Continuiamo il giro di preview delle division della Nfl. Siamo nella Afc e siamo nella sua parte decisamente fredda, nella division che spesso è stata considerata la più dura della lega. L’Afc North viene da un’estate piena di colpi di scena e punti interrogativi, dalla situazione contrattuale di Trey Hendrickson alla scelta di Shedeur Sanders, passando per il nuovo quarterback di Pittsburgh. Andando con ordine, l’analisi parte dalla squadra più forte della division.

Baltimore Ravens
4 anni e 100 milioni di dollari. La notizia più fresca che proviene da Baltimora è l’extension di Kyle Hamilton, il 2 volte all-pro è diventato la safety più pagata della lega. Il prossimo in linea è il centro Tyler Linderbaum, ormai punto fermo della linea d’attacco. Rimanendo sulla linea d’attacco, Ronnie Stanley ha prolungato per altri 3 anni e rimarrà quindi l’uomo a protezione del lato cieco di Lamar Jackson, anche lui in odore di rinnovo ma con la trattativa che si aprirà probabilmente la prossima estate. Free-agency e draft hanno portato in dote DeAndre Hopkins, l’unico vero veterano nel parco ricevitori dei Ravens e i giovani Malaki Stars e Mike Green. Il primo dovrebbe essere una safety solida dal giorno zero, mentre il secondo è un edge-rusher dal potenziale molto alto. L’ultima mossa da menzionare è la più che meritata estensione contrattuale per Derrick Henry, 2 anni e 30 milioni per il runningback trentunenne. L’unico appunto è l’assenza di una stella nel parco ricevitori, ma sia Bateman che Flowers sono stati più che sufficienti a Jackson per registrare 4172 yard e 41 touchdown. I Ravens ai nastri di partenza sono la squadra da battere della division e una seria pretendente al Superbowl.

Pittsburgh Steelers
L’ultima stagione degli Steelers si è conclusa come quella prima, come quella prima ancora e come quella prima prima ancora. Il succo è che Mike Tomlin e la sua squadra sono bloccati nella situazione peggiore della lega, un purgatorio dove i giocatori singoli sono troppo forti per avere un record negativo, ma non abbastanza per competere per il Superbowl. La mossa del front office per uscire da questa situazione è stata quella di firmare Aaron Rodgers per un anno. Il quarterback ex Packers e Jets ha dichiarato in un’intervista con Pat McAfee che questa sarà la sua ultima stagione in Nfl, mentre il resto della lega si chiede se Rodgers abbia ancora benzina nel serbatoio per fare un’uscita di scena spettacolare, oppure se l’età lo abbia raggiunto. Lato Steelers, questa pare una mossa pensata solo per evitare di iniziare la ricostruzione di un roster vecchio e poco futuribile. Nella stessa ottica va vista la trade della safety Minkah Fitzpatrick a Miami in cambio del difensive-back Jalen Ramsey e del tight-end Jonnu Smith. Scambiare Fitzpatrick è una mossa sensata, visto il suo pesante contratto e i suoi numeri in declino, ma i due arrivi non rientrano nella categoria “futuribile”. L’unica mossa dell’estate inattaccabile è lo scambio fatto con Seattle di una seconda e una settima scelta al draft per D. K. Metcalf. Pittsburgh aveva bisogno di un ricevitore avendo scelto di non rinnovare Pickens e Metcalf è una stella nella lega. L’attacco rimane comunque pieno di punti interrogativi, partendo da Rodgers e chi lo protegge fino ai wide receiver, dove l’unico a garantire yard è il sopracitato Metcalf. La difesa dovrebbe essere il perno della squadra, con le aggiunte di Ramsey, Slay e la safety Clark, ma nel football moderno nessuna difesa può sopravvivere se l’attacco non riesce ad imbastire qualche drive lungo. Nelle ultime settimane si è poi aggiunta la protesta di Heyward, il difensive lineman vuole un ritocco salariale ma gli Steelers non sembrano intenzionati a cedere. Insomma, sembra tutto apparecchiato per una stagione disastrosa. Lo credevamo però anche l’anno prima, quello prima ancora e quello prima prima ancora.

Cincinnati Bengals
La telenovela Trey Hendrickson è finita, per ora. L’aumento a 30 milioni dell’ultimo anno di contratto dell’edge-rusher ha messo a tacere i rumors di trade e scioperi. Il nodo contrattuale però rimane, perché la prossima estate Hendrickson sarà un free-agent. A luglio è stato finalizzato il contratto del rookie cornerback Shemar Stewart dopo una lunga disputa per una clausola non gradita dall’enturage del giocatore, ma la difesa resta il punto debole della squadra. Geno Stone, che doveva rimpiazzare Jessie Bates e Daxton Hill non ha reso come ci si aspettava e per la seconda stagione di fila i Bengals sono rimasti fuori dai playoffs. L’analisi della situazione è facile: con Burrow, Chase e Higgins, fresco di rinnovo da 115 milioni di dollari, la squadra è in grado di giocarsela con chiunque. Allo stesso tempo, con la difesa attuale e una linea d’attacco che continua a regredire, Cincinnati non è una seria candidata al Superbowl.

Cleveland Browns
Joe Flacco sarà il quarterback titolare. Questa frase basterebbe a spegnere ogni ottimismo, ma i Browns non sono da sottovalutare. La difesa è, sulla carta, tra le migliori della lega. Garret, Newsome, Ward e Delpit fanno parte di una formazione che funziona, visto che la scorsa stagione era la difesa l’unica ancora della squadra. Dall’altro lato del campo, Jerry Jeudy e David Njoku sono due ottime armi, come ottima è la linea d’attacco. La stagione è in fin dei conti legata a doppio filo alla prestazione del quarterback. Nel ruolo più importante della Nfl i Browns si affidano a Flacco, che però vista l’età e il talento che gli è rimasto non potrà produrre eroismi. Non è da escludere quindi che non sia lui a finire la stagione, visti i due rookie che gli scalpitano dietro. Uno, scelto alla 144esima pick, è Shedeur Sanders. Il figlio di Dion è stato protagonista di una delle cadute più clamorose nella storia del draft. Proiettato come scelta al primo giro, i Browns lo hanno selezionato al quinto. Tocca a lui ora guadagnarsi il ruolo, il talento non gli manca, ma non ha un braccio esplosivo e tende ad essere inconsistente. Scelto invece al terzo giro, Dillon Gabriel si presenta come quarterback solido e sicuro. Nelle 3 partite di pre-season giocate, è Gabriel a vincere il confronto tra i due non tanto sui numeri ma sul cosidetto eye-test, ovvero su come ha giocato e risposto alle varie situazioni di gioco. La stagione a Cleveland è legata a loro. Se Flacco dovesse essere panchinato, chi dei due entrerà dalla panchina avrà la chance della vita.

Per ricapitolare, saranno i Ravens a prendersi di nuovo la corona della division. I Bengals arriveranno secondi e lotteranno fino all’ultimo per un posto ai playoffs, mentre i Brown potrebbero avere qualche chance se la squadra rende al massimo. Per gli Steelers si prospetta invece un’annata amara, coronata dall’ultimo posto nella Afc North.

Commenta

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.