Nella finale della Metropolitan  division, per dirla con il nuovo formato playoff, Rangers e Pittsburgh si avvicinano con stati d’animo e fisici abbastanza differenti.

I primi hanno vinto a gara 7 in un botta e risposta contro Philadelphia terminato appena un giorno prima dell’inizio della seconda serie, i secondi hanno battuto Columbus ma non hanno veramente convinto.

Per New York il morale è alto e coach Vignault ci tiene a ribadire che la stanchezza non è un fattore nonostante i suoi abbiano giocato con gara 3 la sesta partita in 9 giorni. Lundqvist si è confermato decisivo nelle partite cruciali e la squadra ha dimostrato di poter contare sulla profondità delle linee d’attacco. Infine Girardi e Marc Staal hanno confermato di poter fermare anche i migliori attaccanti della lega: Sid who?

Proprio quel Sid Crosby grande assente del primo turno, per il quale già si parlava di infortunio, fatto sta che non sembra il solito fenomeno di sempre. Si è risvegliato pare Malkin, hattrick nell’ultima contro Columbus, mentre in porta Fleury i soliti alti e bassi del suo formato playoff. Ci sarà bisogno del miglior Fleury contro New York, ma tutta la squadra deve cambiare marcia per non uscire di scena.

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Gara 1 si accende subito: un tempo a testa, con i Rangers che si portano sul 2-0 con Pouliot e Brad Richards, mentre i Penguins pareggiano i conti nel secondo periodo con Stempniak e Neal. Tra i protagonisti da segnalare ancora Dan Girardi, che oltre al solito lavorone difensivo piazza l’assist su entrambi i goal di New York, e Lundqvist, che ferma 34 dei 36 tiri effettuati da Pittsburgh. Il momento culminante comunque arriva ovviamente in overtime, con un doppio goal in 5 secondi che regala il primo punto ai Rangers: Pouliot intercetta il disco, passaggio immediato a Brassard, tiro e puck che entra in rete ed esce immediatamente senza che il goal sia convalidato. Stralman tira ancora, respinto, e ancora Brassard raccoglie il disco per legittimare il goal partita. New York avanti 1-0 nella serie.

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In gara 2 Pittsburgh non si fa pregare e restituisce il favore nonostante un’inizio terrificante con tre penalità praticamente consecutive. Ottimo lavoro della difesa, Fleury sugli scudi, ma il powerplay dei Rangers continua a non incidere: secondo 0 su 4 consecutivo e New York non segna con l’uomo in più da gara 2 contro i Flyers (3 su 37 il totale in postseason). L’uomo in più per i Penguins è invece Fleury che ingaggia il duello a distanza con Lundqvist, vincendolo. Il tanto bistrattato goalie dei Pens si gode il primo shutout dei playoff (il settimo in una post season) e la 50 ma vittoria, record di quota toccata da soli altri 17 goalie in NHL. Altro record per Letang, che con il goal partita arriva quota 15, maggior numero di reti in postseason per un difensore a Pittsburgh, uguagliando l’hall of famer Larry Murphy. Il goal del difensore arriva a metà del secondo periodo su assist di Malkin, e Letang metterà anche la firma sugli assist del raddoppio in powerplay di Jussi Jokinen (a punti da 6 partite) e sull’empty net di Malkin, per ricambiare il favore. Lundqvist finisce comunque con 32 parate, sintomo che i Rangers dietro non vogliono mollare niente, nonostante il giro a vuoto in attacco (la prima linea comunque a bocca asciutta da gara 4 partite). Crosby finisce con 20 minuti giocati e 6 tiri, segnali incoraggianti, si attende solo il goal.

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Detto, fatto. Gara 3 si gioca back to back a gara 2,  la sesta in nove giorni come detto per i Rangers, qualcosina si fa sentire. Crosby segna il primo goal della sua post season su assist di Bortuzzo, che lo imbecca poco dopo l’ennesimo powerplay fallito da New York. Ottimo il penalty killing di Pittsburgh, certo, ma i Rangers sono a bocca asciutta da troppo tempo e rischia di diventare un’ossessione. La  ciliegina la mette Jokinen (ancora lui, e sono 7) per il 2-0 finale ma la torta la prepara ancora una volta Fleury, che blocca tutti i 35 tiri di New York per il secondo shutout in due giorni (l’ottavo, giusto per aggiornare i numeri).

Doppia mazzata che rischia di essere determinante per la serie. New York ha bisogno di tirare il fiato, schiarirsi le idee e tornare a giocare. Rimane un’altra gara al Madison Square Garden e sarà cruciale. Pittsburgh invece sta ritrovando tutti i suoi interpreti, anche se è facile dirlo dopo due riaultati del genere. Fleury in particolare non si vedeva così decisivo da un pò, e l’altra volta sapete tutti cosa è successo.

Calendario della serie:

Game 1: NYR @PIT 3-2 OT
Game 2: NYR @PIT 0-3
Game 3: PIT @NYR 2-0
Game 4: @NYR Mercoledì 7 Maggio 7:30PM ET
Game 5: @PIT Venerdì 9 Maggio
Game 6: @NYR Domenica 11 Maggio (se necessario)
Game 7: @PIT Martedì 13 Maggio (se necessario)

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One thought on “Fleury redhot, Fleury di Pe..nguins!

  1. Questi Penguins non stanno convincendo! In gara 3 ottimo Fleury, aiutato anche da una bella dose di fortuna( Per i Rangers la bellezza di 3 pali), e le reti di Crosby e Jokinen viziate da errori grossolani da parte di Zuccarello e cosi. Se Pittsburgh dovesse passare spero per loro che non si ritrovino ad affrontare Boston.

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