Shares

La natura speculativa del draft non mi piace, non mi piace parlare di un qualcosa in cui letteralmente tutto è il contrario di tutto, parlare di ragazzi il cui futuro sarà principalmente condizionato dall’ambiente nel quale capiteranno, anche se amo rimediare figuracce – come esprimere perplessità dinanzi alla scelta dei Chargers di prendere Herbert lo scorso anno-, però occorre anche constatare il fatto che fino a settembre questa sarà la cosa più vicina a del football giocato, o perlomeno, un qualcosa di cui ne valga la pena parlare quasi come il football giocato, perciò… parliamone.
Il titolo è piuttosto eloquente, pertanto non mi dilungherò in eccessive spiegazioni, l’unica cosa che mi preme farvi presente è che domani, alla solita ora, toccherà alla NFC.

AFC NORTH

Baltimore Ravens

Di cosa hanno bisogno: wide receiver, edge rusher, center, safety

La scelta dei sogni: Rashod Bateman, WR, Minnesota.

Analisi: Che bella cosa essere costretto immediatamente ad affrontare l’argomento Ravens: beh, via il dente via il dolore, no?
Baltimore, in questo mesetto di free agency, non è stata particolarmente attiva e malgrado gli innesti di Zeitler e Watkins ha ancora molta strada da fare per poter dormire la notte con la consapevolezza di averle provate tutte per mettere Lamar Jackson nella posizione di vincere e di compiere il definitivo salto di qualità come passer: un ricevitore fisico come Bateman darebbe all’elettrico quarterback un trio di WR incredibilmente ben assortito che, supportato dalla solita buona batteria di tight end, potrebbe finalmente rendere pericolosi i Ravens pure via aria.
Fino a questo momento non è stato fatto nulla per sopperire alle perdite di Judon e Ngakoue, per questo motivo giorno dopo giorno sono sempre più convinto che con la scelta al primo giro i Ravens proveranno a rimpolpare il debole pass rush, magari completando l’opera nei prossimi mesi con l’acquisizione di un veterano.
Pure aggiungere un centro in grado di snappare quel maledetto pallone non sarebbe una malvagia idea.

Cincinnati Bengals

Di cosa hanno bisogno: ancora di molto lungo la linea d’attacco, wide receiver, linebacker.

La scelta dei sogni: Penei Sewell, OT, Oregon.

Analisi: Il fatto che ad aprile, dopo quanto successo non troppi mesi fa, si stia seriamente discutendo su cosa debbano fare i Bengals della loro scelta al primo round mi fa accapponare la pelle: si sono forse dimenticati che la perenne inadeguatezza della linea d’attacco è costata il primo infortunio grave a Joe Burrow dopo soltanto una decina di partite fra i professionisti?
Chase è un grandissimo ricevitore ed amico dello stesso quarterback ex-compagno di squadra, ma seriamente, che senso ha aggiungere potenza di fuoco se non si ha nemmeno il tempo di completare il dropback?
Trovare un left tackle di primissimo livello è tanto difficile quanto fondamentale nella NFL moderna e Cincinnati non può, non deve farsi sfuggire questa colossale opportunità: per il momento il loro draft si limita a questo, prendere Penei Sewell, una volta preso si può ragionare sulle altre posizioni.

Cleveland Browns

Di cosa hanno bisogno: wide receiver, edge rusher, cornerback, linebacker.

La scelta dei sogni: Jeremiah Owusu-Karamoah, LB, Notre Dame.

Analisi: Il bisogno primario dei Browns, ossia quello di dare nuova linfa vitale alla secondaria, è stato soddisfatto durante la free agency tramite le OTTIME – caps lock voluto e necessario – di Troy Hill e John Johnson, giocatori che hanno trasformato nel giro di un paio di giorni la secondaria dei Marroni in – potenzialmente – una delle migliori della lega: dove c’è ancora da migliorare è però fra i linebacker, posizione in cui al momento i titolari sono Sione Takitaki, Anthony Walker e Jacob Phillips, non propriamente i migliori nel ruolo.
Cleveland potrebbe realisticamente mettere le mani su Owusu-Karamoah, linebacker moderno in grado di correre con chiunque e di coprire quasi come un cornerback: i tanti punti interrogativi attorno alle sue dimensioni a mio avviso non hanno molto senso poiché le sue misure sono sinistramente simili a quelli di Darius Leonard, uno dei linebacker più dominanti della lega.
Credo vivamente che non vogliano presentarsi al season opener con Takk McKinley appuntato come pass rusher titolare “al fianco” di Myles Garrett, perciò potrebbero altresì optare per un pass rusher al primo giro; wide receiver? Dipende da come sta OBJ, anche se a questo punto dovreste aver capito che avere troppi ricevitori non sarà mai un problema.

Pittsburgh Steelers

Di cosa hanno bisogno: quarterback, running back, profondità lungo la linea d’attacco, cornerback,

La scelta dei sogni: Jayson Oweh, EDGE, Penn State.

Analisi: Con la 24 gli Steelers hanno diverse opzioni, ma siccome la scelta dei sogni è solo una ho dovuto tirare la freccia per sciogliere il dubbio fra offensive tackle o edge rusher e, come potete facilmente intuire, è uscito edge rusher.
Ha senso assicurarsi un pass rusher come Oweh, un freak atletico in possesso di una combinazione di velocità ed esplosività potenzialmente immarcabile: ciò che rende ancora più ideale questa scelta è il fatto che l’ex-Penn State andrebbe a colmare la lacuna creatasi con l’addio di Bud Dupree, migrato a Nashville dai Titans.
Dopo l’infortunio di Dupree, guarda caso, il rendimento della difesa degli Steelers è sensibilmente calato e per questa ragione ritengo fondamentale rimpolpare il pass rush, reparto che determinerà l’esito della loro stagione poiché l’attacco…
Sarebbe carino, o perlomeno ideale, indirizzare una volta per tutte l’annoso problema quarterback poiché ho come l’impressione che Roethlisberger sia pronto ad emulare il 2020 di Drew Brees e credo sia anche arrivata l’ora di mettergli alle spalle un possibile erede che possa fare un anno di apprendistato.


AFC EAST

Buffalo Bills

Di cosa hanno bisogno: cornerback, edge rusher, running back.

La scelta dei sogni: Azeez Ojulari, EDGE, Georgia.

Analisi: Buffalo è silenziosamente in possesso di uno dei migliori roster della NFL, un roster profondo, di livello ma con alcune lacune: la principale, a mio avviso, la si trova nel pass rush dove, Jerry Hughes a parte, manca indiscutibilmente qualcuno in grado di portare pressione al quarterback, anche se mi attendo netti miglioramenti da parte di Epenesa.
Un talento come Ojulari potrebbe fare al caso loro, anche se personalmente ritengo altrettanto valida la strategia di rafforzare quanto più possibile la secondaria in modo da rendere più facile la vita ai pass rusher perché è chiaro che i poveri offensive lineman avversari non possano proteggere il proprio quarterback in eterno: per questo motivo non mi dispiacerebbe l’idea di regalare a White un compagno di scorribande, anche se forse i migliori cornerback a quel punto saranno già stati selezionati.
Un running back, prima o poi, dovranno selezionarlo ché Singletary l’anno scorso non mi ha minimamente convinto e Zack Moss è fragilino.

Miami Dolphins

Di cosa hanno bisogno: wide receiver, running back, edge rusher, profondità lungo la linea d’attacco.

La scelta dei sogni: Rashawn Slater, OT, Northwestern.

Analisi: Chiaramente mi sto riferendo alla diciottesima scelta assoluta, in quanto Slater con la sei sarebbe un discreto reach: con la sesta scelta assoluta credo che regaleranno a Tua un nuovo ricevitore da affiancare all’ottimo duo Parker-Fuller e non ho sinceramente voglia di mettermi qua a speculare su chi sia meglio fra Chase, Waddle e Smith.
Miami deve per forza di cose migliorare la propria offensive line ed aggiungere Slater sarebbe un buon inizio, nella speranza che nel mentre Austin Jackson continui nella sua progressione e mantenga le promesse che hanno spinto Miami a spenderci una scelta al primo round lo scorso anno.
Un’altra posizione su cui ritengo necessario intervenire è quella del running back, poiché supportare Tua con un gioco di corse competente potrebbe togliergli molta pressione dalle spalle e metterlo in una miglior posizione per avere successo: Miami è nella posizione di prendere chi vuole, Etienne o Harris che sia.

New England Patriots

Di cosa hanno bisogno: quarterback, wide receiver, interior linemen difensivi.

La scelta dei sogni: Justin Fields, QB, Ohio State.

Analisi: No, alla quindici Fields non ci arriva; sì, con un trade up New England può mettersi nella posizione di prendere il quarterback del futuro perché Newton, a questo punto della carriera, ha subito troppi infortuni per tornare ad esprimersi ai livelli del 2015.
New England ha disperatamente bisogno di dare una direzione alla vita senza Brady, ha bisogno di trovare un volto nuovo alla franchigia – oltre a quello di Belichick, sia chiaro -, un qualcuno attorno a cui costruire i successi del futuro e Fields – che potrebbe tranquillamente essere selezionato con la terza scelta assoluta dai ‘Niners, sia chiaro – ha tutto il talento ed i mezzi atletici per diventare un franchise quarterback in NFL.
La debacle Harry li costringerà probabilmente ad investire con rinnovata convinzione su un wide receiver, poiché Smith ed Henry sono due buoni tight end ma non possono reggere sulle proprie spalle l’intero gioco aereo.

New York Jets

Di cosa hanno bisogno: quarterback, tutto il resto.

La scelta dei sogni: Zach Wilson, QB, BYU.

Analisi: Si parte con un quarterback, poi si gli si costruisce attorno una linea d’attacco in grado di tenerlo in vita – ehm ehm, Burrow -, lo si circonda di armi in grado di esaltarne le qualità poi, una volta fatto in ordine sparso quanto appena detto, si costruisce con calma un reparto difensivo completo su tutti e tre i livelli.
Con calma, lucidità e pazienza ché in questa NFL non ci si trasforma da barzelletta a contender in una offseason.


AFC WEST

Denver Broncos

Di cosa hanno bisogno: quarterback, profondità lungo la linea d’attacco,

La scelta dei sogni: Trey Lance, QB, North Dakota State.

Analisi: Denver, a mio parere, negli ultimi anni durante la free agency si è mossa con estrema intelligenza allestendo una difesa che, seppur neanche lontanamente comparabile a quella del 2015, ha tutte le carte in regola per concludere la stagione nella top ten di varie categorie statistiche; il problema dei Broncos – e di molte altre squadre – riguarda la posizione più importante del gioco, poiché Drew Lock per vari motivi rimane ancora un giocatore indecifrabile: una partita – quella contro i Panthers per esempio – la gioca come un futuro franchise quarterback in grado di completare lanci che tanti colleghi possono solo sognare, quella dopo commette 4 turnover, senza vie di mezzo.
Il loro roster è buono, molto buono, e credo che in un modo o nell’altro dovranno utilizzare questo draft per indirizzare il problema: con la nona scelta assoluta potrebbero realisticamente ambire a Lance – o Jones – e non mi sento di escludere a priori un trade up, anche se ammetto che accostarli ad un linebacker come Parsons ha il suo perché.

Kansas City Chiefs

Di cosa hanno bisogno: offensive tackle, wide receiver, linebacker, edge rusher.

La scelta dei sogni: Teven Jenkins, OT, Oklahoma State.

Analisi: Malgrado quella sciagurata notte di febbraio i Chiefs rimangono per ovvi motivi una delle migliori squadre NFL che con un paio di scelte al draft fortunate potrebbe potenziare notevolmente un roster da un paio d’anni ricolmo di star power: i tagli di Fisher e Schwartz li obbligano ad investire con convinzione su un paio di tackle e, anche se improbabile, Teven Jenkins alla 31 potrebbe essere un ottimo punto di partenza.
Enorme, fisico e spesso e volentieri violento – nel senso “buono” del termine – Jenkins è un tackle che potrebbe sigillare il lato cieco di Mahomes e far mangiare la polvere a moltissimi pass rusher sfruttando la propria impressionante forza fisica; come insegnatoci a febbraio, una linea d’attacco non può essere mai troppo profonda e non mi stupirei se almeno un paio di scelte le usassero per rimpolpare il reparto, anche se credo debbano fare qualcosa per assicurarsi un pass rusher od un linebacker di buon livello.

Las Vegas Raiders

Di cosa hanno bisogno: profondità lungo la linea d’attacco, coerenza.

La scelta dei sogni: Alijah Vera-Tucker, OT/G, USC.

Analisi: Premetto che non mi stupirei se la premiata ditta Gruden-Mayock decidesse di trollarci – ulteriormente – devolvendo la scelta al primo round per un running back, che a quanto pare è l’unica posizione sulla quale sembrano disposti ad investire malgrado i perenni problemi difensivi ai quali vanno uniti, dopo un paio di decisioni che definire azzardate sarebbe un eufemismo, quelli della linea d’attacco.
Prevedere con qualsivoglia parvenza di certezza il destino della loro scelta al primo round è semplicemente impossibile poiché i bisogni sono così numerosi che può essere considerato saggio investire sulla linea d’attacco, sul front seven o sulla secondaria: mi piace accostarli ad un offensive tackle in sostituzione di Trent Brown ed un giocatore versatile come Alijah-Tucker, swing tackle di primo livello, potrebbe essere esattamente ciò che fa al caso loro.
A questi, comunque, servirebbero tre draft per colmare le lacune di un roster a mio avviso costruito senza un filo conduttore.

Los Angeles Chargers

Di cosa hanno bisogno: tight end, cornerback, offensive tackle, ulteriore profondità lungo la linea d’attacco, edge rusher.

La scelta dei sogni: Christian Darrisaw, OT, Virginia Tech.

Analisi: Offseason intelligente e matura quella dei Chargers che, dopo aver compreso di aver fra le mani qualcosa di speciale con Herbert, hanno deciso di costruirgli attorno un muro in modo da scongiurare il rischio che gli succeda qualcosa di simile a quanto capitato allo spesso menzionato Burrow: un left tackle, sostanzialmente, è tutto quello che al momento sembrerebbe mancare.
Dopo aver rotto il salvadanaio per Linsley ed aver messo le mani sul versatile ed efficace Feiler, i Chargers hanno la possibilità di garantirsi un left tackle di primo livello in un draft particolarmente ricco nella posizione e Darrisaw potrebbe essere esattamente ciò di cui hanno bisogno: manesco e fisicato, l’ex-Virginia Tech è quella sorta di tackle che può tranquillamente portare il pass rusher di turno a spasso per una decina di yard senza che questo possa opporsi e che sa sfruttare la propria stazza per sbarrare la strada verso il proprio quarterback.
Dovranno investire pure sui cornerback ché nel giro di pochi mesi hanno salutato sia Desmond King che Casey Hayward, trasformando la secondaria da punto di forza in area da ristrutturare.


AFC SOUTH

Houston Texans

Di cosa hanno bisogno: di cancellare gli ultimi due anni.

La scelta dei sogni: tornare al 2018, circa.

Analisi: Dopo un’offseason del genere e con la situazione Watson in continua evoluzione volete seriamente sentirmi parlare di football americano?
Spero con tutto me stesso che la faccenda si risolva alla svelta e che in caso di colpevolezza Watson non metta mai più piede su un campo NFL: finché non si emergerà la verità non ho particolarmente voglia di parlare degli Houston Texans.

Indianapolis Colts

Di cosa hanno bisogno: wide receiver, cornerback, offensive tackle, edge rusher.

La scelta dei sogni: Dillon Radunz, OT, North Dakota State.

Analisi: Il roster degli Indianapolis Colts – già da un paio d’anni a dire la verità – mi piace e lo ritengo essere uno dei più profondi e meglio costruiti della lega, messo insieme principalmente via draft dall’acume dell’affidabile Ballard: tuttavia a fine aprile dovranno colmare alcune lacune, come quella del left tackle, creatasi in seguito al ritiro dell’ottimo Castonzo.
Proteggere Wentz è imperativo, poiché noi tutti abbiamo ben presente cosa sia successo l’ultima volta che l’ex-Eagles ha giocato dietro ad una linea d’attacco di infima qualità, quindi credo che con la scelta al primo round tenteranno di trovare l’erede di Castonzo: prendere Radunz – da North Dakota State come il quarterback che andrebbe a proteggere – avrebbe particolarmente senso in quanto affiancato a Nelson sul lato sinistro della linea d’attacco potrebbe garantire a Wentz la protezione necessaria per farlo rimanere lucido.
Credo che investiranno anche su ricevitori, pass rusher e cornerback poiché tutti i ruoli citati peccano di star power ed il miglior modo per compensare a ciò, a mio avviso, è aumentare la profondità.

Jacksonville Jaguars

Di cosa hanno bisogno: quarterback, tutto il resto.

La scelta dei sogni: Trevon Moehrig, S, TCU.

Analisi: Il draft dei Jacksonville Jaguars, in possesso della prima scelta assoluta, sarà quasi esclusivamente definito da Trevor Lawrence, talento generazionale di cui parleremo per decenni, ma esattamente come i Jets questi dovranno – con pazienza e razionalità – assemblare praticamente da zero un roster NFL competente, un roster che al momento ha disperatamente bisogno di leader, di giocatori attorno al quale pianificare la costruzione dell’intera squadra: mettere le mani su Trevon Moehrig, probabilmente il miglior safety disponibile al draft, sarebbe una buonissima idea per iniziare a delineare la loro identità.
Ribadisco, Jacksonville dovrà muoversi con estrema razionalità consapevole che una ricostruzione del genere non si può ultimare in tre notti.

Tennessee Titans

Di cosa hanno bisogno: cornerback, wide receiver, offensive tackle, tight end, profondità lungo la linea d’attacco.

La scelta dei sogni: Caleb Farley, CB, Virginia Tech.

Analisi: I Titans, a mio avviso, sono usciti dalla free agency indiscutibilmente peggiorati e dovranno mettere insieme un draft di altissimo livello per compensare alle tante, tantissime perdite che li hanno interessati nelle ultime settimane: Corey Davis, Jonnu Smith, Adoree Jackson e Malcolm Butler erano tutti titolari che hanno avuto ruoli importanti nella miracolosa metamorfosi avvenuta verso la metà della stagione 2019.
Un’area nella quale dovranno obbligatoriamente investire è la secondaria, reparto vittima di una diaspora di talento ed esperienza che molto probabilmente renderà il reparto il loro punto debole nel 2021: per questo motivo mi aspetto che la ventiduesima scelta sia destinata proprio ad un cornerback che, anche se magari non renderà fin da subito, serve comunque per una mera questione numerica, anche se c’è sempre la practice squad.
Dovranno altresì rimpolpare l’arsenale a disposizione di Tannehill poiché servono almeno due paia di mani per rimpiazzare quelle perse di Smith e Davis, i target preferiti del quarterback dopo l’inarrivabile A.J. Brown.


 

Post By Mattia Righetti (489 Posts)

Mattia, 25 anni. Una versione più irsuta e povera di Larry David, ma il concetto è lo stesso. A volte Julian Edelman. Se non mi seguite su Twitter (@matiofubol) ci rimango male

Connect

2 thoughts on “NFL: ciò di cui ha bisogno ogni squadra AFC in vista del draft

  1. Concordo che Justin Fields sia un bel giocatore, mi sembra quello piú in linea con l’evoluzione del ruolo.
    Dovrebbe andare ai 49ers, a meno che non vadano su Mac Jones (cosa incomprensibile per me, visto che avrebbero fatto una trade up cosí aggressiva per prendere un qb simile a quello che hanno giá).
    Tra 49ers e Patriots si è creato uno strano incrocio: tutt’e due sembrano orientate su Fields / Mac Jones, con Garoppolo di mezzo (che pare interessare a Belichick).
    I Patriots comunque saranno molto “possibilisti”.
    Non mi piace parlare di tanking, ma Houston mi sembra tranquillamente candidata alla prima scelta assoluta dell’anno prossimo.
    Per i Ravens vedo un cb abbastanza presto; a parte Humphrey, gli altri hanno un contratto di un anno o giú di lí.

Commenta

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.