A Houston l’illegal sign-telling delle World Series 2017 non lascia serena la fanbase su ulteriori illustri partenze dopo Cole agli Yankees, lo stallo più che altro psicologico tra Arenado e Colorado spinge i media a pubblicare quotidianamente gossip verso nuovi ammiratori per il formidabile interno, Texas, Brian Cashman e Atlanta su tutti, oppure in affascinanti trade coi Cubs per Kris Bryant, anch’egli accostato però a New York lato Bronx e Rangers, mentre Lindor, corteggiato a lungo da Padres e Mets, pare ora prossimo a rimanere in Ohio.

L’ultima bomba è il mega affare a Los Angeles, Boston e Minnesota.

I Dodgers – vincitori nel baratto avendo mantenuto i top prospect Dustin May e Gavin Lux – ottengono soldi, Graterol, una competitive pick al Draft 2020 nel Round B e soprattutto Mookie Betts e David Price dai Red Sox, pure loro soggetti di investigazione per sign-stealing nel 2018, scandalo che è fra l’altro costato l’addio ad Alex Cora e un ridimensionamento verso il basso. Questi acquisiscono Verdugo, Jeter Downs e Connor Wong ed infine Minny percepisce cash, un lower-level minor leaguer e Kenta Maeda.

I Twins prendono una certezza nella batteria partenti al posto di Gibson, sacrificando un rilievo qualitativo ma sempre rilievo: ottima mossa di una strepitosa offseason, che ha visto fra l’altro l’addizione sul monte di Homer Bailey e Rich Hill, oltre al retaining per Odorizzi e Pineda. In battuta Josh Donaldson arriva a seguito della migrazione di Sano dalla terza alla prima base e quella un po’ ovunque di Marwin Gonzalez.

Invece in California, con l’arrivo dell’MVP dal Massachusetts, Joc Pederson andrà ad Anaheim in cambio dell’infielder Luis Rengifo!

Gli stessi Angels, oltre alla superstar Rendon, hanno immesso Teheran, Bundy e Matt Andriese per migliorare una debole rotazione, adesso intrigante se Ohtani riuscirà ad aprire una quindicina di match dopo la Tommy John surgery.

Tra i team meritevoli di menzione al primo posto mettiamo i Chicago White Sox, young core già in rampa di lancio, al quale il GM Rick Hand ha allegato tre best in business: Yasmani Grandal dietro al piatto di casa base, il re degli slugger Edwin Encarnacion e l’ex AL Cy Young Dallas Keuchel. Essi, assieme al veterano Nomar Mazara da Texas, permetteranno la definitiva esplosione di Eloy Jimenez, Luis Robert e gli altri terribili south siders!

Tra i free agent più ambiti Nick Castellanos si accasa a Cincinnati, piazza elite grazie agli avventi di Moustakas e Miley; anche qui un gruppo giovane, capeggiato da Nick Senzel, può sbarcare il lunario in NL Central.

Mike Hazen si conferma stratega delle stanze di comando ad Arizona, e dopo aver fiorito negli anni un farm system competitivo a livello major, compie ora la ciliegina sulla torta acciuffando la stella Starling Marte, presumibilmente centrale con Calhoun (Angels) a destra e Ketel Marte in seconda. In rotazione l’asso Bumgarner completa un roster da brividi: i Dodgers hanno adesso una rivale credibile!

L’addio a Donaldson non sfigura i Braves, che rimangono al top con Hamels (partente), Ozuna (esterno), Will Smith (bullpen) e d’Arnaud (catcher).

I Rangers, fallito l’assalto a Rendon e Castellanos e tuttora in avanscoperta per Arenado e Bryant, si sono assicurati Kluber, Jordan Lyles e Gibson sul monte: con le garanzie Minor e Lynn il gruppo di starter rasenta oggi l’eccellenza!

Chiudiamo coi Blue Jays, che uniscono al meraviglioso e futuristico nucleo (Guerrero Jr, Bichette, Biggio e Gurriel Jr), sicurezze in long rotation del calibro di Ryu, Roark, Chase Anderson e Shun Yamaguchi, senza dimenticare Matt Shoemaker pronto a rientrare dall’infortunio.

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