San Francisco 49ers
Dopo l’anno sabbatico tutto malasorte e infortuni, da 6 misere vittorie e relativa prima assenza ai playoff dal 2020, i Niners sono pronti a riprendersi lo scettro della NFC West e assaltare nuovamente la postseason, crudele nei recenti Super Bowl perduti alle conte, sperando stavolta in maggiore integrità dei suoi interpreti e in un calendario apparentemente più benevolo rispetto alle antagoniste divisionali. Giocarsi poi il tanto agognato trionfo finale assente oramai 31 anni in casa, è inoltre una motivazione aggiuntiva, anche perché, Eagles a parte, non si scrutano nella Conference di appartenenza avversari così di spessore che impediscano sogni gloriosi!
Il front office ha puntato in offseason sullo zoccolo duro presente qui a Santa Clara, sinonimo di costanza al vertice, rinnovando per di più a 5 anni Brock Purdy con un ‘estensione da 265 milioni primaverili, mossa azzeccata e fortemente voluta da Shanahan per il suo prototipo se non stereotipo di qb moderno, emerso dal nulla ma dimostratosi abile a portare fino in fondo il proprio attacco. Perciò, oltre a lui, mantengono nell’offense lo spot di LT Trent Williams, di running back McCaffrey e in ricezione il comunque tuttora acciaccato e indisponibile sino a week 5 Brandon Aiyuk, fra le tante assenze decisive della scorsa campagna! Il vecchio star power mantiene poi continuità nel front seven coi due fuoriclasse Nick Bosa e Fred Warner, per non parlare di Kittle e Juszczyk, mani fatate nonché bloccanti two way secondi a nessuno.
Per confermarsi contender anche in futuro si è cercato inoltre di ringiovanire a fianco di tali prodigi gran parte del roster, sacrificando alla causa però nomi altisonanti quali Deebo Samuel sul profondo e nel settore arretrato Ward e Hufanga in secondaria e Greenlaw nella linebacker room. In linea, una quasi completa rivoluzione lascia inalterato soltanto lo spot di Bosa, a cui appaiare i rookie CJ West e Mykel Williams, impressionante primo giro da Georgia College. Quindi Sigle e Nick Martin – in competizione con Pinnock e Winters – e il nickel Stout saranno le tre matricole immediatamente debuttanti, al pari del CB sophomore sinistro Renardo Green. Tanta freschezza ed effervescenza unita a potenza che ci convince parecchio.
Più dubbi offensivi, dove Brian Robinson Jr, nuovo backup RB, potrebbe almeno all’inizio effettuare moltissimi snap a fianco di McCaffrey e negli short pass, viste le tuttora problematiche fisiche oltre che di Aiyuk pure di Jennings.
Los Angeles Rams
L’aggiunta di Davante Adams a Nacua crea le premesse per il miglior one two punch di lega in ricezione, che non dovrebbe far rimpiangere l’addio verso Seattle di Cooper Kupp, sempre che la salute di Stafford, deficitaria negli ultimi anni nonché durante il training camp, permetta loro di avere un regista di livello a servirli.
Se almeno all’inizio il fresco 37enne prima overall 2009 dovesse pagare dazio, l’usato sicuro Jimmy Garoppolo potrebbe servire se non nei rilasci a lunga gittata a gestire maggiormente il cronometro, sfruttando pure un Kyren Williams da quasi 500 portate per poco meno di 2.500 yard terrene nelle due ultime stagioni, e lo stabile ritorno in campo del veterano Tyler Higbee! Un team clutch capace spesso di azzeccare la giocata decisiva al cospetto di statistiche mai efficienti per ambedue i settori nella regular season e sorprendere nelle cavalcate playoff, riparte in difesa dai prodigi Verse – pro bowler – e Fiske, primo e terzo ROY 2024, a cui comprendere Kobie Turner e Byron Young, terzo e ottavo 2023.
Anche Kinchens, sebbene con meno costanza, ha sorpreso al debutto, e manterrà la titolarità in secondaria con l’altro giovane Curl, mentre sull’ampio l’esperienza di Whiterspoon e Darious Williams si spera diano equilibrio al settore meno sicuro del roster.
Seattle Seahawks
I Seahawks sono uno di quei team longevi che non ne vogliono sapere di farsi da parte e puntare solo al rebuilding, ma anzi, dall’addio di Russell Wilson prima e Pete Carroll poi continuano a sfornare stagioni sopra il 50%. L’impresa odierna, sempre sotto Mike Macdonald e il nuovo OC Kubiak, arriverebbe stavolta con Sam Darnold dietro al centro, Drew Look backup e Cooper Kupp in ricezione, ricambi di Geno Smith e DK Metcalf.
Se nella posizione di QB le differenze non si intravedono, dato che sia Smith che Darnold qui e in Minnesota hanno rappresentato due cinderella story, è in quella di WR che vediamo una regressione, visto che l’ultimo Kupp ha dato a vedere un lento ma inesorabile declino fisico, rispetto allo statuario Metcalf, pienamente nel suo prime! Detto ciò il sorprendente pro bowler 2024 Smith-Njigba e una linea presumibilmente forte e coriacea fra gli altri nel rookie sensazione da training camp Zabel e il formidabile LT Charlie Cross, potrebbero mantenere alte le premesse offensive di una franchigia quinta nel passing rate dell’ultima tornata. A conferma di ciò pure due running back intercambiabili e sulla carta dalle stesse portate quali Charbonnet e Walker III. Meno sorprendenti gli addii alla bandiera Lockett ed a Noah Fant, che permetteranno al debuttante da Colorado St Tory Horton e il sophomore Barner di entrare stabilmente in rotazione.
Dopo l’arrivo in deadline da Tennessee, Ernest Jones IV si conferma fra i linebacker assieme a Mafe e alla new entry DeMarcus Lawrence, weakside da Dallas del quale è superfluo parlare. Confermati ovviamente in linea Reed e Leonard Williams, idem in secondaria Witherspoon e Woolen, punti fermi di un comparto solido che dovrebbe rasentare l’elite.
Arizona Cardinals
Sotto Gannon il 50%+ è stato finora un miraggio, così come l’ascesa al vertice con Murray qb, lui prima overall 2019 ma sovente frenato da infortuni al ginocchio e scarsa costanza nonchè col poco piacevole primato di zero W da postseason in appunto 6 anni!
Tomlinson, Calais Campbell e Josh Sweat sono i veterani pezzi da novanta arrivati a rafforzare la linea difensiva, orfana almeno per tre settimane della prima scelta da Ole Miss Walter Nolen III, e il rookie Will Johnson quel back end governato dalla free safety pro bowler Budda Baker. Conner sarà ancora il rb titolare, mentre Marvin Harrison Jr e Michael Wilson partono tuttora quali ricevitori principali, comunque secondari e spalla dell’incredibile TE Trey McBride, vero se non unico asso dell’intera offense.
L’ultimo posto divisionale è nel mirino dei bookmakers, a meno che l’attacco di Seattle non collassi evitando ai Cardinals recenti l’ennesima frustrazione.
“Malato” di sport a stelle e strisce dagli anni 80! Folgorato dai Bills di Thurman Thomas e Jim Kelly, dal Run TMC e Kevin Johnson, dai lanci di Fernando Valenzuela e dal “fulmine finlandese”. Sfegatato Yankees, Packers, Ravens, Spurs e della tradizione canadese dell’hockey.


La Offseason di San Francisco si nota per la diaspora di giocatori cardine degli ultimi 10 anni, Lynch Shanahan hanno optato per un drastico rinnovo del roster e per creare spazio salariale al rinnovo di Purdy. Positivo il ritorno di Saleh alla guida della difesa, visti anche i nuovi innesti. Credo che sarà una stagione di transizione, aiutata dal calendario più leggero di tutti (sulla carta, perchè le franchigie che hanno occupato gli ultimi posti del ranking 2024 si saranno certamente rafforzate).
Prevedo ottimisticamente un 9-8 e pessimisticamente un 8-9. Chi vivrà vedrà.
Buon campionato 2025/2026 a tutti! E…… GO NINERS!