Dopo 5 intensissime ore di partita, quattro extra innings e col bench-catcher all’inizio del tredicesimo con due out e 1-2 contro Kyle Hendricks “prestato” al bullpen i Colorado Rockies vanno in vantaggio per la seconda e ultima volta nell’incontro ed accedono alle Division Series dove affronteranno i Milwaukee Brewers!

Sarà Tony Wolters l’eroe di giornata! Si, proprio lui, il catcher di riserva con una bassissima percentuale in battuta contro i destri rispetto ai mancini a suggellare lo storico avvento dei ragazzi di Denver alle “semifinali” della National League!!

Doveva per forza finire con il “tiebreaking” di un impensabile underdog un incontro invece dominato dalla tensione, da entrambi gli infield e da due magistrali e impeccabili lanciatori partenti. Non poteva essere altrimenti con difensori del calibro di Baez, Arenado, Story (una sua presa in tuffo rimarrà negli annali), Rizzo, Freeland e Lester!!

Il 24enne starter di Colorado, quasi impenetrabile al Coors Field (2.40 media pgl), ha dimostrato quest’anno di dominare anche in altri stadi compreso proprio il Wrigley Field dove aveva concesso 3 “earned runs” in sette innings nella sua unica partenza prima di oggi. In più non concede extra basi da 18 partite.

Chiuderà la serata con zero ER e zero punti subiti, 4 hits, una sola base ball e 6 strikeouts in 6.2 IP: SPAVENTOSO!!

Lester condivide il record di vittorie (18) nella National e si è presentato con un Settembre alle spalle molto solido (5 partite, 1.52 di ERA); l’acquisto principale della rifondazione dei Cubs anni addietro ha iniziato in questo match la sua 22ma partenza in postseason della sua strepitosa carriera.

A fine serata il 34enne concluderà con ERA a 1.50, una sola ER e 9 strikeouts (record personale)!!

Bud Black presenta lo schieramento senza sorprese con Blackmon leadoff esterno centro, LeMahieu (2) e Arenado (3) seconda e terza base, Story cleanup ed interbase, Holliday (quinto) e Dahl (settimo) a completare gli esterni e Iannetta ricevitore.

Maddon cambia qualcosa – e non sarà l’unica nella partita – inserendo esterno centro Albert Almora Jr al posto di Heyward in quanto migliore contro i partenti mancini (.295); per il resto tutto o quasi nella norma con Zobrist (leadoff) e Bryant (2) gli altri esterni, Rizzo (3) in prima, Baez (cleanup) interbase, Murphy (6) e Bote (8) seconda e terza.

A differenza di ciò che avverrà durante la gara il primo inning inizia con un sussulto: dopo quella che sarà l’unica base ball concessa in tutta la notte da Lester a Blackmon, LeMahieu colpisce la sua unica battuta valida e con un double “carica” la seconda e terza base permettendo così, grazie alla successiva volata di sacrificio di Arenado, di segnare il solo punto di Colorado nei “tempi regolamentari” con CB19.

Da questo momento il dominio sul monte – aiutato da ottime giocate degli interni – sarà totale fino a fine quinto inning dove “Two One” e “Lefthander” arrivano rispettivamente con 14 consecutivi strikes e 69 lanci effettuati!!

Nella parte alta del sesto Trevor Story comincia ad “inquadrare” la mira con l’85ma extra base della sua fantasmagorica stagione, un record da shortstop secondo solo a Jimmy Rollins!! Così come Holliday nello spot successivo si ritrova 3-2 con un dubbio ball prima dell’ennesimo strikeout di Lester. Questo spinge un pensieroso Maddon spesso inquadrato e più accigliato del solito a sostituire il suo infallibile lanciatore però non più giovanissimo; la mossa si rivelerà azzeccata. Lester non ha sbagliato nulla e nel primo momento di “stanca” viene sostituito da rilievi esperti dal braccio “freddo” e “glaciale”: Jesse Chavez, Steve Cishek e il rientrante Strop che insieme al giovane Randy Rosario si dividono i tre tempi rimasti senza concedere nulla ai battitori avversari.

Inspiegabile invece la scelta di Black di sostituire un Freeland ingiocabile a fine sesto inning dopo una rara battuta valida concessa ad Almora Jr. Non ci è sfuggita la smorfia perplessa di Arenado durante i “colloqui” sul monte e precedenti il pitching change. Kyle a 24 anni aveva ancora molta birra! Ottavino, 32 enne battitore destro dalle ottime referenze (112 K/36 BB il massimo per un rilievo) entra troppo presto e carico di una tensione eccessiva ne combina di tutti i colori sbagliando i primi lanci e caricando le basi per Contreras e Almora Jr; successivamente con una catcher’s interferference di Iannetta anche La Stella (entrato per un anonimo Bote) occupa una delle tre basi piene.

Tutto ciò risveglia un Wrigley ormai rassegnato dall’egemonia di Freeland. Qui però persino Maddon compie un errore schierando a sorpresa il vecchio Heyward, panchinato all’inizio al posto di Happ; ancor ottimo difensore il buon Jason ha una media nei playoff tra le più basse (.120 circa) e con due seamer e una fast ball viene fatto fuori in una bollente situazione di 2-2. Passata la paura ed entrato l’infallibile Wade Davis, closer con 42 Sv ed ex Cubs, la partita sembra “andata” quando in una situazione di due out Rizzo piazza una valida e Maddon ne “azzecca” un’altra delle sue inserendo il velocista ruba basi Terrance Gore che compie il suo dovere e in più segna il pareggio dopo che Baez sotto 0-2 si dimostra MVP anche come forza mentale battendo una doppia.

Si va agli extra con il bullpen dei Rockies che fa il suo dovere senza concedere molto (Oh, Rusin e Oberg) mentre Maddon rimasto “corto” si affida ai partenti Hamels e Hendricks che però deludono le attese.

Il primo subisce due hits e l’altro nel “fatale” tredicesimo con due out concede una singola al “solito” Story (terminerà con .500 dimostrando se ce ne fosse bisogno la sua grandezza) lanciando una sinker ed un’altra a Parra con una changeup che porta “Trev” prima in terza e poi a segnare dopo la valida della vittoria di Wolters, entrato a seguito di Iannetta e Butera, eroe per un giorno e…forse per la vita!!

I Cubs escono di scena amaramente avendo perso in casa le due partite della vita (Tie Break e WC) dopo aver dominato la NL Central dall’inizio anche con 7-8 partite di vantaggio prima di un calo lento ma inesorabile che li mette di fronte a decisioni importanti, come investire su un superbig che rinforzi l’attacco “sedutosi” da un paio di mesi (Harper??) e rinforzare il monte di lancio e il bullpen.

I Rockies avanzano in una bellissima serie contro Milwaukee, le due squadre che si sono maggiormente messe in risalto nella National e che sono cresciute tantissimo da fine Marzo ad oggi. Sarà la sfida tra quattro super campioni e profili MVP come Yelich, Cain, Arenado e Story.

Ci sarà da divertirsi.

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