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C.J.Miles è in gran forma e i Jazz continuano a vincere

Sette gare nella notte NBA dove spiccano le vittorie di Miami e New York che confermano il loro buon momento di forma.

Non basta il rientro di Howard ai Magic che soccombono in casa contro gli Hawks.

Vediamo in dettaglio com’è andata.

RAPTORS 100, PACERS 124

Dopo l’illusoria striscia di vittorie, i Toronto Raptors dimostrano di avere ancora qualche piccolo problema difensivo ed a Indianapolis subiscono la bellezza di 124 punti con un primo tempo da 68 punti incassati. I Pacers reagiscono dopo due sconfitte consecutive grazie al season high di Brandon Rush che deposita nel canestro dei Raptors 26 punti con 6/8 da 3. Per O’Brein, 7 giocatori in doppia cifra e 4/5 del quintetto che tira con percentuali superiori al 50%. A Toronto non bastano i 21 punti di un ritrovato Calderon e i 18 rimbalzi offensivi di squadra. Poco incisivo Andrea Bargnani che firma una prova da 12 punti in 31’.

HAWKS 80, MAGIC 74

Punteggio bassissimo all’Anway Center di Orlando dove gli Hawks fanno il blitz e conquistano l’ottavo successo su 11 lontano dalla Georgia. Howard rientra dopo l’influenza che lo ha fatto saltare diverse gare ma il suo impatto è limitato ai 14 punti, 13 rimbalzi e alle 6 palle perse per i Magic che sbagliano 18 triple sulle 22 tentate (17/66 nelle ultime 3 gare). Non tira meglio Atlanta (38%) ma il grande 4° quarto della coppia Crawford-Bibby (16 dei 26 punti di squadra) consente agli Hawks di centrare la terza vittoria da quando Joe Johnson è out. Bene anche Smith e Horford che combinano per 35 punti e 23 rimbalzi mentre Carter chiude a 18 punti segnati la sua gara.

WOLVES 114, KNICKS 121

New York ci crede e continua ad inanellare successi. Ennesima vittoria per la squadra di D’Antoni che allunga la serie positiva con il quarto successo casalingo della stagione. Merito di uno Stoudemire da MVP che mette a referto la quinta gara di fila sopra il tetto dei 30 punti. Contro i Wolves, ne infila 34 in 39’ con 15/23 dal campo, coadiuvato da Felton (18 punti, 11 assist, 5 triple) e dai 38 punti della ditta Chandler-Gallinari, quest’ultimo autore di una tripla chiave a 49” dal termine per la decima vittoria nelle ultime undici gare giocate. Per gli ospiti, solita gara da capogiro di Kevin Love che segna 33 punti con 15 rimbalzi mentre Beasley ne infila 25 che non evitano l’undicesimo ko su 12 trasferte.

THUNDER 90, BULLS 99

In una delle rarissime serate grigie di Derrick Rose, spunta il migliore Boozer in maglia Bulls che domina nel pitturato e trascina Chicago alla vittoria con i suoi 29 punti e 12 rimbalzi. Oklahoma City esegue male e chiude il match con il 35% dal campo e con un Durant che segna 29 punti ma che resta misteriosamente in panchina per quasi tutto il 3° quarto (29-18 Bulls) per decisione di Scott Brooks. Chicago cattura 52 rimbalzi (24 per la coppia Boozer-Noah) e riceve un buon impatto da Korver che esce dalla panchina e mette a referto 13 punti in 20’. Il duello tra Rose e Westbrook delude le aspettative con l’ex Memphis che sbaglia 10 tiri su 13 e chiude sfiorando la doppia doppia con 11 punti e 9 assist mentre per il play dei Thunder il bottino è maggiore (15 punti) come le sue palle perse (6).

HEAT 88, BUCKS 78

Notte di career high per Dwayne Wade che non va per il cinquantello ma che scrive a referto la curiosa cifra di 14 rimbalzi che uniti ai 25 punti lo indirizzano verso la casella di MVP della gara. Per Miami si tratta della quinta vittoria consecutiva in una gara non troppo agevole con i Bucks che nel 4° quarto, sul -3, sbagliano 9 tiri consecutivi consegnando la vittoria alla squadra di Spoelstra. Buona la difesa di Miami che fa chiudere gli avversari ad un mediocre 34% dal campo e buona la perfomance di Arroyo che stampa il season high (18 punti) senza sbagliare un tiro (6/6 dal campo con 4 triple). Per James gara da 17 punti e +17 di plus/minus mentre per i Bucks spicca solo il produttivo Maggette che ne infila 20 in 29’.

GRIZZLIES 85, JAZZ 94

Dopo la brutta sconfitta interna subita contro i rampanti Mavericks, gli Utah Jazz si riscattano e colgono il 16° successo stagionale con la vittoria sui Grizzlies, al 9° ko su 11 trasferte. Deron Williams fa 1/7 da 3 ma è palesemente il migliore in campo con i suoi 27 punti e 8 assist ed è aiutato dalla buona vena di Raja Bell che infila le sue 4 triple in momenti caldi dalla gara. La vittoria dei Jazz ha più valore se si considera il rivedibile 4/21 dal campo della coppia Kirilenko-Millsap ben mascherato dai 20 punti portati dalla panca da CJ Miles. Per Memphis, non un gran momento. Quarta sconfitta in fila nonostante i 19 punti di Conley e la doppia doppia di Randolph (17 pts, 14 rebs).

KINGS 91, CLIPPERS 98

La sfida tra le due peggiori squadre della Western Conference (e della NBA ?) termina con il successo dei Los Angeles Clippers che centrano il terzo successo della stagione allo Staples Center. Successo che stava per essere mandato alle ortiche dalla rimonta dei Kings che nei primi 6’ del 4° quarto recuperano ben 14 punti di svantaggio arrivando fin sul +3 con Cousins, Jeter e Casspi sugli scudi. Quando tutto sembrava volgere al peggio, inizia l’Eric Gordon show. 9 punti in un amen e la tripla decisiva a 47” dal termine. Il tassametro alla fine segna 29 punti con 10/17 dal campo mentre Blake Griffin va vicino alla tripla doppia con 13 punti, 11 rimbalzi e 7 assist. Sacramento produce dalla panchina 53 dei 91 punti totali con Evans fermo a 16 punti con 19 tiri.

Post By Kevin Di Felice (156 Posts)

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62 thoughts on “New York ci prende gusto, bene Miami e Utah

  1. discorso MVP
    so benissimo che è presto ma a mio avviso per ora se lo meriterebbero uno tra amare, deron e westbrook con rose alle loro spalle pronto a fare l’allungo decisivo. i soliti noti per ora stanno un po’ a guardare. vediamo come si evolve questa regular season

  2. ‘giorno a tutti magictommy, tracy mcgrady, michele, oberon, gallo, Iggy, inyourweys ecc ecc ecc!!!!

    Finalmente torno a postare non ne potevo più!!!

    Sulla partita di ieri non dico nulla sarebbe opportuno che la diarreina scomparisse per bene e torniamo a giocare come qualche giorno fa…non ci voleva sto virus soprattutto perchè ora che Miami incomincia a girare dobbiamo essere in grado di mantenere il primo posto, a parer mio fondamentale per Aprile.

    Le prime considerazioni le spendo su Miami: i Big Three sono un gruppo di 3 straordinari giocatori ma vivono e giocano nel Massachusetts, non in Florida.
    Ovviamente nutro una forta antipatia verso queste squadre messe insieme senza un progetto, sperando che 3 giocatori forti portino al titolo, senza un minimo di strategia.

    Ho letto ieri un interessante articolo che parlava di come fosse difficile integrare due giocatori come Wade e James e di come le cose andranno meglio con il passare del tempo: sono sicuro che andranno meglio ma sono altrettanto sicuro che al massimo la Finale di Conference sarà il loro massimo traguardo, almeno per quest’anno.

    Titolo 2011 rimane in California, nessun movimento fatto nell’estate ha spostato gli equilibri da un altra parte: Shaq a Bos è un discreto deterrente contro Superman, ma per 15 minuti al massimo; Mia si è già detto, noi rimanendo così non ce la faremo, all’Ovest nessuno può togliere il titolo ai Lakers (non credo negli Speroni e nemmeno a Dallas…anzi mi aspetto un filotto di sconfitte per la seconda…).

    Vediamo il road trip all’Ovest se rientra Jameero come va, firmo per un 3-1.

    Poi tra una settimana torniamo ad ATL, e i falchetti rincominciamo a cucinarli per bene.

  3. Enorme prova di Eric Gordon…guardia sottovalutata ma che lavora davvero bene…Griffin alcuni suoi movimenti sono da guardia(vedi spin)…daje…quinta gioia stagionale…

  4. bentornato magician!!!

    guarda sui tre di miami mi trovi d’accordo, perchè in regular season va bene anche giocare in 3, ma ai playoff contro ottime squadre (ok facciamo dal secondo turno in poi) è dura..
    anche stanotte guardando le statistiche, il trio james+bosh+wade 53 tiri su 72..
    ho anche io i miei dubbi..
    mentre invece per me stiamo sottovalutando l’impatto di shaq a boston.. per me ancora oggi è uno dei lunghi migliori della lega e uno come lui ai playoff è uno che ti fa vincere.. ok gli anni non sono dalla sua, però mi sembra che si sia integrato bene nella mentalità della squadra..

  5. Intanto si è rotto di nuovo Kaman, e sempre alla solita caviglia. Certo che già di lunghi buoni nella lega in questi anni ce ne sono pochi, se poi si rompono tutti è davvero una tragedia! Yao, Oden, Bynum, Perkins, Griffin (l’anno scorso).. è una maledizione vera e propria..

  6. stanotte ho visto 3 quarti della partita indiana-toronto.. è stato un massacro per i canadesi fin dalla palla a due.. indiana gioca davvero bene, tanta circolazione di palla in attacco, tanti buoni tiri (soprattutto da 3!) molto spesso liberi.. toronto invece sia in difesa che in attacco ha iniziato a non capirci più nulla, è andata completamente nel pallone, l’ingresso di bayless o davis non ha aiutato visto che sono due confusionari, e in due quarti la partita era bella che finita..
    attenzione ai pacers perchè sono una squadra buona già adesso, inoltre quest’anno scadono qualche contrattino pesante vedi dunleavy, foster su tutti e hanno la possibilità di fare un bel salto di qualità..

    • concordo.. La base è ottima (Collison-Granger-Hibbert), hanno qualche prospetto (Hansbrough mi piace moltissimo) e giocatori di ruolo non male (Posey, Rush).
      Stesso discorso va fatto, con i dovuti scongiuri, per i clippers.
      Li lo spazio anno prossimo sarà pochino, ma in teoria un quintetto non male lo avrebbero già. (Davis-Gordon-Aminu-Griffin-Kaman)..

      • eh già.. ora tocca a loro non fare cazzate come per esempio han fatto i sixers prendendo brand.. se prendono il giocatore giusto diventano tra le prime 4 ad est sicuro.. anche perchè a questi scadono ben 32.5 mln, sti cazzi..

        sui clippers sempre i soliti discorsi, per me l’unica è spostare la franchigia in un’altra città e cambiare nome.. ehehe..
        comunque a parte gli scherzi sono sicuro che prima o poi anche loro riusciranno ad emergere.. anche perchè quest’anno se vanno avanti così aggiungeranno un altra alta chiamata al draft..

  7. MVP : io aggiungerei Chris Paul ai già citati Deron, Russel e Amare, ma potrebbe spuntare Durant se rivince la classifica cannonieri.Ah, poi ci sarebbe Rondo….
    Miami: sono sempre convinto che non raggiungerà la finale di Conference, in quanto se si tratta di fare contropiede sono i numeri uno, ma ai PO si gioca nella metà campo con difese strette e allora lì si tornerà a LBJ o Wade che congeleranno la palla senza circolazione e allora saranno guai…
    Anello : i Lakers sono strafavoriti, ma Boston è costruita per i PO e credo che saranno piuttosto ostici così come San Antonio se Ginobili tiene questa forma attuale.

    • per me si, ma credo che nella lega non goda di così tanta considerazione come ha ad esempio Dirk (con tutto rispetto per il tedesco che è un grandissimo attaccante). Ginobili quando sta bene per me è uno dei primi tre giocatori del mondo, ovviamente davanti a Lebron, che non ha ancora capito come si gioca a basket…

  8. Bentornato Magician.

    Ottima prova dei Kings che stanno prenotando la prima scelta assoluta al prossimo draft!!!! Poi bisognerà vedere se le palline ci assisteranno oppure dovremo sciropparci la quarta.

    Unica vera consolazione, Cousins che malgrado tutto fa vedere tanta roba. Quest’anno Griffin sarà eletto ROY ma il centro dei Kings se crescerà a dovere sarà la pietra angolare della squadra. Guardando meramente le statistiche è attualmente il terzo (11 punti) giocando 24 min di media. Insomma le premesse sono buonissime.
    Evans sta soffrendo come il resto della squadra che non ha identità. L’anno scorso c’era per guidare Tyreke al titolo quest’anno no. Non c’è una gara in cui il quintetto vada a referto con buone cifre e non si intravede un vero play. In difesa poi latitiamo specie nel pitturato. Insomma siamo messi male.

    Griffin se si impegna può arrivare ai 5 assist di media incorniciando così una stagione da paura. Insomma già viaggiare a 20 punti + 11 rimbalzi e 3 assist è pazzesco.

    Gordon è un bel giocatore ieri ha trascinato la squadra nel momento del bisogno. Clippers che se non fanno sciocchezze hanno già delle basi solidissime.

    Rapt spazzati via, sorprendente vittoria degli Hawks (un caso) e striscia vincente dei Knicks che sembrano non fermarsi più. Stat fortissimo e Fields è veramente interessante. Viaggia col 50 % dal campo.

    Nelle altre gare risultati in linea.

    MVP

    Ogni settimana si cambia opinione come giusto che sia.

  9. Scusate ma visto record e statistiche l’MVP in questo momento può essere uno solo, è tedesco e gioca in Texas, poi eventualmente uno tra Kobe e Manu, e poi tutti gli altri. Ma Dirk è una spanna sopra

    Discorsi comunque inutili, dopo 20 partite

    Ho visto Miami, le W fanno bene ed è altro fieno in cascina, certo che al momento io nn li vedo meglio di un 53-55 W stagionali. Un attacco con quei 3 che segna meno di 90 punti, nn si può sentire. Bene in difesa, specie gli esterni. Ma in attacco ancora si vedono azioni in cui DWade o LBJ prendono palla dalla rimessa, e nn la fanno toccare a nessuno per 15 secondi, prima di tirare

    PJax riuscì a togliere la palla dalle mani di MJ ed a portarlo dentro un concetto di squadra, urge che ci riesca anche il Filippino, altrimenti che lasci il posto ad altri con più palle e competenza. Miami in attacco è inguardabile, ad eccezione delle transizioni rapide, dove ovviamente quei due se prendono rimbalzo in difesa poi vanno come treni fino al canestro avversario, creando per se e per gli altri. Ma a difesa schierata è un pianto

  10. eh già sull mvp sono tutti discorsi che lasciano il tempo che trovano.. poi penso che molto dipende anche dalla posizione in classifica, quindi più la squadra vince più la “stella” di quella squadra è accreditata a vincere questo titolo..
    al momento opterei anche io per dirk, kobe, deron o rondo (anche tra i celtics è difficile trovare una stella in quel fantastico contesto di squadra)..

    sugli heat d’accordissimo con te, giocando così rimangono una squadra da RS e poco di più.. ai playoff giochi contro squadre vere e non puoi permetterti il lusso di giocare in tre, giochi contro difese organizzate (vedi celtics o anche bulls) e non avrai tutti quei contropiedi e quei punti veloci, senza dimenticare che la carenza sotto canestro è una voce importante soprattutto quando tutti i tuoi principali rivali hanno cm e stazza sotto canestro..
    nonostante sta striscia di vittorie mi convincono ancora non tanto..

  11. ieri ho visto un po di utah-memphis, aldila della sconfitta secondo me i griz sono un ottima squadra, conley mi sembra un ottimo elemento e poi zach randolph secondo me è meglio di bosh…

    dei raptors non dobbiamo pretendere piu di tanto, se arrivano a 30 w, come sembra, è un successo per loro.

    discorso MVP, è presto parlarne ma ci sono 4-5 giocatori che stanno giocando da mvp fino ad adesso, deron, dirk, ginobili, westbrook..

  12. Non voglio gufarla ai verdi, perchè un altro 3peat dei gialloviola non lo vorrei proprio vedere, anche perchè altrimenti dal prossimo anno qua dentro non ci si leverebbe più le gambe..
    ma state tutti parlando di Shaq, tralasciando IL giocatore chiave di questa squadra, che in questo momento è ai livelli del primo anno di Boston, e che se si gestisce a parer mio quest’anno non ce n’è proprio per nessuno. E poi ancora tutti a sbrodolarsi per la panca e i lunghi di LA..è una bella panca ed un bel pacchetto lunghi, ma Boston è quanto meno allo stesso livello.
    Senza contare che l’andamento ad oggi delle due Conference fa pensare al fatto che chiunque arriverà in finale, e non è detto che sia LAL-BOS anche se sono le favorite, sputerà veramente sangue almeno in 2 serie su 3 per arrivarci..occhio che anche a LA non è che son più di primo pelo..

  13. mark
    anche a me i grizzlies piacciono molto, oltre al quintetto che è buonissimo, hanno anche giovani interessanti..
    a me tra tutti piace molto greivis vasquez, rookie da maryland, adesso è anche giovane e tenta più la giocata che la concretezza, però ha tutti i numeri per far bene..
    gay sta crescendo di anno in anno, conley quest’anno ha alzato ancora il suo gioco, però c’è la grana oj mayo..
    quest’anno ha avuto un’involuzione a livello di testa e di gioco pazzeschi.. sarebbe da scambiare forse ma per chi?
    sta crescendo anche il rookie henry, buoni dalla panca sam young, arthur, tony allen e il già citato vasquez (!!!)..
    e poi c’è thabeet che sembra veramente inutile, vale meno di fesenko, ah quanto pesa quella prima scelta buttata via!!! avere anche solo un tyreke evans, un harden o un curry sarebbe stata tutt’altra musica!

  14. Sull’MVP al momento non si esce da 5 nomi: Dirk, Manu, Deron, Kobe e Howard imho…. con il trio Rondo-West-Rose all’inseguimento… premio per quel che mi riguarda è molto più che relativo…

    Ho visto alcune partite in questi giorni (benedetto NBA League Pass!!) e al momento il giudizio sugli Heat è sospeso… le W arrivano vs squadre sotto il 50%, sempre e solo sotto i 95 punti e con i 3 Amigos a fatturare l’80% di quello complessivo della squadra…. unica W importante è quella dopo poche partite vs Orlando….
    Celtics che mi stupiscono sempre di più… caleranno causa gestione energie ma i ‘vecchi’ sono in condizioni psico-fisiche eccellenti… Garnett non è lontano da quello ammirato nel 2008, Ray Allen non smette di correre e pure Shaq, che pure negli anni in cui dominava di questi periodi era in sovrappeso, appare tirato a lucido e perfettamente inserito… soprattutto offensivamente dove è ritornato un fattore non da poco…. ed essendo coinvolto in attacco, anche in difesa non disdegna qualche apparizione degna dello Shaq che fu…. a memoria venerdì vs Chicago ha dato una ‘stecca’ a Rose con uno scivolamento non da poco…. e a questi mancano Perkins e J-O’Neal…. sotto canestro fanno letteralmente paura… e non tiro in ballo Rondo, il vero leader emotivo di questa squadra…. se penso che ad inizio PO 2008, non millenni fa, questo era dato come il punto debole del quintetto….
    Anche i Pacers non stanno facendo affatto male… non capisco ancora cosa se ne facciano di Posey -e soprattutto cosa ci faccia lui nell’Indiana-, ma comunque il materiale per il presente e il futuro s cui costruire è molto buono… Collison-Grager-Hibbert + Tyler H non è affatto malaccio….

    Visto Bulls-Thunder…. 2 squadre all’anno chiave, i primi per tentare di essere la quarta ad est e i secondi per confermarsi ad ovest…. i primi mi piacciono molto e a mio modo di vedere potrebbero anche impensierire non poco sia agli Heat che i Magic in un’eventuale serie di PO… i secondi devono cercare di sviluppare il più possibile Ibaka in chiave PO visto che è l’unico lungo che hanno che possiede atleticità necessaria a contrastare le frontline avversarie… ripeto la mia idea di Green da sesto uomo e Ibaka in quintetto…

    Entrambe le squadre sono, a mio modo di vedere, ad un giocatore di quintetto per asprirare a qualcosa di importante… i primi sono ad un Melo da essere contender (si Deng è bravo, difende e contribuisce in più modi, ma Melo sarebbe un’altra cosa), i secondi al già tanto decantato lungo… Hibbert ad esempio sarebbe perfetto…. ama credo che si dovranno ‘accontentare’ della completa esplosione di Ibaka e all’inserimento graduale -spero- di Aldrich….

  15. In questo momento l’MVP andrebbe assegnato ad uno tra D.Williams, Nowitski, Stoudamire, Westbrook, Ginobili and Love. Chiaro che è ancora troppo presto a parte i primi 2 gli altri è improbabile che lo vincano. Poi Gasol e Bryant non staranno a guardare troppo a lungo e Howard ancora non ha carburato a dovere.
    Cmq NY continua a stupire, 10 vittorie su 11 gare (anche se quasi tutte contro squadraccie) è una striscia inammaginabile alla vigilia della stagione. Stoudamire mostruoso, Felton al di là di ogni più rosea aspettativa. Peccato per Anthony Randolph che si stà dimostrando un “pacco” clamoroso, perchè il talento e l’atletismo ci sono e ai Knicks servirebbe un intimidatore e rimbalzista per fare un ulteriore salto di qualità. Mozgov è troppo acerbo e tecnicamente scarso, Turiaf ha sempre probelmi e guai fisici, Eddy Curry orma è una battaglia persa. Anche ieri nel primo tempo i lunghi di Minnesota hanno fatto quello che volevano nel pitturato….

  16. Ottima vittoria di Chicago anche perchè il buon D Rose è apparso “fuori fase”..
    prima buona partita del Booz, ottimo sotto canestro e come movimenti in post, sembra una buona aggiunta.
    Ora vediamo se migliorano come team e non si basano eccessivamente sulle penetrazioni di Rose.
    Boozer + Noah sono una coppia ben assortita e che pochi team possono schierare.

    Discorso panca, Boston la vedo messa veramente bene, se quello attuale resterà il quintetto base e tutti si riprendono
    Nate Robinson, Daniels, Erden, Wafer, West, Glen Davis, J-O + Perkins….un quintetto completo quasi…

  17. ma Bogans che parte titolare in guardia ai bulls non si può vedere… Brewer a Utah mi sembrava un buon elemento, atletico con difesa fisica ci si può lavorare.
    Knicks, si che abbiamo fatto filotto con squadre di livello non eccelso però l’impportante è vincere cosa alla quale ci eravamo disabituati negli anni scorsi; poi capitolo Wilson Chandler: sarà pure giocatore con Iq cestistico non elevato, ma fa tutto in campo difesa su 4 ruoli, punti, rimbalzi, stoppate…Randolph lo abbiamo perso mi sà

  18. possibile trade tra wizard e magic, arenas e Blatche in florida, mentre a washinton andrebbero carter, pietrus e orton…

  19. haha grande Magician!!!ben tornato!

    sulla parta di stanotte come dici tu, no comment. Quando si hanno 5 giocatori fuori per influenza (tra l’altro hanno tutti perso tra le 6 e le 10 libre..ma che era??) è dura ritrovare il ritmo! Attendiamo la prossima.

    Vorrei però chiarire due punti:

    1- quest’anno siamo in lizza proprio come lo eravamo l’anno scorso e quello prima. Il non esserci mossi è stata una scelta per non snaturare il roster, scelta che per altro condivido.

    2- in secondo luogo non capisco tracy e tutti quelli che dicono che non abbiamo un clutch player piccolo e veloce che sappia metterla quando serve, quando abbiamo un Carter in forma che, come ha dimostrato stanotte, sa prendere la situazione in mano eccome, con giocate and1 e tiri ad alto coefficiente. Non sarà kobe, ma se andiamo a vedere indietro (non troppo, parlo anche dell’ultima stagione ai nets) è forse uno dei giocatori con le stats + clutch della storia odierna…e poi 33 anni non sono 40!

    • parlo da ex ammiratore di Vincecredible : purtroppo il caro Vince ha dimostrato negli anni che ai PO il clucth player che è in lui lascia un po’ a desiderare…

  20. Kobe mvp ma per cosa, scusate? sta giocando il peggior basket della sua carriera.. mah!

    Lo sambio Orlando-Washington.. i wizards si liberano del contrattone di Arenas e di quella testa matta di Blatche, in cambio praticamente di nulla, visto che Carter scade e se ne andra’ l’estate prossima. Scambio puramente salariale, mentro Orlando rischia tutto. Se Arenas si rompe di nuovo, sono dvvero nella cacca. Ma dubito che la trade vada in porto, troppo rischiosa per i magic

  21. Nn vedo che cosa ci possa fare Orlando con Arenas, mi pare ci sia già Lewis a libro paga con un contratto fuori dal mondo…e Blatche sarà giovane, ma nn mi pare proprio uno che sposta…

    Molto meglio aspettare che scada Vince, in caso rifirmarlo a cifre minori, ed andare all’assalto di Melo…

  22. D’accordo sullo scambio con IYW, anche se Blatche mi ha sempre intrigato.

    Free-agents 2012 cosa c’è di buono a parte Paul? Nel 2011 solo Melo e , seavesse voglia di giocare, Kirilenko. Poi veramente niente a parte Jamal Crawford che comunque ha i suoi anni

  23. MVP ora come ora a Nowitzki a mani basse.
    Stima assoluta per l'”hombre vertical”, un MVP ad honorem a Manu lo darei anche subito..

    • Sicuro? Sul sito NBA non lo inseriscono… C’è Deron ma non penso vada via da Salt Lake

  24. mvp rose per me, ha alzato il livello come nessun altro rispetto alla scorsa stagione…in seconda battuta dirk e manu

    da sottolineare la stagione imho fenomenale di paul…sta giocando in maniera intelligentissima, non pensa a segnare ma a far girare al meglio la squadra, e solitamente si prende i tiri pesanti solamente nel finale, quando la palla scotta..risultato?vittorie e percentuali ottime

  25. Rose per l’mvp è un pò prematuro Sasi, ci sono dubbi su chi tra lui e rondo partirà in quintetto all’all star game (io ho votato per lui), figurati dargli l’mvp! tra l’altro la sua squadra non è una vera contender, arriverà quarta presumibilmente ad est e questo peserà parecchio! dirk al momento logico favorito, ma la stagione è lunghissima, e si cambia opinione ogni 15 giorni!

  26. ciao a tutti,
    ho visto miami vs bucks ( da milwakee mi aspettavo ben altro inizio di regular, delusione maggiore in coppia con sacramento) … il progetto della florida continua a migliorare, soprattutto a tutto campo, spaziature giuste, angoli sempre coperti e lunghi che si alzano in lunetta con i tempi giusti. in nba sono perfezionisti e per la fine della regular questi saranno a posto pure a metà campo. Detto ciò non è sicuro che vincano il titolo, tutt’altro, lak e bos comunque favoriti, ma io dubito che vedremo una squadra solo schiacciate e contropiede senza geometrie in attacco… e occhio al peso sui fischi nelle gare playoffs…
    passi da gigante in difesa dove le scalature difensive sull’arco da 3 funzionano, il problema lunghi è ancora la nota dolente, lo può risolvere per come la vedo io solo un lebron alla pippen… l’intelligenza ce l’avrebbe pure, stiamo a vedere se ne avrà l’umiltà, d’altronde deve capire che da quest’anno il 100% non lo deve dare sempre e per forza in attacco… il buon wade se la cavicchia…
    bosh salirà…

  27. Scusate ma questa me la dovete spiegare…che senso ha votare oggi per l’All Star Game?
    Io penso sia corretto aspettare l’ultima settimana, in modo da avere delle valutazioni serie ed oggettive, ed in modo da essere il più giusti possibili. Si sa che ci sono un fottio di giocatori che calano nel corso dei mesi, ed altri che salgono di livello, mi dite che senso ha mandare all’ASG uno che nn se lo merita, lasciando fuori uno che ha giocato meglio?

    A questo punto diventa solo una questione di simpatie, che nulla a che fare col gioco. E vuol dire essere semplici tifosi della domenica, nn veri appassionati che premiano il merito. Io voterò ma lo farò all’ultimo, a costo di mandare tutti giocatori che mi stanno sul cazzo, ma che se lo meritano sul serio

  28. la magia degli hornets sembra finita, ho visto le ultime uscite e non mi hanno fatto una buona impressione per usare un eufemismo.. tutto questo con delle prestazioni un po opache di paul aldila delle statistiche… forse si riprenderanno ma l’ovest è veramente tosto

    un altra squadra che mi intriga molto sono i wolves, con una bella frontline e con milicic rinato. serve una bella guardia tiratrice e risolvere la grana playmaker

    ah, brewe era scarso anche a salt lake city ma cera un sistema ed un playmaker che lo facevano sembrare buono.. infatti bell, che non è granche nemmeno lui, sembra un altra cosa.

  29. secondo me per i magic potrebbe rivelarsi un ottimo scambio, blatche sarà pure una testa matta, ma con howard nel pitturato si parla di 30 35 rimbalzi in due, mica male, poi è giovane e può solo migliorare, non sposterà ma non lo vedrei male a dare una mano a Dwight, aggiungici gortat e ottieni una delle migliori front line della lega! Arenas sarebbe un rischio enorme ma metti che ti va bene te la giochi non dico alla pari con lakers celtics ma ti avvicini di molto! insomma sono solo voci ma per me per Orlando è ora di rischiare qualcosa altrimenti faranno una buonissima rs ma ai po faranno come l’anno scorso!

  30. per l’MVP Rose può dire la sua, soprattutto se i tori entrano ai PO alla grande. Comunque erano anni che non c’erano così tanti giocatori in lizza.
    Kevin Love già oggi MIP senza discussioni

  31. In your ways: non sto mica decidendo chi andrà a governare, se prendiamo con serietà il voto per l’all star game smette di essere un gioco, a volte ci dimentichiamo che di base il basket è questo…! tra l’altro il mio voto va allo spettacolo, non cerco di fare le squadre più forti possibili, ma chi possa rendere di più in quel contesto, senza difesa e senza pressioni, dove la partita diventa tale solo negli ultimi 5 minuti se è tirata! duncan, gasol, il cinese etc non li avrei mai votati, non sono per niente adatti a queste partite, ho votato shaq…, se avessi votato le mie due squadre per una gara 7 di finale nba avrei usato criteri differenti, e magari avrei aspettato altri 2 mesi prima di votare!

  32. Io invece nn la vedo così: io voglio vedere giocare i migliori, quello è il mio concetto di spettacolo. Si è visto negli ultmi anni che pagliacciata è diventata la partita della domenica. Io personalmente trovo molto poco spettacolare un dunk con la difesa che guarda, c’è il dunk contest

    Basta guardare edizioni come quelle del 2000 o del 2001 per capire che lo spettacolo si può fare anche con la tecnica, senza dover zompare ad ogni azione. Altrimenti, tanto vale chiamare Gerald Green, Skip to my Lou, Harold Miner, JR Rider o JWill

  33. comunque skip to my lou io lo manderei all’all star game ogni anno solo per il soprannome.

  34. Ma anch’io la vedrei come te, anch’io vorrei una partita seria, ma so che non sarà così, che le difese saranno nulle e si giocherà sui 130-140 punti, con l’obiettivo di non farsi male, ho visto Gasol e Duncan gli anni passati patire oltre modo il contesto, è innegabile, e allora cambio il mio voto! pensa io sarei anche d’accordo a dare una vittoria e una sconfitta a tutte le franchigie dell’est e dell’ovest a seconda del risultato, a renderla insomma una cosa più seria, a quel punto cambierebbe tutto, aspetterei i due mesi per votare, valuterei lo stato di forma, la compatibilità con i compagni di squadra (rose, james e wade con un solo pallone sarebbe troppo ad esempio…) e sceglierei in modo più razionale

  35. Alfredo

    Ma lo sai che sta storia di una W in più a chi vince ed una L a chi perde mica sarebbe male…ogni tanto si parla addirittura di dare il vantaggio del campo ai PO, ma mi pare un po’ eccessivo

  36. Vantaggio ai play-off è troppo, anche perchè per come è strutturata la finale (2-3-2) il fattore campo conticchia, e non è giusto penalizzare in questo modo una squadra che ha lavorato meglio di un’altra per 82 partite, però una W a chi vince e una L a chi perde sarebbe perfetto, insomma in stagione ci sono 83 partite, non 82 partite e una buffonata…, peccato che le buffonate piacciono agli americani (vedi wrestling ad esempio), e quindi l’idea resterà tale

  37. Scusate ma che utilità avrebbe dare una W in più? A livello di griglia playoff non cambierebbe nulla perchè si assegna 1 W a tutti quelli della stessa conference facendo rimanere inalterate le posizioni. Al massimo potrebbe cambiare qualcosa nella Draft Lottery ma a questo punto sarebbero “svantaggiate” le squadre della conference vincente all’ASG (che solitamente non hanno neppure giocatori convocati per la partita delle stelle)

  38. Beh, sanreddu, i giocatori delle contender sarebbero interessati a non perderla quella partita, pensi che i Lakers o gli Spurs non vedano il record degli Heat, dei Celtics o dei Magic? e viceversa! certo sposterebbe pochissimo, ma sempre meglio di niente…

  39. Incredibile come in questo blog uno come Kevin Love non venga mai considerato.
    Ok, gioca in un contesto perdente, ma quanti giocatori negli ultimi anni hanno viaggiato a 20+15? Comunque certe cifre non le fai per caso, con una simile continuita.
    Questo per me rimane uno scherzo della natura, è un giocatore bianco neanche tanto alto, 203 senza scarpe, con braccia corte, non salta un cazz0, è lento, pesa qualcosa come 120 kg, insomma ha tutto per essere una mezza sega, invece questo, prende rimbalzi in testa a chiunque, segna tanto(20pts) in qualsiasi modo, da sotto, dalla media, da 3(tira con il 40%!) e non conviene mandarlo ai liberi, questo sfiora il 90%.
    Insomma, per me ha tutto per essere considerato qualcosa di più di un buon giocatore.
    Ora ditemi voi se questo per essere considerato e per farsi notare deve fare ogni volta 31+31…

    • bianco, lento, salta una gazzetta dello sport aperta, segna in moltissimi modi, tira con il 40% da 3 e il 90 ai liberi…

      …nn so voi, ma a me rcorda qualcuno XD

      senza contare che, visti i rimbalzi, s dovrebbe accoppiare con rodman

      • Beh, se parli di Bird qui c’è merda e merda da tirarti addosso…a me ricorda molto più un Jeff Ruland sano, o una versione (molto) migliore di Brad Miller…

        • la mia più che altro er una battuta. MP aveva elencato una serie di caratteristiche che mi hanno fatto tornare subito in mente larry. logicamente mi rendo conto che il suo gioco nn è uguale a quello di bird e molto probabilmente nn lo sarà neanche la sua carriera (anche se spero di no, visto che è un giocatore fantastico), però avvicinarli per alcune caratteristiche mi era sembrato divertente.

          tra l’altro nn ho detto un’eresia larry era bianco, lento, nn saltava e il suo fisico assomigliava a tutto tranne che ad un giocatore di basket. forse anche per questo era affascinante vederlo giocare

  40. MP

    Non è perchè non se ne parli, significa che non è degno di considerazione. Per farti capire, io, dopo i Lakers, vado sempre a vedere che ha fatto Minnesota perchè ci sono lui e Beasley, ma di loro due ne ho parlato solo 2 volte a testa

  41. se penso che new york avrebbe potuto prendere stephen curry al draft del 2009 (se non ci fosse stato il buon don nelson a rovinare i piani) mi viene da piangere. ad oggi in nba ci sono poche mani come le sue, tira sempre con percentuali altissime, l’altra notte contro i thunder mi ha quasi fatto venire un infarto per tutte le triple che ha messo e che hanno quasi azzerato il ventello di vantaggio di okc. è ufficiale che akron non ha solamente un fenomeno, ora sono in 2 nella nba…!!!

  42. anche curry è di akron?
    love viene poco considerato pr via che gioca a minnesota,mi piace come giocatore anche se tira con percentuali non brillanti(tipo 43%).
    in difesa rimane quello che è,fa fatica contro gente più vloce ed inoltre è basso e poco atletico ed in difesa è un pò penalizzato.
    purtroppo la nba è stata piena di giocatori che magari giocavano in contesti perdenti però erano di ottimo livello

  43. si curry e di akron proprio come james.
    love e senza dubbio un grande rimbalzista pero non mi entusiasmano i lunghi che tirano con il 40 dal campo.

  44. su love devo dire che è un grandissimo giocatore, mi piace anche tanto, però oltre ai rimbalzi la difesa è 0. se deve migliorare deve farlo in questo fondamentale, forse come dice tifosoknicks paga la poca velocità ed agilità,ma per diventare dominante deve necessariamente alzare l’asticella della difesa, non bastano solo i rimbalzi a fare la differenza, bisogna evitare che il tiro arrivi a canestro più che attenderne l’esito e l’eventuale carambola. già non è proprio altissimo, quindi prende la paga in centimetri con gli avversari, poi se si limita ad osservare gli altrii che vanno a canestro non mi sembra un gran bel guadagno. infine il tiro: love non ha grandi percentuali perchè oltre a tirare (e da quest’anno anche moooolto bene!) da 3, è un tipo di giocatore al quale piace il piazzato dai 5-6 metri più che andare ad attaccare il ferro in schiacciata. ecco perchè non raggiunge neanche il 50% dal campo che per un lungo sarebbe il minimo sindacale….

  45. NBA.voce rimbalzi. guida tale Love, Kevin, lungo pallidino ed atipico che predica nel minnesota.
    seguono a 3 piste ragazzone francese figlio d’arte, tale Noah Joakim, e singolare barbuto da Pensacola (Reginald, per gli amici Reggie, Evans).
    Quanto sentite parlare di questi 3? pochino eh…

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