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Con una decisione definita “di comune accordo” fra le parti, è terminata l’avventura ai Knicks di Mike D’Antoni. “Divergenze di vedute sul futuro della squadra” a quanto si apprende da una fonte interna alla squadra.

La notizia era nell’aria da tempo: col rientro delle 2 stelle della squadra infatti la striscia di vittorie generata dalla Lin mania è terminata e i Knicks hanno inanellato 6 sconfitte consecutive. Cose che succedono quando il management non tiene in nessun conto le idee di un allenatore quando allestisce una squadra.

Post By Max Giordan (1,005 Posts)

Max Giordan segue l'NBA dal 1989, naviga in Internet dal 1996. Play.it USA nasce dalla voglia di unire le 2 passioni e riunire in un'unico luogo "virtuale" i tanti appassionati di Sport Americani in Italia. Email: giordan@playitusa.com

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45 thoughts on “NBA – D’Antoni lascia la panchina dei Knicks

  1. Squadra costruita male a mio parere, tante star senza una minima alchimia, le colpe non erano solo sue ma era giusto per entrambi cambiare! Poi al baffo si sa serviva un play e non gliel’hanno preso quindi non boccerei nemmeno troppo il suo gioco!

  2. Su ESPN qualcuno parla di Phil Jackson sulla panchina Knicks…poveri illusi, dovrebbero sapere che lui prende solo squadre già fatte e finite, a cui manca solo un’unghia per essere da titolo…mettersi a creare una chimica a NY, tra Melo, Stat ed altri luminari, è una cosa che non avrebbe fatto forse neanche quando aveva 20 anni di meno, figuriamoci oggi…

  3. Vediamo chi arriva adesso… Comunque D’Antoni non è questo aborto di allenatore che viene descritto, semplicemente non centrava niente, a torto o ragione, con i giocatori di cui disponeva. Che avesse le sue colpe nessuno discute, ma neanche che avesse le sue attenuanti.

    Unica pecca è non aver cercato minimamente di variare il proprio gioco e di essere stato terribilmente cocciuto con questo run & gun che palesemente non funzionava.

    Dubito troverà una panchina a breve…

  4. squadra costruita male è un eufemismo,la metà degli utenti di questo sito farebbe un roster più equilibrato…l idiozia del proprietario con quella trade per Melo unita all incapacità di D’Antoni di adattarsi a un roster non adatto al modo di giocare che predilige hanno fatto il resto..

  5. Melo=Perdente. Non esiste lasciare una dichiarazione del tipo: O me o il coach. Finta stella..

  6. Andrà a fare il commentatore per Espn o Tnt anche lui come tutti gli allenatori che saltano ahaha

  7. Potrebbe tranquillamente essere Woodson il nuovo coach. Intendo anche per le prossime stagioni.

  8. Io a sentire gli idioti che attaccano a prescindere D’Antoni impazzisco. Ma che cazzo di sport guardate? No, datevi alle bocce, datemi retta. Io non sono un tifoso Suns O Knicks. Con me D’Antoni non è mai c’entrato un cazzo. Ma come si può pretendere che un allenatore sposi una filosofia del tutto diversa da quella che ha professato per anni? Come si può chiedere di cambiare il suo stile? Qualcuno ha mai detto a Bryant o Jordan di cambiare stile di gioco negli anni bui? No, e nessuno dava loro dei perdenti. D’Antoni è un allenatore a cui piace una pallacanestro di un certo tipo, con requisiti di un certo tipo. Insegna la SUA pallacanestro, come Phil insegna il triangolo, Skiles prevede un playbook con solo pick&roll Jennings-Bogut, e Thibo professa difesa totale. IL TUTTO A PRESCINDERE DALLE SQUADRE. Se l’allenatore non è adatto al progetto previsto dal GM semplicemente non è adatto. Non vi piace il gioco di D’Antoni? Ok, ne prendiamo atto, ma datevi pace. Non fate come i tifosi Knicks a ogni draft, dove fischiano senza capire una blasonata mazza.

    • D’Antoni a Phoenix aveva Nash. Se poi pretendeva che Lin facesse come il canadese si capisce che non poteva funzionare. Posso capire le idee, posso capire il sistema ma un allenatore deve fare di necessità virtù. Il difetto di D’Antoni era voler replicare un sistema di gioco con interpreti non adatti. Senza dimenticare che quel modo di giocare non porta da nessuna parte.

  9. Ma io fossi un tifoso Knicks piu che altro invece di chiedermi se mi piaceva il gioco di Mike mi domanderei se mi piace il quintetto+panca. I Nomi a casaccio servono a gasare il tifoso della domenica, e’ qui francamente per trovare una chimica non basterebbe nemmeno un full immersion nelle vasche sciroppate di elisir miracolosi..

  10. Dicko

    Io penso che D’Antoni sia criticato molto al di là dei suoi demeriti. Ripeto, fino a quest’anno, c’erano pochi motivi per lamentarsi di lui, aveva sempre fatto il possibile, o quasi

    La verità non si saprà mai, ma si dice che lui fosse tutt’altro che convinto dell’arrivo di Melo, come osteggiò a suo tempo quello di Shaq ai Suns. Tra GM e Coach ci deve essere intesa, debbono remare nella stessa direzione, difficile avere una sintonia al 100%, ma non si può neanche avere un GM che se ne frega dei giudizi dell’allenatore

    E comunque, un grande coach, pur mantenendo saldi alcuni principi, può e deve sapersi adattare al materiale a disposizione…Larry Brown ha giocato una finale con una squadra Iverson-centrica, ed ha vinto un titolo con la squadra più democratica degli ultimi anni. Riley passò dallo Showtime alle botte dei Knicks

    Come Mike non abbia capito che, in mancanza del genio di Nash, fosse fondamentale rinunciare al “7 seconds or less”, fa parte senz’altro delle sue colpe

  11. Alert

    Sul non porta da nessuna parte è opinabile. Nash da solo (non mi dite che Marion o Stoudamire nel 2004/2005 erano all’altezza di essere dei top player) li ha portati in finale di conference. Quindi permettimi di dire che il “non porta da nessuna parte” lo dico di altri allenatori e altri stili di gioco. Lui in finale di conference ci è arrivato.

    In your Wais

    Su Larry Brown siamo d’accordissimo. Ma quella è la differenza tra un vincente e un ottimo allenatore. Io credo che, tutto sommato, D’Antoni sia un grande allenatore. Criticarlo a prescindere è una stronzata. Sono stufo di sentire l’intenditore di basket della domenica che critica uno stile di gioco tutto sommato discreto. Si lascia guardare e qualche soddisfazione la toglie. Non ti fa vincere il titolo, ma cazzo, ci va vicino. Molto più del sistema liberal democratico di Karl che tutti osannano o di quello del sopracitato Skiles. E non voglio scomodarne altri. Ma nemmeno Adelman ha ancora vinto nulla, pur con una squadra spaventosa. e non siamo qui a fare pulci.

  12. e dimenticavo. Quel coglione di mike, quando giocava con un gruppo di scalzacani più Lin e Chandler, ha finito per vincerne qualcuna di fila, portando via scalpi discretamente importanti. E non aveva il genio di Nash.

    • @Dicko: guarda posso anche capire se sei un super fan di D’Antoni,alcune cose che sostieni hanno anche senso ma: parlare di Mike come giocatore non ha senso,un conto è allenare un conto è giocare,e qui si sta parlando del D’Antoni allenatore e basta…sentire parlare di Marion e Stoudemire come due passati lì così per caso mi fa proprio ridere..Stat all epoca era uno dei lunghi più efficaci grazie anche al pnr con Nash,ma del suo ce lo metteva e mica poco,Marion l anno scorso era ancora uno che si prendeva gli attaccanti più pericolosi in marcatura nel titolo dei Mavs,non proprio una comparsa,Raja Bell,Diaw,Kurt Thomas,Barbosa,non era proprio una squadretta ma un gruppo di gente che con D Antoni girava a meraviglia,dire che Nash era solo per me è da visionari,direi allora ancora più solo nel 09-10 quando ci andarono con Gentry in finale di conference…

      • No dai, seriamente. Quella era una squadra di top player? Regola NBA non scritta infranta solo da Wade con gli heat. Per un anello devi avere 2 top 10 player in squadra. rileggi il commento, non ho mai detto passati li per caso. ho chiesto se erano top player. risposta: No. Era una squadra che girava perfettamente per d’Antoni. Chiunque altro c’avrebbe giocato solamente a scopa con quel gruppo. Io non sono un fan di D’Antoni, e il paragone con i giocatori l’ho fatto per spiegare che pochi cambiano il proprio stile al di là dell’oceano, allenatori e giocatori compresi. Quelli che sanno adattarsi sono vincenti. Gli altri possono essere buoni senza necessariamente essere messi in croce come è stato fatto per lui in questi mesi. A me il suo stile di gioco non dispiace, ma davvero, basta dire che è un cretino che non capisce un cazzo. criticarlo è un conto. dire che è un idiota è un’altro. ha dimostrato che può vincere con Lin , Chandler, Novak e Fields. dei mestieranti. e vi sembra un idiota?

  13. Chiunque lo sta bestemmiando da inizio anno…beh una buona notizia per tutti…rivedetevi i vecchi post..il 90% lo voleva morto quasi da inizio anno

  14. wow!! si dice che sia Woodson il sostituto…poveri knicks!! Dopo l’era di Iso Joe negli atlanta hawks arriva quella di iso Melo, con la differenza che il soprannominato “overpaid&overrated” una mano in difensa l’ha sempre data. Che fine farà Jeremy Lin? Naturalmente in panchina, a portare il gatorade a Bibby, che se 2 anni fa quando era già imbarazzante Woody lo faceva giocare 35 minuti a partita, adesso non mi stupirei di rivederlo in quintetto!

    • mi sa che sei molto vicino alla realtà….. spero ovviamente di sbagliarmi, ma….

  15. scusatemi ma ho preso una cantonata,ho letto male e di fretta pensando si citasse la carriera da giocatore di D Antoni,mi rimangio la parte del mio commento sul Mike giocatore…

  16. Io credo che la pallacanestro la facciano i giocatori, e gli allenatori debbono adattarsi a ciò che hanno, altrimenti dov’è la loro bravura? Non è che un allenatore può sempre pretendere che un gm prenda giocatori perfetti per il proprio sistema di gioco, anche perchè spesso ce ne sono pochi ed è cmq difficile…

    ammesso che d’antoni lo abbia un sistema di gioco…pick e roll centrale, stop. che playbook!

    • è per commenti come questo che mi girano. solo pick&roll centrale e stop? ma l’hai vista una partita di d’Antoni?

      • certo che l’ho vista, il suo gioco è pick e roll centrale, stop..lui crede che tutte le squadre abbiano un play che appena la difesa lascia un’unghia fanno canestro da 3 e un lungo talmente potente e verticale che ogni volta che rolla schiaccia in 360, ovviamente sto esasperando, ma il suo credo è il pick e roll centrale, 9 possessi su 10 a palla ferma sono quello

  17. era ora, non se ne poteva proprio più. con tutto il rispetto possibile, ma ha fallito miseramente. soprattutto quest’anno (le prime 2 stagioni si sapeva sarebbero state di transizione totale per liberare il cap in attesa dell’estate 2010). Chiaro che come sempre le colpe non solo al 100% da una parte sola, ma done-toni ci ha messo tanto del suo per arrivare a questo punto. Il suo integralismo e la sua incapacità di adattarsi al materiale umano a disposizione, unito alla mancanza di attenzione difensiva e in generale alla totale mancanza di adeguamenti/aggiustamenti durante le partite, hanno portato la squadra ad un record imbarazzante per quello che è il talento a disposizione (e la conference) e ad una situazione non più sostenibile.
    Moss cmq anche per pararsi il culo, visto che rischiava seriamente di non qualificarsi alla post-season e sarebbe stata una macchia indelebile sulla sua carriera. Almeno cosi potrà dire di essersene andato di comune accordo con la dirigenza quando era ancora in corsa per l’ottavo posto….
    Adesso però sono i giocatori con le spalle al muro, anthony su tutti: sono loro che devono dimostrare di meritarsi la conferma e di poter competere con i migliori. Scuse non c’è ne sono più, per lin (che deve dimostrare di poter essere uno starter in un sistema diverso dal run&gun e dove non tutto passa da lui), per JR Smith (finora deleterio), per Davis (finora è sembrato più che altro un ex) ma anche per Stoudamire che sta disputando una stagione molto al di sotto delle attese.

  18. penso che se ha fatto un errore mike , e’ stato quello di non dimettersi quando e’ stata fatta la sciagurata trade che ha portato Melo ai knicks !!! assieme a walsh aveva dato il via a un bellissimo progetto :squadra giovane e talentuosa, alleggerito di molto il salary cap eliminando i contratti pesanti , riportato l’entusiasmo al MSG che dopo gli anni di isiah thomas sembrava definitivamente sopito.
    tutto questo facendo giocare alla squadra anche una buona pallacanestro !!!
    non vedo proprio che colpe abbia d’antoni in questa situazione, e’ chiaro che volendo inserire un giocatore che pensa solo alle statistiche ,la proprieta’ ha rotto il giocattolo e pagherei per sapere cosa ne pensano i suddetti signori della proprieta’ di una squadra che senza la trade-cazzuta sarebbe potuta essere questa: Lin,Fields,Gallinari,Stat, T.Chandler con una panchina con Shumpert, Mozgov,W.Chandler ,Novak,Jeffreys,Douglas,Walker …….Oklahoma City Thunder WHO ???

  19. ah no scusate, stupida svista di traduzione… incredibile sono rimasto 10 secondi convinto che avesse rifirmato!!! E con questa vado a nanna che è meglio…

  20. D’Antoni ha chiesto a Dolan di avallare lo scambio Carmelo per Deron. Non se ne fatto nulla con conseguenti dimissioni. Ovviamente per il coach, Williams era la scelta giusta. Dolan non avrà voluto sconfessare la trade Melo dello scorso anno.

  21. Beh, questa squadra in tutti i casi NON può non andare ai PO… le colpe dell’allenatore sono evidenti… già non entrare nelle prime 3 a est con melo stat chandler il barone fields lin jr è imbarazzante…
    Non dico che d’antoni fosse il male assoluto, ma qualcosa andava fatto. Peggio di così non può andare… anche se per arrivare 7 o 8 e farsi massacrare da Bulls o Heat tanto vale andare a prendere un pick piu alto :)

  22. alert

    avvallare… non credo che i nets abbiano proposto uno scambio simile. al massimo i knicks avrebbero preso un due di picche. ma se fosse vero, giustifico le dimissioni di dantoni e sto con lui al 100%, perché con deron avrebbero fatto bingo

  23. Intanto buona la prima per Woodson chi legge il forum sa che auspicavo questa soluzione da tempo ma non per le qualità di Woodi ma perchè questo è l’unico modo per responsabilizzare i giocatori togliendogli l’alibi del “SISTEMA d’ANTONI”.
    Non fa assolutamente testo la partita con Portland che sta entrando in modalità pick più alto ma vi assicuro che i Knicks col baffo avrebbero potuto perdere anche questa.
    Va riconosciuto a Mike d’Antoni di aver avuto un po’ di dignità ed onestà nell’andar via anche se come allenatore è stato una grossa delusione.

  24. @dicko

    Posted March 14, 2012 at 11:05 PM
    “Regola NBA non scritta infranta solo da Wade con gli heat. Per un anello devi avere 2 top 10 player in squadra”

    fonti non confermate dicono che un tale di Wurzburg sta ridendo ininterrottamente da ieri sera alle 23.05.. i medici non sanno come farlo smettere.

  25. parlando di mercato, sembra quasi fatta:

    Beasley a LA
    Crawford a Minnesota
    Blake a Portland

    • Ma che bella notizia….(sono sarcastico…)
      Ci mancano Outlaw, Fernandez Rodriguez Frye e Bayless e torniamo ai Blazers vincenti…
      ah ma ce ne manca sempre uno, peccato!

  26. Se lo hanno mandato via è un conto
    se ha deciso lui di andarsene ma magari voleva rimanere…ha scelto il giorno sbagliato,
    contro i Blazers i Knicks avrebbero vinto anche con ma in panchina e con questo tipo di risultato.
    Era già scritto.

    • giangio…

      se questa è la piega che vogliono prendere a portland,

      free lamarcus!! lasciatecelo vedere ai PO, per favore.

      • Beh
        me ne frego di LaMarcus, anche se mi piace molto.
        Se lo diamo via è per ricostruire, dove va poco mi interessa.
        Mi dispiace, ma sono talmente incavolato che la penso così.

  27. Il Baffo ha sicuramente le sue colpe, la principale quella di nn riuscire ad adeguarsi al materiale umano a disposizione….ma x me le colpe più grandi sono nella dirigenza. 3 anni fa hanno sposato un progetto con Mike e Walsh per poi rinnegare tutto per portare a casa la super star e distruggendo quanto fatto fin li…. Avevano un GM che ne capiva e l’hanno mandato via tenend o un allenatore che palesemnete nn centrava niente con il roster di quest’anno… Melo+Chandler nessun play e con guardie scarsine…
    Per me è la dirigenza che nn ci capisce na mazza

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