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martin-truex-jrSabato notte scorso si è rivisto agli apici delle competizioni un pilota che spesso ottiene ottimi piazzamenti, ma questa volta sembrava lanciato verso un trionfo che gli manca da tanto tempo.

In Texas, Truex jr ha guidato al comando per oltre 110 giri, l’unico a tenere duro sulle rasoiate dell’ avversario; alla fine la fortuna non è dalla sua parte e nonostante la sua tenacia, si “accontenta” di un ennesimo secondo posto che lascia un amaro in bocca difficile da scordare.

“Brutto secondo posto stasera” ha detto. “Sono deluso . La gara era giunta al termine quando sono stato battuto nell’ ultimo pit stop. La parte bassa del tracciato era molto scorrevole ed ero veramente preoccupato, onestamente, stavo ormai perdendo il secondo posto perchè avevo Carl (Edwards) all’ interno. Sono riuscito ad allargarmi nelle curve 1 e 2 per uscire con maggiore velocità, il pilota che ha aria pulita davanti a sé è difficile da prendere”.

“E’ difficile prendere il pilota in 10 giri, scivolavo un po’ inseguendo Kyle, anche se piano piano mi avvicinavo, ma non c’èra più tempo . La gara era finita al Pit Stop” conclude Martin Truex nel post gara.

Comunque vada è il miglior risultato di Truex quest’anno e rimane con un pizzico di gratitudine “frustrazione a parte il secondo posto è un buon risultato”. Martin sa però perfettamente quanta competenza c’è nella massima divisione NASCAR e quanto sono rare le opportunità di vincere una gara, e questo fa di lui il più deluso di tutti.

Nato a Mayetta, nel New Jersey nell’ annata 1980, Martin Truex si “iscrive” alla categoria 2005 e nei primi due anni ottiene solo 8 piazzamenti di rilievo in oltre 40 gare.

L’anno di gloria rimane il 2007 con la fantastica vittoria a Dover a giugno, si aggiungono 7 top five, 14 top ten ed un 11° posto in classifica generale.

Negli anni a seguire, ottiene discreti risultati sopratutto negli ovali da 1 miglio e 1.5 miglia con tre top 5 nel 2008 e nel 2011, in quest’ultimo agguanta il secondo posto a Bristol ed il terzo a Miami. Purtroppo non rientrerà nel Chase sino al 2012 anche se i piazzamenti finali vanno in progessione positiva dal 2008 al 2011. Dopo un’ ottima stagione regolare si è perso tra le nuvole nelle ultime 10 che danno il titolo al pilota con maggior punti, andando però, ad eguagliare l’ 11° piazzamento del 2007 ( era sesto all’ inizio delle ultime 10 gare).

In sostanza per Truex la seconda vittoria è vicina ma appare sempre molto lontana, tale da rivelarsi una vera agonia: il pilota è a secco da 210 gare consecutive e ha ottenuto finora 11 podi, 23 top five e 69 top ten.

La costanza per il NAPA 56 del MWR c’è ma gli manca lo spunto finale per la bandiera a scacchi, nella speranza di agguantare quel fatidico ovale di Kansas dove il trentaduenne di Majetta ha chiuso al secondo posto nelle due gare disputate la stagione scorsa.

Post By Davide Sarti (247 Posts)

Sono un grande appassionato di motori americani, che a 27 anni ha seguito le orme dei grandi campioni. Tramite la mia passione e le mie conoscenze cercherò di raccontarvi il mondo della NASCAR nel modo più dettagliato possibile. Possibilmente, cercherò di farvelo amare

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One thought on “Il calvario di Martin Truex jr

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