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Bisognerà pur trovare un modo per combattere la noia di questa offseason, no?
Esattamente come la stagione appena vissuta, quello che ci attende sarà un periodo incredibilmente complesso e convulso a causa, pure in questo caso, del Covid-19 che abbasserà senza scrupoli il tetto salariale compromettendo i piani di quasi ogni front office: personalmente sono interessato ad osservare se l’abbassamento del salary cap comporterà una ragionevole diminuzione delle pretese dei free agent che, secondo me, difficilmente firmeranno contratti record che resetteranno il mercato.
Forse.

Tenendo ben presente che sono un fautore della teoria che il successo – quello vero – lo si raggiunge costruendo dal draft, vediamo un po’ cosa dovrà fare ogni squadra della AFC all’inizio di marzo quando pochi giorni prima dell’apertura ufficiale della free agency i nostri telefoni saranno tempestati di notifiche che ci riporteranno che giocatore X ha raggiunto un accordo ufficioso con squadra Y per enne anni a enne milioni di dollari.
I dati sul salary cap che vedrete sono, ovviamente, presi da Spotrac e molto probabilmente in un paio di settimane saranno completamente diversi poiché la lega le sta provando tutte per tenerlo quanto più alto possibile.

PS: prestate attenzione a quel “in free agency” nel titolo. Sapete benissimo cosa significa, ovvero che quando sarà ora del draft quasi sicuramente vi imbatterete in un articolo molto simile a questo.

AFC NORTH

Baltimore Ravens

  • Regalare a Jackson il WR1 di cui tutti continuiamo a parlare
  • Ricostruire, con intelligenza, la linea d’attacco

Spazio salariale: $26,070,758 (undicesimi)

Baltimore non sa sviluppare i ricevitori, c’è poco da fare, perciò spererei che con un pizzico di lucidità DeCosta e soci decidano di affrontare di petto una volta per tutte il problema direttamente in free agency: lo abbiamo visto fare sia a Buffalo che ad Arizona, dare al proprio quarterback un go-to-guy in grado di prenderla in testa a chiunque è una manna dal cielo per il progresso del quarterback in questione. Il nome è sempre quello, Allen Robinson, ed anche se probabilmente il ricevitore – per il momento – di Chicago vorrà qualcosa come venti milioni a stagione Baltimore deve perlomeno provarci con convinzione a fare questo regalo a Jackson: l’anno prossimo non basterà aggiungere un Dez Bryant qualsiasi a metà stagione.
La linea d’attacco, non particolarmente brillante lo scorso anno, potrebbe essere stravolta dall’eventuale partenza di Orlando Brown Jr., ma è indubbio che dopo quanto visto ai playoff servano perlomeno un centro ed una guardia: credo che per soddisfare tale bisogno Baltimore ricorrerà al draft.


Cincinnati Bengals

  • Proteggere Joe Burrow
  • Difendere Joe Burrow dal pass rush avversario
  • Fornire una protezione adeguata a Joe Burrow
  • Rendersi conto della fortuna di avere Joe Burrow

Spazio salariale: $45,596,188 (quinti)

In mezza stagione Joe Burrow ci ha mostrato abbastanza da farci innamorare e, siccome stiamo pur sempre parlando di Bengals, spezzarci il cuore: l’infortunio rimediato contro Washington è stato senza dubbio il momento più drammatico della mia stagione NFL.
Perché costringere un quarterback rookie a lanciare così tanto dietro una linea d’attacco del genere?
Non m’importa se anche la difesa necessiti disperatamente di ingenti investimenti, la priorità deve essere sempre e comunque quella di proteggere un quarterback con tutto il talento necessario per trascinarli fuori dalle sabbie mobili della mediocrità e, soprattutto, farli tornare nella NFL Rilevante: la guardia sinistra Michael Jordan – ok – ha concesso 35 pressioni in 499 snap di pass blocking, Su’a-Filo non può sicuramente essere titolare indiscusso e Bobby Hart, ad onor del vero meno disastroso del solito nel 2020, lascia ancora molto a desiderare.
Almeno uno fra Scherff e Thuney farebbero bene a prenderlo.


Cleveland Browns

  • Rafforzare con intelligenza la secondaria
  • Fare altrettanto con i linebacker
  • Trovare una soluzione al “problema” Beckham

Spazio salariale: $23,623,158 (dodicesimi)

Partiamo dall’ultimo punto: che fare di OBJ? Che fare di OBJ dopo che Baker Mayfield e l’attacco dei Browns hanno cominciato a produrre a livelli mostruosi senza di lui? E se la soluzione fosse un receiving corp con Landry a fare da chioccia ai vari Higgins – in scadenza -, Peoples-Jones e Hodge? Sarebbe una buona idea liberarsi del suo contratto e puntare su qualcosa di più economico ma congeniale al loro schema di gioco?
In tutta onestà non ho una risposta soddisfacente a nessuna di queste domande, perciò scarico a voi il barile chiedendovi umilmente di aiutarmi a capirci qualcosa nei commenti.
I Browns, reduci dalla loro miglior annata da quando sono tornati in NFL, dovranno concentrare i propri sforzi principalmente sul reparto difensivo, reparto con un paio d’individualità di primissimo livello ma con troppi gregari la cui produzione lascia un po’ a desiderare: la spazio salariale per mettere le mani su buonissimo safety come Marcus Maye non manca e, potenzialmente, potrebbero pure fare un pensierino su un cornerback titolare che dia profondità ad un reparto martoriato dai continui infortuni di Ward e Williams.
Per quanto riguarda i linebacker, sedurre un K.J. Wright strappandolo da Seattle lo ritenete un qualcosa di inverosimile?


Pittsburgh Steelers

  • Mettere insieme una nuova linea d’attacco
  • Rinegoziare il contratto di Roethlisberger… ammesso voglia tornare
  • Magari un running back

Spazio salariale: $-15,558,547 (ventiseiesimi)

La situazione qua è molto delicata per vari fattori, primo fra tutti l’età ed il deterioramento del braccio destro di Roethlisberger: nel momento in cui Pittsburgh ha costretto il proprio quarterback a lanciare in tutti e tre i down la loro promettente stagione si è trasformata in un incubo e questo, cari lettori, ci dice tutto quello che dobbiamo sapere sul quarterback e l’intero reparto offensivo.
Se Roethlisberger dovesse decidere di tornare pure quest’anno Pittsburgh dovrebbe convincerlo a rinunciare a buona parte del contratto, poiché pensare di dover investire più di 41 milioni di dollari su un giocatore nella fase calante della carriera come lui comprometterebbe ancor più il 2021 di Pittsburgh, che fra ritiri e scadenze varie si troverà costretta a reinventare la propria linea d’attacco: con Pouncey ritirato, la coppia di tackle pronta a tastare la free agency ed uno spazio salariale preceduto da un inquietante meno Colbert molto probabilmente sarà costretto a costruire una nuova linea d’attacco quasi esclusivamente dal draft.
Stendiamo un velo pietoso sul loro gioco di corse che, la scorsa stagione, è stato indiscutibilmente il più inetto in NFL: tutto ciò senza dimenticare il fatto che quasi sicuramente saranno costretti a salutare Bud Dupree.


AFC EAST

Buffalo Bills

  • Dare continuità alla linea d’attacco
  • Aggiungere un playmaker in difesa
  • Rinnovare Matt Milano

Spazio salariale: $1,529,343 (diciannovesimi)

Boettger, Winters e Feliciano fra poche settimane saranno free agent e Buffalo, considerati i buoni risultati dello scorso anno, sarebbe saggia a rinnovarli tutti e tre: ciò, probabilmente, non sarà possibile quindi credo che utilizzeranno anche il draft per risolvere il problema.
I scarsi risultati del gioco di corse, area in cui dovranno indubbiamente migliorare, sono più da attribuire alla prevedibilità delle loro chiamate che all’inefficienza della linea d’attacco, motivo per cui credo che l’anno prossimo troveranno un modo per ricominciare a muovere le catene con corridori diversi da Josh Allen; la difesa, dopo un inizio di stagione complicato, è tornata ad esprimersi su buoni livelli grazie al ritorno di Matt Milano – motivo per cui dovranno rinnovarlo -, anche se è innegabile che il reparto necessiterebbe di un pass rusher di primo livello o di un cornerback da “affiancare” a White: con il poco spazio salariale a disposizione credo che non saranno in grado di farcela, ma per loro fortuna – e di tante altre squadre – c’è il draft… di cui non parlerò in questo articolo.
*Emoji del diavoletto viola*


Miami Dolphins

  • Mettere Tua nella miglior posizione possibile per avere successo in tutti i modi possibili

Spazio salariale: $31,668,922 (ottavi)

Le voci attorno a Tua sono quanto di più tossico possiate trovare nella NFL contemporanea: che senso ha criticare con cotanta convinzione un rookie reduce da un serissimo infortunio che in NFL ha giocato solamente una decina di partite?
Prima di proseguire nella lettura di questo articolo date per favore un occhio a quanto scritto a riguardo dal mio amico Luca Sartirana, credo possa aiutarvi a comprendere meglio la sua – che ridere usare i possessivi quando si parla di Tua – situazione: fuori questione è il fatto che il front office debba circondarlo di playmaker, magari rinforzando un gioco di corse che complici gli infortuni di Gaskin non è mai stato particolarmente brillante e puntellare una linea d’attacco che lascia ancora molto a desiderare.
Nel caso dovessero assecondare le mie richieste vi inviterei comunque alla calma, giudicare troppo frettolosamente un ventiduenne oltre che ad essere profondamente ingiusto non ha alcun senso.


New England Patriots

  • Dare qualche opzione al prossimo quarterback
  • Aggiungere un pass rusher di livello
  • Capire cosa fare della propria vita

Spazio salariale: $64,587,937 (quarti)

New England ha molto spazio salariale, molti giocatori chiave in scadenza ed un enorme buco nella posizione più importante in assoluto: offseason frizzante per Belichick e soci!
Possiamo discutere quanto vogliamo delle loro mancanze in attacco o della pochezza del loro corpo ricevitori, ma che senso ha perdersi in sofismi del genere quando ancora non si ha idea di chi sarà il quarterback titolare?
È ancora presto, questo è vero, Newton lo scorso anno è stato messo sotto contratto in piena estate, ma salvo miglioramenti esponenziali di Stidham di cui non siamo ancora al corrente, New England dovrà trovare una risposta sul lungo termine, possibilmente al draft, poiché per quanto concerne la free agency le opzioni non mi sembrano essere poi così tante: vediamone un paio.
Il ritorno di Garoppolo?
Prendere il rischio Wentz?
Fitzpatrick?
Convincere i Jets a regalar loro Darnold? Non credo, tutti abbiamo presente cosa sia successo l’ultima volta che uno dei Jets li ha abbandonati per portare i propri talenti a Foxboro’.


New York Jets

  • Avere pazienza

Spazio salariale: $72,892,774 (secondi)

Servirà tanta pazienza poiché prima di tornare nella NFL Rilevante i Jets dovranno sottoporsi ad una lunga e potenzialmente frustrante cura detox orchestrata dal carismatico Robert Saleh, allenatore che per forza di cose si troverà costretto a cambiare cultura in una squadra che l’ha persa: spero solamente che il front office non gli metta il bastone fra le ruote.
Avere pazienza significa insistere, fino a passare per testardi, con Sam Darnold, giocatore d’innegabile talento sabotato sistematicamente dall’incompetenza di un front office mai coeso e professionale: la tentazione di mettere le mani su un nuovo potenziale franchise quarterback al draft è alta, lo capisco, ma devono avere la lucidità necessaria per comprendere che tale quarterback quasi certamente sarebbe catapultato in una situazione sinistramente simile a quella di Darnold rischiando di essere sprecato esattamente come nel caso dell’ex-USC.
Dovranno rimanere calmi ed evitare spese scellerate come quelle di Mosley e Bell di un paio d’anni fa che intanto di fretta di vincere non credo ne abbiano poi così tanta.


AFC WEST

Denver Broncos

  • Migliorare la linea d’attacco
  • Rinnovare Justin Simmons
  • Fare qualcosina per la secondaria

Spazio salariale: $36,459,390 (sesti)

La premessa implicita l’avrete intuita: credo che Denver debba dare un’altra occasione a Drew Lock e sebbene sia scettico nei suoi confronti credo altresì che l’anno scorso, a causa di una pletora di infortuni lungo tutto il roster, il giovane non abbia mai avuto una vera opportunità di dimostrare il suo valore.
La linea d’attacco, con James teoricamente di nuovo in campo, avrebbe tutto il potenziale necessario per trasformarsi in una delle migliori cinque unità della lega, in quanto Bolles si è di punto in bianco trasformato in uno dei migliori tackle della NFL, Glasgow è un veterano d’indiscusso spessore mentre Risner, al secondo anno fra i professionisti, potrebbe esplodere definitivamente: l’anello debole è il centro, il sophomore Cushenberry, che lo scorso anno secondo PFF è stato il peggiore della lega nel proprio ruolo.
La difesa potrebbe essere drasticamente diversa da quella vista lo scorso anno poiché oltre che a Bouye potrebbero essere messi alla porta veterani come Casey e forse pure il leggendario Von Miller, al centro di spregevoli scandali extra-sportivi: la necessità primaria sarà però quella di rinnovare il fantastico Justin Simmons e, perché no, aggiungere un po’ di esperienza fra i cornerback per aiutare i giovani Ojemudia e Bassey, entrambi palesemente in difficoltà per lunghi tratti della scorsa stagione.


Kansas City Chiefs

  • Rifond… ah no
  • Dare a Mahomes un’arma nuova che non risponda al nome di Hill o Kelce
  • Aggiungere profondità lungo la linea d’attacco

Spazio salariale: $-21,370,898 (ventottesimi)

Il Super Bowl ci ha insegnato che i Kansas City Chiefs sono finiti, che Mahomes è stato strapagato, che Andy Reid è un tricheco sopravvalutato e che gli arbitri li odiano: ah no?
Scusate, ero convinto di essere ancora nella settimana delle overreaction.
Stupidaggini a parte KC, oltre che a continuare a rimpolpare il reparto difensivo, dovrà regalare a Mahomes un nuovo ricevitore che non risponda al nome di Hill o Kelce: teoricamente tale ruolo sarebbe nelle mani di Mecole Hardman, ma l’agilissimo doppione di Hill fino a questo punto della propria carriera non ha mai sfoggiato la consistenza necessaria per guadagnare la fiducia del proprio quarterback e, salvo qualche big play qua e là, non mi ha mai particolarmente impressionato, salvo che per la sua velocità.
Presentarsi al Super Bowl senza i propri – ottimi – tackle titolari è un qualcosa che non si può preventivare in offseason, però a questo punto appare piuttosto chiaro il fatto che i Chiefs debbano rimpinguare la O-Line: nemmeno loro sono immuni agli infortuni ed alla sfortuna e fin da piccoli ci insegnano che prevenire è meglio che curare, perciò tentare di firmare veterani versatili – e potenzialmente economici – come Feiler o Nsekhe sarebbe alquanto saggio, anche se lo spazio salariale negativo complicherà indubbiamente i loro piani.


Las Vegas Raiders

  • Provarci ancora con il pass rush
  • Investire sulla secondaria
  • Rinnovare Nelson ‘Big Play’ Agholor

Spazio salariale: $-13,684,657 (venticinquesimi)

Malgrado il tipico collasso e l’ancor più caratteristica inettitudine difensiva, la stagione 2020 dei Las Vegas Raiders può essere considerata un successo senza precedenti per il semplice fatto di aver resuscitato Nelson Agholor trasformandolo in uno dei più grandi playmaker della NFL: ricevendo solo 48 palloni l’ex-Eagles ha raccolto quasi 900 yards e segnato otto touchdown, ovvero uno ogni sei ricezioni.
Mica male per uno che “non sapeva ricevere”.
A proposito di difesa, io me ne lavo le mani, non so più cosa dire: lo scorso anno avevo elogiato in lungo e in largo l’acquisizione di Cory Littleton – uno dei migliori linebacker in assoluto – solo per essere puntualmente smentito in quanto nel giro di un paio di partite si è trasformato in quel tipo di giocatore da bombardare e costruirci attorno il proprio gameplan offensivo creando quanti più mismatch possibili.
Ci stanno provando, questo è indubbio, ma per un motivo o per l’altro i risultati rimangono sempre e comunque gravemente insufficienti, anche perché il pass rush è atrocemente asettico e sterile, la secondaria rimane debole, moscia ed incline agli svarioni e quell’orripilante -13 milioni di dollari ci dice tutto ciò che dobbiamo sapere sul loro approccio alla free agency: ho come l’impressione che il prossimo draft sarà giusto un po’ importante per il futuro della franchigia e, soprattutto, del duo Gruden-Mayock.


Los Angeles Chargers

  • Migliorare la protezione ad Herbert
  • Uno sciamano
  • Due sciamani

Spazio salariale: $33,966,398 (settimo)

Justin Herbert è un fenomeno, ce lo ha dimostrato durante la sua prima stagione NFL sbugiardando – per l’ennesima volta – analisti profumatamente pagati per predire il futuro di un giocatore in questa lega: ah, che bello – utile – parlare di draft!
Il buon Herbie dovrà per forza di cose poter contare su una protezione migliore rispetto a quella dello scorso anno e considerata la bontà del roster ed il relativamente abbondante spazio salariale a loro disposizione ritengo appropriato lanciare la propria offerta per l’insoddisfatto Orlando Brown Jr.; per parlare in modo più esaustivo – e farvi capire quanto necessari siano un paio di cambiamenti – della linea d’attacco dell’anno scorso mi servirò del mio fedele elenchino puntato:

  • Il left tackle era Sam Tevi, tackle posizionatosi in 73sima posizione – su 79 – nella graduatoria di PFF;
  • Ad occupare la posizione di right tackle, invece, trovavamo Bryan Bulaga, veterano reduce da due ottime stagioni a Green Bay incappato però in un’annata difficile a Los Angeles: gli concediamo il beneficio del dubbio? Direi di sì;
  • Le guardie Lamp e Turner si sono invece classificate rispettivamente alla posizione numero 72 e 79 fra le 80 guardie valutate da PFF;
  • Il centro, Dan Feeney – sempre basandosi sulla graduatoria di PFF – si è posizionato in penultima posizione.

Servono un paio di investimenti, tentare l’all-in imbastendo una trade per Brown e poi mettere le mani su uno fra Thuney e Scherff potrebbe pagare enormi dividendi, anche se tutto ciò rimane squisitamente fine a sé stesso senza la benevolenza degli dei del football: date loro un po’ di salute almeno per una stagione, vorrei vederli giocare a pieno organico per farmi un’idea sul loro valore assoluto.


AFC SOUTH

Houston Texans

  • Guardarsi allo specchio ed immolarsi
  • Immolarsi guardandosi allo specchio
  • Ringraziare Jack Easterby

Spazio salariale: $8,952,133 (diciottesimo)

Dei Texans mi rifiuto di parlare, l’unica cosa che spero a questo punto è che non perdano – ulteriormente – la faccia gestendo a la Texans la spinosa situazione Watson: è chiaro che il giocatore voglia scappare da Houston quanto prima possibile, perciò invece che impuntarsi ed opporsi testardamente farebbero bene ad ascoltare le varie offerte e guadagnare quante più scelte al draft possibili per mettere le fondamenta ad una ricostruzione sempre più necessaria.


Indianapolis Colts

  • Giocare il tutto per tutto
  • Trovare un quarterback alla svelta

Spazio salariale: $69,557,543 (terzi)

Indianapolis è una squadra giovane, relativamente profonda e ricolma di talento che al momento si trova ad un solo giocatore di distanza dal poter competere – seriamente – per il Super Bowl: mi viene naturale chiedermi dove sarebbero ora se solo Luck non si fosse ritirato così precocemente.
È inutile girarci attorno, Indianapolis necessita disperatamente di un quarterback di primo livello che catalizzi quel salto di qualità che attendo da un paio di stagioni e che non è arrivato né con Brissett né con Rivers under center: le opzioni, a mio avviso, non sono molte o particolarmente valide, poiché non so quanto senso abbia provare a ricostruire da capo Carson Wentz od affidare le chiavi dell’attacco ad un Marcus Mariota reduce da un anno passato in panchina.
Il “sogno”, se tifassi Colts, sarebbe quello di convincere Atlanta a sganciare Matt Ryan, quarterback che dietro una linea d’attacco come la loro potrebbe tornare a produrre a livelli da MVP, ma per il momento il futuro appare piuttosto nebuloso ed incerto: è un peccato, Indianapolis è nella posizione di tentare un all-in che avrebbe buone probabilità di ripagare, se solo avessero un maledetto quarterback.
Immaginatevi cosa potrebbe costruirgli attorno Ballard con tutto questo spazio salariale a disposizione.


Jacksonville Jaguars

  • Apparecchiare la tavola per Trevor Lawrence

Spazio salariale: $74,878,517 (primi)

In questo caso saranno necessarie calma e metodicità: Jacksonville non deve aver fretta, non ce n’è motivo, quasi sicuramente avranno fra le mani un prospetto che c’è chi lo definisce come uno che “capita una volta ogni vent’anni”.
Sarà vero? Chi lo sa.
Ciò che deve fare Jacksonville è comprendere con serena consapevolezza che il 2021 sarà un anno avaro di soddisfazioni e che gli unici soldi che dovranno spendere saranno quelli per garantire al povero Lawrence una protezione perlomeno adeguata al fine di scongiurare il rischio che gli succeda qualcosa di simile a quanto occorso al povero Burrow: altro aspetto importante, oltre che proteggerlo, sarà dargli un paio di skills player di buon livello che possano elevare immediatamente il livello dell’attacco in modo da non fargli perdere sicurezza nei propri mezzi.
Alla fine ciò che conterà per questa squadra sarà quasi esclusivamente il draft, nella free agency dovranno limitarsi ad essere intelligenti ed accorti.


Tennessee Titans

  • Dare profondità al corpo ricevitori
  • Trovare qualcuno in grado di portare pressione al quarterback

Spazio salariale: $649,657 (ventesimi)

Molto probabilmente Corey Davis batterà cassa altrove e Tennessee non potrà permettersi di rinnovargli il contratto alle cifre che si meriterebbe e per questo motivo dovrà prestare attenzione a free agent di basso profilo da affiancare all’eccellente Brown.
Davis nell’ultimo anno e mezzo si è trasformato facendoci finalmente comprendere come mai Tennessee, anni fa, investì così massicciamente su di lui al draft e la sua importanza nella scacchiera di Vrabel la si è potuta constatare durante il testa a testa ai playoff con i Ravens, quando vari acciacchi fisici lo costrinsero a bordocampo: credo che un giocatore come Higgins potrebbe colmare – parzialmente – la lacuna.
Hanno provato ad infondere linfa vitale al pass rush mettendo sotto contratto Clowney ma per vari motivi l’esperimento non ha sortito gli effetti desiderati: lasciare perdere non è un’opzione, portare pressione al quarterback avversario è semplicemente troppo importante, Tennessee dovrà provare – anche attraverso il draft – a mettere le mani su un pass rusher di basso profilo in grado di esplodere emulando quanto fatto da Shaq Barrett a Tampa Bay negli ultimi due anni.
Facile a dirsi, ne sono consapevole, ma migliorare la produzione del pass rush deve essere la priorità numero uno del front office durante questi mesi di offseason.


 

Post By Mattia Righetti (453 Posts)

Mattia, 25 anni. Una versione più irsuta e povera di Larry David, ma il concetto è lo stesso. A volte Julian Edelman. Se non mi seguite su Twitter (@matiofubol) ci rimango male

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5 thoughts on “NFL: cosa dovrà fare ogni squadra AFC in free agency

    • Grande Dario!
      No, personalmente OBJ non lo vorrei ai Ravens, negli ultimi anni ha sofferto troppi infortuni ed ho paura che in qualche modo questi stiano cominciando a riflettersi sulla sua produzione (poi ovviamente ad ottobre sarò smentito, ma per il momento lasciamelo credere).
      Ciò che serve… lo sai.

  1. Wentz ai colts gia tradato, per i ravens ennesima annata s chiedere WR.. speriamo bene…
    Io prenderei julio jones, sarà stufo di nn arrivare neanche ai playoff…

  2. Ho letto che ai Ravens potrebbe arrivare A J Green, non il massimo ma si tornerebbe alla linea del veterano a costo ridotto. Nel gioco d’attacco credo che quest’anno si appoggeranno molto sui tight end, uno potrebbe arrivare dal draft. Come free agent potrebbe arrivare un centro.

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