L’impero è tornato, Kansas City vincerà il Superbowl, una dinastia incredibile. Facciamo finta che Mahomes e compagni non siano i favoriti in questo momento e parliamo d’altro.

I Jets hanno vinto la loro prima partita in stagione. Non è il caso di sviscerare una partita che di senso non ne ha, Cincinnati ha buttato via un altro anno mentre per i Greens non cambierà praticamente niente se non un numero nella colonna delle vittorie. Unico commento sensato che si può fare è che il prossimo anno, con Burrow sano, sarà l’ultima chance per questo coaching staff e general manager. I Bengals non posso sprecare così tante stagioni del trio Burrow-Chase-Higgins. Sarebbe un delitto, perchè i tre sono talenti generazionali.
180 milioni in 4 anni, 141 garantiti. I numeri del nuovo contratto di Hutchinson sono alti, anche se non alti come quelli di Parsons, e sono meritati. L’edge rushers dei Lions è tornato quest’anno dopo il bruttissimo infortunio dello scorso e non ha sbagliato una partita. Già 6 sacks registrati e soprattutto 4 fumble forzati, in prima posizione nella lega in concomitanza con Joey Bosa. Detroit è una contender grazie anche a lui.
Tornando al football giocato, non ha molto senso parlare di Brown-Patriots vista la netta vittoria di New England, ma vanno menzionati i 5 sacks di Miles Garrett e la stagione di Drake Maye. Garett ha anche lanciato il proprio elmetto in panchina, sintomo di frustrazione che verrà consolata dai verdoni che derivano dal mega contratto che ha firmato a Cleveland invece di cercare una trade. Maye invece sta disputando la prima vera stagione della sua giovane carriera, che però è impressionante per i picchi di rendimento che sta avendo. Statisticamente è praticamente la miglior stagione di sempre per un quarterback per quanto riguarda la lunghezza media e la precisione dei lanci lunghi. Numeri impressionanti per lui fino ad ora: 2000 yard e 15 td a fronte di soli 3 intercetti. Incredibile pensare cosa può succedere a un quarterback giovane quando il coach è competente, Mike Vrabel lo è, e quando ha un parco ricevitori affidabile, Diggs è anche qualcosina di più.
Nota negativa di giornata, l’infortunio di Skattebo, che sarà fuori per il resto della stagione. La stagione dei Giants perde sicuramente di intrattenimento.

 

Sempre i soliti Falcons… Sbagliare ogni possibile appuntamento al salto di qualità è difficile, ma Atlanta da questo punto di vista non sbaglia mai. Vero, Cousins è un netto downgrade rispetto a Penix, ma segnare la miseria di 10 punti contro la derelitta difesa di Miami è desolante. 45 yard corse sono il campanello dall’allarme più grande, anche se concedere 4 touchdown a Tua con un occhio solo è ugualmente macabro. Weekend da dimenticare.

I 49ers vengono raggiunti dai loro infortuni… Ingeneroso menzionare San Francisco dopo la sconfitta contro i Texans, Visti i giocatori infortunati il record della squadra di coach Shanahan è superlativo. 5-3, in piena corsa playoff e con Mac Jones in grade spolvero. Purtroppo però i rinforzi non si vedono all’orizzonte. La difesa titolare è tutta in injury reserve e lì starà per almeno altre 2-3 settimane, senza parlare di Bosa out tutta la stagione. Aiyuk è ancora infortunato, anche se è in procinto di rientrare. Se San Fran riuscisse a recuperare una buona parte dei suoi infortunati per il week 12, avrebbe la possibilità di contendere per la post-season.

Scontro generazionale a Pittsburgh… Packers ed ex-Packers a confronto. Jordan Love contro Aaron Rodgers, il futuro contro il passato di Green Bay. In mezzo gli Steelers, che guidati proprio di Rodgers approcciano bene la partita, vanno avanti nel punteggio e poi collassano. La difesa più pagata della lega, è bene ricordarlo, è stata torchiata da Love: 360 yards, 3 marcature e 134 di rating. Ha impressionato la linea d’attacco di Green Bay, che ha retto molto bene contro Watt e Heyward. I Cheesheads sono tra i favoriti al Superbowl, ed è una franchigia che da tre generazioni ha un quarterback forte. C’è chi pagherebbe per mezza.

 

One thought on “A PROPOSITO DI NFL: WEEK 8, QUASI AL GIRO DI BOA

  1. A San Fran, oltre a Nick Bosa, starà fuori per il resto della stagione anche il miglior LB della lega, tale Fred Warner, direi che è più che sufficiente…..
    Spero che i 49ers non cerchino a tutti i costi una qualificazione alla post season, ma facciano un bel tanking per salire nella posizione di scelte per il Draft 2026, unico obiettivo valido di questa stagione, più sfigata delle ultime 5, e ce ne va!!!

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