Serviva una scossa e i Cubs l’hanno data. Il tanto criticato attacco è eruttato in gara 4 con 13 valide, 2 fuoricampo e 10 punti segnati per riportare la serie in parità sul 2-2.

Tornano in vita Russell e Rizzo, entrambi con un 3 su 5 a porre fine ad un momento davvero difficile. Russell è andato al piatto nel quarto con un 1- 25 all’attivo nella postseason, cancellato dalla giocata della partita che ha dato il via al party dei Cubs. Rizzo invece prima di battere il solo shot ad inizio quinta ripresa aveva battuto 2 valide in 31 apparizioni al piatto in questi playoff.

Dopo un’occasione sprecata proprio da Russell e da Heyward nel secondo i North siders hanno rotto un ghiaccio durato per 21 inning con tre singoli consecutivi di Zobrist, Baez e Contreras nel quarto, tornando a toccare il piatto di casa base per la prima volta dall’ottavo inning di gara 1. Baez ha poi segnato il 2-0 su una grounder di Heyward e nell’AB successivo Russell ha affondato il povero Urias con un fuoricampo da 2 punti che ha rotto la striscia di 167 AB senza subire un fuoricampo al Dodger Stadium del 20 enne.

Dopo che i Dodgers hanno segnato 2 punti nel quinto, i ragazzi di Maddon sono esplosi nella parte alta del sesto facendo razzia di Stripling e Avilan con 6 valide e 6 runs complessive per quello che sarà il risultato finale. W ottenuta da Montgomery, subentrato a Lackey dopo soli 4 inning del partente con 2 ER, 3 BB e 3 H.

L’enorme cuscino di vantaggio ha permesso al manager di Chicago di risparmiare Chapman per gara 5. A seguito dei 2 inning di Montgomery è arrivato Carl Edwards Jr., che dopo 2 eliminazioni ha dovuto lasciare il monte per quello che è sembrato essere un crampo. Edwards dovrebbe essere disponibile per stanotte. Dopo l’ultimo out del settimo messo a referto da Wood, Strop e Rondon si sono divisi le ultime 2 riprese.

Bene nel lineup anche Fowler e Zobrist con 2 valide ciascuno, entrambe interne per l’ex Royals. L’unico tassello che manca ora a Maddon è Jason Heyward, che anche se ha riportato un RBI in gara 4, ha un AVG di .083 dall’inizio dei playoff, ben diverso dal .375 con i Cardinals nel 2015.

Los Angeles ha aiutato il risveglio delle mazze avversarie con 4 errori, mai commessi quest’anno dalla difesa di Dave Roberts. LA ha da recriminare su una dubbia chiamata arbitrale a casa base nel secondo contro Adrian Gonzalez che per la seconda volta nella serie è stato eliminato dal catcher avversario nella corsa per il punto. Molto meno netta questa volta e anzi, il replay sembrava dare ragione al dugout ospite ma la chiamata arbitrale è rimasta invariata.

L’esordio di Urias come partente nei playoff è durato solamente 3.2 inning, lasciando al bullpen i restanti 16 out. Fatto che da ulteriore merito alla prestazione di Rich Hill la notte prima, ma che non deve dare troppo entusiasmo al lineup dei Cubs che ha segnato 10 runs in quella che si sapeva essere la partita debole della rotazione dei Dodgers in questa serie.

Nella prima gara di quella che ormai è una miniserie al meglio delle 3 torneranno a sfidarsi Maeda e Lester nell’ultima sfida al Dodger Stadium. Per l’asiatico è l’occasione di riscatto dopo 2 terribili partite con un’ERA di 9, dico 9 punti. Tutta un’altra storia per Jon Lester alla diciassettesima uscita ad ottobre reduce da 14 inning nelle ultime 2 gare con un solo punto subito.

Chi vince stanotte avrà il match point sabato al Wrigley Field per raggiungere i Cleveland Indians nel Fall Classic.

 

 

 

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