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Non saprei nemmeno io spiegarvi il perché di questi articoli, forse è la noia, il tanto tempo libero a disposizione o la semplice voglia di football americano, ma credo che nessuna delle tre scuse raffazzonate sopra possa bastare a giustificare quello che vi sto facendo: sapete come muore chi vive sperando, no?
Ora che mi sono messo finalmente il cuore in pace che i miei Baltimore Ravens non proveranno nemmeno a fare un’offerta per Allen Robinson, voglio sottoporre voi allo stesso identico trattamento, illudervi accostando chissà quale free agent alla vostra squadra del cuore per poi sedermi comodo e guardarvi fare un frontale contro la dura e fredda realtà dei fatti: per il momento, però, sognare è ancora gratis quindi sogniamo un po’ ché fra qualche settimana avremo finalmente qualcosa di più concreto sul quale discutere.

NFC NORTH

Chicago Bears

Spazio salariale: $233,600

Il sogno: Ryan Fitzpatrick, QB, Miami Dolphins.
No, Ryan Fitzpatrick non è la soluzione né per il futuro né – quasi certamente – per il 2021, ma piuttosto di assistere ad un altro anno della Trubisky Experience preferirei vedere under center a Chicago il più carismatico dei barbuti che io abbia mai visto: questo “sogno” ha poco a che vedere con il campo, poiché dubito che con Fitzpatrick i Bears vincerebbero tante partite, ma se non altro sarebbero dannatamente divertenti da vedere in quanto con questo signore succedono spesso cose strane che mischiate alla spassosa tendenza dei Bears di complicarsi l’esistenza potrebbe produrre televisione di qualità.

Andrebbe bene anche: Ty Nsekhe, Buffalo Bills.
Con buona parte della linea d’attacco pronta a tastare le irrequiete acque della free agency, Chicago farebbe bene ad assicurarsi un veterano plug and play che, come già detto, è in grado di esprimersi su buoni livelli in più posizioni: sono discretamente convinto che il front office tenterà di trovare risposte ai tanti bisogni della O-line tramite il draft, ma come insegnatoci dai Chiefs circa un mesetto fa la profondità qui non è mai abbastanza.

Detroit Lions

Spazio salariale: -$9,025,122

Il sogno: Bud Dupree, EDGE, Pittsburgh Steelers.
Gli interrogativi sono ovviamente tanti ma la difesa dei Detroit, in ricostruzione perenne, ha disperatamente bisogno di qualcuno in grado di darle una botta di vita e Bud Dupree potrebbe essere l’uomo ideale.
Ho molti dubbi riguardo il suo stato di salute e circa il giocatore stesso, in quanto dubito che sarà in grado di replicare i numeri messi insieme negli ultimi anni a Pittsburgh senza T.J. Watt dall’altra parte, ma tutto sommato Detroit farebbe bene a provare ad investire su una delle più grandi incognite della free agency che con Trey Flowers potrebbe dare vita ad una coppia di pass rusher d’ottimo livello.

Andrebbe bene anche: Kevin Pierre-Louis, LB, Washington Football Team.
Pierre-Louis, giocatore sconosciuto ai più, è un ottimo linebacker che eccelle in copertura e che in quanto sconosciuto ai più molto difficilmente avrà pretese economiche fuori dal mondo; Detroit ha bisogno di tutto, è vero, e probabilmente un giocatore come Pierre-Louis non sposterà più di tanto gli equilibri, ma per mettere le fondamenta ad un progetto di successo è necessario assicurarsi anche giocatori del genere, poiché ci si mette veramente poco ad ingolfare lo spazio salariale con contrattacci in grado di sabotare il futuro di qualsivoglia franchigia.

Green Bay Packers

Spazio salariale: -$11,451,306

Il sogno: Corey Linsley, C, Green Bay Packers.
I Packers, soprattutto nell’era Thompson, si sono guadagnati la fama di squadra cauta e tranquilla in free agency che ha sempre dato priorità al rinnovo dei propri free agent e Corey Linsley – malgrado il cambio di guardia nel ruolo di GM e conseguentemente di filosofia avvenuto anni fa – sembrerebbe destinato a diventare il prossimo esempio da citare quando si fa riferimento a questa lunga tradizione.
Gli All-Pro non crescono sugli alberi e, soprattutto, non si sostituiscono così facilmente: considerando che la loro finestra si sta chiudendo – ehm ehm, Aaron Rodgers – garantire al proprio quarterback All-Pro il cervello All-Pro del proprio centro All-Pro è il miglior modo per far vivere al proprio quarterback All-Pro un’altra stagione da All-Pro da una dozzina abbondante di vittorie.
Io ci vedo solo pro in questa mossa, voi?

Andrebbe bene anche: DeSean Jackson, WR, FA (tagliato dai Philadelphia Eagles).
DeSean Jackson è l’alternativa più economica ed attempata a Will Fuller, giocatore ripetutamente accostato ai Green Bay Packers nel corso degli ultimi mesi: un giocatore di questo tipo farebbe immensamente comodo a Rodgers che potrebbe contare su un deep threat in grado di togliere un po’ di pressione – e marcatura – dalle abnormi spalle di Adams… quando in campo e non in infermeria.
Rodgers e Jackson, poi, sono anche amici nella vita reale ed ogni sorriso di Rodgers coincide con una vittoria in più per i Packers.

Minnesota Vikings

Spazio salariale: -$5,077,281

Il sogno: Joe Thuney, OG, New England Patriots.
Dakota Dozier è molto probabilmente un bravo ragazzo – spero di non pentirmi di quest’affermazione anche perché non ho fatto un double check su Wikipedia – ma, purtroppo per lui e per il quarterback da lui protetto, non è una brava guardia: negli ultimi anni l’ex-scelta al quarto round ha faticato immensamente non riuscendo quasi mai a performare ad un livello perlomeno accettabile, motivo per cui urgono rimedi.
Joe Thuney, una delle migliori guardie disponibili in questa free agency, sarebbe un rimedio più che discreto.

Andrebbe bene anche: Poona Ford, DL, Seattle Seahawks
L’intera difesa dei Minnesota Vikings ha bisogno di nuova linfa vitale, soprattutto dopo essersi fatti correre in faccia da Alvin Kamara il giorno di Natale e wow, non sono ancora riuscito a digerire quegli improbabili 6 – SEI! – touchdown che non solo mi hanno fatto perdere la finale del fantasy football ma che mi hanno pure fatto cadere in un vortice di tristezza, autocommiserazione e odio verso l’intero genere umano dal quale non riesco più a risalire.
Poona Ford affiancato a Michael Pierce dovrebbe scongiurare rischi del genere per l’anno prossimo, anche se ovviamente non sarò in finale e la mia vita non dipenderà dal front seven dei Vikings.


NFC EAST

Dallas Cowboys

Spazio salariale: $19,356,093

Il sogno: Dak Prescott, QB, Dallas Cowboys.
Ma dateglielo questo maledetto rinnovo, cosa vi costa (oltre a ben più di 30 milioni all’anno)?
Fatico, esattamente come nel caso dei compagni di stato di Houston, a parlare di free agency e bisogni vari con una querelle di queste dimensioni riguardante il quarterback in corso: perché hanno rinnovato Elliott a cuor leggero, resettando il mercato, ben prima della scadenza del contratto da rookie mentre il povero Dak, vero artefice della mendace rinascita – anche se voglio essere smentito – dei Cowboys continua a non essere ascoltato?
Quando la smetterà Jerry Jones di vivere assecondando esclusivamente il proprio ego e non prestando mai attenzione alla fioca voce della ragione?

Andrebbe bene anche: Dak Prescott, QB, Dallas Cowboys.
Rendiamoci conto di cosa succederebbe qualora i Cowboys dovessero perderlo.

New York Giants

Spazio salariale: $486,453

Il sogno: Will Fuller, WR, Houston Texans.
New York, nella persona di Daniel Jones, ha disperatamente bisogno di un deep threat che completi un pacchetto ricevitori altrimenti buono formato da gente di spessore come Shepard e Slayton: investire su Fuller è alquanto rischioso poiché è sempre ad un colpo di vento dal perdere cinque partite per un infortunio muscolare, ma se il 2020 ci ha insegnato qualcosa è che questo signore sa/può essere il punto di riferimento di qualsivoglia gioco aereo.
Non sono particolarmente fiducioso che l’esperimento Jones possa condurre a risultati soddisfacenti, ma provarle tutte è il minimo, stiamo pur sempre parlando di un’ex-sesta scelta assoluta al draft.

Andrebbe bene anche: Breshad Perriman, WR, New York Jets.
Non cito i rinnovi di Tomlinson e Williams perché credo di averne già parlato eccessivamente la scorsa settimana, quindi continuo a battere il ferro finché caldo rincarando la dose con Breshad Perriman, alternativa economica a Will Fuller: il valore assoluto dei due giocatori è indiscutibilmente diverso ma Perriman, ad un prezzo tutto sommato ragionevole, può allungare il campo con apprezzabile brillantezza.

Philadelphia Eagles

Spazio salariale: -$43,043,468

Il sogno: Brian Poole, CB, New York Jets.
Ho ben presente che a questo punto siate esasperati e che i vostri occhi stiano avendo una reazione lauriana alla mia insistenza nello spammare il nome di Brian Poole, ma non prendiamoci in giro, gli Eagles non hanno lo spazio salariale nemmeno per comprarsi gli snack durante le riunioni, figuriamoci per tentare colpi ad effetto durante la free agency: ovviamente, nei prossimi giorni, questi metteranno alla porta un numero considerevole di giocatori nel tentativo di eliminare il meno davanti alla cifra sopracitata e, nel mentre, proveranno a portare a termine qualche investimento intelligente per tentare di aiutare reparti che versano in condizioni critiche come la secondaria.
Magari mettendo sotto contratto Brian Poole.

Andrebbe bene anche: B.J. Goodson, LB, Cleveland Browns.
Quanto detto sopra è l’ovvia premessa da tenere sempre e comunque presente: Philly necessita disperatamente di linfa vitale pure fra i linebacker ed un veterano dal nome magnifico come B.J. Goodson potrebbe fare al caso loro.
Goodson non è quel giocatore che eleva un intero reparto, ma un solido contributore che lo scorso anno ai Browns ha giocato una buonissima stagione ignorata da troppe persone a causa di gente come me che passa la vita a parlarvi esclusivamente di Brian Poole.

Washington Football Team

Spazio salariale: $38,207,074

Il sogno: Allen Robinson, WR, Chicago Bears.
A questo punto non parlerò più di Allen Robinson come giocatore, ma perché potrebbe fare comodo ad una determinata squa… come?
Farebbe comodo a tutte Allen Robinson?
Pure ai già ricchi Kansas City Chiefs?
Beh, in ogni caso, Robinson potrebbe essere colui che passerà alla storia come quello che ha tolto finalmente un po’ di pressione dalle spalle di McLaurin: immaginatevi cosa sarebbe in grado di fare Scary Terry se solo non fosse l’uomo attorno al quale ogni defensive coordinator costruisce il gameplan contro Washington.

Andrebbe bene anche: Kyle Van Noy, LB, FA (tagliato dai Miami Dolphins).
Con Pierre-Louis e Foster destinati a diventare free agent Washington potrebbe sicuramente tentare un colpo a sorpresa assicurandosi il recentemente abbandonato Kyle Van Noy, linebacker poliedrico in grado di portare pressione e coprire running back e tight end con apprezzabile brillantezza: probabilmente per strapparlo dalle tenaglie della disoccupazione servirà offrirgli un contratto di gran lunga superiore a quello a lui associato nella mia testa, ma a mio avviso la sua leadership ed esperienza lo renderebbero un innesto utilissimo in una difesa giovane come quella di Washington.


NFC WEST

Arizona Cardinals

Spazio salariale: $11,173,440

Il sogno: Brian Poole, CB, New York Jets.
Ho stancato.

Andrebbe bene anche: Terrance Mitchell, CB, Cleveland Browns.
Terrance Mitchell è un veterano reduce da una frenetica stagione ai Browns nella quale ha giocato più di 1200 snap senza mai sfigurare: non stiamo chiaramente parlando di Jalen Ramsey, ma per una squadra che al momento necessita di almeno tre cornerback Mitchell sarebbe un ottimo punto di partenza.
La situazione cornerback per i Cardinals è disperata, in quanto quasi tutti i titolari dello scorso anno sono destinati a diventare free agent e molto probabilmente a migrare verso altri lidi: con lo spazio salariale ridotto Arizona difficilmente potrà permettersi colpi ad effetto, motivo per cui mi piacerebbe puntassero ai vari Mitchell di questo mondo.

Los Angeles Rams

Spazio salariale: -$34,766,331

Il sogno: John Johnson, S, Los Angeles Rams.
Sono una persona piuttosto disillusa – stendiamo un velo pietoso – e cinica, non riesco nemmeno sforzandomi ad immaginare i Rams “sognare” di mettere le mani su un free agent di lusso con una situazione salariale del genere, per questo terrò il tutto il più sobrio possibile: John Johnson è il collante dell’ottimo reparto difensivo dei Los Angeles Rams, nonché un fantastico giocatore spesso e volentieri messo in ombra dall’accecante brillantezza di Aaron Donald, e credo che la priorità del front office sia proprio quella di trovare un modo per prolungare la sua permanenza in California.
Purtroppo per loro, però, le probabilità che quanto appena pronosticato si realizzi sono molto basse.

Andrebbe bene anche: Alex Mack, C, Atlanta Falcons.
Con Austin Blythe free agent e pronto ad essere pagato Los Angeles potrebbe puntare sul veteranissimo Alex Mack, uno dei migliori centri della nostra generazione che a questo punto della carriera vorrebbe solo trovare un modo per vincere quel maledetto Super Bowl che lo ha sempre eluso: sbarcare in una squadra con le ambizioni dei Rams potrebbe essere una buonissima idea.

San Francisco 49ers

Spazio salariale: $12,509,654

Il sogno: Trent Williams, OT, San Francisco 49ers.
È noioso far coincidere un sogno con un free agent che l’anno precedente militava nella stessa squadra alla quale lo associo, ma in alcuni casi il giocatore in questione è talmente forte che una sua possibile dipartita sarebbe una vera e propria tragedia sportiva.
Rimpiazzare una leggenda come Staley con un futuro Hall of Famer come Trent Williams non capita tutti i giorni e quanto fattoci vedere lo scorso anno rende un contratto potenzialmente di portata storica un qualcosa di doveroso e quasi scontato.

Andrebbe bene anche: Jason Verrett, CB, San Francisco 49ers.
Perdonatemi la noia, ma questo dovrebbe dirla lunga sul giudizio che ho nei loro confronti e del loro roster, in quanto sono seriamente convinto che indipendentemente da Garoppolo under center con un po’ più di salute e fortuna questi l’anno scorso avrebbero avuto tutto il necessario per replicare quanto fatto nel magico 2019: con Sherman, Whiterspoon e Williams pronti a salutare riconfermare lo sfortunatissimo ma brillantissimo Verrett è un dovere per i ‘Niners, la squadra che gli ha dato un’altra possibilità venendo ricompensata con una stagione giocata a livelli altissimi.

Seattle Seahawks

Spazio salariale: $3,541,354

Il sogno: Joe Thuney, OG, New England Patriots.
Russell Wilson vuole essere protetto poiché stanco di prendere le botte, Mike Iupati si è ritirato e spesso 2+2 fa 4.

Andrebbe bene anche: Kerry Hyder, DE, Seattle Seahawks.
Nelle ultime settimane si sono intensificate le voci di un imminente taglio di Carlos Dunlap ed il pass rush di Seattle, al momento, non fa paura a nessuno: la mancanza di spazio salariale unita ad altri bisogni più impellenti – in primis quello di capire cosa fare con i cornerback – costringerà Schneider ad essere intelligente ed oculato negli investimenti e Hyder, ad un prezzo di discount, potrebbe garantire una buona pressione ai quarterback avversari.


NFC SOUTH

Atlanta Falcons

Spazio salariale: -$20,283,889

Il sogno: Brian Poole, CB, New York Jets.
LA SMETTO LO GIURO, ma i Falcons hanno bisogno di una difesa praticamente nuova e come potete vedere lo spazio salariale non solo non esiste, ma è pure negativo, anche se coi tempi che corrono questa è una delle più belle notizie in assoluto che una persona possa sentire.
Brian Poole come sapete è un buon giocatore.

Andrebbe bene anche: Mario Edwards Jr., DL, Chicago Bears.
In un campione piuttosto limitato di snap lo scorso anno Edwards Jr. ha giocato a livelli assurdamente alti, forse beneficiando anche della presenza di Khalil Mack lungo la linea dei Bears, ma siccome la parola d’ordine nella offseason dei Falcons sarà austerity, prendersi un rischio calcolato con un giocatore del genere potrebbe pagare dividendi a prezzi da discount.
Offseason dei sogni proprio, eh.

Carolina Panthers

Spazio salariale: $29,680,936

Il sogno: Deshaun Watson, QB, Houston Texans.
Lo so, lo so… non è un free agent e fatico ad immaginarmelo veramente lasciare il Texas, ma se si parla di sogni vicino ai Carolina Panthers al momento il nome da fare è quello di Deshaun Watson.
Scusatemi.

Andrebbe bene anche: Jonnu Smith, TE, Tennessee Titans.
I Panthers l’anno scorso non hanno praticamente mai utilizzato i tight end come ricevitori, e se non mi credete mi limiterò a dirvi che i tre tight end ai quali è stato indirizzato almeno una volta il pallone hanno ricevuto, cumulativamente, per 204 yards: produzione piuttosto deludente per una squadra che per anni ha potuto contare sul contributo di una leggenda come Greg Olsen.
Puntare su Smith potrebbe avere senso, molto senso, indipendentemente da chi sarà il loro quarterback.

New Orleans Saints

Spazio salariale: -$69,690,461

Il sogno: Sono un burlone ma non voglio prendervi in giro, che sogno può avere una squadra in questa situazione salariale? Si accettano consigli nei commenti.

Andrebbe bene anche: Jameis Winston, QB, New Orleans Saints.
Sì, bisogna sperare che la cura abbia sortito gli effetti sperati e che Winston smetta di lanciare intercetti come se avesse un bonus nel contratto che lo incentivi a lanciarne quanti più possibile.

Tampa Bay Buccaneers

Spazio salariale: $11,989,683

Il sogno: Shaquil Barrett, EDGE, Tampa Bay Buccaneers.
Squadra che vince non si cambia, squadra che vince non si priva del miglior pass rusher presente nel roster con cui si ha appena vinto il Super Bowl.

Andrebbe bene anche: Chris Godwin, WR, Tampa Bay Buccaneers.
Squadra che vince non si cambia parte seconda.


 

Post By Mattia Righetti (488 Posts)

Mattia, 25 anni. Una versione più irsuta e povera di Larry David, ma il concetto è lo stesso. A volte Julian Edelman. Se non mi seguite su Twitter (@matiofubol) ci rimango male

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One thought on “NFL: Un paio di free agent ideali per ogni squadra NFC

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