per giocare con lebron non ha dovuto muoversi,però lo stesso discorso potrebbe valere anche per lui…

    giulio

    fidati,quando lebron decise di giocare con gli heat,non erano i tifosi dei lakers quelli che definivano gli stessi heat come una squadra fin da subito illegale o imbattibile.
    anzi,degli stessi tifosi lakers si diceva che stessero rosicando perchè avevano paura.
    io onestamente non ho mai pensato per un solo secondo che gli heat potessero essere superiori ai lakers,anche se questo non vuol dire che in un eventuale serie non possono batterli.
    però anche dopo la scelta di lebron la squadra che mi fa più paura è sempre rimasta boston…

  46. GALLO

    “poi qui bisogna dire che wade viene più risparmiato da critiche perchè lui per giocare con lebron non ha dovuto muoversi,però lo stesso discorso potrebbe valere anche per lui…”

    Perfetto! Era questo che volevo sentire…Io sono d’accordo quando si dice che poteva andare a Chicago o a NY, ma comunque non trovo che sia andato a Miami per paura di non vincere, ma perchè con i suoi due amigos aveva deciso di giocare insieme a Miami…Tutto qua! Per quanto riguarda il discorso Lakers, ho subito specificato che tu sei uno di quelli che non rientra nel mio discorso!

  47. in più va detto,che l’avesse fatto wade,ovvero lasciare gli heat per andare a giocare nei cavs di lebron,avrebbe ricevuto lo stesso trattamento…

    qui non si critica la scelta di lebron perchè è lebron,ma semplicemente la si critica per quella che è,indipendentemente che una decisione del genere l’abbia presa lebron o qualcun’altro con il suo status…

    poi lasciamo stare bosh,perchè bosh non è esattamente lebron o wade.
    per lui l’unica possibilità di vincere il titolo è quella di scalare.
    un titolo da leader assoluto della propria squada,come lo era ai raptors,bosh non lo vincerebbe mai.
    ma a mio avviso neanche da seconda stella…

    comunque il discorso è che le critiche nessuno le risparmia a nessuno.
    si sbaglia a pensare che lebron è stato criticato dai vari jordan,magic o barkley solo perchè è lebron,inteso come personaggio…

    io ricordo che quando malone scelse di andare ai lakers,quindi di unirsi a kobe e shaq, fu parecchio criticato per quella scelta.
    molti già gli rinfacciavano il fatto che anche se avesse vinto il titolo non avrebbe mai avuto la stessa importanza o valore che avrebbe avuto un suo titolo vinto con i jazz.
    non fu certamente risparmiato.
    semplicemente lebron fa più rumore perchè è ben altro personaggio,oltre che ben altro giocatore oggi rispetto a quel malone 40enne…

  48. Memphis merita attenzione e complimenti, giocano senza il loro miglior giocatore e continuano a vincere partite non semplici, devono ancora inserire powe e forse iniziano a recuperare anche mayo! i playoff li meritano tutti, e non è detto che siano vittime sacrificali al primo turno!
    invece per avere serie interessanti ad est bisogna che si finisca come oggi: miami-new york e chicago-phila sono molto meno logche di chicago-new york (thibodeau lo distrugge il sistema del baffo) e miami-phila (differenza di talento troppo evidente)!

  49. giulio

    no,ma non difendevo la mia “posizione”,ma quella in generale dei tifosi dei lakers qua dentro.
    nel senso che quando lebron ha deciso di unirsi a wade,quelli che pensavano che gli heat fossero fin da subito la squadra da battere non erano i tifosi dei lakers.
    magari ci sarà stato qualcuno tipo fabio r,ma in generale penso che i tifosi dei lakers,o anche dei celtics,che pensassero che gi heat potessero essere fin da subito i più forti erano ben pochi…

    detto questo,lo ripeto,un giocatore può uscire dai playoff criticato anche se dovesse essere eliminato pur non giocando per la squadra favorita.
    voglio dire,se un giocatore gioca sotto i suoi livelli abituali è giusto che lo si critica a prescindere se vince o perde.
    quindi non penso che qualcuno voglia indicare gli heat favoriti solo perchè in caso di non titolo poi si può massacrare un lebron.
    anche perchè ripeto,lebron con gli heat può essere eliminato anche contro i knicks o gli hawks,però se lebron dovesse giocare lo stesso una serie alla lebron perchè poi andrebbe criticato?

    ad esempio,davvero qualcuno ha il coraggio di criticare la sua serie 2009 contro i magic solo perchè i suoi cavs sono usciti?

  50. Nuggets, Blazers, Hornets, Grizzlies, Suns, Jazz e Rockets.

    Di queste 7 solo 4 andranno ai PO. Una tonnara pazzesca. Rockets sono quasi fuori anche se la matematica non li condanna ma credo che 4 gare di ritardo si facciano sentire, i Jazz sono in mezzo al guado dopo la rivoluzione. Suns sono una sorpresa (per me) per come hanno reagito dopo lo scambio. Li vedevo fuori dai PO ma sono lì ad un passo.

    Nuggets sono un’icognita dopo aver perso il duo Billups/Melo. Hanno tanto talento ma ancora non si sa qual è la gerarchia. Al momento tengono botta. Quelli che vedo benissimo sono i Grizzlies che possono proporre tre giocatori pazzeschi nel difendere sull’uomo come Battier, Mayo e Allen. Un lusso che nessuno ha nella NBA. Squadra che legittimamente vedo lanciata verso i PO. Se non implodono ci arriveranno anche potendo puntare alla quinta piazza. A differenza dello scorso hanno hanno un filino più di panca che gli garantisce più lucidità nei finali. Gay poi sta giocando alla grande.

    Hornets vivono e muoiono con Paul. Se lui va i PO sono alla loro portata altrimenti andranno a casa.

    Se devo fare un pronostico vedo: Grizzlies 5ti, Portland 6sti, Denver 7ma e Hornets 8vi.

  51. Redd

    Conta di tornare per il 23/25 marzo. Ray Allen e Grant Hill lo stanno supportando consigliandogli di prendersela con calma per arrivare al top della condizione senza accorciare i tempi. Alla domanda di Ray “quanto grasso corporeo aveva” Redd ha risposto che ne aveva il 10%. La risposta di Ray è stata “ho il 4.5%”.

    Michael vuole tornare anche per farsi vedere dalle restanti 29 franchigie però rischia di far saltare tutto con un rientro affrettato. Dall’altra parte i Bucks hanno bisogno di un realizzatore puro come lui. A 21 gare dal termine non possono permettersi passi falsi e se il ragazzo fosse abile al 70% del suo potenziale sarebbe per loro una manna dal cielo. E lo stesso Skiles che non lo “vedeva” nel roster deve giocoforza affidarsi al talento del ragazzo pur se difesivamente latiterà.

    Negli ultimi giorni ha iniziato a giocare un due contro due.

  52. grizzlies veramente lanciati….hanno un trio di difensori sull’uomo come già detto in precedenza straordinario forse addirittura meglio del trio dei lakers artest barnes kobe……poi randolph sta giocando in modo spettacolare…gran bella squadra….

  53. giulio

    “E l’altra cosa che voglio dire è che è altrettanto inutile nascondersi dietro il discorso delle bandiere che palesemente non esistono più: pensate che se Kobe non avesse ricevuto Gasol e compagnia bella non avrebbe fatto le valigie? E Durant uguale? E Rose, adesso è in un contesto favoloso, ma se cosi non fosse non si guarderebbe intorno? Peccate di furbizia :)”

    ecco qui è un discorso che va precisato…

    bisogna subito dire che fare la bandiera di una franchigia come i lakers mi sembra più facile che farla per una franchigia come i twolves o i cavs.
    sono mondi completamente diversi,vuoi mettere vivere a los angeles col vivere a cleveland o a minneapolis.
    in più vuoi mettere la competitività che ti possono garantire i lakers rispetto ai cavs o ai twolves.
    naturalmente questo per fascino delle franchigie stesse…

    quindi solo per questo motivo riesce più facile difendere la decisione di un kg o un lebron…

    io poi penso che la stessa carriera di kg abbia fatto pensare allo stesso lebron.
    giocare per oltre un decennio nella stessa franchigia pur non avendo mai avuto un supporting cast degno di un titolo è ammirevole,ma al tempo stesso è un pò da ingenui.
    lebron avrà fatto i suoi calcoli,quindi giustamente avrà pensato “fesso ma fino ad un certo punto”…

    ripeto,oggi più che mai la scelta di lasciare i cavs è stata quella giusta da parte di lebron…

    però qui vorrei difendere anche l’eventuale scelta di kobe di abbandonare i lakers nell’estate 2007.
    ok che i lakers sono i lakers,però come non capirlo.
    era vicino ai 30 anni,da quando shaq lasciò i lakers kupchak non fu mai in grado di costruirgli attorno un supporting cast decente,quindi neanche un supporting cast all’altezza di un titolo.
    in più lo stesso kupchak eseguendo gli ordini dei buss,rifiutò qualsiasi trade che riguardasse il bynum allora 19enne.
    oggi dopo che è arrivato gasol sembra tutto rose e fiori.
    ma ai tempi avevi kobe al top,quasi 30enne,quindi rifiuti di rinforzare la squadra oggi per pensare al domani?
    ripeto tutto questo era comprensibile che fece andare su tutte le furie kobe.
    chiunque al suo posto avrebbe reagito così…

    lo stesso jordan minacciò di ritirarsi se davvero krause avesse rifondato la squadra scambiando i vari pippen e rodman per gente giovane.
    come non capirlo.
    nessun big può accettare di giocare in squadre non competitive,questo soprattutto quando ormai sei quasi sul viale del tramonto come carriera.
    per questo mi dispiace vedere uno steve nash in questa situazione…

  54. “bisogna subito dire che fare la bandiera di una franchigia come i lakers mi sembra più facile che farla per una franchigia come i twolves o i cavs.”

    Quoto, quoto, quoto, quoto e ancora quoto!!!

  55. state tranquilli se i 3 amigos non vincono quest’anno vincono di sicuro il prox.. howard ai lakers permettendo!!!!

  56. è vero gli heat hanno ancora dei problemi ma la chimica giusta prima o poi la troveranno. già così non è che facciano skifo!!!

  57. anche io tifo grizzlies, randolph e gasol sono una coppia moolto forte, gli esterni difendono da paura, e conley ha fatto un notevolissimo salto di qualità rispetto ai primi anni…gay e mayo hanno i 20-25 punti a partita nelle mani, peccato davvero che con mayo la situazione sia abbastanza strana, sennò parlavamo di una pericolosa mina vagante anche ad ovest…

  58. su love devo dire alcune cose:

    è fortissimo sia a rimbalzo che nel segnare anche se con percentuali bassine per il ruolo, in attacco fondamentalmente è completo, in difesa non un granchè…gioca in una squadraccia dove l’attacco pesa su di lui, beasley e talvolta johnson, e per questo le sue cifre in attacco son gonfiate(secondo me lui può essere una 3 opzione offensiva non di più), ma a rimbalzo non possiamo contestargli nulla, gioca con milicic e beasley che comunque non sono dei teneroni sotto canestro…ha un senso naturale per il rimbalzo un po come rodman, certo a okc lo vedrei da dio, westbrook-sefolosha-durant-love-perkins con harden e ibaka dalla panca potrebbe essere contender eh…

  59. Per Julius
    Se leggi meglio, è ovvio che intendevo la prima vittoria per i Mavs, altrimenti non avrebbe senso il resto della frase …. beata lingua italica….

  60. love e senza dubbio un grandissimo rimbalzista pero al momento sposta quanto mia nona quindi il giorno che sara un giocatore d’impatto ne riparlero volontieri.
    i grizzlies meritano di andare in post-season,segno che la dirigenza ha fatto un gran lavoro dopo la trade gasol che e stata criticata pero ad oggi non si puo dire che abbiano sbagliato a cederlo anzi….

  61. su love che dire,oggi non è certamente il miglior lungo della lega.
    però fare di media 21+16 a 22 anni anche in un contesto perdente è tanta roba…

    anche qui bisogna trovare un equilibrio.
    se si giudica love confrontandolo con gli altri big di questa lega allora è giusto ridimensionare il suo status e le sue cifre.
    ma se si giudica di love le sue cifre e il suo valore considerando che ha soli 22 anni,quindi con ancora margini di miglioramento,allora non puoi non restare impressionato…

    purtroppo non si vede tutti i giorni gente che a 22 anni è già nella categoria dei migliori 10 giocatori del mondo,per non dire i primi 5.
    a 22 anni ci sono i lebron,i duncan,i kobe,i magic o i durant,ma ci sono anche i billups,i nash,i ginobili o i gerald wallace…

    quindi il fatto che oggi love sia già questo giocatore è una cosa per certi versi impressionante.
    love a 22 anni non è nei top 10 nba,però è già un ottimo giocatore…

  62. Love sta mettendo 21+16 di media, non accadeva da 32 anni, forse qualcosa vorrà dire…non sposta niente? Vorrei ricordare che ha 22 anni, un 22enne che fa 21+16 per 65 partite è qualcosa di incredibile, poi gli mancherà senso della posizione in difesa ma c’è chi pur non avendo quello non prende manco mezzo rimbalzo (senza fare nomi hehehe)

  63. big “o”

    sinceramente ricordo che girarono voci dallo staff di howard che lui volesse i lakers in caso di addio ai magic.
    detto questo,non può essere che un giocatore sottocontratto con una squadra dica di voler andare ai lakers o in qualsiasi altra squadra.
    diciamo che sono cose che si fanno capire.
    lo stesso shaq quando era ad orlando non aveva mai dichiarato di voler andare a giocare ai lakers,però il suo agente o persone del suo staff facevano ipotizzare una cosa simile…

    comunque,viene o non viene,io sono lo stesso felice di tenermi i nostri attuali 3 lunghi,soprattutto se il bynum visto recentemente lo vedremo con una certa continuità…

  64. Su Love

    Non capisco il discorso “stagione da record, allora merita più lui l’All Star Game”. Skiles fece 30 assist in una partita, Michael Williams ha messo tipo 96 tiri liberi di fila, sono record, ma di ASG neanche una traccia

    Si vuol dire che la chiamata di Love sia stata comunque meritata? Giusto. Si vuol dire che lo meritava maggiormente Aldridge? Giusto anche questo, e per me è così. Dice qualcuno: quanta gente ha o ha avuto le statistiche di LaMarcus? Un fottio…quanti invece con le statistiche di Love? Nessuno…sarà…io ricordo gente come Pervis Ellison a 20+13, ricordo Michael Adams viaggiare a 26p e 10a (no ASG), ricordo Kevin Willis con un solo ASG (e tante annate da 18-19p e 12-13r), e si potrebbe continuare

    Io invece mi chiedo come mai una squadra dal potenziale notevole, con molto talento giovane, e senza infortuni particolari, possa vincere solo 20 partite su 82. Mi chiedo anche come un lungo che prende una caterva di rimbalzi in attacco poi tiri con percentuali così basse dal campo (ok, nn da 3, ma non è quella la statistica più importante per un lungo).

    La mia idea personale è che il buon Kevin sia una macchina da statistiche, ma un giocatore che sposta molto poco a livello di risultati. Per me di doppie doppie ne può fare anche 1000 di fila, ma non significa automaticamente che si tratti di un giocatore solido.
    La colpa delle continue sconfitte di Minnie non è certo tutta sua, anzi, ma è ANCHE sua. Ed i numeri, se poi non difendi, non giochi bene i possessi decisivi, o non fai il lavoro sporco (che nelle statistiche nn finisce, ma è la differenza tra una W ed una L), alla fine sono buoni per gli osservatori meno attenti

    A me piace, detto per inciso, e probabilmente con un supporting cast migliore, un vero staff attorno, ed un ambiente positivo, potrebbe far bene anche a livello di vittorie. Ma al momento, io in Oregon vedo un giocatore che sta portando un’Armata Brancaleone ai P.O. (merito di tutti, specie del coach, ma è indubbio che, in campo, il 1° motivo del record di Portland è LaMarcus), che nel momento più difficile, con Oden e Roy fuori, si è preso carico dell’attacco, che ha giocato con una continuità devastante. Vado con lui tutta la vita, e non parlo solo di All Star Game

  65. In Your Weis

    Scusami tanto, ma mi sembra che tu stia un filino esagerando. Paragonare i numeri e la continuità di Love (16 rimbalzi a partita e più di 50 doppie-doppie di fila!) a un record “singolo” come quello di Skiles non ha alcun senso, proprio perchè sono due piani completamente diversi. Le percentuali: non sono elevatissime, ma sono le stesse % che ha in carriera Nowitzki (anzi, la % da 3 è migliore quella di Kevin), uno che di ASG ne ha giocato qualcuno. Ovviamente, essendo un lungo perimetrale, le % generali vengono abbassate dall’elevato numero di tiri da 3 che si prende (e fa bene, dato che ha un’ottima mira), ma se andiamo a vedere le singole % di tiri da dentro l’area (il gioco di un Lamarcus, quindi, che da 3 non tira mai), è evidente che siamo sul 50% come la stella dei Blazers. Non lo dico io, lo dice la matematica. Quindi attento a non farti ingannare.

    Poi parli di Portland chiamandola “armata brancaleone”. Ma, insomma, al netto di tutti i problemi che hanno avuto i Blazers, rimangono una squadra con più talento, migliore organizzazione difensiva, una grand eidentità e spirito di squadrae e un grandissimo allenatore, oltre che ovviamente con maggiore esperienza.

    Finisco: se Kevin invece che prendere 16 rimbalzi di media ne stesse segnando 33 a partita – faccio quindi un paragone simile per coefficiente di difficoltà – tu al weekend delle stelle non lo avresti mandato? Il problema è che quest’anno dovevano andarci sia lamarcus che Love, e a restare fuori doveva essere Duncan. Ma la partecipazione di Kevin è sacrosanta, e il ragazzo sta facendo una delle singole stagioni più incredibili a livello personale che abbia mai visto

  66. Rileggendo il tuo commento noto che anche tu lo avresti mandato a Los Angeles. Sucsami, avevo perso quel passaggio. Comunque io fra lui e Lamarcus, dovendo scegliere, avrei mandato Kevin, perchè i numeri che sta mettendo su sono semplicemente sensazionali

  67. Love sta facendo 20 + 15 a partita non è che sia poi così stratosferico o inusuale, Al Jefferson nel 2008-09 prima di rompersi il crociato in 50 partite fece 23 + 11 di media a Minnie, i record dei wolves erano molto simili. chiaramente kevin è più bilanciato tra punti segnati e rimbalzi, quindi va in doppia doppia di default, bravo lui, basta che non venga paragonato a lamarcus che sta trascindando i blazers ai playoff nonostante tutti i guai di portland, siamo seri. quando il signorino love potrà finalmente fuggire da minnie e approdare in una contender vedremo quanto produrrà.

  68. sento parlare do love ed aldrige ma randolph si meritava l’all star game tanto quanto questi qui.
    ottima vittoria contro i jazz stat e anthony non hanno sbagliato quasi niente dal campo.

  69. @inyourweis
    Perché quiando parti???
    Sicuro, però se adesso, spero sia al coperto….
    Sono pronto, ho anche la nuova divisa da sfoggiare, quella mia è sparita…
    Ah
    non so se ce la faccio ancora a schiacciare, è un bel po’ che non corro su un campo da Basket, e quindi non ti aspettare niente di tecnico da parte mia…:-)

  70. @alert
    grazie per il 6 posto, speriamo bene…IO mi accontenterei dell’ottavo…:-)

    Qualcuno può aiutarmi? Non so come fare per cambiare la mia immagine del profilo, dove devo andare???

  71. @Giulio
    Io ho visto qualche partita di Minnesota, e sono anche un simpatizzante…
    Che Love giochi per le statistiche è abbastanza lampante, a mio parere…
    Come ricordavo, nel confronto contro Aldridge, in prossimità dell’All Star Game, rischiò di farsi male per raggiungere l’ennesima doppia doppia: andò a canestro cadendo rovinosamente in un momento della partita che ormai era andata…
    Anzi, se non cercava la statistica, non sarebbe nemmeno rientrato, molto probabilmente, tanto la partita era in controllo di Portland.
    Io dico che Aldridge secondo me ne è uscito molto meglio da tutta questa storia, e paragonare le due stagioni, ma anche Love con Malone, mi sembra ancora …boh non so trovare un aggettivo troppo offensivo…”ridicolo”? Forse è troppo.
    Aldridge, anche ieri, ok che non c’era DH, ma nel finale è andato 2 volte a canestro per mettere al sicuro il risultato nel finale,
    Love quante volte l’ha fatto?
    Ma questo è solo un esempio
    Aldridge prende pochissimi rimbalzi, e sai perché? C’è Camby che fa solo quello, c’è Batum che aiuta tantissimo, e adesso c’è anche Wallace
    Aldridge di rimbalzi ne prende tanti in attacco, dimostrazione che se volesse li prenderebbe…
    Comunque ormai è andata
    Sono convinto però che le sue cifre si abbasserebbero notevolmente se andasse in un altro tipo di squadra: ricordiamoci che come centro Minnesota ha un certo Milicic…
    Per le statistiche: beh Io lo capisco, in una stagione del genere ti vorrai togliere una soddisfazione, e il ragazzo è molto buono, quindi tutto Ok…
    Solo che pensare che adesso, dico adesso, possa battere il record di un mito come Malone, mi dispiace un po’…

  72. giangio, ovviamente quoto anche le virgole del tuo come sempre impeccabile intervento.

    ti dedico questa giocata di lamarcus contro il povero dwight

    • questa è classe, sembra quasi ci sia una certa affinità tra i fan celtics e quelli blazers, perlomeno a me piace come cosa…
      poi i più “vecchi” tifosi giangio e michele hanno la precedenza in decisioni come queste…
      comunque ripeto: questa è classe… grandissimo lamarcus… e comunque grandi blazers, ma anche grande il pubblico dell’oregon…

      • Troppo buon anche tu Mirco!!!
        Io a dir il vero ho sempre tifato per i Lakers contro i Celtics, Magic era troppo un idolo.
        Ma sempre avuto massimo rispetto per i Celtics…
        Comunque ti ho risposto sopra per la canotta: prova negli outlet, ma anche Decathlon e Adidas

    • Troppo buono Michele!!!

      Ho cercato di esprimere a parole quello che ho visto…non è facile, perché sono un matematico io…:-)

      Grazie per il filmato, visto in diretta anche!!!
      Mah…so’ pure pignolo: quelli in Europa passi tutta la vita, almeno per il movimento che porta l’arbitro a fischiarli, anche se il piede perno un minimo di contatto con il terreno ce l’ha…Ma essendo l’Nba, tutto ok!!!:-)

  73. Evidentemente non sono solo io a pensare che il ragazzo giochicchia anche per le statistiche. Non ricordo una gara in cui abbia fatto la differenza nei finali. Neanche contro la disastrata Toronto il che è tutto dire. Invece mi suona strano il suo non voler rinnovare. Scambairlo a 4.5 mln è facile visto l’appeal che ha ma Minnie in cambio riceverebbe paccottiglia. La squadra vuole ricompensarlo anche nell’eventualità che il losangelino abbia un desiderio irrefrenabile di andarsene. In quel caso una trade porterebbe qualcosa di più appetibile.

    Aldridge

    Cazzarola fa 22 punti in una squadra competitiva, ha collezionato 29 doppie doppie ed è stato spesso determinate quanto contava. Per ora neanche li confronto. Quando il buon Kevin migliorerà in difesa e darà un contributo sensibile alla squadra e non solo a se stesso ne riparleremo.

    Intanto forza Grizzlies

    In fin dei conti se non rinnova

  74. pure tante volte garnett quando giocava a minnesota stava in campo per mettere su statistiche…

    ps.non è un paragone garnett-love

  75. mi intrometto e faccio una domanda un pò velenosetta ma, giuro, SENZA POLEMICA ALCUNA.. potrei sapere perchè la maggior parte di voi si scaglia contro Kevin Love sminuendo le sue statistiche e i suoi record? mi spiego meglio: da cosa si capisce che una doppia doppia 30+20 di DH (lui per dire uno forte forte) è una grande prestazione e un 30+20 di Love è frutto di “giocare solo per le statistiche”? e poi come si fa a giocare per le statistiche con i rimbalzi? dici ai tuoi compagni di sbagliare più tiri possibili?

    premetto che seguo il basket da anni, non sono un fanboy dell’ultima ora e non ritengo Love il nuovo Wilt, nè il nuovo Malone e nemmeno un giocatore che (al momento) sposti qualcosa.
    ciao

    • Mai sminuito un 30 + 20
      ma un 11 + 10 si!!! Quello volevo dire.
      Come fai a prendere più rimbalzi? Guardati anche Toronto, va beh portland, e altre squadre dove c’è un centro che non segna.
      Io vedo spesso Portland, e non puoi immaginare quante volte Aldridge alza le mani a rimbalzo difensivo come per dire a Camby o al centro di turno, naturalmente se c’è poco traffico, “prego si accomodi”
      Allo stesso tempo però LaMarucus si butta su tutti i palloni anche lui quando serve!
      Io poi ho sempre pensato che Love sia un ottimo giocatore, e anzi contro di noi ha sempre giocato benissimo!
      A parte l’ultimo confronto…

  76. “pure tante volte garnett quando giocava a minnesota stava in campo per mettere su statistiche…”

    oh my gawd!

    non ho mai visto giocare garnett a minnesota in diretta ma dubito che giocando per le statistiche.kevin avrebbe portato una squadra di media classifica a giocarsela alla pari contro corazzate quali lakers e spurs.

  77. comunque grandissima giocata di demarcus: fatta con la testa, è un segno di attenzione in campo, alert son contento per te, ottimo……

  78. michele

    appunto non lo hai mai visto a minnesota(o poco),ha sempre dato tutto,e questo è vero,ma ricordo come tante volte rimanesse in campo di porposito per gonfiarsi il tabellino.
    poi scusa ma dove garnett avrebbe portato a giocarsi alla pari i wolves contro suprs e lakers,è andato 7 volte fuori al 1° turno,un anno ha fatto la finale di conference(anche se cassell si ruppe lì) ma con l’aggiunta di un certo spreewell e cassell

  79. ovviamente non voglio togliere meriti a garnett,ma l’anno dell’mvp di garnett minnesota era una signora squadra non scherziamo.

  80. JumpHook

    Parlo solo per me…bada bene, io non credo che Love giochi solo per le statistiche, o che nn sia un buon giocatore, o che le sue medie punti/rimbalzi non siano superbe. Diciamo solo che lo ritengo un giocatore che ha sulla partita un impatto positivo molto, ma molto inferiore a quello che dicono le statistiche.
    Potrei citarti il numero di W dei T-Wolves, certamente non solo colpa sua, ma nel quale evidentemente c’entra anche lui. Questo a dispetto di un roster non necessariamente da buttar via. Io poi non lo so se giochi per i numeri e basta, mi sembra un professionista serio e credo che giochi per vincere, al di là di tutto. Ma non per questo il suo impatto sulle partite è positivo come mi aspetterei da tutti quei numeri

    • quello che dici io lo sottoscrivo e lo ribadisco, però 51 o quante diavolo sono doppie doppie consecutive non possono essere frutto di un non meglio precisato giocare per le statistiche..
      quello che però mi pare di vedere è un atteggiamento della maggior parte di noi “commentatori” un pò supponente nei confronti di questo giocatore (un buon giocatore ma non un fenomeno) che ha l’unica colpa di fare impallidire (sotto il profilo delle statistiche, si badi bene) fior di campioni e di togliere dagli annali qualche mostro sacro..tutto qua

  81. prima di tutto i wolves hanno avuto negli anni zero risultati migliori dei knicks e in una conference leggermente più equilibrata eheheheh……appunto, si ruppe cassell, hai detto poco…….i wolves erano stabilmente tra le migliori squadre della western, con corazzate come lakers, spurs, kings, mavericks, …..tutte con roster molto più profondi.

    poi tra le cifre di garnett a minnie c’erano anche sei assist a partita, non so se mi spiego.

    • bellissimo, anche se la vera prima giocata di cui aldridge è capace è dopo 1 e 45… prima sono tutte schiacciate “alla howard”, poi escono la tecnica e la classe che separano aldridge da howard… lo ripeto, molto più highlights dwight “superman”, molto più filmati per scuola di minibasket lamarcus… poi chi vincerà di più lo vedremo solo col tempo, resta che secondo me tecnica>muscoli…
      se qualcuno sa il nome della canzone, è pregato di informarmi urgentemente…

    • Grazie!!!
      Ma che è tutto questo affetto per me oggi??? Per uno che rompe come me quasi solo su Portland?
      Grazie comunque, e ricorderei che ci sono anche altri tifosi qui di Portland, ma meno scassascatole di me, come Worm91 e Procionide…
      Video fantastico, anche come qualità delle immagini, ottime veramente! La canzone un filino meno…
      Si nota come Aldridge tiri solo da fuori in questo filmato, come ha sempre fatto in carriera…:-)
      Manca una statistica: è leader nei canestri in alley oop…sempre se si scrive così, scusate l’ignoranza grammaticale…meglio di Blake Griffin, incredibilmente…
      E un altra cosa farei notare: quante volte c’è Rudy in quelle azioni.
      GRAZIE!

  82. mi ci metto anch’io: senza offendere, chiaro…
    tim duncan negli anni 2000 è diventato, probabilmente, la migliore PF della storia del gioco, completissimo SIA IN ATTACCO CHE IN DIFESA, leader silenzioso e vincente (MOOOOLTO vincente). in quegli anni, garnett, che dava tutto ogni sera, statistiche o non statistiche, restando nei timberwolves, che a livello medio di squadra tolto lui erano come quelli di oggi tolto love se non peggio, veniva confrontato con TD su chi fosse il migliore, quello che spostava di più, come attacco, come difesa, come spogliatoio, forse l’unico punto chiaramente a favore di timothy erano le vittorie, chiaro…

    ecco la differenza: quando love varrà tutto quello che ho detto, secondo me, allora e solo allora sarà paragonabile al mio KG, lo ammetto che sono di parte, ma penso di aver fatto una disamina corretta, poi aspetto risposte anche se è già un pò tardi…
    poi ASG o non ASG non centra nulla, anche yao era starter quest’anno, anvedi…

  83. michele

    che cazzo c’entrano i knicks me lo vuoi spiegare?
    ma d’altra parte appena uno tu tocca un giocatore che ha qualcosa a che fare con i celtics fai i tuoi soliti discorsi del cazzo.
    e te lo ripeto i wolves 1 anno sono stati nell’elite della western conference.
    e ti ripeto che non voglio togliere meriti a garnett,è sempre stato un giocatore fantastico,però per me gli è sempre mancato quel centesimo che non lo fa rientrare tra i più grandi di sempre

  84. McMillan ha rinnovato ufficialmente per altri 2 anni. No, perchè sennò qui tutti avrebbero comincaito a dire che l’anno prossimo, stante l’addio di Jackson, Nate se ne sarebbe andato a Hollywood (d’altronde tutti là vanno…) :-D

  85. garnett lo hai tirato fuori tu e in modo del tutto fazioso e arbitrario, e poi ti lamenti se ti rispondo per le rime? ma roba da matti!

  86. Ma abbiate pazienza, se kevin love volesse essere ceduto, o meglio, diventare free agent non ci sarebbe nulla di scandaloso.
    La questione james ha dato alla testa a troppi di voi. Sono cose assolutamente non confondibili.
    Il comportamento di james è discutibile sotto vari aspetti, le pagliacciate alle televisione, il fatto che fosse andato all’high school in ohio, il fatto che fosse il prescelto, il fatto che i cavs venissero da due stagioni consecutive col miglior record ad est ( e l’anno scorso miglior record assoluto della lega), il fatto che avesse vinto 2 MVP consecutivi e che effettivamente, lui a cleveland avesse avuto la chance di vincere il titolo, fallendo…per poi andare a giocare a casa di Wade ( che insieme a Bryant è l’unico che possa essere paragonato allo stesso james) per vincere un titolo a mani basse, con l’aiuto anche del buon Bosh.
    Non mi sembra che la situazione di Love sia simile a quella di james, in nessuno di questi aspetti.
    Poi cosa vuol dire che gioca per le statistiche? non è che tiri 35 volte a partita…chiaro il record di doppie doppie nobiliterebbe non poco la sua stagione ( non che carriera) ma cosa dovrebbe fare?! non andare più a rimbalzo…ma per cortesia…
    James non è stato per nulla elegante, ne avveduto nel compiere la sua scelta; Ma non per questo da una fattispecie isolata bisogna ricavare la legge universale d per cui chiunque cambi squadra sia un infame traditore.

    Non facciamo di tutta l’erba un fascio. Ben chiaro che essere chiamati da Boston,NY, Los Angeles, Dallas, Chicago o Miami in un draft (rispetto che milwakee, cleveland, utah o minnesota) aumenti non di poco la voglia di restare fedeli ai colori sociali.

  87. sicuramente non sarà come bargnani che non si permette di rubare un rodman ad un compagno ma..

    un giocatore di 22 anni che si permette di stare in panca nel garbage (visto il record di squadra dovrebbe prendersi un anno sabbatico a sto punto) e non fare esperienza? per me no.

    Onore a ginobili che rifiuta di entrare in campo in garbage per timbrare la prima tripla doppia..
    ma un ventiduenne -se può- deve giocare, garbage o non garbage.

    parere personale.

  88. per il discorso contratti..
    la piantassero di permettere sign&trade e permettessero di pagare a un giocatore uno stipendio davvero maggiore alla squadra di origine rispetto ad una qualsiasi altra piazza, penso che qualche giocatore bandiera lo vedremmo ed eviteremmo diaspore incontrollate verso piazze blasonate appena finito i contratti da matricola.

    facile a dirsi.. da farsi un po’ meno. Modificare anche solo in parte le regole del cap intaccherebbe un sistema tutto sommato ben funzionante anche se con alcune falle.

  89. mircodiuboldo

    Amir Johnson ruba in parte lo stipendio ma ad onor del vero le cifre che ha messo su sono interessanti, 10.2p. + 6.8r. C’è di peggio. E’ un giocatore alla Wallace (Ben) tanta grinta scarso talento ma utile. Poi ovvio l’avrei pagato 4 mln ma il mondo non è perfetto.

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