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Il 2021 rischiava di essere un altro anno in cui i Patriots avrebbero guardato i playoff da lontano, con amarezza e confusione, poco abituati ad essere messi in disparte. Innumerevoli meme e battutine sono state fatte nei confronti di Mac Jones e Belichick, mentre la maggior parte dell’NFL e dei tifosi avversari tiravano un sospiro di sollievo dando per scontato la scarsità della minaccia che questa squadra avrebbe rappresentato.  

L’inizio della stagione sembrava confermare queste opinioni. Delle prime sei partite, solo due sono state vinte mentre per le restanti quattro, nonostante il punteggio fosse sempre abbastanza ravvicinato, New England sembrava non riuscire a trovare il ritmo giusto.

Mac Jones doveva ancora incastrarsi bene nel team e destreggiarsi tra i diversi schemi di gioco. Dalla week 7, invece, i Patriots stanno collezionando una serie di vittorie e, nella partita contro i Browns, Mac Jones ha messo in campo la sua performance migliore. 

Non è solo il quarterback ad aver giocato al meglio delle sue abilità, ma tutta la squadra da entrambi i lati del campo. La partita si è infatti conclusa 45-7: Cleveland ha varcato l’end zone solo nel primo drive di gioco quando per i restanti 55 minuti è stata bloccata su tutti i fronti. In più, questa vittoria di oltre 40 punti vale molto di più rispetto alla precedente avuta contro i Jets (week 7), venendo i Browns considerati come un avversario molto più ‘di qualità’. Un degno avversario con cui misurarsi che, a maggior ragione, scendeva in campo con alle spalle l’entusiasmo di un divisionale vinto 41-16 contro i Bengals. Premesse che fanno risaltare ancora di più l’esecuzione di New England.

Mac Jones, come già anticipato, non ha giocato come un rookie ma come un QB con esperienza alle spalle. Un giocatore che, all’inizio della seconda metà di stagione regolare, lo si ritrova cresciuto e maturato in maniera esponenziale.

Balza all’occhio come abbia lavorato su tutti i fronti: lanci più precisi e intelligenti, visione del campo più accurata e lucida, più destrezza con gli schemi di gioco e, soprattutto, un ruolo di leader sempre più concreto agli occhi degli altri giocatori. Un quarterback, inoltre, che da subito ha dovuto dar prova di avere le spalle larghe. Insieme a critiche e derisioni si è ritrovato in una franchigia in cui ha giocato uno dei più grandi quarterback nella storia del football e, come se non bastasse, una franchigia che voleva fare di tutto per cancellare la performance del 2020. 

19/23 passaggi completati, 198 iarde, 3 touchdown e nessun intercetto – ecco il riassunto della partita di Jones. Dei 4 lanci sbagliati, solo uno effettivamente è frutto di un errore di giudizio del QB, gli altri tre sono rispettivamente una palla non tenuta da Stevenson, un lancio che viene bloccato sulla linea di scrimmage e un altro pallone ‘buttato via’ per evitare un sack.

L’offense dei Pats  complessivamente porta a casa 184 iarde di corsa e 283 su lanci, con ottime performance di Bourne (WR) e del rookie Stevenson che ha avuto modo di brillare. Un attacco che ha dominato nella conversione di terzi down (caratteristica fondamentale per vincere i match), che ha portato a termine tre drive di oltre 90 iarde con un’aggiunta di punti sul tabellone e, soprattutto, un attacco che ha saputo dominare nel tempo di possesso di palla. 

Ottima performance dell’attacco bilanciata da un’altrettanto buona performance della difesa la quale, finalmente, sembra essere sempre più coesa ed efficiente. Giocata decisiva per uccidere lo slancio di Cleveland è da individuare nell’intercetto di Dugger su Mayfield.

I Browns si trovavano nel mezzo della loro metà campo, sul punto di affrontare un third-and-long a causa di un drop di Peoples-Jones. Così Dugger effettua il suo terzo intercetto della stagione, portando la palla sulle 5 di Cleveland. Questa la conclusione del secondo drive dei Browns e sembra proprio aver mandato in tilt l’intera squadra permettendo ai Patriots di andare subito in vantaggio e di continuare ad allargare il divario tra i due punteggi.

Da quel momento in poi l’offense di Mayfield ha faticato sempre più nei giochi di lancio e, allo stesso tempo, non ha sfruttato le corse, permettendo alla difesa di New England di fermare ogni iniziativa e di continuare ad interrompere il ritmo della squadra avversaria. 

“Che tu ci creda o no, ogni giorno giochiamo per vincere.” La risposta di Belichick ad un giornalista che chiedeva se un netto miglioramento a metà stagione facesse parte della sua strategia di head coach. Sicuramente crediamo alle parole del coach ma dobbiamo dire che la domanda del giornalista è legittima.

New England adesso ha un record divisionale di 6-4, seconda nell’AFC East che ad oggi vede i Bills in cima con un record di 6-3. Mentre Dolphins e Jets si possono dire ufficialmente fuori dai giochi, la battaglia per l’accesso assicurato ai playoff può diventare molto accesa molto velocemente quando, ad inizio stagione, Buffalo poteva quasi pensare di vivere serenamente. 

Dopo le celebrazioni della vittoria i Pats si sono subito rimboccati le maniche e si stanno preparando per il Thursday Night contro i Falcons. Con il record che detengono hanno un margine di errore quasi nullo dato che, nel caso la classifica rimanesse invariata, potrebbero sicuramente puntare sulla wild card.

New England affronterà la partita con la consapevolezza di quello che sono riusciti a fare contro i Browns mentre i Falcons con quella di non voler ripetere una sconfitta da 40 punti di distacco.

Osservando i power rankings New England (decima) ha tutte le carte in regola per battere Atlanta (ventiseiesima), carte che si riconfermano mettendo a confronto l’attacco e la difesa. Come tocco finale, i Patriots sono sempre più carichi di entusiasmo e sempre più desiderosi di quel primo posto divisionale ma, in particolare, bramano riottenere il biglietto per l’ingresso VIP ai playoff. 

Post By Benedetta Sirelli (14 Posts)

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One thought on “New England Patriots: l’astinenza da playoff sta forse per finire

  1. Da tifoso dei Bills, non vedo l’ora di assistere ai due scontri diretti con i Patriots.

    Se vincono entrambe le volte i Patriots, direi che quasi sicuramente la division è loro.

    Fare 1-1 sarebbe una cosa buona per noi Bills, visto che loro hanno sciaguratamente perso la prima stagionale con Miami e quindi hanno un peggior record divisionale.

    Se le vinciamo entrambe noi, i Patriots potrebbero addirittura scivolare fuori dei playoff, visto quanto è corta la classifica della Afc.

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