Il 21 Luglio appena trascorso ha dato ufficialmente inizio alla storia di una nuova franchigia NHL, i Seattle Kraken.

Guidati dal GM Ron Francis, leggenda dei Canes, Seattle compie  le sue scelte, un giocatore per franchigia tra quelli elencati come disponibili, con l’esenzione dei Vegas Golden Knights, in quanto arrivati solo una manciata di anni fa con il medesimo metodo di composizione del primo roster.

Andiamo dunque a vedere, squadra per squadra, quali sono state le scelte di Seattle:

Anaheim Ducks: Haydn Fleury, Left Defenseman, 25 Anni
La prima scelta ricade su un defenseman ancora giovane passato prima da Carolina, dove a causa di troppo talento a precederlo non ha trovato spazio, e poi in una Anaheim in rebuild. Questa dei Kraken suona molto come una scommessa: Fleury ha sempre avuto potenziale inespresso, con molti a ritenere che con più spazio sarebbe esploso in un blue-liner da top 4 fissa. Gli rimane un solo anno di contratto, e poi potrà essere lasciato andare. Seattle ha ragionato così: se vedremo un gioco di livello da parte di Haydn, avremo tra le mani un top 4 per i prossimi 5 anni, altrimenti lo lasceremo andare nelle acque della free agency.

Arizona Coyotes: Tyler Pitlick, Centro/Ala, 29 Anni
Esperienza, un veterano nella sua prime che ha le caratteristiche fisiche giuste ed un valore tattico da “coltellino svizzero”, inseribile come centro o ala in una bottom 6, sia per avere fisicità e difesa, sia per qualche scintilla di produzione. Una scelta “sicura”, tranquilla, forte anche del fatto che pure Pitlick andrà in scadenza alla fine di questa incombente stagione, rendendolo confermabile o semplicemente una pedina a cui rinunciare.

Boston Bruins: Jeremy Lauzon, Left Defenseman, 24 Anni
Similmente a Fleury, ecco un altro D giovane e promettente che negli ultimi due anni ha iniziato a fare seria esperienza a Boston, comunque senza troppo spazio per essere leader. Sicuramente un giocatore difensivo, dotato di ottima fisicità, Lauzon ha ancora potenziale inespresso ed un cap hit molto basso. Andrà in scadenza in un anno anche lui, ma con Lauzon si ha la sensazione di poter arrivare ad un rinnovo per 2/3 anni a prezzi stracciati. Se dovesse crescere, scelta azzeccatissima. Sarà una competizione tra lui e Fleury per la conferma.

Buffalo Sabres: William Borgen, Right Defenseman, 24 Anni
Lui il contratto lo aveva in scadenza proprio ora, e rimane unsigned per Seattle. Non è detto che lo riconfermino per forza, andando a giocare sul cap space rimasto. Se verrà però confermato, probabilmente lo sarà con un bridge deal da un anno a impatto quasi zero. Con possibilità di dimostrare il suo valore, forte dell’età e di una fisicità imponente. Per ora, l’esperienza NHL è stata poca, ma con Vegas abbiamo visto giocatori sorprenderci e “rinascere”, quindi perché non questo giovane defenseman. Anche qui, Seattle conferma un approccio pacato e calcolato.

Calgary Flames: Mark Giordano, Left Defenseman, 37 Anni
Uno dei pick più attesi, la bandiera dei Flames abbandona la sua casacca per terminare la sua carriera a Seattle, probabilmente come maggior candidato a prendersi la C di Capitano nella stagione di debutto della franchigia. Scelta intelligente: Giordano è un leader, gioca ancora a livelli ottimi nonostante l’età e sa guidare un gruppo come pochi. È un nome di prestigio, ed un ex Norris Trophy winner. In più, ha solo un anno rimanente di contratto e, con le voci di possibile ritiro che corrono, Seattle potrà gestirlo in maniera flessibile.

Carolina Hurricanes: Morgan Geekie, Centro/Ala Destra, 23 Anni
Classico pick dettato dal potenziale: Geekie ha visto minuti a Carolina, ma aveva troppa competizione per poter brillare. Similmente a Karlsson nell’expansion draft di Vegas, si punta a dare spazio maggiore ad un giocatore che ha caratteristiche importanti e che ha fatto intravedere ottimi margini di talento. Che evolva come un centro two-way e specialista difensivo, o come un power forward da schierare a destra, anche lui ricalca la spina dorsale di questo draft: giocatori a scadenza al termine della prossima stagione.

Chicago Blackhawks: John Quenneville, Centro/Ala, 25 Anni
Come con Borgen, ecco un altro giocatore con relativa esperienza NHL che non ha ancora firmato per giocare l’anno prossimo. Seattle ne acquisisce i diritti, poi deciderà come comportarsi. Il ragazzo sicuramente si candida ad essere impiegabile nella bottom 6, data la sua stazza fisica combinata con agilità e capacità di mettere sottopressione gli avversari.

Colorado Avalanche: Joonas Donskoi, Ala, 29 Anni
Giocatore da top 6 ancora in prime che potrebbe dare di più in una situazione con più riflettori puntati addosso. È quello che Seattle spera: Donskoi ha due anni di contratto, ed è un forward ormai affermato in NHL, che sa produrre bene. Come al solito, scelta prudente, fatta nonostante la disponibilità di un certo Gabriel Landeskog, probabilmente lasciato libero da Colorado come rischio calcolato, intuendo che sarebbe stato troppo pesante come futuro ingaggio per essere una scelta sensata per i neonati Kraken. Un sospiro di sollievo per tutti i fan Avs.

Columbus Blue Jackets: Gavin Bayreuther, Left D, 27 Anni
Confesso, lui l’ho dovuto cercare perché non sapevo chi fosse. Poca esperienza nella scorsa stagione in NHL, età forse un po’ avanzata, Bayreuther non ha ancora un contratto firmato per la prossima stagione e suona come un pick strategico per lasciare spazio libero per possibili altre mosse. Magari poi verrà confermato e lo ritroveremo “dressed” per il debutto stagionale. Sono un po’ scettico a riguardo però.

Dallas Stars: Jamie Oleksiak, Left D, 28 Anni
Uno dei miei pick preferiti, ed il primo che mostra del commitment da parte di Seattle: Jamie ha un contratto per 4.6M l’anno fino alla stagione 2025/26. Oleksiak secondo me rimane sottovalutato: un mostro a livello fisico, difensivamente letale ed offensivamente sempre attivo e capace, a Dallas ha elevato ancora di più il suo gioco dimostrandosi compagno ideale di Heiskanen. Agile sui pattini nonostante la mole, è il classico D che tutte le franchigie devono avere, parte di quella schiera di giocatori come Carlo, Cernak, Parayko, Johnson e così via a cui non si può rinunciare. 28 anni, ne avrà 34 a scadenza. Potrebbe diventare una prima bandiera per la neonata franchigia.

Detroit Red Wings: Dennis Cholowski, Left D, 23 Anni
Continua la costruzione del gruppo difensivo con un altro giovane di belle speranze che non ha mai convinto fino in fondo. Cholowski sembrava destinato a diventare una colonna portante della nuova Detroit, ma prestazioni altalenanti lo hanno fatto uscire dal progetto. Nuova occasione di freschezza a Seattle, anche se il suo contratto rimane unsigned: per ora non ha posto nella prossima stagione. Ma un accordo da un anno credo sia la scelta più intelligente, per poi valutare una conferma a lungo termine. Dopotutto, i 23 anni di età ed il talento comunque mostrato in passato giocano a suo favore.

Edmonton Oilers: Adam Larsson, Right D, 28 Anni
Uno dei giocatori più controversi della storia recente, Larsson fu protagonista del terribile trade tra New Jersey ed Edmonton per Taylor Hall. Doveva diventare un franchise defenseman, ma il destino ha deciso per qualcosa di diverso. Rimane un giocatore capace di solidi minuti in top 4, con esperienza e capacità two-way. Porta con sé un cap hit non indifferente di 4M fino alla stagione 2024-25, ma ha senso stabilire un’ossatura forte in difesa, con Larsson possibile partner pesante di Oleksiak per gli anni a venire.

Florida Panthers: Chris Driedger, Goalie, 27 Anni
Pick intelligente, che sceglie un portiere capace di ottime prestazioni negli ultimi due anni. Combina questo al fatto che su di lui era sparsa l’ombra di un certo Sergei Bobrovsky e che ha ancora 27 anni, e potresti aver trovato il tuo starting goalie per le prossime 6/7 stagioni. O perlomeno un ottimo backup. Cap hit di 3.5M fino al 2023-24, il che secondo me dimostra una certa fiducia dei Kraken nelle capacità di Driedger. Mi aspetto di vederlo nella coppia di partenza all’inizio della stagione.

Los Angeles Kings: Kurtis MacDermid, Left D, 27 Anni
Cap hit molto basso, un anno di contratto rimasto e basta da gestire, un mostro di potenza di soli 27 anni in difesa. Scelta in linea con quelle già fatte, che aggiunge competizione ad un gruppo di giovani defenseman in scadenza con potenziale inespresso. MacDermid ha fatto vedere ottime cose la scorsa stagione, impostandosi come spauracchio contro gli attaccanti avversari a causa della sua estrema fisicità. Simile però a Jamie Oleksiak, dovrà dunque dimostrare di non essere un sovrappiù per avere la conferma.

Minnesota Wild: Carson Soucy, Left D, 26 Anni
Scelta che capisco meno. Seattle sta facendo una scorpacciata di Left D giganteschi, questo però si porta a dietro 2.75M di cap hit fino al 2022-23, quindi due anni. E sinceramente, non lo vedo di maggior valore rispetto ad altri pick simili già fatti. Forse però i talent scout di Seattle hanno visto qualcosa in più in Soucy. Lo vedremo anche noi nel prossimo futuro? Bisognerà aspettare per dirlo.

Montreal Canadiens: Cale Fleury, Right D, 22 Anni
Diciamocelo, tutti aspettavamo Carey Price in casacca Kraken, ma non è successo. Montreal ed i suoi tifosi sicuramente ringraziano, mentre Seattle continua l’accumulo quasi ossessivo di defenseman incredibilmente simili. Perlomeno, questa volta Fleury gioca a destra. Molto giovane, per ora unsigned, anche lui sembra ormai destinato al famoso “prove-it deal”.

Nashville Predators: Calle Jarnkrok, Centro/Ala, 29 Anni
Pick di esperienza, simile a quello visto per Pitlick. Jarnkrok potrebbe anche giocare in top 6, è un “utility man”, per rubare un termine al diamante, che fa sempre comodo. Il cap hit di 2M non conta troppo, dato che Jarnkrok andrà in scadenza a fine stagione. In linea, assolutamente, con la strategia portata avanti sin dall’inizio.

New Jersey Devils: Nathan Bastian, Ala Destra/Centro, 23 Anni
Mi sbilancio: questo giocatore viene visto da Seattle, secondo me, come un possibile pilastro. È ormai evidente che Francis stia assemblando una squadra con tanta mole, molto fisica e cattiva. Che sa però comunque muoversi sui pattini ed essere veloci. Con Jersey, Bastian è evoluto in un giocatore di grinta, capace di sconquassare fisicamente gli avversari. Ma ha tanto potenziale inespresso, ed un passato di centro che comunque evidenzia una buona visione di gioco ed un buon tocco. Cap hit molto basso per due anni e spazio per farsi un nome. Vedremo se esploderà in veste Kraken, o se rimarrà un giocatore dal potenziale inespresso.

New York Islanders: Jordan Eberle, Ala Destra, 31 Anni
Veterano capace di metterla nel sacco, porta con sé un cap hit notevole da 5.5M a stagione per tre anni, mostrando il fatto che Seattle trova in lui un giocatore su cui potenzialmente fare affidamento, un po’ come quel James Neal che fu scelto da Vegas. Ancora in prime, Eberle ha dato segni di cedimento, ma rimane elemento di esperienza e di grandi capacità offensive, combinate ad un migliorato gioco two-way grazie alla cura Barry Trotz.

New York Rangers: Colin Blackwell, Ala/Centro, 28 Anni
Giocatore iper-versatile a basso costo, Blackwell è la classica dinamo in dimensioni ridotte che non si ferma mai e da sempre fastidio. Elemento ideale per una bottom 6 e che offre varietà in un roster per ora impostato su parametri altezza/peso piuttosto alti. Anche lui con un solo anno di contratto rimanente, in linea con la strategia portata avanti da Francis.

Ottawa Senators: Joey Daccord, Goalie, 24 Anni
Goalie giovanissimo, con un cap hit molto basso fino al 2023, pick poco rischioso in cambio, potenzialmente, di almeno un backup di qualità. Chissà, magari anche di più.

Philadelphia Flyers: Carsen Twarynski, Left Wing, 23 Anni
Altra scommessa molto solida fisicamente ancora senza contratto. Data l’età, un prove-it deal non è detto sia da escludere.

Pittsburgh Penguins: Brandon Tanev, Ala, 29 Anni
Tanev ha vissuto una splendida parentesi a Pittsburgh, dove è migliorato rispetto ad una comunque buona esperienza a Winnipeg. Giocatore tra la top e la bottom 6, capace di essere utile in tutte le situazioni, dalla power play alla penalty kill. Sacrificio, agilità, concentrazione, Tanev ha tutto questo. Pick solido, soprattutto per i 3.5M di cap hit fino al 2025, il giusto per un giocatore di esperienza ancora nella sua prime atletica.

San Jose Sharks: Alexander True, Centro, 24 Anni
Ottimi numeri in AHL, True non ha brillato nel debutto in prima squadra con San Jose, ma sotto il profilo fisico è perfetto per il piano delineato da Francis e i suoi Kraken. Non ha ancora un contratto per la prossima stagione, ma credo che un accordo di prova da un anno non glielo toglie nessuno. Nelle leghe minori ha fatto davvero faville, e credo che i Kraken vedano in lui tanto potenziale inespresso.

St. Louis Blues: Vince Dunn, Left D, 24 Anni
Fino ad ora il mio pick preferito. Dunn ha avuto poco spazio, ma ha tantissimo talento sia offensivo che difensivo. Può guidare una power play, giocare minuti pesanti, essere pericoloso 5 on 5. Non si distrae e non commette troppi errori. Ha carattere. Forse è perché piace a me, ma trovo che prendersi un ragazzo di 24 anni con tanto talento in un ruolo chiave per il gioco dell’hockey sia una scelta azzeccatissima. Non ha però contratto per la prossima stagione, cosa che potrebbe sia agevolare che complicare la situazione.

Tampa Bay Lightning: Yanni Gourde, Centro/Ala, 29 Anni
Erano lui o Killorn, e alla fine è il franco-canadese a passare a Seattle. Ottima scelta: Gourde ha passato in bottom 6 la sua carriera a Tampa, ma in metà delle altre franchigie sarebbe stato giocatore almeno da seconda linea. Versatile, cattivo quando serve, disturbatore di prima scelta, sa segnare e sa difendere e sarà utile in tutte le situazioni. Ha comunque solo 29 anni, piena prime, ed è Stanley Cup Champion da due anni consecutivi, portandosi dietro l’aura della vittoria. Contratto fino al 2025 con 5.1M di cap hit, ma trovo che questo incida poco. Gourde, con più spazio, potrebbe davvero esplodere, più di quanto già fatto fino ad ora.

Toronto Maple Leafs: Jared McCann, Centro/Ala Sinistra, 25 Anni
Un solo anno di contratto, giovane, fisico e con potenziale inespresso, ecco un’altra scelta super-compatibile con la strategia che ha guidato questo intero draft. McCann ha trovato un’evoluzione non indifferente a Pittsburgh, e potrebbe essere elemento da top 6 a Seattle.

Vancouver Canucks: Kole Lind, Ala Destra, 22 Anni
Ennesima scommessa su un giocatore giovane, fisico e a cui non è stata data una vera chance in NHL. Per ora unsigned, Lind firmerà un accordo da un anno di prova e potrà mettersi in luce. Sappiamo tutti che uno di questi giovani giocatori finirà per tramutarsi in un gioiello, ed in sensi di colpa per chi lo ha lasciato andare.

Washington Capitals: Vitek Vanecek, Goalie, 25 Anni
Scelta molto intelligente: vero, Vanecek si è fatto male nei playoff. Ma è stato un serio candidato a Rookie of the Year, ha saputo comandare la porta di Washington in una situazione di crisi, e lo ha fatto egregiamente. Ha solo 25 anni e virtualmente 10 anni di hockey ad alto livello davanti. Con Driedger a tenere alta la competizione e Daccord a sostituirlo temporaneamente fino al suo recupero, Seattle si è assicurata un tandem giovane ma comunque solido. Ricordando comunque che Vitek andrà in scadenza a fine stagione.

Winnipeg Jets: Mason Appleton, Ala Destra, 25 Anni
Un anno solo di contratto rimasto, giovane, fisico, talento inespresso. Mi sto ripetendo? Certamente, a causa della coerenza di Ron Francis nel portare avanti questo draft. Appleton si è preso minuti in top 6 sotto Maurice a Winnipeg, sa fare entrambe le fasi ed è un giocatore su cui si può fare affidamento.

Ecco dunque l’analisi di questo expansion draft, che ha fatto capire una cosa: tranne pochi punti fermi, Seattle rimane cantiere aperto, date le tante scelte che permetteranno di stravolgere il destino della franchigia a solo un anno di distanza. L’impronta però tracciata è quella di volere fisicità e potenziale a manetta. Se anche solo 3 o 4 dei giovani scelti da Francis dovessero sviluppare il potenziale a loro spesso accreditato, i Kraken comunque avranno un’ossatura forte da cui cominciare la loro scalata alla vetta.

Poi magari mi rimangerò tutto, e ci sorprenderanno come fece Vegas in quell’ormai lontano 2017.

Possibile lineup:

Donskoi     McCann     Eberle
Jarnkrok     Gourde      Tanev
Blackwell    Geekie       Bastian
Twarynski     True         Appleton

Dunn          Larsson
Oleksiak      Fleury
Giordano     Soucy

Driedger
Vanecek

 

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