Al termine di una delle Selection Sunday con meno polemiche degli ultimi anni abbiamo finalmente il tabellone del Tournament che inizierà questa notte con le prime sfide delle First Four.
Le discussioni delle ultime ore vertevano soprattutto attorno a una domanda: Miami(OH), arrivata imbattuta al Torneo della MAC dove ha perso al primo turno, merita un at-large-bid?
I sostenitori si appellavano al fatto che nessuna squadra con una sola sconfitta in stagione era mai rimasta fuori dal Tournament mentre i detrattori facevano notare che il record è stato fortemente influenzato da un calendario molto facile con una non-Conference SOS 354 calcolata su 365 squadre di Division I tant’è che 25 delle sue 28 vittorie sono state ottenute contro avversari di Q3+Q4.
Per il Committee scegliere Miami(OH) significava lasciarne fuori squadre come Auburn che in stagione ha battuto Florida, St.John’s e Arkansas ed il record 17-16 deve tener conto della SOS 5, Indiana che ha superato Purdue, UCLA e Wisconsin, piuttosto che Oklahoma o San Diego State, le Last Four di quest’anno, che hanno battuto almeno 4 squadre che parteciperanno al Tournament.
Alla fine il Committee ha deciso di invitare i Redhawk senza scatenare particolari polemiche e contestazioni da parte di esperti o giornalisti del settore.
Mai come quest’anno diversi giocatori chiave per le rispettive squadre hanno terminato in anticipo la stagione a seguito di infortuni come JT Toppin di Texas Tech un giocatore da oltre 21ppg e 10rpg.
Richie Saunders di BYU che ne segnava 18 per partita, LJ Cason sesto uomo fondamentale di Michigan più di quello che dicono gli 8,4ppg tutti fuori per la rottura del crociato oppure la frattura al pollice destro che ha chiuso quella di Caleb Wilson di North Carolina previsto da molti fra la 4^ e la 5^ chiamata del prossimo draft.
Però ce ne sono anche altri importanti che arrivano al Tournament con alcuni dubbi circa l’integrità fisica come Donovan Dent di UCLA stiratosi durante la semifinale del Big Ten Tournament, Mikel Brown di Louisville che ha saltato il Torneo ACC per un problema alla schiena, Yaxel Landeborg di Michigan che è stato visto lasciare il campo zoppicando e col ghiaccio sulla caviglia sinistra dopo la finale del Torneo persa con Purdue oppure Christian Anderson di Texas Tech che ha avuto un infortunio muscolare scivolando sui pannelli LED di vetro che formavano il campo di gioco del Torneo della BIG12.
Tra le big bisogna anche ricordare Duke che si trova con Caleb Foster fuori almeno fino alle Final Four a seguito di una frattura al piede destro che ha necessitato di un intervento e Patrick Ngongba II di Duke che per un problema, pure lui al piede destro, ha saltato il torneo della ACC probabilmente con l’obiettivo di conservarlo per il Tournament. Ma anche Gonzaga che è senza Braden Huff da metà Gennaio a seguito di un infortunio al ginocchio ma anche per lui il rientro è previsto per il week-end delle Sweet16 mentre UConn dovrà centellinare almeno all’inizio Silas Demary Jr che si è procurato una distorsione alla caviglia che gli si è girata nella finale contro St.John’s ma sembra stia rapidamente recuperando.
Ma cosa dobbiamo aspettarci dal Tournament 2026?
Sicuramente spettacolo con i primi due turni senza molti upset e a partire dalle Sweet16 un equilibrio che un piccolo evento o una chiamata discutibile potrebbe spostare l’ago della bilancia di ogni partita in una direzione o nell’altra.
A oggi gli oltre 9 milioni di bracket compilati sul sito ESPN.com vedono superfavorita Duke con oltre il 25% delle preferenze seguita da Arizona, università scelta da diverse personalità tra le quali il giornalista Jay Bilas, e poi Michigan anche se Dick Vitale il più conosciuto telecronista USA inserito nella Naismith Memorial Basketball Hall of Fame, ha previsto il back-to-back di Florida.
Io la vedo come Dickie V con Florida che risolleverà il trofeo NCAA ma voi, chi avete previsto Campione nel vostro bracket?
P.S. E’ di ieri notte la notizia che Alabama abbia “removed from campus” la guardia Aden Holloway a seguito del suo arresto per possesso di marjuana fino a quando non verranno concluse le indagini interne lasciando i Crimson Tied senza il loro secondo miglior marcatore da 16.8ppg a soli 3 giorni dalla sfida di primo turno del Tournament con Hofstra.

