Shares

Non è automatico che una brillante offseason si traduca in una stagione soddisfacente da più di dieci vittorie con annessa qualificazione ai playoff, ma a questo punto dell’anno sognare è più che legittimo: ai tifosi di alcune squadre – senza fare nomi – tutto ciò che rimane sono momenti come questi, momenti in cui coccolare la speranza che i rinforzi arrivati nei mesi precedenti rendano possibile un necessario cambio di marcia che poi, sul campo, puntualmente non avverrà.
Una buona offseason, in definitiva, non vuol dire niente, ma visto che per un appassionato NFL questa occupa ben più della metà del calendario – non potremmo avere un bilanciamento, sei mesi di offseason e sei mesi di football vero? – ricevere calde ed inutili pacche sulle spalle da parte di analisti, costretti a valutare i movimenti di ogni squadra, può comunque regalare qualche minuto di gioia.

Vediamo, dunque, quali sono state le squadre che si sono comportate meglio in questi ultimi mesi: escluderò i Buccaneers – anche se sono stati i veri dominatori della offseason – perché basta, non ne posso più di loro.

Cleveland Browns

Gli innesti più importanti: John Johnson, S (FA, dai Los Angeles Rams); Troy Hill, CB (FA, dai Los Angeles Rams); Jadaveon Clowney, EDGE (FA, dai Tennessee Titans); Malik Jackson, DT (FA, dai Philadelphia Eagles); Greg Newsome, CB (draft); Jeremiah Owusu-Koramoah, LB (draft).

Ho come l’impressione di avervi già parlato a più riprese dei Cleveland Browns e della loro fantastica offseason, ma perdonatemi, non potevo che partire da loro.
La secondaria, anello debole di una catena sorprendentemente forte, è stata puntellata garantendosi quello che a mio avviso è il safety più sottovalutato della lega, un defensive coordinator in campo apparentemente senza macchia al quale sono stati affiancati giocatori del calibro di Hill e Newsome, cornerback che renderanno assai difficile muovere le catene via aria contro di loro.
Clowney è una scommessa, va detto, ma qualora dovesse beneficiare della presenza di Garrett come molti analisti hanno previsto i quarterback avversari non riusciranno a testare la nuova secondaria perché non avranno il tempo materiale per lanciare il pallone… e JOK? Spero vivamente gli trovino un ruolo il prima possibile.
Dopo aver devoluto la scorsa offseason alla linea d’attacco, Cleveland potrebbe aver sistemato definitivamente la difesa ed attenzione, questi potrebbero essere pronti a competere per il Super Bowl.

Jacksonville Jaguars

Gli innesti più importanti: Trevor Lawrence, QB (draft); Travis Etienne, RB (draft); Tyson Campbell, CB (draft); Walker Little, OT (draft); Andre Cisco, S (draft); Shaquill Griffin, CB (FA, dai Seattle Seahawks); Rayshawn Jenkins, S (FA, dai Los Angeles Chargers); Marvin Jones, WR (FA, dai Detroit Lions); Roy Robertson-Harris, DT (FA, dai Chicago Bears).

Non sono particolarmente entusiasta della maggior parte delle loro mosse, prima fra tutte quella di aver utilizzato una preziosissima scelta al primo round per Travis Etienne, così come credo abbiano strapagato Griffin, però quando ci si assicura il quarterback più hypato dell’ultimo decennio…
Curioso di vederlo/i all’opera: sicuramente nel 2021 concluderanno la stagione con più di una vittoria.

New York Jets

Gli innesti più importanti: Zach Wilson, QB (draft); Alijah Vera-Tucker, OG (draft); Elijah Moore, WR (draft); Michael Carter, RB (draft); Corey Davis, WR (FA, dai Tennessee Titans); Carl Lawson, EDGE (FA, dai Cincinnati Bengals); Sheldon Rankins, DT (FA, dai New Orleans Saints).

La base di partenza era così patetica che sinceramente non uscire migliorati da questa offseason era pressoché impossibile.
Credo che New York abbia fatto un buonissimo lavoro di ricostruzione, una ricostruzione ragionata e razionale senza particolari fuochi d’artificio in free agency, fattore da non sottovalutare in una squadra che negli anni ha spesso sperperato prezioso spazio salariale nella vana speranza di essere ad uno o due innesti di distanza dalla NFL Rilevante.
Sono molto curioso di vedere come si comporterà Wilson, ciò di cui sono certo è che si troverà attorno una squadra verosimilmente competente in grado di semplificargli la vita e di metterlo in condizione di rendere dignitosamente fin da subito.

New England Patriots

Gli innesti più importanti: Cam Newton, QB (FA, dai New England Patriots); Hunter Henry, TE (FA, dai Los Angeles Chargers); Jonnu Smith, TE (FA, dai Tennessee Titans); Matt Judon, EDGE (FA, dai Baltimore Ravens); Nelson Agholor, WR (FA, dai Las Vegas Raiders); Kyle Van Noy, LB (FA, dai Miami Dolphins); Trent Brown, OT (trade coi Las Vegas Raiders); Kendrick Bourne, WR (FA, dai San Francisco 49ers); Mac Jones, QB (draft); Christian Barmore, DT (draft); Ronnie Perkins, EDGE (draft).

La loro free agency è stata polarizzante poiché hanno investito massicciamente su giocatori indubbiamente buoni ma che molto difficilmente sposteranno gli equilibri: Henry, Smith, Judon ed Agholor sono tutti giocatori di buona caratura ma che difficilmente rivoluzioneranno i reparti di loro competenza, ma è altresì vero che avendo concluso 7-9 una stagione nella quale hanno perso partite a causa di episodi piuttosto sfortunati non avevano bisogno di una chissà cosa.
Ciò di cui avevano bisogno era un piano sul lungo termine nella posizione più importante del gioco e con l’arrivo di Mac Jones molto probabilmente hanno trovato la risposta agli interrogativi scaturiti dalla dipartita di Brady: del matrimonio Jones-Patriots ne abbiamo parlato per mesi, ne abbiamo parlato così tanto che ad un certo punto sembrava un qualcosa di così logico dal non potersi necessariamente concretizzare, invece per loro fortuna – senza sacrificare alcun tipo di scelta al draft – sono riusciti a mettere le mani sul quarterback che volevano soddisfacendo le nostre più sordide fantasie.
Tanti nuovi giocatori di buona qualità: vedremo se Belichick riuscirà a trovare immediatamente la quadratura del cerchio.

Los Angeles Chargers

Gli innesti più importanti: Corey Linsley, C (FA, dai Green Bay Packers); Matt Feiler OG/OT (FA, dai Pittsburgh Steelers); Jared Cook, TE (FA, dai New Orleans Saints); Rashawn Slater, OT (draft); Asante Samuel, CB (draft).

I Chargers, insieme ai Browns, potrebbero essere la singola squadra che ritengo maggiormente migliorata negli ultimi tre mesi: il lavoro del GM Telesco è stato ineccepibile e malgrado il campo potrà tranquillamente sbugiardare il mio/nostro entusiasmo, ora come ora sento di poterli elogiare con apprezzabile sicurezza.
Herbert, quarterback potenzialmente in grado di riscrivere la storia della franchigia più sfortunata della NFL, potrà contare – sulla carta, ripeto – su una protezione di primissimo livello garantita dagli innesti di Slater, Feiler e Linsley: la saggezza di Linsley – miglior centro dell’ultima stagione – sarà provvidenziale per permettere pure a chi gli sta attorno di rendere al meglio delle proprie potenzialità.
Samuel al secondo turno, pescato in sostituzione del dipartito Hayward, tiene altissimo il livello della secondaria e come spesso mi trovo costretto a dire, non ci resta che sperare che il training camp non mieta dozzine di vittime come ogni anno: il roster dei Chargers, linea d’attacco a parte, sarebbe stato di buonissimo livello pure lo scorso anno se non si fossero infortunati tutti i giocatori più importanti.

Kansas City Chiefs

Gli innesti più importanti: Joe Thuney OG (FA, dai New England Patriots); Orlando Brown Jr., OT (trade con i Baltimore Ravens); Austin Blythe, C (FA, dai Los Angeles Rams); Creed Humphrey, C (draft); Nick Bolton, LB (draft); Trey Smith, OG (draft).

Quando penso all’offseason dei Chiefs la prima immagine che si materializza nella mia mente è il meme di Michael Jordan «… and I took it personally»: Veach e Reid hanno approcciato l’offseason con la dichiarata missione di fare il possibile – e non – per scongiurare il ripetersi di quanto successo a febbraio al Super Bowl.
Missione compiuta.
I Chiefs, con distacco già una delle migliori squadre della NFL prima dell’offseason, hanno rivoluzionato quello che poteva essere visto come il loro unico punto debole aggiungendo una folle dose di talento puntando sia sulla qualità che sulla quantità, che abbiamo avuto modo di constatare quanto un singolo infortunio possa incidere sull’intero reparto.
Potrebbero necessitare di qualche partita prima di cominciare a performare al livello che noi tutti ci aspettiamo, ma attenzione che il revenge tour dei Kansas City Chiefs è già iniziato.

Los Angeles Rams

Gli innesti più importanti: Matthew Stafford, QB (trade con i Detroit Lions); DeSean Jackson, WR (FA, dai Philadelphia Eagles); Tutu Atwell, WR (draft); Ernest Jones, LB (draft).

Questa è una forzatura, ne sono consapevole, ma voglio essere coerente: non posso professare pubblicamente il mio sincero amore nei confronti di Matthew Stafford e non inserire i Rams in un articolo del genere.
Viviamo nel mondo dei quarterback e rimpiazzarne uno anonimo come Goff con uno talentuoso – e criminalmente malservito –  come Stafford può cambiare per sempre il destino della franchigia in questione.
Mi assumo le mie responsabilità consapevole di non essere per niente oggettivo quando si parla di Stafford, ma sono pronto ad affrontare le conseguenze delle mie parole, come se ne avessero, come se qualcuno mi leggesse.

Denver Broncos

Gli innesti più importanti: Ronald Darby, CB (FA, dal Washington Football Team); Kyle Fuller, CB (FA, dai Chicago Bears); Kareem Jackson, S (FA, dai Denver Broncos); Shelby Harris, DT (FA, dai Denver Broncos); Patrick Surtain, CB (draft); Javonte Williams, RB (draft); Quinn Meinerz, C (draft).

Avessero preso Fields…
L’idea di football dei Broncos 2021 è piuttosto intuitiva, l’attacco dovrà “solamente” non commettere erroracci e capitalizzare l’ottimo lavoro del reparto difensivo, reparto che potrebbe realisticamente vantare la migliore secondaria della NFL.
L’arrivo di Darby e Fuller, coadiuvato dall’innesto della scelta al primo round del draft Surtain, dà a Fangio uno dei migliori tandem di cornerback della lega al quale guarderà le spalle la coppia Simmons-Jackson, forse il miglior duo di safety della NFL: qualora Miller dovesse tornare sui suoi livelli togliendo pressione ed attenzioni dalle spalle di Chubb, la difesa dei Broncos ha tutte le carte in regola per concludere l’anno in prima posizione in diverse categorie statistiche.
Le incognite girano tutte attorno all’attacco, il 2021 sarà un anno cruciale per Lock ed il loro futuro come franchigia, ma l’incredibile restauro svolto in difesa mi ha reso piuttosto facile inserirli in questo articolo.

Chicago Bears

Gli innesti più importanti: Andy Dalton, QB (FA, dai Dallas Cowboys); Justin Fields, QB (draft); Teven Jenkins, OT (draft).

Justin Fields signori, Justin Fields.
Sarei stato ipocrita a non inserirli.

 

Post By Mattia Righetti (489 Posts)

Mattia, 25 anni. Una versione più irsuta e povera di Larry David, ma il concetto è lo stesso. A volte Julian Edelman. Se non mi seguite su Twitter (@matiofubol) ci rimango male

Connect

4 thoughts on “NFL: le squadre che hanno “vinto” l’offseason

  1. Noto che in giro si tende a non includere fra i Chicago Bears fra le squadre “forti” (per dire, il power ranking di nfl.com li pone 19esimi!). I chicago lo scorso anno sono arrivati ai play-off e dovrebbero (condizionale d’obbligo) aver migliorato sensibilmente la posizione chiave del qb. Non meriterebbero un po’ più di considerazione?

    • No perchè ci sono almeno 7/8 squadre migliori e in finale di conference ne arrivano solo 4.

Commenta

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.