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Los Angeles Clippers 91 – Los Angeles Lakers 96

L’attesissimo derby di LA se lo aggiudicano i Lakers, grazie ad un 4° quarto da 28 punti. A trascinarli al successo oltre al solito Kobe (24p, 7r e 6ass), c’è un sontuoso Pau Gasol (23p e 10r), e mentre Bynum ne mette 19, dalla panchina il rookie Goudelock segna 14 fondamentali punti. Per i Clippers che avevano recuperato anche CP3 (4p e 12ass), non bastano i 26p e 9r di Blake Griffin e i 16 di Butler e Mo Williams.

 

New Jersey Nets 97 – 90 Philadelphia 76ers

34 punti, 11 rimbalzi, 14/28 dal campo, un layup per andare all’overtime e la tripla della vittoria, questa è la partita giocata da Deron Williams, che guida, con la partecipazione di Humpries (13p+19r) e Morrow (16p), i suoi Nets ad una sorprendente vittoria sui 76ers. A Phila non bastano i 17p e 6ass di Lou Williams, i 16 di Brand e i 14p+7ass di Holiday.

 

Charlotte Bobcats 75 – Washington Wizards 92

Esordio con vittoria per coach Wittman sulla panchina dei Wizards. In una partita già decisa dopo tre quarti, il top scorer è Nick Young che segna 20p con 7/18 al tiro, Blatche firma una doppia doppia da 17+10r, Wall ne fa 12 con 7 palle perse, e Vesely chiude con 6p e 6r. Per Charlotte ci sono 17p di Carroll e una quasi tripla doppia di Tyrus Thomas che chiude con 13p, 9r e 9stoppate; Kemba Walker segna 8p con un pessimo 4/19 al tiro.

 

New York Knicks 81 – Cleveland Cavaliers 91

In Ohio arriva l’ottava sconfitta consecutiva per NY. Ancora una volta l’attacco è inguardabile, tira il 42% dal campo e il 15% da tre, con Melo (15p con 5/14 al tiro), Stat (19p+14r ma anche 6TO) e Fields (13p) che non bastano per evitare la L. Per i Cavs ci sono solo 7p e 7ass di Irving, 15p di Jamison, 13 di Parker e Casspi, e la doppia doppia da 10p+15r di Varejao.

 

Miami Heat 101 – 98 Detroit Pistons

Ritornano al successo gli Heat, ancora privi di Wade, grazie all’ottima partita di Bosh che comincia segnando i primi sette tiri, e conclude con 27p e 12/15 al tiro. LeBron raccoglie 6 rimbalzi, distribuisce 7 assist e segna 32 punti con 6/6 ai liberi nell’ultimo minuto e mezzo. Per Detroit ci sono 28p di Daye uscendo dalla panchina, la doppia doppia da 20p+10r di Monroe e 17p del rookie Knight.

 

Indiana Pacers 95 – Chicago Bulls 90

I Bulls, senza Luol Deng, perdono la prima partita in casa. D-Rose segna 24p, Rip Hamilton 17 e Brewer, partito in quintetto, piazza una doppia doppia da 20p+10r. Indiana vince grazie ai 20p segnati da Granger e Hibbert, e 14 di West che segna anche il canestro del vantaggio Pacers a 40” dalla conclusione del match.

 

Milwakee Bucks 105 – Houston Rockets 99

Dopo quasi tre anni i Bucks riescono a conquistare la vittoria in quel di Houston. Successo maturato a cavallo tra terzo e quarto periodo, quando Milwakee piazza un parziale da 20-0. Jennings chiude con 20p e 6ass, mentre dalla panchina ci sono 20p di Jackson e 18 di Dunleavy con 3/5 da tre. Per i Rockets ci sono 20 punti di Martin, 18 di Scola e 16 del rookie Parsons. Da registrare l’uscita dal campo di Bogut per infortunio alla gamba dopo un quarto di gioco.

 

New Orleans Hornets 91 – Oklahoma City Thunder 101

Altra vittoria per i Thunder ai quali bastano i 25, con 9/13 al tiro, di Durant, e i 18 di Harden uscendo dalla panchina, mentre Westbrook gioca male chiudendo con 14p, frutto di un pessimo 4/14 al tiro, e 7 palle perse. Per New Orleans ci sono 20p di Jack, 16 in 16 minuti di Ayon e 15 con 11/11 ai liberi per Landry. Belinelli segna 4 punti con 2/8 al tiro.

 

Minnesota Timberwolves 105 – Dallas Mavericks 90

Arrivano prima gli anelli per i campioni in carica, e poi la sconfitta. A guidare i T’Wolves al successo è la solita coppia Rubio (17p, 12ass e 7r) e Love (31p e 10r), ai quali si aggiungono Ellington (16p e +19 di plus/minus) e Pekovic (13p in 20′). Per i Mavs ancora privi di Nowitzki ci sono 15p di Marion e 17 del Jet.

 

Atlanta Hawks 83 – San Antonio Spurs 105

Partita senza storia quella in scena all’AT&T Center con gli Spurs che sono sempre al comando. Top scorer della serata Bonne e Blair che segnano 17p ciascuno, ai quali si aggiungono i 15 e 7ass di Tony Parker e i 16 di Splitter uscendo dalla panchina. Per gli Hawks ci sono 20p di Teague e 13 di J-Smove, con 6/17 dal campo.

 

Toronto Raptors 111 – Utah Jazz 106

Grande partita a Salt Lake City, dove servono due overtime per decidere la vincente. Bargnani segna 25 punti ma abbandona la partita durante il primo OT per un riacutizzarsi del problema al polpaccio, Calderon mette 12 punti tra cui la tripla nel finale dei tempi regolamentari, e Kleiza, al rientro in campo, chiude con 25 punti, 4/9 da tre e parecchie giocate decisive nei tempi supplementari. Per Utah ci sono 24 punti di Harris, 16+12r di Favors e 31+11r di Millsap.

 

Denver Nuggets 122 – Sacramento Kings 93

Quinta W consecutiva per i Nuggets guidati al successo dal Gallo (23p con 8/12 al tiro) che così festeggia il nuovo contratto, Nene ne aggiunge 16, Miller firma una doppia doppia da 15+10ass e Brewer, uscendo dalla panchina, chiude a quota 15. In una partita praticamente mai in discussione per i Kings ci sono 19p di Fredette, 17+15r di Cousins, 16 del rookie Thomas, mentre Evans finisce con 12p, 7ass e 4/13 dal campo.

 

Portland TraiBlazers 93 – 101 Golden State Warriors

Vittoria casalinga per i Warriors grazie ai 32p di Curry (career-high), ai 26 di Lee e i 12ass di Ellis che però segna solo 4 punti. Per Portland, che non riesce ad invertire il suo difficile momento, non sono sufficienti 18p di Aldridge, i 16 di Crawford e Batum, entrambi usciti dalla panchina, e i 15 di Matthews. 

Post By Galians (53 Posts)

Dalla prima partita di LeBron seguo il mondo NBA, la coppia Buffa-Tranquillo mi ha fatto innamorare! La semifinale tra Duke e UConn nel torneo NCAA 2004 invece mi ha fatto scoprire un mondo ancora più fantastico, quel college che produce passione e talento, Marzo è il mese più bello dell'anno. @Rgalians su Twitter

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93 thoughts on “NBA – Derby ai Lakers, Miami vince e Chicago perde

  1. brutta L dei sixers..vedremo se è un segnale ,oppure semplicemente gli alti e bassi dovuti a uncaledario assurdo..manca hawes e fors si sente..il calendario assurdo di cui sopra porta parecchi risultati strani legati o alla fatica o alla marea di infortuni..così i bulls,i rox,cadono in casa,tanto x dire.unica squadra coernte i knicks,vhe fan cagare sempre…importante w dei lakers,ma i clip voglio rivederli con paul al meglio fisicamente..bella w dei rap(a proposito delle stranezze da calendario)ma sfortunato il gelato..ho letto che minimo un mese max due mesi fuori….certo,far giocare in due sere consecutive un giocatore al rientro da un problema muscolare 80 minuti totali non è geniale come gestione…

  2. Accidenti all’incompetenti……80 minuti in 2 giorni ha uno che è appena rientrato da un infortunio….si meritano di perderle tutte , raccattati che non sono altro.
    Risultati molto strani questa notte ,i continui back to back portanoa questo….solo a NY non cambia niente il back to back , tantoloroperdono lo stesso , scandalosi….trà quanto salta baffino??

  3. “Per Portland, che non riesce ad invertire il suo difficile momento”
    Scusate: venivamo da 2 vittorie consecutive,
    ma eravamo alla 3^ partita in 3 giorni….!
    E poi Portland contro i Warriors non vincono nemmeno se loro sono alla 3 partita in 3 giorni e noi in piena forma, con i Warriors perdiamo sempre, non c’è storia!!!

  4. Purtroppo per un paio di settimane non riesco a vedere le partite. Anche se vedere che CP3 fa 4 punti contro Fisher basta per capire che al rientro non è ancora al meglio.
    Vincono i lakers ma vediamo se il destino ci regala una sfida ai playoff coi roster integri.
    Uccidete d’antoni se a NY nessuno ha il coraggio di cacciarlo. L’ho scritto pure nell’articolo di la. Le colpe sono 90% sue.
    Bargnani fuori un mese forse due? Sarebbe un peccato. Questo era l’anno buono per mettersi in mostra e andarsene altrove.
    Il Gallo fa il top scorer in una squadra ai piani alti. Hater o non hater questo è un dato di fatto. Io lo giudico un buon giocatore vediamo se riesce a stupirmi ai playoff, l’anno scorso era un Po scomparso. Sono cmq fiducioso.
    Se Adelman recupera un cervello a Beasley questi possono diventare forti.
    Poi c’è chi vince e chi perde ma niente di strano in una stagione come questa.
    Ah Bogut rotto di nuovo? Vent’anni fa i centri pesavano dieci chili in meno e si rompevano un Po di meno. Provare?

    • Io fossi in Adelman chiedere la cessione di Beasley (per una guardia di livello, anche se non ce ne sono molte in gioro), più che tentare un suo recupero. Recuperarlo, mi sembra una missione impossibile.

  5. Peccato per Bargnani
    brutto stop, soprattutto se è una ricaduta sul recente infortunio.
    Credo che a Toronto saranno contenti
    con Bargnani 2 vittorie su 2…adesso torneranno le sconfitte!

  6. sì è una ricaduta dell’infortunio al polpaccio…
    i centri pesavano meno e si rompevano meno..esatto..purtroppo questa mania del muscolare sta uccidendo tutti gli sport professionistici..dal calcio al tenis al basket.certo si fa prima a ingrossare uno come un bue che a insegnargli a capire il gioco..

  7. brazza lo hai visto il derby? No coment?
    Io si: ottimo Gasol e il rokie ma sopratutto tanta pace nel mondo! Ha fatto 5 cose fondamentali che non necessariamente vanno tutte nel box score, essenziale per LAL che Artest si rimetta a “giocare” … diciamo a legnare

  8. E ti pareva che Artest ( nota mente luminare) non si attaccasse con qualcuno… In compenso ci ha pensato McRoberts a farsi buttare fuori ( altro genio incompreso)…
    Pensavo che Paul li massacrasse ai Lakers e invece li ha graziati.

    Una cosa: ma avete notato che tutte queste combo-guard ( anche dette semplicemente guardie-nane che fanno i finti-play) sono quasi sempre una marea di teste di cazzo?
    Iverson, Arenas, Francis, Marbury… Ci si aggiungono anche, a quanto leggo e a quanto sembra, Wall e Westbrook. L’unico che sembra sfuggire da questa cosa mi pare sia Rose, che ha tutt’altra testa. Mi sbaglio?

    • Se guardiamo il dato statistico il tuo ragionamento non fa una grinza. Anche se escluderei Iverson dalla lista (che qualche risultato lo ha ottenuto in carriera).

      • No, no, non si tratta di risultati, si tratta che anche Iverson era, per quanto forte, un minorato mentale.

  9. C’è poco da dire che non ci sono centri buoni. Quelli che potrebbero esserlo passano stagioni in infermeria invece che in campo. Dure migliorare. Si va da Bogut a Oden. Anche Bynum ha le sue. Lopez. Questi sono i caso più eclatanti. Ma mi pare che quesi nessuno di sti giganti riesca a farsi una stagione intera. In passato anche Kaman. Tutti i centri decenti che mi vengono in mente han perso almeno una stagione negli ultimi 5 anni. Escluso Howard.

  10. no non ho visto il deby..mà..voglio vedere i clip più avanti(in fondo sono una squadra appena assemblata)e con paul in salute..i lakers messi così non li vedo andare da nessuna parte,anche se squadre forti davvero non ce ne sono,e forse potrebbe bastare essere in forma al momento giusto..voglio dire,non ci sono grandissime differenze fra le squadre,il livellamento in basso è evidente,per cui potrebbe scapparci la sorpresona tipo l’anno scorso..
    poi..CHA in lotta con i wiz e noh x essere la squadra peggiore..i rap invece la peggio gestita,direi…

  11. nn l’ho visto in diretta ma d quanto ho letto bryant partita bruttina…possibile che da quando ho potuto mettere sky, cioè l’anno scorso, ogni volta che fanno vedere i lakers gioca male?

    boh…a saperlo continuavo a vedere le partite i streaming o quando le passava sportitalia

  12. anni 80-90
    kareem, moses,walton,gilmore,lanier,sikma,dawkins,parish,daugherty,sampson,hakeem,robinson,ewing,shaq,laimbeer e me ne dimentico
    oggi
    ???

  13. rodman e kemp non eran centri,non ho messo nemmeno mchale x lo stesso motivo..avevo dimenticato zo..si..sto facendo un elenco dei lunghi con(chi più,chi meno)i controcazzi..oggi devo vedere bogut e pensare che è uno dei migliori.fai tu,…ah..smits dei pacers…altro buono…

  14. vedendo la premiazione dei mavs..
    la finale dell’anno scorso era veramente la squadra dei belli, dei vincenti e dei predestinati contro i perdenti di successo, brutti e cattivi. A partire dall’allenatore poi vabbè dirk, kidd, marion, CARDINAL! che storie!

  15. eh rieccoci.

    com’era bella l’nba di tanti anni fa e come fa tutto schifo adesso…

  16. no no..parlavo dei centri..o devo sorbirmi la storiella dei periodi non confrontabili,per cui walton adesso farebbe fatica?no perchè è una bella barzelletta…

    • Walton giocava già in altra epoca; comunque, a onor del vero, non c’era tante ali grandi come intorno all’anno 2000. Garnett, Duncan, Webber, Wallace, Nowitzki…

      • Questo perchè come dice IYW c’è stata un’evoluzione (o involuzione) del gioco. Credo che molti che in passato avrebbero giocato da 5, ora giocano da 4.

  17. Direi che rispetto al basket che alcuni di noi hanno conosciuto, parlo degli anni ’80 e ’90, sono ormai scomparse definitivamente o quasi le figure del play classico, e del 5

    Le combo-guards sono sempre esistite (pensiamo a Calvin Murphy), il problema è che adesso sono
    la maggioranza. Ed anche questo si rispecchia sul livello di gioco. Chi rimane? A parte i vecchi leoni come Kidd o Nash, entrambi agli sgoccioli, direi DWill, CP3, Rondo, Rubio, Calderon se proprio vogliamo mettercelo…il resto sono guardie basse, che pensano in primis a costruire per se stessi, poi per i compagni

    Non che sia un’eresia, Parker e Billups, anche per via della loro intelligenza, ci hanno vinto titoli da protagonisti, in questo modo. Però che poi si vadano a spendere vagonate di soldi per gente come Arenas o il Barone, che statistiche a parte, hanno un impatto molto minore di un Nash o un Kidd a fine carriera, non è il massimo

    Dalla lista dell’Ammiraglio toglierei tranquillamente Westbrook, non perchè non sia una combo, ma perchè a livello di maturità mi sembra molto più simile ad un Rose che ad un Francis. Parliamo sempre di uno che lo scorso anno è andato in finale di conference, che fino agli scorsi PO da molti era visto come “il vero leader dei Thunders”

    Ok, non ha sempre ben chiaro quando tirare e quando no, e forse soffre in parte la presenza di Durant, a livello di attenzioni. Ma ha sempre 23 anni, gioca nella squadra che ha il miglior record della Lega, e sputa sangue sui due lati del campo. Io direi che ci sono 27-28 squadre che sarebbero ben contenti di avere un testa di cazzo così nel roster

  18. in your weis

    l’ho inserito per alcune sfuriate “alla kobe” senza un minimo di criterio e per non troppo felici dichiarazioni post e durante partita nei confronti di Durant, tanto da dover poi chiarire che “andava tutto bene”.

  19. iyw
    vero,sono scomparsi anche i play puri,e il gioco,ovviamente,ne risente..sarebbe un gioco di squadra,in effetti..non pretendo isiah thomas(giocatore,non certo dirigente)ma almeno un cheeks…un dennis johnson…

  20. Attenzione. Non sto dicendo che i centri di adesso sono forti come quelli degli anni novanta. Ottanta. Ci mancherebbe. Però faccio notare che nessuno o quasi di quei grandi centri ha dovuto saltare intere stagioni nei primi anni di NBA. Quando ancora si stavano formando. Cioè l’hakeem appena entrato nell’nba poco aveva a che fare con lo splendido giocatora che ci ricordiamo ora con dream shake e magie varie. Non dico che Bogut sia hakeem certo pero che se potesse giocare ed allenarsi con continuità magari potrebbe migliorare di più e più velocemente. Dico bogut per non dire lopez oden etc.
    Guarda caso cmq l’unico a parte howard che non si è ancora distrutto è hibbert. Uno spilungone relativamente leggero.
    E cmq i centri scandalo esistevano anche vent’anni fa.

  21. i centri scandalo esistevano,certo,il problema è che tu hai citato i centri buoni(oddio,buoni)di adesso,non quelli scandalo..per cui io ho tirato fuori i buoni di allora…perchè se vuoi tiriam fuori un thabeet,se vogliam parlare di scandali attuali..

  22. Derby : visto e Lakers imbarazzanti, senza gioco, poi l’han vinta perchè gli altri non l’han saputa chiudere e negli ultimi minuti Kobe e soprattutto Artest son saliti in cattedra.
    Kobe gioca da solo, nel terzo quarto ha fatto 6 turnover tutti frutto di forzature assurde perchè attaccava con 4 statue attorno a lui.. Non c’è un’ombra di gioco di squadra, che cazzo fa Brown tutto il giorno ? perchè Gasol ha giocato bene, ha reso, ma tutti i puti son frutto di giocate estemporanee, come la vittoria stessa, dovuta, come detto, a un Artest cazzuto per la prima volta in stagione.
    Comunque si vede che non è più una partita come le altre, nervosa, fisicissima e sentita tantissimo, soprattutto dai Lakers,,

  23. Mai creduto tanto alla storia che prima erano più forti e il gioco di maggior livello, ma per quanto riguarda i pivot, beh, poche storie, gli anni 90 sono stati il decennio dei centri, che non solo prendevano rimbalzi, stoppavano, ma sopratutto erano sempre in testa alle classifiche dei migliori realizzatori, cosa totalmente improbabile oggi. hakeem, con stagioni da 27pts e 4.5 stoppate a gara, l’ammiraglio da 30pts a gara, ewing da 24+11 di default quando era ormai 30enne, il giovane shaq da 27 di media nel decennio, mourning che pur non essendo un maestro in attacco quando stava bene i suoi 20-21 pts li metteva con % ottime, o mutombo che pure lui senza saper attaccare come gli altri 12-13pts li metteva, e non era assolutamente un attaccante valido.

    Direi che nei 90’s sono mancate le guardie e gli esterni in grado di lottare contro jordan, basti pensare che non c’è stato nessuno(tra guardie e esterni) in grado di toccare medie vicine ai 29-30pts a gara, mentre se guardiamo ai 2000’s, troviamo, iverson(4 volte), Kobe (3) t-mac(1) Lebron(2) durant(1) Wade(1), più i vari anthony, arenas(quando stava bene) pierce, carter, da 25-28pts.

  24. New York ha bisogno di cambiare..o giocatori o allenatore. Basterebbe anche un melo x dwill e con d antoni stesso sarebbero più competitivi. Pure a chicago hanno bisogno di qualcosa allo stato attuale. Senza Deng manca un ottimo realizzatore oltre che buon difensore. Sempre che stia fuori parecchio..

    • Scusa
      ma Dove vai a vivere adesso????
      Se ti serve ho un appartamento in affitto….

  25. Ho visto la parte finale della gara tra Cavs e Knicks e i Raptors. I Kings no perchè dopo 10 minuti ho capito che aria tirava.

    Knicks schifosi. Aspetteranno il salvatore che di nome fa Baron, giocheranno 6/8 gare per poi prendere la decisione: tagliare o meno il baffo.

    Raptors hanno vinto battendo i Jazz a riposo da sabato con un doppio overtime. Bargnani out, casualmente dopo 80 minuti di gioco. Purtroppo Casey ha annusato la vittoria e non voleva lasciarsela sfuggire. Col senno del poi è facile sfancularlo.
    Comunque la gara è stata divertente con un Harris che ha fatto il culo a Calderon salvo sbagliare 3 liberi su 4 nel supplementare. Kleiza mvp della gara, mentre Andrea ha giocato benino in attacco facendo le scelte giuste salvo non segnare con continuità. Va detto che gli hanno messo le mani addosso senza fischiargli fallo. Di positivo c’è l’attitudine a segnare quando conta. Ha difeso decentemente alternando difese buone a omissioni negli aiuti. Uno di questi è costato il primo supplementare quando dopo una difesa perfetta su Millsap ha lasciato passare Harris sulla linea di fondo. Poi è arrivato l’infortunio che gli farà saltare la stagione (60%) oppure lo terrà fuori almeno fino a dopo l’ASG (40%). Ovviamente non sarà l’ultimo a farsi male.

    Una cosa va detta: senza di lui i Rapt non trovano spazi adeguati per tiri ad alta percentuale. Ieri l’hanno vinta con le individualità. Andrea è un facilitatore tanto è vero che un paio di layup dei compagni sono avvenuti mentre due/tre giocatori attorniavano il romano. Ora perderanno un filotto di gare (0-6 senza Andrea 6-7 con lui in campo) che ridarà il sorriso a quel demente di Colangelo.

    Meritava l’ASG.

  26. I soliti luoghi comuni le solite citazioni dei bei tempi andati, ma vedere qualche partita no?
    Siamo alle solite si cita Daugherty come centro dei bei tempi dimenticandosi che come tanti grandi corpi più o meno muscolosi l’usura non lo ha fatto giocare più di 7-8 stagioni Nba
    quando di grazia abbiamo ancora un certo Duncan dato per morto che invece vince ancora le partite e portera gli Spurs come sempre ha fatto molto in alto
    L’Nba ha perso Yao Ming e non ha mai trovato Oden, Bogut anche senza infortuni non diventarà mai Hakeem ma queste sono cose sempre successe,
    Sam Bowen fu scelto prima di Jordan per non giocare praticamente mai
    = Oden preferito a Durant
    ovvero corsi e ricorsi
    con tutta sta retorica si perde il senso del gioco più bello del mondo per il semplice motivo che non lo si guarda ma lo si idealizza
    io se ho il tempo mi guardo una partita e dico la mia su ciò che vedo
    il resto è fuffa

  27. no ragazzi voglio tralasciare un attimo i risultati della notte (contento per le W di LaL, nuggets e raptors… contento per la L di NY… trista per Bargnani, speriamo non sia grave) per raccontarvi questa vicenda che vi farà ridere/sorridere!
    L’altro giorno mi ritrovo un vecchio numero di American Super Basket del ’96… lo apro nelle ultime pagine sapendo già cosa avrei trovato……….la temibile rubrica ‘In Your Face’ dell’espertissimo Guido Bagatta!!!
    In tale numero il nostro Guidone dedica una colonna e mezza al licenziamento di Bob Hill dalla panca degli speroni da parte dell’allora GM Popovich di cui ne prenderà il posto!!! apriti cielo!!!!!! per Bagatta sarebbe stato l’errore della vita, gli speroni destinati a perdere per anni e anni con un incompetente in panca………..!!!!!!!!!!!!!!!
    Ahahahahahah abbiamo visto sono stati perdenti!!!!

  28. senza offesa, ma con la storia dei muscoli scopriamo l’acqua calda.
    ormai lo sport è questo: muscoli più facili da mettere su rispetto a insegnare la tecnica. Guardate una partita/gara di qualsiasi sport di alto livello: non c’è un concorrente/giocatore sotto l’1,80 che non abbia un fisico scolpito o cmq sia bello piazzato e forte. Gli altri sono eccezioni, per cui se sei 1,70 o sei un fenomeno oppure al massimo puoi ambire a palcoscenici minori. Questa è la realtà. E cosi nel basket dove già di per se l’altezza è altamente discriminante per fare la differenza si punta sul peso e sulla forza perché insegnare la tecnica a) è più difficile e lungo b) l’andazzo generale privilegia cmq i grossi e forti rispetto a uno più tecnico (a meno che non sei un fenomeno).

  29. peccato per il gelatone, ora che sembrava ingranare si deve fermare per quasi tutta la stagione! Buonissima la prova a tutto tondo di gallinari, sembra davvero molto più esplosivo sul primo passo, e finalmente sta tirando da tre con più raziocinio, poi i tiri possono entrare o no, l’importante è non forzarli! Ny sta diventando una barzelletta, d’antoni o no c’è qualcosa sotto, non può essere che con quei giocatori si abbia un record simile, davvero imbarazzanti. Felice per Fredette, pian piano sta capendo come muoversi, ha moltissimi punti nelle mani!

  30. Scusate
    ma parlate sempre di passato?
    Ma ognuno è figlio del proprio tempo, non vi pare?
    E non lo leggo solo qui…anche nei forum di altri sport….

  31. A me sembra che i giocatori o parte di loro vogliono far fuori D’Antoni. Troppo troppo brutti per essere veri. Non esiste che falliscano i po perchè sarebbe pazzesco.

  32. Causa insonnia stanotte ho visto de ogni.. allora:

    – quando DWill porta la voglia di giocare al Palazzetto i Nets possono mettere in difficoltà chiunque.. l’ex Jazz ieri ha dimostrato ancora una volta che nei Top3 nel ruolo c’è ancora.. imbarazzanti le 3 azioni che hanno deciso il match: i 2 punti per il pari a fine 4° e i 5 punti di fila che hanno deciso il match, tutte e 3 seminando sul crossover 3 avversari diversi.. non vedo l’ora di poterlo ammirare fuori dal gulag NewJersiano..

    – Miami fatica ma riesce ad espugnare Detroit grazie al duo Lebron-Bosh.. ecco se c’è una cosa su cui deve riflettere Spoelstra è l’impatto che può dare Bosh in attacco..

    – Minnie vince a Dallas una partità che denota una certa maturità: bene Love in attacco anche quando serviva, benissimo Pekovic sotto canestro e poi c’è questo spagnolo che continua a crescere partita dopo partita… ha ancora -e avrà per sempre- down importanti al tiro ma come comprensione del gioco è anni luce avanti.. ieri 7 TO di cui 4-5 perché gli altri oggettivamente non sono sulla sua lunghezza d’onda…

    – Raptors vincono a SLC dopo qualcosa come tipo 8 anni.. 2-0 da quando è rientrato Andrea.. ha già detto tutto Alert, è imbarazzante la differenza offensiva della squadra tra quando è in campo o in panca.. il simbolo di tutto ciò è come gli avversari si comportano su i pick’n’roll dei Raps: con Bargnani 0 show sul piccolo perché il lungo avversario non cambia mai, anzi spesso è aiutato dal compagno.. così il Calderon della situazione ha tutto il tempo del mondo per organizzare il gioco.. senza Andrea in campo: show più o meno forte del lungo e si cambia che è un piacere… e da lì i Raps fanno una fatica micidiale ad organizzare qualcosa.. stanotte l’han vinta senza Andrea grazie a due preghiere balistiche di Kleiza e Calderon..

    – sui Kings no comment… come gli WIzards hanno il doppio del talento medio dei Raps ma giocano entrambe infinitamente peggio, mettendoci la metà della voglia…

    – Lakers-Clips vista a spizzichi… i Clips mi sembravano in controllo… certo che vedere una serie di PO tutta losangelina sarebbe interesting..

  33. No ma dico aspettiamo il BARONE okay, ma non penserete che potrà fare più di 25/30 minuti ed il suo backup chi sarebbe BIBBY,SHUMPERT,DOUGLAS per carità per motivi diversi hanno tutti dimostrato di non essere in grado di occupare il ruolo di play con intelligenza ergo bisogna prendere un altro play di ruolo alla svelta penso a RIDNOUR,AARON BROOKS(che i cinesi non mollano), prenderei anche AGENT ZERO ma fate qualcosa cazzoooo.

  34. CHI è CHE DA DEL PIRLA A BAGATTA???
    Ma come vi permettete?
    Solo perché dice che Love è la migliore ala Grande della NBA???

      • Non lo dico Io
        si è lamentato ora su Nba news!
        Hai sentito le altre castronerie su Bargnani che ha detto?
        “Bargnani con un leggero infortunio, niente di grave, torna in campo e mette la tripla decisiva….
        ah no, era Kleiza….ma Bargnani non ha nulla di grave…”

        • Peccato non poter “ascoltare” le perle di Bagatta nel match (che non ci sarà) tra Bargnani e Gallinari.

          Da stracciarsi le vesti. Poi ci lamentiamo che l’Italia va a rotoli. ma si può tenere un demente incompetente a condurre una trasmissione? Evidentemente si.

          Qualche utente in Canada parla di strappo di III grado al polpaccio. In pratica 3/4 mesi o operazione. Son caxxi amari. Il problema è che non riesce a camminare, il che significa che la lesione non è di poco conto.

          • E il bello è che aveva preso in giro
            qualche minuto prima
            Trigari e gli altri perché sanno tutte le statistiche facendo la più stupida battuta che un qualsiasi essere umano possa fare:” ma questi studiano troppo, ma fanno l’amore?”

  35. Comunque il problema dei kg di muscoli è molto recente, anche perché io credo sia una “tattica” inutile o quasi. Nel senso, ewing che era una vera e propria bestia, pesava tipo 110 kg su 213cm e non mi pare proprio fosse smilzo, idem hakeem o direttamente duncan. I kg di muscoli, mettono a rischio ossa e muscoli e non è detto che ti facciano diventare più forte. Poi i casi particolari ci sono, ma non devono illudere, uno come barkley 198 per 115kg non si vede normalmente, saltare come un grillo, agilissimo, veloce come una scheggia ecc… o un malone 205 per 116 kg, uno che si è fatto male la prima volta a 40 anni quando era ai lakers… I kg di muscoli di troppo non servono a nulla.

  36. Ricordo l’arrivo di Kukoc nella NBA. Lo ingrassarono come un tacchino per il Giorno del Ringraziamento perdendo l’agilità e la fluidità nei movimenti. Posso comprendere di metter un pò di muscoli ma i tendini e la struttura ossea non crescono di pari passo. Quindi se una struttura ossea sorregge tot kg di muscoli non la puoi forzare a sopportarne il 20/25% in più. Ti rompi.

    Poi paradossalmente non vedo come il peso possa darti tanti vantaggi. In area l’agilità e la velocità di piedi sono un vantaggio. Se pesi come un trattore no.

    A proposito di promesse, ieri ho visto per la prima volta Kanter ed è stato imbarazzante. Al pari di Ed Davis non ha avuto la capacità di concludere sotto il ferro se non grazie a qualche assistenza. Giocatore molto indietro tecnicamente ma soprattutto lento. Ho visto meglio Favors.

  37. Garnett fino a qualche anno fa pesava tipo 100 kg, e non mi pare facesse fatica sotto il ferro… Duncan idem, non era così smilzo, ma non ha mai avuto il fisico definito, eppure anche lui insomma, non è andato malissimo. Mutombo? David Robinson aveva un fisico da culturista, ma pesava tipo 108 kg su 216cm, jordan pesava 90 kg e quando ha messo un pò di muscoli è salito solo di un paio di kg. Gasol non pesa nulla, mentre il fratello marc ricordo quanto era grasso quando giocava in spagna e anache il primo anno in nba, poi piano piano è dimagrito di brutto ed ora fila molto meglio. Durant che dire? Ho notato ultimamente che gallinari è diventato una bestia, è molto più grosso non esageratamente, e infatti ora è molto più esplosivo e veloce, basta che si fermi così.

    Oden 130kg, bynum 129, bogut 124, e anche al jefferson 125, sono esempi di giocatori troppo pesanti, troppo carichi di massa muscolare.

    • La differenza di peso tra gli atleti di ieri e di oggi è anche data dal fatto che con le nuove tecniche di allenamento e di preparazione si riesce a ridurre di parecchio la percentuale di massa grassa rispetto al passato (il muscolo pesa parecchio di più rispetto all’adipe). Ovviamente tutto questo può aumentare l’esplosività e la forza, ma come facevate giustamente alla lunga va a deteriorare (dato il maggior peso) articolazioni, tendini ecc. Sicuramente se Pat Ewing si fosse allenato con le tecniche di allenamento e di preparazione attuali non sarebbe pesato “solo” 108 Kg.

  38. Gallinari ha un atletismo pazzesco, passerà alla storia come uno dei più grandi atleti bianchi di sempre

    • Guido, ma è vero che nel 2008 hai pubblicato il libro “In viaggio con i Jonas Brothers”?

  39. cavolo sto leggendo un pò di quotidiani di Toronto… non c’è ancora nulla di ufficiale ma sempra che Andrea abbia un problema molto serio… da alcune parti criticano duramente la scelta di averlo fatto giocare!
    speriamo non sia così grave come quanto riportato da alert, ma non c’è da stare ottimisti!

  40. Non mi stupirei se quei pagliacci di canadesi lo avessero fatto giocare di proposito 80 minuti in due gare! Ora l’ultimo posto è garantito! Mi auguro che al prossimo draft prendino una bufala colossale! E addio alle chance di all star

  41. @Rdonnie

    Non l’hanno fatto a posta. Hanno visto la chance di vincerne due in trasferta in b2b e non volevano lasciarsela sfuggire. Questo dopo 7 sconfitte consecutive di cui 6 in contumacia Andrea.

    Inoltre la sfiga è che Ed Davis, il suo backup, sta andando a sud, costringendo Casey a sovrautilizzare il romano. Se i panchinari fossero stati più produttivi, Andrea avrebbe giocato 5/6 minuti in meno ed oggi parleremmo d’altro.

    Sul prenderre una bufala colossale non fai altro che inguaiare il giocatore perchè ora non è più cedibile, visto il rendimento e la personalità che piano piano sta emergendo.

    Ieri all’infortunio tutti ma proprio tutti erano preoccupati. A differenza del passato si fa sentire, da istruzioni, pretende la palla, parla nei timeout, cose mai viste in passato.

    Non so cosa abbia fatto Casey ma è entrato nella scatola cranica di Andrea.

  42. Che bello vedere Kidd che prende l’anello. Commovente, uno dei più bei lieto fine della storia dell’NBA.

    ———————————————————————————————————————–

    Chi è che diceva che Griffin non ha tecnica in post? Quando l’ho letto non avevo commentato per non mostrarmi esclusivamente un fanboy (quale sono), ma vedendo la partita ho ripensato a quel commento e mi è venuto da ridere.

    • Ah, mi ha tweettato Lebron dicendomi: “i passi di Kobe a pochi minuti dalla fine dopo aver preso il rimbalzo mi hanno fatto rabbrividire”. Gli ho dato ragione

  43. Da sportillustrated

    Bargnani’s next step is to show leadership defensively. “He’d probably be mad at me for telling this story,” said Casey. “But in our first meeting when I had dinner with him before the season started, I told him, ‘I know you don’t think guys understand what you’re saying, or you’re speaking broken English, but guys feel it from your heart. They know when you say something in front of them it’s coming from your heart and they’re going to buy into it. So don’t be afraid to say something to guys.’

    “It’s not in his personality. It’s not easy for him, but he’s getting there.”

    Read more: http://sportsillustrated.cnn.com/2012/writers/ian_thomsen/01/25/andrea.bargnani/index.html#ixzz1kZtQBEr9

    Sono bastate queste parole per far cambiare attitudine? Triano a ripetizione…..

  44. comunque al di là del nick che porto, avere dubbi su Deron Williams mi sembra da pazzi. Il giocatore è di certo tra i migliori della lega, in questo momento gioca in una squadra che dire che mette i brividi è poco, Okur e Stevenson titolari, Humphries secondo violino, dalla panca i due Williams e udite udite Farmar, hanno comunque 6 vittorie e non è poco. Spero vada a lottare per il titolo a breve, magari scegliendo una squadra già organizzata e senza accoppiarsi necessariamente con altre star.

    • @deron: beh intanto Stevenson l anno scorso era titolare nei Mavs campioni,un motivo ci sarà (difende molto bene e la mette quando è libero da 3)…

  45. ieri sera mi sono visto Dal-Minnie ed è stata una partita giocata bene dai Wolves, c è da dire che Adelman si trova molto a suo agio con una rotazione cortissima (7,8 giocatori) e vincere con i campioni in carica, senza Dirk perdono molto è vero però il loro roster è cmq superiore al nostro,però una vittoria così con Kurt Rambis e il suo triciclo potevano sognarcela,poi avere anche un play che sa fare il play non guasta…p.s. Milicic 7 stoppate!

    • Da notare Pekovic. All’inizio della stagione era in fondo alle rotazioni. Poi piano piano ha avuto la fidicia di Adelman che lo ha ripagato mettendolo in campo quando conta. E i risultati si vedono. Giocatore non sopraffino ma ha mani educate. Di sicuro è molto meglio di tanti centri giovani.

      • concordo alert…con Pekovic è assurdo quanti falli in attacco e violazioni di 3 secondi gli fischiano,molti inesistenti,in più è molto falloso perciò non sempre riesce a restare in campo,è un peccato che sia un rimbalzista scarso altrimenti potrebbe essere tranquillamente il titolare…

  46. nn so se è gia stato fatto notare ma paul durante la partita mentre i due si beccavano un po ha chiamato gasol ”soft”….nn un bel gesto anke se mi sono messo a ridere

  47. Anche a me piacevano di più le partite anni ’80 però la storia degli atleti attuali tutto muscolo e niente tecnica fa acqua da tutte le parti…
    …giusto per citare un dato quantitativo: larry bird ha vinto 4 volte la classifica delle percentuali ai liberi con 88,8% (oggi sarebbe 14esimo), 89,6% (decimo), 91,0% (sesto) e 93,0% (quarto)…
    …se poi passiamo a cose qualitative ogni volta che guardo una partita di 25-30 anni fa rimango impressionato dalla scarsezza dei play nel ball-handling (bisogna arrivare a Tim Hardaway per vedere un giocatore con un ball-handling paragonabile a quello di un giocatore attuale)… …e di esempi se ne potrebbero fare altri…
    …è vero che quella è stata un’età dell’oro dei lunghi ma è anche vero che il gioco stesso è molto cambiato da allora (quando si poteva marcare praticamente solo a uomo, non si utilizzava il tiro da 3 se non come ultima risorsa, etc.) e anche un McHale oggi avrebbe grosse difficoltà a farsi largo circondato da 3 giocatori come avviene sistematicamente ad un Bynum, un Gasol o un Howard…

    se poi cambiamo sport e ci guardiamo le partite dell’italia nel mondiale dell’82 è del tutto evidente che oggi nessuno di quei giocatori potrebbe andare oltre la lega pro (anche perché i calciatori si allenavano veramente poco: raccontava Rivera che i loro allenamenti in media erano 6 ore la settimana, 2 ore per 3 giorni)

    il problema degli sport dove non ci sono i record misurabili (come quelli di squadra) è che si rimane sempre ancorati ad un’ipotetica età dell’oro dove tutto era più bello… …però, guarda caso, come si passa a sport dove le misurazioni sono possibili (tipo atletica e nuoto, anche senza costumi speciali) i record attuali sono enormemente più bassi di quelli di 30 anni fa: Carl Lewis sarebbe ancora sufficientemente competitivo nel lungo ma nei 100 metri con il suo migliore in carriera non si qualificherebbe nemmeno per la finale e dovrebbe sudare sette camicie per arrivare in semifinale…

  48. guarda caso sport dove conta il fisico al 99%, cosa non vera nel basket

    e stockton, col suo fisico da ragioniere, come me lo spieghi? e non dirmi che malone oggi avrebbe difficoltà a giocare. e il trattamento di palla di magic? uno schifo eh? ah che poi, era talmente scarso che tornato a giocare nel 96 (a quanti..37 anni?) non saltava un foglio di giornale, lentissimo eppure 17+7+7 in una squadra che ha raggiunto le semifinali di conf, ma del resto i giocatori anni 80 non potrebbero fare niente fuori dalla loro epoca (machale li manderebbe tutti fuori tempo a suon di finte e giri sul perno)..

    altri dati quantitativi: Magic ha vinto la classifica ast con oltre 15 di media in 3 occasioni, nash oggi è primo con 10.4..quale sarà mai il gioco di squadra più bello da vedere?? sicuro sicuro che non gli manchi qualcosa sul fronte tecnico? te lo dico io: no college, no gioco di squadra=ottimi fondamentali individuali, pessimi di squadra (infatti i ribaltamenti di lato, palla alto-basso, cose che si vedono sempre più raramente ma che ancora oggi fanno vincere i titoli, cfr LAK)

    • ah, poi intendiamoci su “livello tecnico”

      se parliamo di media NBA, avendo oggi circa 150 giocatori in + (e ovviamente + scarsi), si è clamorosamente abbassata (gente come Barnes non toccherebbe campo negli anni 80)
      se parliamo dei migliori 10, allora non cambia molto tra anni 80, 90, 00, 10. magari caratteristiche diverse (miglior ball handling forse, forse minor arsenale offensivo)

      altra cosa: da quanto non si inventa un gesto tecnico? io l’ultimo che ricordo è il babyskyhook. non conta niente?

    • scusa erano nei PO i 15, ho letto male..cmq nei PO passati dei play odierni il migliore è stato Jason kidd con meno di 11 (paul, nash ecc max 10 e briciole)

  49. McHale lo vedo oggi come un gasol, forte ma non dominante. Poi escluso magic, a livello di trattamento di palla non erano dei fenomeni eh, direi anche isiah thomas ma poi nulla di incredibile. Oggi un hakeem farebbe davvero danni irreparabili, ma è anche vero che un esterno come james o kobe avrebbero l’impatto di jordan, insomma, devastante. Dirk come farebbero a marcarlo??

  50. Poi ci penso e capisco che i paragoni non sono fattibili, perché di fatto non è nemmeno lo stesso sport, che si consideri il livello più alto o peggiore, non è lo stesso sport. Prima si facevano più assist perché c’erano molti più possessi, e di conseguenza le statistiche risultavano molto più grosse, (ripeto i lakers ci son stati anni che giravano a 118pts a gara…).

  51. concordo con la prima parte, anche se ricordo le jordan rules dei bad boys, fermare il migliore non dev’essere stato facile
    indubbiamente basket diversi, il paragone non si può fare. nel rilevare le differenze però si può notare cosa sia migliorato (lo spettacolo) e giustamente chiedersi cosa si sia un po’ perso: i 15 ast di media di magic erano nei po, in rs ne ha avuti 12 (come oggi più o meno) quelle stesse stagioni. la domanda che faccio ora è: come mai se guardiamo ai po, le medie-ast più alte sono tra fine anni 80 e fine anni 90? anche stockton ne ha avuti circa 15 di media più volte nei PO. come mai nessuno è oggi in grado di replicare il “playmaking” di ieri? che responsabilità hanno gli altri giocatori in questo calo? cosa si perde, di conseguenza?

  52. che pallosi questi confronti tra epoche diverse.. forse non vi gustate lo spettacolo.. era bello prima ma è bello anche adesso, le cose cambiano, fatevene una ragione, anzichè megapipponi su Thomas, McHale Laimbeer etc.. etc..

  53. abitato d’altra gente: io ho parlato di ball-handling, non di assist, che è una questione di visione di gioco e di tecnica di passaggio, non certo di capacità di palleggio… …per dire una sciocchezza facilmente visibile: prendi una qualsiasi partita prima del 1990 e trovami un play che faccia anche solo un cambio di mano in palleggio passando la palla tra le gambe e guarda cosa fanno oggi in palleggio (e a quale velocità)…
    …quanto all’esempio Magic: a parte che si parla di un top 5 di tutti i tempi e poi lui è rientrato nella stagione 95/96 (peraltro per appena 30 partite non una stagione intera), mica nella 2011-2012… …quindi che c’entra se ebbe buone cifre (peraltro enormemente inferiori rispetto a quando aveva lasciato il basket) 16 anni prima del periodo di cui stiamo parlando?

    altra cosa: in realtà di giocatori normali ce ne sono anche adesso: Nash non è certo un atleta stratosferico, lo stesso Gasol mi sembra “normale”.
    infine: gli infortuni ai lunghi sono sempre avvenuti: giusto per citare alcuni degli anni ’80: Sam Bowie (la famosa scelta numero 2 prima di Jordan) fu una specie di Oden; lo stesso dicasi per Ralph Sampson; qualcuno ha detto Bill Walton? Poi ci sarebbe Purvis Ellison (altra scelta numero 1 che non fece nulla a causa degli infortuni) e last but not least Brad Daugherty, che si ritirò alla stessa età di yao ming… …quindi: se adesso la colpa è dei preparatori, all’epoca, dove la quantità di infortuni era identica, di chi era?

    • è vera la tua analisi Alessio! la condivido… prima il play non avere quelle capacità che vediamo ora sui vari Deron, Rose, CP3 ecc ecc… difficilmente attaccavano il ferro però coordinavo il gioco di squadra in modo nettamente superiore!
      Quale allenatore allora si sognava di mettere in isolamento totale un play su lato forte per concedergli la giocata??? ora sono cose che accadono! per me infatti è difficile concepire i vari Rose, Deron ecc come Point Guard (come Play)… per me sono dei 2 mascherati, cosa che nel basket europeo difficilmente vedi! Ed in questo potrai anche notare la differenza di rendimento di Rubio quando era al Barcellona ed ora ai Timberwolves!

      • Va detto che Rubio in squadra aveva un certo Navarro e lo stile di gioco del Barcellona non era e non è esattamente quello dei Wolves. Il basket europeo concede meno “fantasie” ed è più ragionato. Si gioca di squadra eseguendo schemi che non siano solo pick’n’roll o pick’n’pop. Gli stessi Rose, Paul (ribattezzato baby Chris dopo il “fattaccio ” con Gasol..ehehhe)… non avrebbero tutte quelle libertà. Senza dimenticare che il campo è più piccolo e che in area c’è un maggiore affollamento.

  54. Comunque vorrei sottolineare una cosa:

    Questo forum è fatto di utenti competenti che amano il basket ed, in particolar modo, il mondo professionistico americano. Capisco che fra di voi ci siano molti giovani che, per vostra sfortuna, non avete potuto vedere i gloriosi anni ’80 e gli altrettanto gloriosi ’90 ma se in tale forum ne parliamo è anche per fare un’analisi dell’evoluzione del gioco, dei cambiamenti tecnici, delle rivoluzioni tattiche quindi PER PIACERE NON SCRIVETE ‘BASTA GUARDARSI INDIETRO’ ‘BASTA CONFRONTI’ ‘NON SI POSSONO FARE PARAGONI’ ecc ecc
    Se non ci si guarda indietro difficilmente si capisce quello si ha ora e che si potrà avere in futuro indi potreste evitare di consumare i tasti delle vostre tastiere per post inutili e potreste, invece, leggere e apprendere! Con questo…Buonanotte!

    • grande Worm!

      alessio
      non ho negato la cosa (ball handling), e l’esempio di magic (cifre inferiori ma aveva ordini di scuderia, ceballos era la prima opz, poi c’era nick the quick.
      era per dire come un grandissimo giocatore si è adattato al basket di metà anni 90 che ti assicuro era già molto molto diverso da quello anni 80: MJ ha rivoluzionato il gioco con il suo atletismo, costringendo le squadre a prendere contromisure (ingaggiare atleti) per contrastare il suo dominio fisico.
      il fatto è che quel basket era molto più sostanza e molto meno fronzoli, quindi i play non portavano palla facendo mille cambi di mano sotto le gambe come oggi (io sono un play e per primo confesso di fare un po’ lo sborone col ball handling sul campo). tuttavia, la parte da sborone non è la componente predominante: la pressione sul portatore di palla si è accentuata, costringendo i play a sviluppare un miglior ball handling, così come oggi i lunghi devono essere molto più veloci di ieri

      sugli infortuni non ho detto niente perchè non credo sia cambiato molto

      ah, dopo lo skyhook un gesto tecnico è stato inventato: tim hardaway e il cross over come lo intendiamo oggi (prima non era fatto alla stessa velocità, non ne avevano intuito il potenziale offensivo)

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