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Perché dobbiamo aspettare così tanto tempo per… così poco? Perché dobbiamo passare i mesi più afosi dell’anno a disidratarci ulteriormente salivando per quattro miseri mesi di regular season?
Ve lo faccio presente spesso, amare la NFL non è per niente facile in quanto nessuna disciplina sottopone il proprio appassionato ad un trattamento peggiore: negli anni abbiamo avuto l’opportunità di constatare la disarmante fugacità della regular season, quattro mesi che a dire il vero ci offrono miriadi di spunti narrativi ed altrettanti, se non più, interrogativi ai quali spesso non riusciamo a rispondere se non con un “ne riparleremo l’anno prossimo“.
Drammatico? Forse, ma per le venti squadre che non prenderanno parte alla postseason siamo ad una domenica di distanza dal poter brandire il sopracitato “ne riparleremo l’anno prossimo” al cospetto di ogni possibile perplessità: signori, pure quest’anno la regular season si è esaurita ed inevitabilmente questa rubrica soffrirà lo stesso destino, ma non dovete preoccuparvi eccessivamente in quanto penso voi tutti abbiate già presente che in un modo o nell’altro vi terremo compagnia per tutto il resto dell’anno.
Molti potrebbero chiedermi delucidazioni circa il mio tono melodrammatico, ma vi ho già spiegato tempo addietro il mio amore per la regular season e per le infinite storie che trentadue franchigie sono in grado di offrirci durante queste diciassette settimane di convivenza: i playoff sono chiaramente la portata principale del ricco buffet NFL, ma a me non poter deridere settimanalmente la perenne inettitudine dei Cleveland Browns disturba, e non poco.
Con il fantasy football – fortunatamente – storia del passato, questa settimana avrò modo di concentrarmi maggiormente sul football giocato in quanto, che ci crediate o no, c’è ancora relativamente on the line: facciamo luce.

Le partite più interessanti

Philadelphia Eagles @ New York Giants, domenica ore 22.25

Solamente un paio di settimane fa, impantanati su un inaccettabile 5-7, gli Eagles sembravano tutto fuorché una squadra da playoff: le loro speranze erano appese al proverbiale filo e con gli iper-talentuosi Cowboys a condurre la East, sembrava che la serie di annate concluse a gennaio fosse destinata a morire.
Quasi un mese dopo, Philadelphia si trova nell’invidiabile posizione di controllare il proprio destino ed è pronta a servire un tanto improbabile quanto abbordabile match point: sottovalutare New York potrebbe essere alquanto sciocco, soprattutto avendo a mente quanto un paio di settimane fa Philly abbia faticato ad aver ragione di loro, ma per una squadra che vuole prendere parte ai playoff battere consistentemente compagini di questo calibro non dovrebbe rappresentare un gran problema.
La magia della NFC East.
On the line: Win to get in: con una vittoria non solo gli Eagles strapperebbero un pass per i playoff ma vincerebbero pure la NFC East, ergo giocherebbero almeno una partita in casa ai playoff.
Incredibile.
La scelta di Mattia: Philadelphia Eagles.

Tennessee Titans @ Houston Texans, domenica ore 22.25

Oh, Tennessee: dopo un inizio di stagione disastroso ed un inevitabile cambio di guardia nella posizione più importante della disciplina, i Titans sono riusciti a raddrizzare la situazione solo per poi rendersi conto di quanto il calendario sia stato punitivo con loro in quanto Houston, New Orleans ed ancora Houston per concludere la stagione non credo avrebbero fatto dormire sonni tranquilli nemmeno ai Bears dell’85.
A causa dell’inettitudine offensiva degli Steelers, però, dopo la sconfitta contro New Orleans le probabilità di accedere ai playoff dei Titans sono aumentate esponenzialmente, in quanto in soldoni Tannehill e compagni non hanno bisogno di sperare in astruse combinazioni di circostanze favorevoli, ma “semplicemente” devono battere quei Texans che solo un paio di settimane fa sono riusciti a strappare un successo fondamentale capitalizzando una serie di errori che una squadra da playoff non può permettersi di commettere: vedremo se questa volta saranno in grado di essere più “adulti”.
On the line: L’ultima Wild Card per Tennessee, un piazzamento migliore per Houston che ad onor del vero dovrebbe sperare in una serie di risultati favorevoli per migliorare il quarto seed.
La scelta di Mattia: Tennessee Titans.

San Francisco 49ers @ Seattle Seahawks, lunedì ore 02.20

Hanno dominato la NFC per tutta la stagione, ma è risaputo che ci può essere un solo sceriffo in città: nessuna delle due squadre meriterebbe di giocare la Wild Card in trasferta, ma purtroppo in NFL funziona così.
Le ultime settimane, oltre ad aver portato in dote un paio di upset clamorosi – i ‘Niners sconfitti dai Falcons ed i Seahawks dai Cardinals – hanno incredibilmente indebolito entrambi i roster, in quanto pezzo dopo pezzo San Francisco è arrivata al punto di necessitare più di due mani per contare tutti gli infortunati, mentre Seattle… Seattle ha semplicemente perso ogni singolo running back a roster e, per nostra fortuna, è stata costretta a richiamare all’azione Marshawn Lynch, probabilmente il mio giocatore/personaggio preferito nella storia del gioco.
Sarà una partita dura e combattuta, un autentico round di playoff anticipato e l’esito al momento non mi sembra possibile prevederlo.
On the line: La NFC West, un bye week, una Wild Card in trasferta: TUTTO.
La scelta di Mattia: San Francisco 49ers.

Uno spunto – ed un pronostico – per le altre partite della domenica

Cleveland Browns @ Cincinnati Bengals, domenica ore 19.00

La stagione 2019 non può finire abbastanza velocemente per entrambe le squadre: Cincinnati non vede l’ora di scrivere un nuovo capitolo della propria storia affidando il futuro – quasi sicuramente – a Joe Burrow, mentre Cleveland… se non altro per la prima volta da decenni alla gente è – quasi – genuinamente importato qualcosa di loro.
Perlomeno prima che si rivelassero essere i soliti vecchi Cleveland Browns.
On the line: Niente, anche se una vittoria di Cincinnati ci regalerebbe un altro paio di mesi di meme e report su quanto OBJ voglia migrare verso lidi ben meno deprimenti.
La scelta di Mattia: Cleveland Browns.

Miami Dolphins @ New England Patriots, domenica ore 19.00

Chapeau ai Dolphins per gli ultimi due ispiratissimi mesi di football: immagino che sfruttando solamente la metà del capitale a disposizione al draft Miami possa tornare ad essere competitiva in tempi relativamente brevi.
On the line: Una vittoria Patriots regalerebbe loro il secondo seed AFC ed un’essenziale bye week.
La scelta di Mattia: New England Patriots.

Chicago Bears @ Minnesota Vikings, domenica ore 19.00

Dodici mesi fa Minnesota fu esclusa dai playoff in seguito ad un’imbarazzante sconfitta patita proprio contro Chicago: quest’anno la situazione è completamente diversa, in quanto Minnesota è già sicura di prendere parte alla postseason mentre Chicago… diciamo che una sconfitta ci darebbe un’ulteriore spinta a definirli come la squadra più deludente del 2019.
On the line: Orgoglio e qualche battutina su Trubisky.
La scelta di Mattia: Minnesota Vikings.

Los Angeles Chargers @ Kansas City Chiefs, domenica ore 19.00

Qualora New England non dovesse riuscire ad aver la meglio sui Dolphins, con una vittoria Kansas City si assicurerebbe all’ultimo respiro il secondo seed AFC: ciò contribuirebbe solamente a renderli ancora più pericolosi e, signori, non me ne vogliano i miei amati Ravens ma al momento nessuna squadra AFC mi sembra superiore ai Chiefs.
On the line: Un improbabile secondo seed AFC e momentum in vista dei playoff.
La scelta di Mattia: Kansas City Chiefs.

New York Jets @ Buffalo Bills, domenica ore 19.00

Udite udite: se a sua eminenza Adam Gase viene mossa qualche critica riguardante la propria inettitudine come head coach, preparatevi a ricevere una scrollata di spalle ed un “I’m rich as fuck“.
A quanto pare a questo qua di svolgere nel miglior modo possibile il proprio lavoro non interessa poi così tanto.
On the line: Momentum per i Bills, assolutamente nulla per i disastrosi Jets.
La scelta di Mattia: Buffalo Bills.

Green Bay Packers @ Detroit Lions, domenica ore 19.00

Non sono mai stati in grado di convincermi fino in fondo, ma questi Green Bay Packers continuano a trovare modi per sopravvivere e vincere: con una difesa sensibilmente migliorata ed un attacco guidato da un talento generazionale come Aaron Rodgers è necessario – soprattutto per me – rispettarli di più, molto di più.
On the line: Il primo o secondo seed NFC: una vittoria varrebbe loro il secondo piazzamento che si trasformerebbe in primo nel caso di una vittoria dei Seahawks sui ‘Niners.
La scelta di Mattia: Green Bay Packers.

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New Orleans Saints @ Carolina Panthers, domenica ore 19.00

Non perdiamo tempo suvvia.
On the line: Un bye week: la loro probabile vittoria combinata ad una vittoria dei Lions o dei Seahawks regalerebbe a Brees e compagni un più che meritato bye week.
La scelta di Mattia: New Orleans Saints.

Atlanta Falcons @ Tampa Bay Buccaneers, domenica ore 19.00

Breaking news: a quanto pare direzionare l’ovale nei pressi di Julio Jones si sta rivelando essere una buona idea per questi Atlanta Falcons. Chissà, magari ciò servirà da lezione per il 2020.
Ricordate bambini, affidarsi al proprio miglior giocatore pure in quest’era di analytics, PFF e Next Gen Stats si sta confermando essere il modo migliore per portare a casa consistentemente delle vittorie.
On the line: Niente?
La scelta di Mattia: Atlanta Falcons.

Washington Redskins @ Dallas Cowboys, domenica ore 22.25

Lo scempio compiuto da Jason Garrett in questi quattro mesi ha tutte le carte in regola per passare alla storia: non nascondiamoci dietro un dito, nessuna squadra si affacciava al 2019 con un organico migliore rispetto a quello dei Cowboys e nonostante ciò le probabilità che i ‘Boys siano costretti a guardare la postseason da casa sono veramente alte.
On the line: La NFC East, anche se una vittoria degli Eagles sui Giants renderebbe il tutto inutile.
La scelta di Mattia: Dallas Cowboys.

Pittsburgh Steelers @ Baltimore Ravens, domenica ore 22.25

Dall’alto del primo seed AFC conquistato domenica scorsa con il netto successo sui Cleveland Browns, i Ravens possono permettersi di preservare i propri titolari in vista dei playoff: ciò non mi rasserena in quanto questo “bye week” combinato a quello guadagnato sul campo in questi mesi terrà i protagonisti dei Ravens fuori dal gridiron per tanto, forse troppo tempo.
On the line: Pittsburgh deve assolutamente vincere e sperare in una successo dei Texans sui Titans per centrare la postseason all’ultimo respiro.
La scelta di Mattia: Pittsburgh Steelers.

Indianapolis Colts @ Jacksonville Jaguars, domenica ore 22.25

Come da anni a questa parte, L’ANNO PROSSIMO SARÀ L’ANNO DEI JAGUARS.
L’anno in cui intraprenderanno seriamente la strada della ricostruzione, spero.
On the line: Niente per cui valga la pena dilungarsi.
La scelta di Mattia: Indianapolis Colts.

Oakland Raiders @ Denver Broncos, domenica ore 22.25

Ve lo avevo già preannunciato lunedì nel recap settimanale, permettetemi di ribadirlo: in un modo o nell’altro Oakland ha ancora una possibilità di andare ai playoff, tutto ciò di cui hanno bisogno è una vittoria ed una combinazione di risultati che rendono le nozze fra me e Margot Robbie uno scenario ben più realistico e plausibile.
On the line: Un posto ai playoff per i Raiders, ma non mi metto qui a sciorinare tutti i risultati di cui hanno bisogno, mi affido al ben più sintetico ed efficace Instagram.
La scelta di Mattia: Oakland Raiders.

Arizona Cardinals @ Los Angeles Rams, domenica ore 22.25

Arizona ha appena battuto i Seahawks a Seattle e sinceramente non mi stupirei facessero altrettanto con i Rams: division perversa la NFC West.
On the line: Niente.
La scelta di Mattia: Los Angeles Rams.

Le mie scelte la scorsa settimana: 10-6. Alcune scelte rischiose – leggasi Bills e Cowboys – non hanno pagato, mentre un paio di upset – su tutti il clamoroso successo dei Cardinals sui Seahawks – non mi hanno sicuramente aiutato: settimana assolutamente nella media.
Le mie scelte finora: 138-87-1. Sono ancora sopra il 60% ed ho solamente un’ultima domenica di passione fra me e… e cosa? Cosa vinco? Cosa ci ho guadagnato da tutto ciò oltre ad un paio di figure barbine e tante risate?

Post By Mattia Righetti (307 Posts)

Mattia, 24 anni. Una versione più irsuta e povera di Larry David, ma il concetto è lo stesso. Ogni tanto credo di essere Julian Edelman.

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