Terrence Ross rischia di scalare tante posizioni nelle ultime ore

Siamo a poche ore dall’inizio del Draft 2012 e come ogni anno le voci ed i rumor si fanno sempre più fitti mano a mano che ci si avvicina al primo nome annunciato da David Stern.

Non è facile districarsi tra le mille possibilità che si materializzano continuamente, alcuni cambiamenti ci sono già stati (vedi Houston, Minnesota e Milwaukee) ed altri rischiano di non rimanere così (Charlotte e Sacramento su tutte).

In questo ultimo mock cerchiamo di fare un po’ di chiarezza sugli obiettivi delle varie squadre.

 

1. NEW ORLEANS HORNETS – Anthony Davis (PF/C – Kentucky)

Durante le interviste il prodotto di Kentucky ha rivelato di avere un po’ paura che New Orleans cambi idea. Non lo faranno.

 

2. CHARLOTTE BOBCATS –  Thomas Robinson (PF – Kansas)

Sembrano seriamente intenzionati a cedere la numero 2 al miglior offerente, ma qualora non arrivi la contropartita che si aspettano, il dito è puntato sulla concretezza e Thomas Robinson può risvegliare l’ambiente e poter essere una pietra angolare per la crescita dei Bobcats.

 

3. WASHINGTON WIZARDS – Bradley Beal (SG – Florida)

La trade che li ha visti coinvolti nell’acquisizione di Ariza e Okafor sembra una specie di tappeto rosso steso per l’arrivo del prodotto della Florida. Qualche paura su chi sceglie prima di loro, vista che Charlotte ha orecchi per tutti.

 

4. CLEVELAND CAVALIERS – Harrison Barnes (SF – North Carolina)

Potrebbe essere una soluzione win-win per entrambi, franchigia e giocatore. Barnes potrebbe pensare solo al lato realizzativo senza avere troppe pressioni come leader, le quali peserebbero sulle spalle dell’amico Kyrie Irving. Cleveland trova un altro tassello importante per una ricostruzione lenta ma oculata.

 

5. SACRAMENTO KINGS – Micheal Kidd-Gilchrist (SF – Kentucky)

A questo punto ritrovarsi un giocatore del genere sulla strada e non sceglierlo sarebbe un suicidio incredibile, visto che Kidd-Gilchrist porta mentalità, difesa e tanta grinta, proprio tutti quelli aspetti che a Sacramento scarseggiano

 

6. PORTLAND TRAIL BLAZERS – Damian Lillard (PG – Weber State)

Magari una scelta rischiosa quella di puntare alla 6 su uno small school prospect, ma Lillard rimane un bel realizzatore nella posizione di PG che però non disdegna la collaborazione dei compagni, e Portland necessita di una figura del genere dopo la bruttissima annata con Felton alla guida.

 

7. GOLDEN STATE WARRIORS –  Andre Drummond (C – Connecticut)

Squadra emergente, allenatore emergente, un settore lunghi che comprende due giocatori solidi tra cui uno che potrebbe insegnare ma pure lasciare qualche spazio visto lo stato fisico sempre problematico. Golden state sembra la franchigia perfetta per Drummond, per farlo crescere con pazienza ma permettendogli comunque minuti per mantenere Bogt nel miglior stato possibile.

 

8. TORONTO RAPTORS  –  Austin Rivers (G – Duke)

Si è sempre parlato di Lamb a questa posizione, ma troppi nuvoloni si stanno addensando sopra la testa dell’ex-UConn ed ecco che in questa posizione emerge il figlio del Doc, quell’attaccante con piglio e grinta per dare una scossa in Canada.

 

9. DETROIT PISTONS – John Henson (PF – North Carolina)

Come detto più volte, sembra il complemento perfetto per giocare di fianco a Monroe, sempre che riesca a irrobustire un minimo il fisico. Ma attenzione che nell’ultimo scambio (Gordon per Maggette con Charlotte) si è liberato uno spot nel ruolo di guardia

 

10. NEW ORLEANS HORNETS – Terrence Ross (SG/SF – Washington)

Questo potrebbe essere lo sleeper per eccellenza in questo draft, partito senza molte attenzioni a marzo, ma che piano piano sta raccogliendo buone impressioni ed estimatori. Possibile assicurazione sulla partenza di Gordon ma con la possibilità di poterci anche giocare assieme.

 

11. PORTLAND TRAIL BLAZERS – Meyers Leonard (C – Illinois)

Una scelta nel backcourt alla 6, una nella frontline a questo punto con uno dei lunghi più futuribili del draft per fare il complemento difenso ad Aldridge e portare intimidazione ed atletismo.

 

12. HOUSTON ROCKETS – Dion Waiters (SG – Syracuse)

Prevedere le scelte dei Rockets non è assolutamente semplice in questo momento visti i vari movimenti fatti negli ultimi giorni con le trade con Minnesota prima e con Milwaukee poi. E tutto sembra un gran minestrone per provare un attacco ad un “pezzo grosso”. Avanti quindi con il Best Player Available, in questo caso la guardia di Syracuse.

 

13. PHOENIX SUNS – Jeremy Lamb (SG – Connecticut)

Scelta che sarà presa in relazione a cosa farà Steve Nash, sempre che la dirigenza ne abbia una minima idea. Qualora rimanesse Lamb potrebbe diventare uno dei bersagli preferiti del canadese visto il suo ottimo gioco senza palla e il tiro letale.

 

14. MILWAUKEE BUCKS –  Perry Jones III (F – Baylor)

Preso Dalembert da Houston, classico pretoriano che può far bene con Skiles, i Bucks possono tentare la carta del talento e puntare il dito su uno dei due Jones. Perry nonostante abbia tanti limiti mentali potrebbe essere la scelta adatta.

 

15. PHILADELPHIA 76ERS – Jared Sullinger (PF – Ohio State)

In caduta libera dopo le continue red-flags sulle sue condizioni fisiche, E’ difficile che Sullinger scenda più di così, anche perché Phila è alla ricerca di mettere peso sotto canestro e il ragazzone figlio dell’Ohio sembra un buonissimo sostituto di Brand.

 

16. HOUSTON ROCKETS – Tyler Zeller (C – North Carolina)

Altro giro, altro membro di un possibile pacchetto-trade, Houston si prende un lungo solido, intelligente e pronto all’uso, che può rivelarsi più che utile anche in caso di permanenza texana.

 

17. DALLAS MAVERICKS – Kendall Marshall (PG – North Carolina)

Con Kidd che inizia a risentire non solo delle primavere, ma anche degli autunni degli inverni e delle estati, c’è bisogno impellente di un restyling in regia e Marshall ha tutte le caratteristiche per essere un degno erede.

 

18. HOUSTON ROCKETS – Moe Harkless (SF – St. John’s)

Ed infine, con la terza scelta a loro disposizione, i Rockets si buttano sul giocatore con più potenziale a questo punto del draft. Anche Harkless ha molti estimatori a giro per la lega e questo non può che essere un altro indizio sulla possibile scelta.

 

19. ORLANDO MAGIC – Terrence Jones (F – Kentucky)

Ricostruzione, quindi anche in questo caso si va con il miglior giocatore disponibile, ovvero l’ala di Kentucky che può evolvere come mismatch nightmare nella posizione di ¾. Carattere non semplice, ma un rischio che si può correre a questo punto.

 

20. DENVER NUGGETS – Arnett Moultrie (PF – Mississippi State)

Complemento che sembra fatto dal sarto per giocare accanto alla fisicità ed alla concretezza di Kenneth Faried per dare una combinazione in-out interessante per il futuro della franchigia, ancora alla ricerca del go-to-guy per fare il salto di qualit definitivo.

 

21. BOSTON CELTICS – Fab Melo (C – Syracuse)

22. BOSTON CELTICS – Royce White (F – Iowa State)

Non due giocatori facili da prendere e con i loro grossi problemi comportamentali, ma l’ambiente Celtics da questo punto forma nel migliore dei modi un giocatore e per ringiovanire il frountcourt possono essere due aggiunte con grande potenziale e talento.

 

23. ATLANTA HAWKS – Tony Wroten Jr (PG – Washington)

Si sente parlare tanto di una cessione di Smith per puntare a mettere Horford da 4, ma dietro Jeff Teague c’è il vuoto nel ruolo di PG. Wroten pare essere un vecchio pallino della dirigenza Hawks, e vista la necessità…

 

24. CLEVELAND CAVALIERS – Andrew Nicholson (PF – St. Bonaventure)

Come abbiamo detto in precedenza, ricostruzione paziente ed oculata che a questo punto potrebbe prendere un giocatore che può integrarsi bene sia con Thompson che con Varejao grazie anche alla possibilità di allargarsi sul perimetro.

 

25. MEMPHIS GRIZZLIES – Marquis Teague (PG – Kentucky)

Squadra ben attrezzata in tuti i ruoli ma che scarseggia di alternative in cabina di regia dopo l’addio a Greivis Vasquez. Teague può essere un buon back-ip ed anche un alternativa più energica rispetto a Conley.

 

26. INDIANA PACERS –  Evan Fournier (SG/SF – Poitiers)

C’è odore di trade-up e tra i nomi che si fanno per scambiare c’è anche quello di Danny Granger. La franchigia sembra puntare tutto su Paul George, ecco perché possono prendere in considerazione il francese per un futuro nel ruolo di SG.

 

27. MIAMI HEAT – Festus Ezeli (C – Vanderbilt)

Centimetri, fisicità ed atletismo. Ezeli ha l’identikit del giocatore che più serve a Miami per rimpolpare il ruolo di centro con un po’ più di dinamismo ed aggiungere anche intimidazione. Il nigeriano è ancora grezzo, ma il corpo può essere già buttato nella mischia

 

28. OKLAHOMA CITY THUNDER – Draymond Green (F – Michigan State)

Si è notato molto bene nelle Fnali che ai Thunder mancava una connessione nel ruolo di 3/4 capace di dare una connessione tra gioco perimetrale ed interno e per dare un po’ più di fisicità in difesa. Green è undersized ma potrebbe svolgere molto bene queste funzioni.

 

29. CHICAGO BULLS – Quincy Miller (F – Baylor)

A questo punto un talento del genere per Chicago deve essere un no-brainer. Considerando i tempi lunghi  di recupero per Rose, possibile un’annata di transizione dove Miller potrebbe crescere gradualmente in uno dei migliori sistemi della Lega.

 

30. GOLDEN STATE WARRIORS – Jeff Taylor (SF – Vanderbilt)

Guardi il roster attuale di Golden State e noti che sul perimetro c’è poca presenza difensiva. Lo svedese ha le capacità per marcare sia i 2 che i 3 senza per forza essere una tassa in attacco. Non è da escludere che si cerca un’altra assicurazione sugli infortuni, stavolta per Stephen Curry.

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