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Oramai sto diventando prevedibile, ne sono al corrente, ma probabilmente questo è il punto più morto in assoluto della offseason, soprattutto in un anno nel quale non abbiamo nemmeno la possibilità di passare ore a scannarci su come un manipolo di ventenni abbia corso 40 yards in linea retta senza alcun difensore: no, non mettetemi parole in bocca, non andate in giro a dire che a Mattia mancano le NFL Combine, ma è indubbio che la tre giorni di Indianapolis servisse al proprio scopo dandoci qualcosa – di assolutamente inutile – sul quale speculare fino all’inizio vero e proprio della free agency.

L’esercizio è piuttosto semplice, in questo(i) articolo(i) assocerò ogni squadra ad un paio di free agent che non solo eleverebbero immediatamente il roster, ma che soprattutto risponderebbero ad un paio di bisogni primari del suddetto: la procedura la sapete, oggi tocca alla AFC e domani alla NFC.

[I dati sul salary cap li ho presi da Over The Cap in quanto quelli di Spotrac utilizzati finora erano decisamente troppo ottimisti per i miei gusti, anche se occorre tenere a mente il fatto che tali numeri saranno destinati a cambiare nelle prossime settimane in quanto non è stato ancora definito l’ammontare dello spazio salariale per la nuova stagione.]

AFC NORTH

Baltimore Ravens

Spazio salariale: $18,064,773

Il sogno: Corey Linsley, C, Green Bay Packers.
Linsley è semplicemente troppo importante per i Packers per non provarle tutte a tenerlo, ma un centro del suo spessore potrebbe rivoluzionare la linea d’attacco dei Ravens nella posizione che lo scorso anno ha creato più problemi: no, sono conscio che basare il proprio giudizio su un centro basandosi su un paio di snap – sanguinosissimi – sbagliati sarebbe ingiusto e pigro, ma non prendiamoci in giro, Baltimore ha bisogno di un centro nuovo e mettere le mani sul miglior centro del 2020 non sarebbe assolutamente una brutta idea.

Andrebbe bene anche: Corey Davis, WR, Tennessee Titans.
Giorno dopo giorno sto venendo a patti con il fatto che Allen Robinson non vestirà mai il viola Ravens, ma ciò non significa che non si possa migliorare il corpo ricevitori: Davis, anche se esploso un po’ tardi, negli ultimi due anni ha dimostrato di poter essere un tassello di qualità in qualsivoglia reparto offensivo.
Davis, soprattutto, darebbe a Jackson un ricevitore in grado di ricevere nel traffico e, aspetto non da trascurare nell’attacco dei Ravens, è pure un buon run blocker.

Cincinnati Bengals

Spazio salariale: $37,005,630

Il sogno: Trent Williams, OT, San Francisco 49ers.
Proteggere Burrow, proteggere Burrow, proteggere Burrow, proteggere Burrow, proteggere Burrow, proteggere Burrow, proteggere Burrow, proteggere Burrow, proteggere Burrow, proteggere Burrow, proteggere Burrow, proteggere Burrow.
Sono conscio che questo sia ben lontano dall’essere l’unico bisogno dei Cincinnati Bengals, ma proteggere un quarterback in grado di farli essere meno Bengals deve per forza di cose essere la vera priorità.

Andrebbe bene anche: Joe Thuney, OG, Cincinnati Bengals.
Proteggere Burrow, proteggere Burrow, proteggere Burrow, proteggere Burrow, proteggere Burrow, proteggere Burrow, proteggere Burrow, proteggere Burrow, proteggere Burrow, proteggere Burrow, proteggere Burrow, proteggere Burrow.

Cleveland Browns

Spazio salariale: $20,154,057

Il sogno: Justin Simmons, S, Denver Broncos.
Simmons molto probabilmente non si muoverà da Denver, o meglio, Denver farebbe bene a blindarlo il prima possibile, ma quanto sarebbe esaltante l’approdo di un giocatore del genere ai rinati Cleveland Browns?
Il bisogno di un safety è cosa nota, non possono permettersi di affacciarsi al 2021 con gente del calibro di Sendejo in cima alla depth chart, ed un giocatore così completo e savio eleverebbe l’intero reparto difensivo rendendolo – sulla carta – uno dei migliori della NFL.

Andrebbe bene anche: Anthony Harris, S, Minnesota Vikings.
Messa giù così suona male, ne sono consapevole, in quanto sto facendo passare Harris per premio di consolazione: malgrado un’annata molto difficile sono convinto che un cambio di scenario potrebbe permettergli di tornare ai livelli del 2019, anche perché in tutta onestà era molto difficile non scivolare nella mediocrità militando nel reparto difensivo dei Vikings dello scorso anno.
Harris a Cleveland avrebbe tantissimo senso per entrambe le parti coinvolte.

Pittsburgh Steelers

Spazio salariale: -$11,722,914

Il sogno: Bud Dupree, EDGE, Pittsburgh Steelers.
Il ritorno di Dupree agli Steelers è quasi impossibile in quanto l’ottimo pass rusher con ogni probabilità si approccerà alla free agency con la legittima aspirazione di battere cassa e Pittsburgh, al momento, versa in una situazione salariale disastrosa: un prove it deal – ad un prezzo più che amico – da un anno per aumentare il proprio valore in vista della prossima offseason potrebbe avere senso, anche se ritengo molto difficile che un giocatore reduce da un infortunio del genere lasci sul tavolo un’offerta in grado di cambiargli la vita.

Andrebbe bene anche: Mike Hilton, CB, Pittsburgh Steelers.
Lo so, sono noioso in quanto ho associato a loro esclusivamente free agent homegrown, ma con lo spazio salariale inesistente e la consapevolezza che solo il reparto difensivo potrà tenerli a galla credo vivamente che durante la free agency l’obiettivo degli Steelers sarà principalmente quello di limitare i danni: trovare l’accordo con una pedina fondamentale del reparto difensivo sarebbe un buon inizio.


AFC EAST

Buffalo Bills

Spazio salariale: -$1,011,351

Il sogno: Carl Lawson, EDGE, Cincinnati Bengals.
Sono consapevole che leggere il nome “Carl Lawson” dopo la parola “sogno” potrebbe suonare come una presa in giro, ma non lasciamoci ingannare dalla poca altisonanza del nome, chi di football ne capisce veramente – io parlo per sentito dire quindi – è assolutamente al corrente del valore di un ragazzo che ha concluso la scorsa stagione in quarta posizione per quanto concerne le pressioni al quarterback avversario fra i pass rusher: la mancanza di hype potrebbe far sì che il contratto da lui firmato sia inferiore a quello di colleghi dal nome più celebrato, ma questa è un’ottima notizia per i Bills o chi per loro.

Andrebbe bene anche: Brian Poole, CB, New York Jets.
Poole è uno dei migliori slot corner della NFL ma, per vari motivi, nessuno lo sa: Buffalo deve affiancare qualcuno a White ed anche se Poole giocherebbe “solo” nella slot il suo innesto gioverebbe alla secondaria, in quanto non devo essere sicuramente io a spiegarvi la sempre crescente importanza della slot – in entrambi i lati del campo – nella NFL moderna.

Miami Dolphins

Spazio salariale: $22,769,465

Il sogno: Will Fuller, WR, Houston Texans.
Investire su Fuller è rischioso, molto rischioso, e malgrado io sia discretamente convinto che Miami utilizzerà una scelta alta al draft per dare al proprio quarterback un ricevitore di primissimo livello, perché non tentare l’all-in?
Fuller è uno dei migliori deep threat – quando in campo – della NFL ed un corpo ricevitori formato da lui, Parker e DeVonta Smith renderebbe la vita a Tua indubbiamente più facile.

Andrebbe bene anche: Melvin Ingram, EDGE, Los Angeles Chargers.
L’ottimo reparto difensivo dei Dolphins avrebbe bisogno di un po’ di pepe, soprattutto nel pass rush ed Ingram, anche se l’età inizia ad essere un fattore, è un pass rusher di qualità in grado di contribuire su tutti e tre i down: il prezzo potrebbe anche essere più basso di quello che ci si potrebbe aspettare, perciò attenzione.

New England Patriots

Spazio salariale: $62,211,837

Il sogno: Allen Robinson, WR, Chicago Bears.
Non voglio prendervi in giro, ha poco senso associare Robinson ad una squadra senza quarterback, ma sto parlando di free agency e guardando velocemente i QB disponibili non credo che nessuno possa essere accostato alla parola “sogno” senza far perdere l’ultima parvenza di serietà a questo articolo: chicchessia under center dovrà obbligatoriamente poter contare su un qualcosa in più che il solo N’Keal Harry ed un Edelman sempre più acciaccato ed anziano, perciò prendere il miglior ricevitore disponibile in free agency non sarebbe una brutta idea.
Il 2020 di Newton è stato – per vari motivi – complicato, ma con un po’ di onestà intellettuale è facile constatare come Belichick non abbia fatto nulla per semplificargli la vita mettendogli a disposizione un receiving corp di bassissimo livello.

Andrebbe bene anche: Jonnu Smith, TE, Tennessee Titans.
Ricordate quanto in un passato non troppo lontano i tight end fossero importanti nell’attacco di Bill Belichick?
Hunter Henry a parte in questa free agency il talento a disposizione non è poi chissà quanto, ma il buon Jonnu Smith a mio avviso potrebbe tornare comodo ai Patriots ed al loro futuro quarterback… o quarterback del futuro?

New York Jets

Spazio salariale: $67,948,314

Il sogno: Shaquill Barrett, EDGE, Tampa Bay Buccaneers.
Non so cos’abbiano in mente di fare con Darnold, io personalmente gli darei un’altra opportunità – che di fatto coinciderebbe con la prima -, ma è indubbio che un pass rusher di primissimo livello possa avere un impatto rivoluzionario su qualsiasi reparto difensivo: Barrett, forse per recency bias o per pigrizia, è a mio avviso il miglior pass rusher disponibile in questa free agency ed i Jets, ricolmi di spazio salariale, potranno ricoprirlo d’oro e soddisfare ogni suo sogno aureo.

Andrebbe bene anche: Marcus Maye, S, New York Jets.
Sono ripetitivo, lo so, ma i New York Jets non possono assolutamente permettersi di perdere Marcus Maye a meno di un anno di distanza dalla trade che ha spedito Jamal Adams a Seattle: Maye è un safety moderno e versatile attratto magneticamente dal pallone, in quanto quando succede qualcosa potete stare certi che c’è sempre il suo zampino.
New York, per ovvi motivi, ha tantissime necessità ma ciò non deve comunque farli desistere dal tenersi strette le poche cose buone uscite da questi anni anni.


AFC WEST

Denver Broncos

Spazio salariale: $42,350,603

Il sogno: Justin Simmons, S, Denver Broncos.
No, non stiamo parlando di un’amicizia fra due adolescenti nell’era social, un altro tag in questo caso non basterà a salvare la relazione, Denver dovrà assolutamente trovare un accordo sul lungo termine con quello che molto probabilmente sarà il punto di riferimento dell’intero reparto difensivo per il prossimo lustro: giocatori del genere non crescono sugli alberi ed in futuro senza Miller la difesa dei Broncos ha bisogno di leadership e qualità, due caratteristiche di Simmons.

Andrebbe bene: Leonard Floyd, EDGE, Los Angeles Rams.
Devo ancora capire la percentuale di produzione di Floyd da imputare alla vicinanza con Aaron Donald, giocatore che come abbiamo avuto modo di notare tende a rendere più semplice la vita di chi gli sta attorno, ma nel 2020 l’ex-scelta al primo round ha finalmente avuto modo di darci prova del proprio valore: Floyd è a mio avviso un buon pass rusher che in quanto tale potrebbe non costare una fortuna e che, soprattutto, affiancato a Chubb darebbe vita ad una coppia estremamente intrigante.
Tutto ciò, se non è ancora chiaro, qualora dovessero tagliare veramente Von Miller.

Kansas City Chiefs

Spazio salariale: -$23,792,376

Il sogno: Patrick Peterson, CB, Arizona Cardinals.
Il nuovo acquisto dei Cardinals, J.J. Watt, mi ha innescato una serie di ragionamenti che ha coinvolto pure Patrick Peterson ed il suo desiderio di mettersi al dito un anello quanto prima possibile: sbaglio io a dare per scontato che l’obiettivo di Peterson, a questo punto della carriera, sia quello di firmare con una contender e tentare l’assalto al Lombardi?
Mi piace associarlo ai Chiefs per molteplici motivi – primo fra tutti quello appena discusso -, in quanto non solo colmerebbe una lacuna innalzando il livello di uno dei reparti più deboli della squadra portando anche inestimabile esperienza, ma si riunirebbe pure al caro amico Mathieu e sì, ve ne avevo già parlato qualche giorno fa e non è che lo faccia poiché repetita iuvant, ma perché a questo punto dell’anno le cose di cui parlare sono poche e la voglia rimane tanta.

Andrebbe bene anche: Ty Nsekhe, OG/OT, Buffalo Bills.
Nsekhe è un veterano d’esperienza che ad un prezzo ragionevole potrebbe regalare a coach Reid della preziosa versatilità, in quanto il ragazzotto è in grado sia di giocare – e bene – come guardia che come tackle: ritengo un colpo come questo molto più probabile di quello di cui vi ho appena parlato principalmente a causa della difficile situazione salariale nella quale versano.

Las Vegas Raiders

Spazio salariale: -$7,195,669

Il sogno: Leonard Williams, DL, New York Giants.
Leonard Williams, per come stanno le cose in questo momento, potrebbe non essere alla portata dei Las Vegas Raiders, ma siccome i sogni non dovrebbero riguardare asettici numeri, farò finta che la loro situazione salariale sia completamente diversa: Williams, molto semplicemente, è quel giocatore in grado di rivoluzionare la difesa e di permettere ai fortunati compagni di squadra di essere protagonisti di un salto di qualità, in quanto una presenza del genere all’interno della D-line obbliga gli offensive coordinator avversari ad allocare parecchie risorse nel vano tentativo di neutralizzarlo.
Efficace sia contro le corse che in pass rush, Williams molto probabilmente sarebbe in grado di rendere meno inetto un reparto che da troppi anni, malgrado ingenti – a volte – sforzi, fatica tremendamente.

Andrebbe bene anche: Justin Houston, EDGE, Indianapolis Colts.
A questo punto uno potrebbe dire che i Raiders abbiano bisogno di chiunque sia in grado anche solo lontanamente di portare pressione al quarterback che non sbaglierebbe: la difesa dei Raiders, ripeto, è inadeguata e Gruden e Mayock devono fare qualcosa per invertire quanto prima possibile la rotta poiché l’attacco non è sufficientemente esplosivo per compensare la totale inefficacia di un reparto difensivo.
Una vecchia volpe come Houston può fare al caso loro.

Los Angeles Chargers

Spazio salariale: $23,801,246

Il sogno: Brandon Scherff, OG, Washington Football Team.
Non vorrei replicare quanto fatto per Joe Burrow ma, proteggere Justin Herbert, proteggere Justin Herbert, proteggere Justin Herbert, proteggere Justin Herbert, proteggere Justin Herbert, proteggere Justin Herbert, proteggere Justin Herbert, proteggere Justin Herbert, proteggere Justin Herbert, proteggere Justin Herbert, proteggere Justin Herbert, proteggere Justin Herbert: il roster dei Chargers, sfiga a parte, non è così male se non si prende in considerazione la linea d’attacco.

Andrebbe bene anche: Jon Feliciano, OG, Buffalo Bills.
Feliciano non è sicuramente un Pro Bowler in grado di rivoluzionare la linea d’attacco, ma un veterano che lo scorso anno ha giocato 73 snaps come left guard, 212 come centro e 300 tondi tondi come right guard senza mai sfigurare in nessun ruolo: la versatilità lungo la linea d’attacco è particolarmente importante ed i Chargers, vista l’inadeguatezza del reparto, hanno bisogno di qualsiasi tipo d’aiuto e contributo.


AFC SOUTH

Houston Texans

Spazio salariale: $15,974,133

Il sogno: Avere un sogno.
Pretendere veramente che io affronti gli Houston Texans con serietà?
Ormai mi conoscete, ogni anno prendo di mira una squadra della quale proprio mi rifiuto di parlare, l’anno scorso erano i New York Jets mentre quest’anno sono gli Houston Texans, la squadra che alienò tutte le sue stelle e che sta dando vita ad un tristissimo Mexican standoff con Deshaun Watson.
Stay in power Bill O’Brien.

Andrebbe bene anche: Tornare indietro di un paio d’anni.
Concedetemelo.

Indianapolis Colts

Spazio salariale: $43,635,239

Il sogno: Allen Robinson, WR, Chicago Bears.
Spero che a questo punto la mia stima nei confronti di Robinson sia ben chiara anche a chi sta leggendo un mio articolo per la prima volta in vita – in tal caso mi dispiace per te -, ma a mio avviso quella di mettere a disposizione di Wentz un veterano dalle mani sicure come Robinson deve essere una priorità per Ballard e soci: Pittman e Campbell hanno tutte le carte in regola per trasformarsi in ottimi ricevitori, ma togliere un po’ di pressione da Wentz affidandosi ad uno fra i prodotti più sicuri disponibili in questa free agency sarebbe un’ottima idea, soprattutto in luce del fatto che Hilton potrebbe essere ai saluti.

Andrebbe bene anche: Melvin Ingram, EDGE, Los Angeles Chargers.
Non so perché ma Ingram ai Colts è un matrimonio che continua ad intrigarmi principalmente perché sono convinto che l’oramai quasi certo ex-Chargers abbia ancora molto da dare a questo sport: Indianapolis ha la disponibilità economica per tentare di sedurre giocatori più giovani e potenzialmente più quotati, ma prendersi un rischio calcolato con lui potrebbe pagare enormi dividendi e dare linfa ad un pass rush che lascia ancora un po’ a desiderare.

Jacksonville Jaguars

Spazio salariale: $82,022,150

Il sogno: Chris Godwin, WR, Tampa Bay Buccaneers.
Ritengo molto improbabile che Godwin abbandoni i Tampa Bay Buccaneers, ma penso abbiate capito dove voglia arrivare: nessuno pretenderà la luna – ovvero i playoff – da Lawrence, ma circondarlo di gente in grado di svolgere il proprio lavoro ad un livello consistentemente alto è senza ombra di dubbio un’ottima idea nonché un modo per non mettere in pericolo la sua autostima.
Ho visto troppi quarterback potenzialmente speciali perdere la bussola a causa principalmente dell’inettitudine della squadra costruitagli attorno e siccome Lawrence è già patrimonio dell’umanità esigo che Jacksonville faccia il possibile – e più – per preservarlo.

Andrebbe bene anche: Hunter Henry, TE, Los Angeles Chargers.
Ovviamente servirebbe anche un upgrade lungo tutta la O-line, ma comunque avete capito dove io voglia andare a parare: preserviamo Trevor Lawrence regalandogli mani affidabili, gambe in grado di correre tracce perfette e mammut con l’armatura capaci di proteggerlo domenica dopo domenica.
Voci di corridoio parlano di un fortissimo interessamento dei Jaguars ad Henry, anche se molto probabilmente Los Angeles gli appiccicherà la franchise tag sulla fronte.

Tennessee Titans

Spazio salariale: $1,637,764

Il sogno: Yannick Ngakoue, EDGE, Baltimore Ravens.
Morte, tasse ed i Tennessee Titans disperati per un pass rusher: la difficile permanenza a Baltimore potrebbe aver fatto dimenticare a molti appassionati la brillantezza di Yannick Ngakoue, ma ho come la sensazione che nessun front office si sia dimenticato cosa sia in grado di fare il combattuto ex-Jaguars se inserito in un contesto a lui congeniale.
Non ho idea di quanto il relativamente deludente 2020 abbasserà il suo valore, so solo che se fossi in loro un’offerta seria proverei a farla.

Andrebbe bene anche: Marvin Jones, WR, Detroit Lions.
Sostanzialmente Tennessee andrebbe a rimpiazzare Corey Davis con un giocatore apprezzabilmente simile ad un prezzo più conveniente: Jones ha recentemente ribadito la propria voglia di Lombardi ed un matrimonio con i Titans potrebbe essere una soluzione interessante per entrambe le parti coinvolte, in quanto coach Vrabel metterebbe le mani su un ottimo WR2 in grado di vincere frequentemente le contested catch, mentre Jones andrebbe a contribuire in una squadra che non è per niente lontana dal poter essere considerata contender a tutti gli effetti.


 

Post By Mattia Righetti (488 Posts)

Mattia, 25 anni. Una versione più irsuta e povera di Larry David, ma il concetto è lo stesso. A volte Julian Edelman. Se non mi seguite su Twitter (@matiofubol) ci rimango male

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2 thoughts on “NFL: Un paio di free agent ideali per ogni squadra AFC

  1. per i Ravens non escludo un pass rusher, magari sfruttando il fatto che i salari saranno livellati

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