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Siamo virtualmente a metà dei playoff a Est, dove sono rimaste le quattro squadre di gran lunga più forti delle altre. Come ci augurava, la battaglia è sempre più combattuta.

Miami Heat (No. 1) vs Philadelphia 76ers (No. 4): 2-2

No Embiid, no fun. Ma quando c’è Joel, ci si diverte. Serie in pareggio, con ogni squadra che ha difeso il suo fattore campo.

Per Miami le prime due gare stratosferiche al tiro, le altre due invece con percentuali bassissime. Difensivamente arginano come possono Embiid e Harden, che progressivamente sta tornando un’ombra di quello che conoscevamo.

I Sixers difensivamente sembrano aver trovato le misure per tutti tranne che per Butler, che è diventato playoff-B con 35 e 40 punti nelle scorse due partite. In compenso, hanno iniziato a scardinare una molto ostica difesa di Miami, sicuramente grazie al ritorno di Embiid che permette spaziature molto migliori sul parquet.

Serie in totale equilibrio, non ci resta che aspettare e vedere.

Boston Celtics (No. 2) vs Milwaukee Bucks (No. 3): 1-2

Quando in squadra hai il più forte giocatore del mondo, è tutto più facile. Questo potrebbe essere il riassunto della serie fino a questo punto.

Giannis Antetokounmpo è stato semplicemente immarcabile sebbene contro la migliore difesa della NBA degli ultimi mesi. Credo che la lezione avremmo dovuto già impararla: non basta essere il migliore se giochi contro il più forte.

Punti, rimbalzi sono sempre stati il suo must, questa serie ha deciso di iniziare a distribuire assist. Il lavoro fatto in estate dal front office, acquisendo tiratori di professione, sta pagando i suoi dividendi. Se lo spazio non c’é nel pitturato, c’è sicuramente fuori dall’arco.

Boston sembra regredita a inizio stagione: un attacco che funziona male, a tratti malissimo, con Tatum in sordina e i gregari che non contribuiscono più come nel primo round. In difesa, fanno quello che possono. Certo è che curiosamente la migliore prestazione difensiva della serie, quella in gara 2, è arrivata con il fresco DPOY Marcus Smart in panchina. Misteri della NBA.

Post By Filippo di Chio (43 Posts)

20 anni, folgorato fin da bambino dal mondo americano dei giganti NBA e dei mostri NFL, tifoso scatenato dei Miami Heat e - vien male a dirlo - dei Cincinnati Bengals. Molto desideroso di assomigliare ad un Giannis, basterebbe anche un Herro, ma condannato da madre natura ad essere un Muggsy Bogues, per di più scarso.

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