È passato qualche giorno dall’inizio del mercato, e con il Draft alle spalle è tempo di un primo bilancio. Tra chi fa bene, chi fa male, chi sta immobile, chi aspetta e chi è già in grado di bisticciare con la fresca quinta scelta assoluta 2025 (sì, Utah, sto guardando voi). In ordine alfabetico, dalla A alla W, le prime mosse di tutte le squadre NBA.

 

Atlanta Hawks

Hawks

Draft: Drake Powell (scelta 22), Asa Newell (scelta 23)

Arrivi: Nickeil Alexander-Walker, Luke Kennard, Kristaps Porziņģis 

Partenze: Derik Queen, Georges Niang, Terance Mann, Clint Capela, Caris LeVert, Larry Nance Jr.

 

Un tandem di centri Capela-Okongwu non aveva più senso di esistere. Con Porzingis arriva un lungo fragilissimo ma con caratteristiche molto diverse, che ben si può inserire nelle spaziature create da Trae Young e Dyson Daniels. Alexander-Walker arriva da una stagione più che positiva. Kennard è uno shooter. Certo, la perdita di LeVert…

 


Boston Celtics
File:Boston Celtics logo.svg - Wikipedia

Draft: Hugo González (scelta 28), Amari Williams (scelta 46), Max Shulga (scelta 57)

Arrivi: Luka Garza, Josh Minott, Georges Niang, Anfernee Simons

Partenze: Kristaps Porziņģis, Jrue Holiday, Luke Kornet

 

Stagione deludente, inizio di mercato personalmente incomprensibile. Ci sta non scommettere su Porzingis. Non, però, dare via il miglior difensore della squadra per acquisire una guardia che – per quanto a tratti letale in attacco – la propria metà campo se la dimentica. Se poi si tampona il tutto con Garza, Minnott e Niang non ci siamo.

 


Brooklyn Nets
Brooklyn Nets Logo - Primary Logo - National Basketball ...

Draft: Egor Demin (scelta 8), Nolan Traoré (scelta 19), Ben Saraf (scelta 26), Danny Wolf (scelta 27)

Arrivi: Terance Mann, Michael Porter Jr. 

Partenze: Cam Johnson, D’Angelo Russell, Trendon Watford

 

Mercato che ha un non so che di esotico. Terance Mann è grezzo ma tosto, Michael Porter Jr. un mistero insoluto che si porta con sé una prima scelta. A cui aggiungere quattro prime scelte di quest’anno, che daranno linfa vitale a una squadra ai bassifondi della lega.


Charlotte Hornets
Hornets

Draft: Kon Knueppel (scelta 4), Liam McNeeley (scelta 29), Sion James (scelta 33), Ryan Kalkbrenner (scelta 34)

Arrivi: Mason Plumlee, Spencer Dinwiddie, Collin Sexton, Pat Connaughton

Partenze: Mark Williams, Jusuf Nurkić 

 

Partono due giocatori che a Charlotte negli ultimi mesi non ci dovevano neanche stare. Arrivano veteranissimi di tante stagioni NBA e “The Bull” Sexton, che qualche sorpresa la riserva sempre. Al Draft prendono il miglior tiratore e altri tre giovani di prospettiva, portandosi a casa una prima scelta 2029 da Phoenix, che tanto lontana dalla top10 non sarà.


Chicago Bulls

Draft: Noa Essengue (scelta 12)

Arrivi: Isaac Okoro 

Partenze: Lonzo Ball

 

I Bulls puntano su gioventù e difesa con Okoro, lasciando Ball per infortuni. Essengue è una scommessa, ma il focus è chiaro: ricostruire.

Cleveland Cavaliers
Cavaliers

Draft: Tyrese Proctor (scelta 49), Saliou Niang (scelta 58)

Arrivi: Larry Nance Jr., Lonzo Ball

Partenze: Isaac Okoro (a Bulls), Ty Jerome (a Memphis)

 

 

Aggiungono esperienza (e qualche punto di domanda) con Ball e Nance, ma perdere Okoro potrebbe indebolire la difesa. Draft a impatto limitato.

Dallas Mavericks

Draft: Cooper Flagg (scelta 1)

Arrivi: D’Angelo Russell

Partenze: Spencer Dinwiddie

 

 

Flagg è una futura stella, almeno così sembra. Russell rafforza l’attacco e va a coprire la non costosa perdita di Dinwiddie, sacrificabile. Rimane difficile capire però se i Mavs puntano a vincere ora o poi.

Denver Nuggets

Draft: N/A

Arrivi: Bruce Brown, Tim Hardaway Jr., Cam Johnson, Jonas Valančiūnas 

Partenze: Michael Porter Jr. (a Nets), Dario Šarić

 

Via un ormai insipido Porter Jr., dentro gli altrettanto insapori Brown e Hardaway. Johnson aggiunge profondità e tiro da tre, che male non fa. Il miglior colpo (forse dell’intera postseason) rimane Valančiūnas, che dà una validissima alternativa a Jokic. Ammesso che il mega-lituano non scelga di venire in Europa, come si mormorava.

Detroit Pistons

Draft: Chaz Lanier (scelta 37)

Arrivi: Paul Reed, Caris LeVert, Duncan Robinson

Partenze: Tim Hardaway Jr., Dennis Schröder, Simone Fontecchio

 

Perdi poco, aggiungi giocatori affermati (e potenzialmente letali) come LeVert e soprattutto Robinson. E aggiungere Paul Reed ai lunghi potrebbe rivelarsi un colpo da biliardo per una squadra che potrebbe abituarci a giocare i Playoff.

Golden State Warriors

Draft: Alex Toohey (scelta 44)

Arrivi: N/A

Partenze: Kevon Looney

 

 

L’investimento per Golden State sono le caterve di milioni investiti su Jimmy Butler. Chi al posto di Looney? Boh, qualcosa Kerr se lo inventerà di sicuro.

Houston Rockets

Draft: Khaman Maluach (scelta 10), Jahmai Mashack (scelta 59)

Arrivi: Kevin Durant, Clint Capela, Dorian Finney-Smith 

Partenze: Dillon Brooks, Jalen Green

 

Win now. Durant o la va o la spacca, Capela e Finney-Smith ancorano la difesa e il pitturato ma offensivamente regalano ben poco. Perdere Jalen Green può pesare alla lunga, ma arrivare a KD senza giocarti un Alperen Sengun o Amen Thompson non è scontato.

Indiana Pacers

Draft: Kam Jones (scelta 38), Taelon Peter (scelta 54)

Arrivi: N/A

Partenze: Myles Turner

 

Perdere Turner fa male. Dopo la sconfitta alle Finals fa tanto ma tanto male.

 


Los Angeles Clippers

Draft: Yanic Konan Niederhauser (scelta 30), Kobe Sanders (scelta 50)

Arrivi: Brook Lopez

Partenze: Drew Eubanks

 

 

Brook Lopez è usato (quasi) sicuro. Per il resto squadra che fa bene non si cambia, a quanto pare. E il peso sarà tutto sui soliti tre: Kawhi Leonard, James Harden e Ivica Zubac.


Los Angeles Lakers

Draft: Adou Thiero (scelta 36)

Arrivi: Jake LaRavia, Deandre Ayton

Partenze: Dorian Finney-Smith

 

 

LeBron detta legge. Come? Non è dato saperlo. Finney-Smith è una perdita dolorosa, Ayton una iper-scommessa, che però dà sicuramente più certezze al centro rispetto a pochi mesi fa. Le voci su Wiggins? Belle, ma dovrebbero dare tanto a Miami.


Memphis Grizzlies

Draft: Cedric Coward (scelta 11), Javon Small (scelta 48), Will Richard (scelta 56)

Arrivi: Ty Jerome, Cole Anthony, Kentavious Caldwell-Pope 

Partenze: Luke Kennard, Desmond Bane

 

I rinnovi di Aldama e JJJ rinsaldano le fondamenta. Gli arrivi potrebbero permettere un salto di qualità alla lunga, così come quelle cinque scelte (ormai diventate quattro) ottenute da Orlando per Desmond Bane. Cedric Coward? Yes. Please.


Miami Heat

Draft: Kasparas Jakučionis (scelta 20)

Arrivi: Simone Fontecchio 

Partenze: Duncan Robinson

 

 

Miami attende. Forse rimarrà immobile. Perde il suo coccolatissimo Robinson, acquisisce un tiratore di caratura leggermente inferiore. E intanto alla numero 20 piazza una delle scelte migliori dell’intero Draft con Jakucionis.


Milwaukee Bucks

Draft: Bogoljub Marković (scelta 47)

Arrivi: Myles Turner, Vasilije Micić, Gary Harris 

Partenze: Damian Lillard, Brook Lopez, Pat Connaughton

 

Tra perdite e arrivi – contanto il ko lungo di Lillard – i Bucks ci guadagnano. Ma come è stato trattato Dame Time mi farà guardare in cagnesco i colori di Milwaukee per i prossimi tre o quattro anni…

 


Minnesota Timberwolves

Draft: Joan Beringer (scelta 17), Rasheer Fleming (scelta 31), Rocco Zikarsky (scelta 45)

Arrivi: N/A

Partenze: Nickeil Alexander-Walker, Luka Garza, Josh Minott

 

Aggiungono giovani al draft, perdono giocatori di rotazione. Per chi voleva fare il salto di qualità, un po’ pochino.

New Orleans Pelicans

Draft: Jeremiah Fears (scelta 7), Derik Queen (scelta 13)

Arrivi: Kevon Looney, Jordan Poole, Saddiq Bey

Partenze: Bruce Brown, CJ McCollum, Kelly Olynyk

 

 

Dare via McCollum per Poole? Il rebuilding è iniziato. Bey fiore mai sbocciato, Kevon Looey tanta sostanza… MA il focus della stagione sarano quei due giovanotti lì, Fears e Queen.

New York Knicks

Draft: N/A (penalità)

Arrivi: Guerschon Yabusele, Jordan Clarkson, Mohamed Diawara

Partenze: Kobe Sanders

 

Perdono zero, guadagnano due giocatori che potrebbero avere un impatto enorme nella prossima stagione in Yabusele e Clarkson. Ma l’acquisto dell’estate è aver mandato via Thibodeau.

Oklahoma City Thunder

Draft: Thomas Sorber (scelta 15), Brooks Barnhizer (scelta 44)

Arrivi: N/A

Partenze: Dillon Jones 

 

Niente da segnalare. Ah no… il rinnovo da un fantastilione in quattro anni per Shai Gilgeous-Alexander. Meritato.

 


Orlando Magic

Draft: Jase Richardson (scelta 25), Noah Penda (scelta 32)

Arrivi: Tyus Jones, Desmond Bane 

Partenze: Kentavious Caldwell-Pope, Cole Anthony, Gary Harris

 

Orlando vuole rischiare. Bane e Jones alzano immediatamente il livello della squadra, ma giocarsi cinque prime scelte future è troppo.

 


Philadelphia 76ers

Draft: VJ Edgecombe (scelta 3), Johni Broome (scelta 35)

Arrivi: Trendon Watford 

Partenze: Guerschon Yabusele

 

 

Mercato immobile, Draft superbo. Edgecombe diventa un’arma letale nell’arsenale di Philly. Guardare qui per credere.

 


Phoenix Suns

Draft: N/A

Arrivi: Collin Gillespie, Nigel Hayes-Davis, Mark Williams, Jalen Green, Dillon Brooks

Partenze: Kevin Durant, Vasa Micić, Tyus Jones, Mason Plumlee

 

Prendersi Jalen Green per Kevin Durant è un ottimo passo per il futuro. Cedere tutte e tre le scelte al raft è una resa. Ci vediamo al Draft 2026, forse con qualche prima scelta in più (sì Booker, sto guardando te) .


Portland Trail Blazers

Draft: Hansen Yang (scelta 16)

Arrivi: Jrue Holiday

Partenze: Deandre Ayton, Anfernee Simons

 

 

Arriva Holiday (forse definitivamente, forse verà impacchettato come fu in quel passaggio di consegne tra Milwaukee e Boston) e parte Ayton: due vittore nel breve termine. Scendere cinque posizioni per prendere la iper-scommessa Yang? Meh.

 


Sacramento Kings

Draft: Nique Clifford (scelta 24), Maxime Raynaud (scelta 42)

Arrivi: Dennis Schröder, Drew Eubanks, Dario Šarić

Partenze: Jake LaRavia, Jonas Valanciunas

 

Schröder e Šarić aggiungono esperienza, ma perdere Valanciunas potrebbe fare male. Non da Playoff.

 


San Antonio Spurs

Draft: Dylan Harper (scelta 2), Carter Bryant (scelta 14)

Arrivi: Luke Kornet

Partenze: Sandro Mamukelashvili

 

Per gli Spurs si guarda al futuro: Harper e Bryant. E Wemby, ma va beh.

 


Toronto Raptors

Draft: Collin Murray-Boyles (scelta 9), Alijah Martin (scelta 39)

Arrivi: Sandro Mamukelashvili 

Partenze: N/A

 

Dal Draft profili interessanti, i 90 milioni per rinnovare Poeltl rivedibili.

 


Utah Jazz

Draft: Ace Bailey (scelta 5), Walter Clayton Jr. (scelta 18), John Tonje (scelta 53)

Arrivi: Jusuf Nurkić 

Partenze: Collin Sexton, Jordan Clarkson

 

Smantellamento completo, con Sexton e Clarkson svenduti e tagliati. E la telenovela Ace Bailey – vengo non vengo, voglio non voglio – spero sia finita qui.

 


Washington Wizards

Draft: Tre Johnson (scelta 6), Jamir Watkins (scelta 43)

Arrivi: Dillon Jones, Kelly Olynyk e CJ McCollum

Partenze: Saddiq Bey, Jordan Poole, Anthony Gill

 

 

McCollum e Olynyk veterani assodati. Johnson di prospettiva. Perdere Poole non so dire se è il bene assoluto o il male assoluto.

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