Anno dopo anno la colonia italiana in NCAA si estende sempre di più e in questa stagione in Division I siamo a quota 25 ragazzi tra i quali Leonardo Bettiol, Gabriel Pozzato, Niccolò Moretti e Giovanni Emejuru dei quali avevamo già parlato lo scorso anno.
Ma guardiamo cosa stanno facendo i ragazzi che già conoscevamo ed alcuni di quelli appena arrivati in Division I.
Dopo 3 anni ad Abilene Christian, Leonardo Bettiol (16,4ppg – 8,1rpg – 2,5apg) si è trasferito per il suo anno da senior a Massachusetts dove ha migliorato la produzione dimostrando di essere costante ed affidabile visto che solo in una partita non è andato in doppia cifra. Deve però migliorare le scelte sotto entrambi i canestri perchè 3,1 turnover e quasi 4 falli per partita che lo limitano a 28 di gioco sono numeri rivedibili soprattutto alla luce del facile calendario che non consente ai Minutemen margini per dei passi falsi.
Lo scorso anno eravamo stati facili profeti nel prevedere che Gabriel Pozzato sarebbe rimasto poco ad Evansville prima di passare in un college più blasonato e così è stato perchè dopo essere entrato nel transfer portal ed aver ricevuto diverse dimostrazioni di interesse, ha accettato l’offerta di Xavier dove verrà allenato da Richard Pitino.
Purtroppo per lui, e per noi, Gabriel in estate ha riportato la rottura del menisco ed il suo esordio con la divisa dei Musketeers è previsto a Gennaio quando avrà completato la riabilitazione dopo l’intervento chirurgico.
Nella seconda stagione a Florid Atlantic dopo un poco soddisfacente anno da freshman a Illinois, Niccolò Moretti si è trovato a dover lottare per quadagnare minuti con un nutrito gruppo di guardie rafforzatosi questa estate con un paio di trasferimenti e dall’arrivo di un ragazzo francese molto promettente. Che non fosse un realizzatore lo si sapeva ma in una squadra serve anche chi fa girare l’attacco e lavora sodo in difesa per cui, partita dopo partita, Niccolò sta guadagnando minuti in campo.
Al quarto college in 5 anni Giovanni Emejuru vestirà la maglia di East Carolina dove si è trasferito dopo una stagione negativa a George Mason e dove sta dimostrando di essere un giocatore utilizzimo se gli viene chiesto di fare quello che sa fare quindi giocare nel pitturato e portare i blocchi per giocare a 2 col portatore di palla.
In questo modo a ECU dopo una partenza col botto sta comunque viaggiando vicino alla doppia-doppia di media (12,9ppg – 9,4rpg) anche se la squadra sta facendo molta fatica ed al momento ha un record pesantemente negativo.
Al secondo anno a Gonzaga Emmanuel Innocenti ha lavorato intensamente in estate per trasformarsi dallo specialista difensivo dello scorso anno in un giocatore pericoloso anche in attacco e qualcosa inizia a vedersi soprattutto nelle percentuali perchè il 54% dal campo e il 41% da 3pti sono di rilievo anche se generati con un basso numero di tiri.
La sua importanza per la squadra è dimostrata dal fatto che è partito titolare in 7 delle 11 partite giocate fin’ora e gioca oltre 19′ per partita.
Dame Sarr è un freshman andato alla corte di Duke dopo le giovanili a Oderzo e un triennio a Barcellona dal quale ci si aspettava tanto ma se la partenza è stata molto buona, nelle ultime partite il suo minutaggio è sceso anche se il talento e le potenzialità sono indubbie per cui serve solo una scintilla per dimostrare il suo reale valore.
Il romano di nascita ma bassanese di formazione cestistica Maikcol Perez, selezionato nel miglior quintetto dei Mondiali U17 nel 2024 insieme ad AJ Dybantsa e Cameron Boozer, tra le offerte ricevute ha accettato quella di Baylor ma in un allenamento prestagionale si è rotto il legamento crociato anteriore e secondo quanto dichiarato dal suo allenatore Scott Drew salterà l’intera stagione.
In NCAA ci sono altri ragazzi italini come Isaiah Shaw senior a Northern Arizona dove col 44,8% da 3pti si sta confermando un valido tiratore, Achille Lonati un’altro vice campione del mondo FIBA U17 2024 freshman a St.Bonaventure che probabilmente si aspettava di più da questa stagione anche perchè quando ha avuto spazio ha dimostrato di avere punti nelle mani e quindi a fine stagione dovrà capire se il prossimo anno avrà i minuti che merita o sarà meglio cercare successo in un altro college, come ha fatto Timoty Van der Knaap a Bradley passando dai 5 minuti e meno di 1 punto dello scorso anno ai quasi 22 minuti con 6,6ppg quest’anno, Stefano Faloppa a New Haven e Davide Poser a New Hampshire che nel loro anno da junior sono diventati titolari fissi nelle rispettive squadre tirando bene anche da 3pti, Alfredo Addesa che a Lehigh è andato anche in doppia cifra e Daniel James arrivato a Central Connecticut State dopo l’anno da freshman in un Community College.
Ma anche Elia Bongiorno (UC Santa Barbara), Dorin Buca (Kansas State), Rene D’Amelio (California Baptist), Nicholas Errica (Western Michigan), Riccardo Greppi (Wisconsin), Mike Oberti (Pennsylvania), Andrew Osasuyi (St.Bonaventure), Alessandro Perotti (Wofford), Matteo Porto (Fresno State), Leonardo Van Elswyk (Colorado), Wei Lun Zhao (San Francisco).
Anche a livello femminile in NCAA la colonia italiana si sta rapidamente ampliando con tante giocatrici che meritano attenzione tra le quali spiccano Eleonora Villa (17,2ppg – 1,8rpg – 2,9apg – 34,2mpg) miglior giocatrice per distacco a Washington State che nell’anno da junior sta migliorando i numeri già buoni dello scorso anno, Laura Toffali (12,8ppg – 5,1rpg – 1,5apg – 12,8mpg) arrivata a Morehead State dopo 2 anni a Kennesaw State e un passaggio in Division II a Missouri Western, Ndack Mbengue (10,1ppg – 8,3rpg – 0,4apg – 23,9mpg) che ha fatto esperienza in un Community College prima di andare gli ultimi due anni a UTEP dove sta facendo molto bene, Vittoria Blasigh (9,1ppg – 1,7rpg – 1,3apg – 23,6mpg) che si sta ambientando dopo il trasferimento da USF a Miami, Anna Rescifina ad American, Promise Keshi a Stetson, Caterina Piatti a Florida, Greta Ramon a North Alabama, Giorgia Gorini a Ball State, Laura di Stefano a Tulsa, Martina Fantini ad Arizona State, Candy Edokpaigbe a San Francisco e Emma Zuccon ad Albany.






Gran bel pezzo…uno dei miei progetti “nel cassetto” è quello di fare un tour negli USA andando ad intervistare quanti universitari italiani possibile…