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È passata più di una settimana e la tempesta si è calmata, tenere aperta una finestra di Rotoworld tutto il giorno non ha più molto senso poiché bastano un paio di veloci visite al giorno per rimanere aggiornati su tutte le firme delle ultime ventiquattro ore: giusto per rendere l’idea, negli ultimi giorni la free agency NFL è scivolata – giustamente – in secondo piano per lasciare spazio alla trade deadline NBA che, ad onor del vero, ha saputo regalarci emozioni vere, verissime nel caso dei poveracci che tifano Houston Rockets.

La free agency NFL è ben lontana dal poter essere dichiarata morta, tutt’altro, però arrivati a questo punto possediamo abbastanza materiale per tirare le prime conclusioni: oggi tenterò di mostrarmi buono e moderatamente entusiasta parlandovi di quelli che, secondo me, sono stati i migliori colpi delle ultime due settimane.
Ci tengo a precisare che ciò che rende buono un colpo è principalmente il rapporto qualità-prezzo ché tutti sono capaci di rompere il salvadanaio per mettere le mani su chicchessia stella mentre solo i migliori general manager sono in grado di assicurarsi suddetto giocatore ad un prezzo che non comprometta lo spazio salariale per le stagioni seguenti.

Ciò detto…

John Johnson (S) ai Cleveland Browns

Squadra di provenienza: Los Angeles Rams

Il contratto: 3 anni, 33.75 milioni di dollari (24 garantiti).

Penso che questa sia almeno la quarta volta che parlo di John Johnson ai Cleveland Browns, ma non è colpa mia se Andrew Berry ha piazzato un colpo da maestro andando a prendersi non solo uno dei migliori free agent disponibili in questa sessione colmando una delle poche lacune presenti nel roster, ma lo ha pure pagato una miseria: con i suoi – circa – 11 milioni di dollari all’anno Johnson non ha nemmeno avuto modo di diventare uno dei cinque safety più pagati della NFL malgrado sia indubbiamente uno dei cinque migliori giocatori nella posizione.
Cleveland si è assicurata un professionista in grado di dirigere l’intera difesa – a Los Angeles il pallino verde era sul suo casco –  che brilla sia in copertura che in run defense ad un prezzo ridicolo e niente, per me questo è il colpo dell’anno.

Will Fuller (WR) ai Miami Dolphins

Squadra di provenienza: Houston Texans

Il contratto: 1 anno, 10.625.011 dollari (10 garantiti).

Fuller è uno dei giocatori più rischiosi ed imprevedibili della NFL che fino a questo punto della propria carriera è stato in grado di giocare al massimo 14 partite in una stagione, ma ciò nonostante quando è in campo rimane uno dei ricevitori più pericolosi della NFL indipendentemente dalle statistiche: Fuller è uno dei migliori deep threat della lega, un velocista che nel 2020 ha dimostrato di poter essere il punto focale del proprio passing game concludendo la stagione con 16.6 yard per ricezione e cinque partite – su 11 – chiuse oltre le cento yard.
Stiamo ovviamente parlando di un prove it deal con il quale tenterà di alzare il proprio valore in vista della prossima finestra di free agency, perciò è altamente probabile che quella in Florida sia solo una sosta ben retribuita di quattro o cinque mesi, ma sono convinto che dare a Tua questo tipo d’aiuto a questo prezzo sia considerabile una buonissima idea indipendentemente dall’esito della prossima stagione.

Marvin Jones (WR) ai Jackson Jaguars

Squadra di provenienza: Detroit Lions

Il contratto: 2 anni, 14.5 milioni di dollari (9.2 garantiti).

Marvin Jones non è mai stato – e non inizierà sicuramente ad esserlo ora – quel ricevitore che il proprio quarterback cerca con religiosa insistenza nei momenti più intricati della partita, ma è un ottimo WR2 che negli ultimi anni ha sempre flirtato con le mille yard a stagione e che, soprattutto, sa farsi valere a ridosso della end zone come testimoniato dai 32 touchdown ricevuti in 54 partite a Detroit: ciò che lo rende veramente pericoloso è la propria abilità nel vincere le contested catch, abilità che gli torna tanto utile in red zone quanto su lanci profondi.
Jacksonville si è assicurata un buonissimo ricevitore ad un prezzo iper-competitivo che mi ha fatto infuriare poiché conoscerei giusto un paio di squadre con ambizioni ben diverse a cui sarebbe potuto tornare comodo un giocatore del genere a circa 7 milioni di dollari l’anno.

Alex Mack (C) ai San Francisco 49ers

Squadra di provenienza: Atlanta Falcons

Il contratto: 3 anni, 14.850.000 dollari (5.6 garantiti)

Ad Alex Mack mancano veramente pochi ritocchi al palmares per poter essere considerato come papabile candidato per la Hall of Fame ed indubbiamente un Super Bowl potrebbe cementare il suo status come uno dei più grandi centri di sempre.
Mack ha casualmente vissuto i propri migliori anni agli Atlanta Falcons dell’offensive coordinator Kyle Shanahan che ai ‘Niners sarà il suo allenatore: Mack è un fit schematico perfetto per i San Francisco 49ers e malgrado i giorni migliori appartengano al passato saprà indubbiamente dare il proprio contribuito in uno dei migliori attacchi della lega.
Il prezzo non è bassissimo ma indubbiamente ragionevole per un giocatore così esperto.

Anthony Harris (S) ai Philadelphia Eagles

Squadra di provenienza: Minnesota Vikings

Il contratto: 1 anno, 4 milioni di dollari pienamente garantiti.

Ok, il suo 2020 è stato disastroso ma devo forse ricordarvi in che difesa militasse?
Solamente un anno fa Harris fu snobbato dagli elettori delle formazioni All-Pro malgrado una stagione fantastica conclusa come interception leader e, sinceramente, assicurarsi un giocatore del genere a quattro milioni di dollari è geniale: Harris non riuscirà a riscattarsi? Nessun problema, il contratto annuale non si ripercuoterà sul futuro della franchigia ma nel non impossibile caso in cui dovesse ritrovare la retta via gli Eagles si sarebbero assicurati un anno di produzione sopra le media di uno dei migliori safety della NFL ad un prezzo semplicemente ridicolo.
Sono un fan delle mosse low risk high reward, soprattutto quando è coinvolto un giocatore così talentuoso.

Matt Feiler (OG/OT) ai Los Angeles Chargers

Squadra di provenienza: Pittsburgh Steelers

Il contratto: 3 anni, 21 milioni di dollari (14.5 garantiti).

La versatilità in questa lega rende ricchi e la storia di Matt Feiler non è che l’ennesimo reminder del fatto che uno swing tackle possa moltiplicare il proprio valore in free agency in quanto swing.
Feiler, negli ultimi anni a Pittsburgh, ha giocato come tackle destro e guardia sinistra riscuotendo un discreto successo in entrambe le posizioni e visto lo stato della linea d’attacco dei Chargers il suo innesto avrà modo di pagare immediati dividendi: vedete, per un allenatore saper di poter contare su un giocatore del genere è una comodità senza prezzo poiché tale versatilità gli permette di sperimentare e di dormire sonni tranquilli qualora qualcuno lungo la linea dovesse farsi male ché intanto ci pensa Feiler a coprire il buco.
Bravi Chargers.

Shelby Harris (DT) ai Denver Broncos

Squadra di provenienza: Denver Broncos

Il contratto: 3 anni, 27 milioni di dollari (15 garantiti).

In questi ultimi anni abbiamo avuto modo di notare quanto apprezzata sia la cosiddetta “pressione interna”, ossia la pressione portata da defensive tackle come Aaron Donald che ci hanno plagiato a tal punto da pensare che questa sia una delle mansioni principali di ogni interior lineman: no, non lo è, un interior lineman deve prima di tutto occupare spazio ed O-linemen per permettere ai propri linebacker di attaccare i gap, insomma, deve contribuire principalmente in run defense.
Come reagireste se vi dicessi che Shelby Harris, da anni, è in grado di portare a termine entrambi i compiti ad un livello incredibilmente alto?
Più nel dettaglio, quale sarebbe la vostra prima reazione se vi dicessi che Denver è riuscita a togliere Harris dal mercato dandogli 9 milioni di dollari l’anno – fittizi -, numero che non gli permette nemmeno di entrare nella top 20 degli interior linemen più pagati in NFL?

Ty Nsekhe (OG/OT) ai Dallas Cowboys

Squadra di provenienza: Buffalo Bills

Il contratto: 1 anno, 1.750.000 dollari (500mila garantiti).

Più o meno quanto detto sopra con Feiler: Nsekhe, per farla semplice, è la versione più matura ed esperta di Feiler e considerati gli innumerevoli infortuni che hanno falcidiato la linea d’attacco dei Cowboys nel 2020 mettere le mani su un giocatore del genere era indispensabile.

Gerald Everett (TE) ai Seattle Seahawks

Squadra di provenienza: Los Angeles Rams

Il contratto: 1 anno, 6 milioni di dollari pienamente garantiti.

E bravi i Seattle Seahawks che portando avanti la tradizione di saccheggiare le compagne divisionali hanno messo le mani su un giocatore piuttosto intrigante che fino a questo punto della propria carriera non ha mai avuto l’opportunità di essere l’indiscusso titolare nella propria posizione.
Everett è un grandissimo atleta molto pericoloso after the catch – più di cinque yard dopo la ricezione in carriera – che avrà modo di sfruttare la relativa libertà garantita dalla presenza di Lockett e Metcalf sull’esterno: Seattle ha messo insieme un pacchetto di skills players estremamente esplosivi e veloci e l’aggiunta di Everett a questo ragionevolissimo prezzo rende immediatamente più pericoloso ed in un certo senso più completo il gioco aereo dei Seahawks diventato stagnante e prevedibile nella seconda metà della scorsa stagione.

DeSean Jackson (WR) ai Los Angeles Rams

Squadra di provenienza: Philadelphia Eagles

Il contratto: 1 anno, 4.5 milioni di dollari che con vari bonus possono diventare 6.25 milioni.

Non fosse stato per i tantissimi infortuni che lo hanno rallentato, forse DeSean Jackson avrebbe avuto modo di mettere insieme statistiche da Hall of Famer.
Quando in campo, nonostante tutto, rimane uno dei deep threat più letali della NFL e sostanzialmente Los Angeles ha rimpiazzato Reynolds con un giocatore che terrà le difese avversarie ben distese e che qualora dovesse riuscire a restare sano per almeno una dozzina di partite potrebbe dare vita ad una delle combinazioni quarterback-ricevitore più divertenti della lega: a differenza di Goff Stafford non ha problemi a farla volare e sebbene credevo prendesse ben meno di quattro milioni e mezzo questa mossa non comprometterà in alcun modo il futuro dei Rams.

Troy Hill (CB) ai Cleveland Brown

Squadra di provenienza: Los Angeles Rams

Il contratto: 2 anni, 9 milioni di dollari (4.5 garantiti).

Vi immaginate che brutta figura se salta fuori che la tanto celebrata secondaria dei Marroni non è poi così migliorata rispetto allo scorso anno?
Troy Hill è uno dei migliori slot defender della lega e anche se ben lontano dall’essere quel tipo di giocatore in grado di rivoluzionare il proprio reparto difensivo a quattro milioni e mezzo all’anno rappresenta l’ennesimo affare della geniale offseason dei Browns.

Post By Mattia Righetti (477 Posts)

Mattia, 25 anni. Una versione più irsuta e povera di Larry David, ma il concetto è lo stesso. A volte Julian Edelman. Se non mi seguite su Twitter (@matiofubol) ci rimango male

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3 thoughts on “NFL: i migliori colpi (finora) della free agency 2021

    • … evviva… Sammy Watkins… ricevitore molto produttivo e soprattutto sano… Grazie Eric… molto riconoscente… ora abbiamo il gioco aereo dei Broncos del 2013… perché mi fate parlare di Ravens… perché…?

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