Kurt Busch il settembre scorso al Dover International Speedway è stato accusato di violenza domestica  dalla ex fidanzata Patricia Driscoll. Nonostante ciò, il pilota di Las Vegas ha continuato a correre fino a fine stagione, dichiarandosi estraneo ai fatti.

Ad inizio mese, Kurt aveva dichiarato che la sua ex era una killer professionista, ma ora dopo mesi di indagini da parte di un avvocato del Delaware,  David Jones, da un dossier di 25 pagine risulterebbe che Kurt non solo abbia tentato di strangolare Patricia Driscoll, ma le abbia anche fatto sbattere la testa nel motorhome al Dover International Speedway.

Secondo il giudice, Busch ha fermamente negato l’assalto, ma le dichiarazioni della Driscoll, sono più credibili di quelle del pilota.

NASCAR a quel punto ha preso la dura decisione di sospenderlo, per cui non prenderà  parte a nessun tipo di evento fino a data da destinarsi. Kurt Busch diventa così il primo pilota ad essere sospeso per violenza domestica nella storia della categoria.

In realtà, per lui è la terza sospesione della carriera: nel 2012 venne sospeso per aver minacciato un giornalista e nel 2005 venne sospeso dal Roush Fenway Racing per due gare dopo un arresto subito in Arizona.

Intanto, Stewart Haas ha dichiarato Regan Smith come sostituto ad interim nella Daytona 500.

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