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1-LSU (6-0)

Il trionfo su Florida vale il primato in top 20! Accoppiata alla vittoria opener a Texas, il 42-28 di sabato rappresenta una combo win impressionante e unica da parte di chiunque in questa prima metà di stagione di FBS! Il team di Ed Oregon ha 7 vincite dal 2016 contro squadre tra le prime 10 dell’Associated Press, solo Meyer e Nick Saban hanno fatto meglio (9). L’offensive zone di LSU ha dominato una difesa del tutto rispettabile, grazie al 21 su 24, 293 yd e tre td di Joe Barrow, alle corse del tailback Clyde Edwards-Helaire per 134 con 13 portate e due score ed alle 10 ricezioni da 123 e una segnatura per Justin Jefferson. Prossimo avversario Mississippi State.

2-Ohio State (6-0)

Senza in pratica test probanti nelle prime 6 uscite, i Buckeyes se la vedranno con Northwestern venerdì, al cospetto di un team contro il quale hanno perso una volta sola dal 1971, esattamente nel 2004, interrompendo una streak di 33 gare nella serie. Ultimo precedente il Big Ten Championship la scorsa stagione, dominato da OSU 45-24. A fine match si penserà alla collisione con Wisconsin, in programma il 26 ottobre. Prossimo avversario Northwestern.

3-Alabama (6-0)

Prosegue la marcia dei Crimson Tide, vittoriosi a Texas A&M 47-28. E’ stata la quinta volta consecutiva in cui Alabama ha segnato più di 45 punti, cioè la terza striscia più lunga nella storia della SEC. Tagovailoa ha completato 21 passaggi su 34 per quasi 300 yard e due td a quattro differenti ricevitori. La sua stagione monstre passa dal fatto che sia stato responsabile di almeno 4 touchdown in ognuna delle sei sfide disputate. Anche questo è un primato SEC: ha infatti pareggiato la seconda streak degli ultimi 15 anni generale e prima di conference durante questo arco. I predecessori furono Graham Harrell di Texas Tech e Seth Russell. Prossimo avversario Tennessee.

4-Oklahoma (6-0)

Jalen Hurts aggiunge tre td a CeeDee Lamb nella propria collezione annuale ma il premio partita della vittoria su Texas nel Red River Showdown al Cotton Bowl va alla difesa. I Sooners hanno infatti abbattuto Sam Ehlinger con ben 9 sack e 15 tackle for loss. I Longhorns hanno chiuso con sole 83 yd offensive nel primo tempo e il risultato sarebbe stato meno in bilico se il qb non avesse compiuto due sanguinari turnover. E’ questo il quarto match vincente sugli ultimi 5 per Oklahoma contro gli storici rivali. Sembra che con Alex Grinch al timone di comando per il primo anno la retroguardia stia dando segnali positivi. Prossimo avversario West Virginia.

5-Clemson (6-0)

Dopo aver quasi subito l’upset due settimane fa contro North Carolina, i Tigers hanno sfogato la loro frustrazione verso Florida State, demolita 45-14. E’ questa la 21ma vittoria consecutiva, la più lunga tra tutte, per Clemson. Trevor Lawrence ha chiuso con tre passaggi da td (due a Justyn Ross), Travis Etienne ha corso per 127 yard e la difesa ha dominato i Seminoles, lasciandoli a soli 10 primi down e 253 yd offensive forzando inoltre 4 palle perse. Il cornerback Derion Kendrick ha riportato un intercetto da 38 yd in endzone. Prossimo avversario Louisville.

6-Wisconsin (6-0)

La retroguardia Badgers in 6 incontri ha incassato solamente 4 td, segnandone a sua volta altrettanti difensivi. Il quarto shutout stagionale (38-0) verso Michigan State, significa che Wisconsin è il primo team a performare questo primato generale dal 1967 (Oklahoma), mentre in Big Ten il precedente appartiene a Minnesota nel 1962. Gli Spartans sono stati limitati a sette primi down e 149 offensive yard, incluse 30 su terra. Verranno testati ora da Illinois ma l’appuntamento da segnare è quello ad Ohio State di fine mese. Prossimo avversario Illinois.

7-Penn State (6-0)

Vittoria di misura per i Nittany Lions ad Iowa (sesta consecutiva) in uno scontro iper difensivo, nel quale la propria retroguardia ha fatto la differenza. Penn State ha chiuso con sole 117 yards di passaggio, una media di 3.3 su corsa e tre touchdown sono stati vanificati da due holding e un controverso replay. La contesa è stata risolta dalle 5 rushing yds del tailback Noah Cain a 5 minuti dal termine. Il freshman ha superato le 100 iarde per la seconda gara di seguito. Prossimo avversario Michigan.

8-Florida (6-1)

Cocente prima sconfitta contro LSU per i Gators che devono riflettere soprattutto sul blackout costato i 21 punti consecutivi dei Tigers quando si era avanti di 7 nel terzo quarto, senza poi riuscire a segnare più. Kyle Trask ha giocato un buon match, completando 23 passaggi su 39 per 310 yd e tre td. In difesa subite ben 511 yard, anche a causa dei problemi di due top pass rusher come Zuniga e Greenard, accantonati in sideline per infortunio alla caviglia. Grazie però alla contemporanea e sorprendente sconfitta di Georgia su South Carolina, Florida appare la chiara favorita della SEC East. Prossimo avversario South Carolina.

9-Oregon (5-1)

I Ducks si arresero nell’opener a 3 td di Auburn nei 20 minuti finali, ma da lì in poi ne hanno subito solamente uno. Compresa l’umiliante W ottenuta su Colorado (45-3), sono infatti 7 o meno i punti incassati da quella giornata in avanti, cioè la striscia più lunga nella storia della scuola. Prossimo avversario Washington.

10-Notre Dame (5-1)

Vittoria di misura (la 15ma consecutiva in casa) per i Fighting Irish sui rivali USC. Tony Jones Jr ha corso per 176 yard – la terza 100+ di seguito – in 25 portate, aiutando il proprio team a chiudere con 308 totali e 6.6 di media. Se sopravviveranno al viaggio in Michigan di fine mese, Notre Dame avrà la strada spianata nelle cinque uscite finali. Prossimo Open Date.

11-Georgia (5-1)

Sconfitta drammatica (20-17) con South Carolina in 2 OT per Georgia! Il defensive front dei Gamecocks ha esercitato enorme pressione sulla O-line Bulldogs, i cui ricevitori hanno faticato a trovare spazio e separazione dai propri marcatori. Jake Fromm, indenne sugli intercetti nelle prime 5 gare, ne ha lanciati ben tre sbagliando pure uno snap con fumble annesso. Anche il kicker Rodrigo Blankenship ha deluso le attese, mancando 2 fg, incluso quello dalle 42 nel secondo extratime. Prossimo avversario Kentucky.

12-Boise State (6-0)

Pochi problemi per i Broncos al cospetto di Hawai’i (59-37) ma le brutte notizie arrivano dallo starting quarterback Hank Bachmeier, uscito dolorante a 11 minuti dalla fine del primo tempo, per un tackle (con fumble) causatogli dal linebacker avversario Picanco. Il sophomore Chase Cord, anch’egli reduce da una lunga assenza per infortunio al crociato, ha preso il suo posto, chiudendo con 175 yard, 12 su 18 e tre touchdown. Prossimo avversario BYU.

13-Auburn (5-1)

I 4 turnover, 9 penalità e soltanto 145 passing yard nella debacle a Florida sono ancora nella mente dei Tigers, che devono anche sopportare l’infortunio al ginocchio del tailback JaTarvious Whitlow, operato e out per sei settimane. E’ il leader in SEC con 7 td su corsa e secondo con 544 yd. Al suo posto verranno utilizzati Kam Martin, Shaun Shivers e DJ Williams. Prossimo avversario Arkansas.

14-Utah (5-1)

Zach Moss, runnng back e star di Utah, si è ripreso il suo posto dopo i problemi alla spalla nel 52-7 su Oregon State, performando una corsa in endzone da 91 yard al secondo possesso, la più lunga mai subita dai Beavers. Con le 121 totali ha pareggiato il record di squadra di 14 match sopra le 100, è a 55 dal superare il primato di 3.219 yd totali di Eddie Johnson dal 1984 al 1988 e a due td dall’elite di Del Rodgers (31) dal 1978 al 1981. Prossimo avversario Arizona State.

15-Michigan (5-1)

Nei primi 19 minuti ad Illinois un vantaggio di 28-0 e più di 340 yd offensive per i Wolverines, prima di incassare 25 punti consecutivi e poi chiudere con due td nel 42-25 in trasferta. Hassan Haskins e Zach Charbonnet sono stati gli attori protagonisti di un brillante gioco su corsa (quasi 300 iarde) dividendosi le portate e due segnature. Ancora due fumble (9 in stagione) e una deconcentrazione latente non lasciano però sereni per il prosieguo della schedule, che vede Penn State e Notre Dame avvicinarsi. Prossimo avversario Penn State.

16-Texas (4-2)

Già due sconfitte per i Longhorns e difficoltà a mantenersi nella border line per i CFP anche se il titolo in Big 12 è ancora possibile, nonostante la sconfitta 39-27 coi Sooners, ripetutisi dopo il 48-45 del 2018. La protezione di Ehlinger è ancora deficitaria però e comporta pure problemi nel running game, come si vede dalle sole 10 portate effettuate dai rb. Prossimo avversario Kansas.

17-Arizona State (5-1)

Jayden Daniels, primo freshman ad iniziare un opener per Arizona State, continua la sua progressione, portando i Sun Devils ad ambire alla Pac-12 South. Tre td e la corsa vincente sullo scramble delle 17 yd con 34 secondi dal termine hanno permesso ad ASU di avere la meglio su Washington State. La sua è stata la terza partita con più di 300 passing yard e Brandon Aiyuku ha usufruito di tutte e tre le prese da touchdown, chiudendo con 196 catching yd. Tosto il prossimo test a Utah. Prossimo avversario Utah.

18-Baylor (6-0)

Doppio OT per i Bears nella W su Texas Tech (33-30), dopo aver pareggiato il match con field goal a seguito di un lunghissimo drive (89 yd). Incontro al cardiopalma deciso da numerose penalità avversarie e da una overview arbitrale su uno snap illegale nel primo supplementare, quando i Red Raiders avevano recuperato un fumble causato (?) dal centro Jake Fruhmorgen. Prossimo avversario Oklahoma State.

19-Minnesota (6-0)

Dopo aver vinto per un touchdown o meno le prime quattro partite, i Gophers hanno trionfato nelle ultime due uscite confermando il 6-0 attuale. Con la facile vittoria su Nebraska, Minnesota è divenuto il primo team non ranking nel poll Associated Press ad arrivare a tale record. Le uniche volte che raggiunse questo primato (1940-1941-1960) vinse il titolo nazionale. Prossimo avversario Rutgers.

20-SMU (6-0)

Recuperati 21 punti nel quarto quarto e vittoria in terzo OT su Tulsa 43-37: prosegue il sogno per i Mustangs! E’ la prima volta dall’epoca Eric Dickerson e Craig James che il record a questo punto è immacolato! Prossimo avversario Temple.

Post By Lucio Di Loreto (256 Posts)

"Malato" di sport a stelle e strisce dagli anni 80! Folgorato dai Bills di Thurman Thomas e Jim Kelly, dal Run TMC e Kevin Johnson, dai lanci di Fernando Valenzuela e dal "fulmine finlandese". Sfegatato Yankees, Packers, Ravens, Spurs e della tradizione canadese dell'hockey.

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