Difesa o attacco, da quale lato pende l’Nfl? Dopo anni di lamentele sulla “morbidezza” dei giocatori e delle difese, questo weekend sono state le difese a fare gli statement più grossi. Circa. Josh Allen ha tirato fuori dal cilindro una prestazione monstre, finalmente al suo livello dopo qualche settimana poco brillante. Bryce Young ha lanciato per 448 yard e 3 td nella vittoria in overtime dei Panthers contro i Falcons, mostrando quelle giocate da prima scelta al draft. I Patriots continuano a impressionare per fisicità e sicurezza, seppur battendo i derelitti Jets. Nella tostissima Nfc North in test a sorpresa ci sono i Bears, spinti ancora dal gioco di corse, dai “non-errori” di Williams e da due intercetti di McCarthy. Le difese però hanno dominato in diverse occasioni: tolte le tre partite che vedremo sotto, Baltimore-Cleveland è sembrato un incontro d’altri tempi, con attacchi neutralizzati da defensive unit in forma, come quella dei Jaguars, che annichiliscono i Chargers 35 a 6, intercettano Herbert e maltrattano l’infortunata linea d’attacco di Los Angeles. Piccolo appunto, i Ravens sono tornati a .500. 5 vittorie e 5 sconfitte, con Jets, Bengals e Steelrs in arrivo. Jackson e compagni potrebbero salvare la stagione.

L’Afc è di Denver… I Broncos battono i Chiefs 19 a 22, salgono a 9 vinte e 2 perse e mettono in cassaforte il titolo della Division. I problemi per la squadra di Sean Payton non sono risolti, tutt’altro, ma come disse un saggio: “Vincere aiuta a vincere”. Lato Chiefs, i problemi vanno oltre la possibilità, sfumata, di vincere la Division per la decima volta consecutiva. Kansas City perde la quinta partita per meno di un possesso, dopo che l’anno scorso aveva fatto l’abitudine di vincerle, facendo dieci su dieci. Vedendo il record, la prossima partita contro i Colts è da dentro-fuori in chiave playoff. Difficile però pensare ad un mondo senza Mahomes e Kelce in post season

 Darnold e i fantasmi…  È successo di nuovo. Sam Darnold si è sciolto sul più bello, nella partita che avrebbe potuto lanciare Seattle verso il primo posto della Nfc. A nulla sono valsi gli sforzi, eroici, della difesa dei Seahawks che per 60 minuti hanno fermato Stafford e i Rams. Lanciando 4 intercetti non si vince in questa lega, il fatto che Seattle sia rimasta in partita nonostante ciò conferma quello di buono coach MacDonald sta facendo. Piccolo, ma mica tanto, appunto sulla stagione di Smith-Njigba: anche a questo giro 105 yard ricevute. Si punta al libro dei record.

 Dove osano le aquile… Sulle ali della difesa si potrebbe anche dire. Lions tenuti a 9 punti e altra vittoria contro una squadra di rilievo. Gli Eagles vincono ancora e con una ricetta consolidata: difesa e corse. Poco effervescente sicuramente, che scontenta qualcuno, diciamo A. J. Brown, ma che porta risultati. Hurts continua a lanciare poco e poco profondo, ma la linea d’attacco mantiene il quarterback ex-Alabama al sicuro e apre varchi per Barkely. Gli Eagles stanno facendo quanto basta per vincere ora, per il futuro qualcosa in più, per una squadra dal talento così elevato, sarebbe carino vederlo.

San Francisco, coaching staff of the year… Senza dubbio. La difesa dei 49ers è stata falcidiata da infortuni, quasi tutti gravi che hanno tolto per tutta la stagione interpreti fenomenali, vedasi Bosa e Warner. Lato offensivo, è tornato Brock Purdy, appoggiando 44 punti contro i Cardinals e alcuni giocatori sono in rientro, come Jennings e Pearsall, ormai liberi da acciacchi. Non sottovalutare i 49ers, non sottovalutare i 49ers.

4 thoughts on “A PROPOSITO DI NFL: WEEK 11, CAVALLI PAZZI

  1. direi innanzitutto un plauso ai 49ers che nonostante infortuni assortiti tengono botta in una division di altissimo livello, quest’anno forse sarà il primo che Mahomes & co non andranno ai play off, magari ciò’ implica che potrebbe essere l’anno buono x i Bills. Delusioni dell’anno sicuramente i Lions, Washington anche se con parecchie scusanti, ed a me non convincono gli Steelers, continuano a galleggiare in un aurea mediocrità. Gli Eagles continuano a giocare male ma vincono lo stesso motivo di forte preoccupazione x il resto della NFL, se l’attacco cominciasse ad ingranare….

  2. Quest’anno ci sto capendo poco o niente, soprattutto in Afc: al momento Denver, New England e Indianapolis si stanno contendendo il primo posto, mentre Buffalo sarebbe wild card e Kansas City e Baltimore sarebbero addirittura fuori dei playoff. Eppure non riesco a immaginarmi come una tra Broncos, Patriots e Colts possa andare al “Super bowl”: penso ai playoff e mi immagino ancora una sfida tra Bills e Chiefs, con i Ravens a fare da spauracchio.

    Certo la sconfitta dei Bills con Miami è stata gravissima, perché sporca il record divisionale: adesso non basta più battere i Patriots, perché a parità di vittorie e a parità di scontri diretti vincerebbero loro la division, in virtù del miglior record divisionale; i Bills devono quindi sperare almeno in un altro passo falso di New England.

    Segnalo ai poveracci come me che non hanno il “Game pass” che nel “Giorno del ringraziamento” (la notte tra il 27 e il 28 novembre), il Canale 20 della Mediaset trasmetterà in chiaro Baltimore-Cincinnati.

    • Ciao Ovviamente d accordo sulla mia squadra SF.Su KC finche’ hanno PM sono da SB.La squadra più forte fino ad ora mi sembrano i RAMS.Grazie x aver scritto della partita gentile come sempre.🙋Ciao.

      • Ciao, Klaudia! Peccato che la Mediaset, potendo scegliere fra tre partite, scelga sempre quella della notte: non si pretendeva quella delle 19.00, ma perlomeno quella delle 22.30 era fattibile.

        Comunque credo che Baltimore-Cincinnati possa essere una bella partita, soprattutto se dovesse rientrare Burrow!

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