L’incontenibile esultanza degli Orioles, finalmente ai Playoffs!

Questa appare una annata MLB piena di sorprese,specie per quello che riguardo la AL. Dopo  Oakland anche l’altra outsider Baltimore guadagna l’accesso alle serie dei playoff, sconfiggendo nella notte italiana ad Arlington quello che era da molti considerato lo squadrone Texas Rangers, reduce da 2 anni di apparizioni alle World Series e fortemente candidato al titolo finale.

Eppure terminando  3-7 nelle ultime 10 partite ha perso la west division a scapito di Oakland, squadra in formissima e predestinata almeno quanto Baltimore, ed é finita a giocare  ai dadi nel wild card game.

In un Rangers Ballpark gremito i texani mandavano sul monte il loro asso e uno dei migliori pitcher della lega, il giapponese Yu Darvish. Non sembrava un match-up particolarmente proibitivo visto che dall’altra parte gli Orioles schieravano il lefty Joe Saunders, buon pitcher nella media ma magari non proprio quello con cui ti giocheresti il passaggio del turno nella offseason.

Baltimore parte subito forte nel primo inning in cui il leadoff hitter Nate McLouth arriva subito in base con una ground ball verso la prima che l’espertissimo prima base Michael Young non riesce a trattenere. McLouth é un baserunner dotato di discreta velocita’ e ruba subito la  seconda  base. Il battitore successivo é JJ Hardy che batte un singolo che riesce a portare a casa Mclouth e a fare subito andare avanti gli Orioles, con nessun out.

Darvish si riprende e con 2K e un pop up chiude l’inning e limita i danni a una sola run.

L’attacco dei Rangers é uno dei migliori della lega, pieno di giocatori capaci di buttarla fuori e capaci di far lavorare il pitcher con una discreta dose di pazienza al piatto.

Il primo inning offensivo di Texas comincia bene con una base ball di Kinsler e un singolo di Andrus. Joe Saunders non sembrava particolarmente in palla, lanciando parecchi ball ai primi due lanciatori. Poi arriva al piatto lo spauracchio Josh Hamilton, secondo questo anno nella lega per HR e RBI,unico battitore mancino in un lineup altrimenti pieno di destri. Saunders riesce ad ottenere una ground ball subito al primo lancio, innescando un doppio gioco che  fa entrare il punto del pareggio in Kinsler ed elimina il successivo battitore  Beltre con una comoda fly out.

Da come era andato il  primo inning si poteva supporre una partita con molte run e piuttosto divertente, invece i due lanciatori incominciano una serie di 8 inning in cui non entra nemmeno un punto e il risultato rimane inchiodato sull’1-1. Nei suoi 4 inning, Saunders fa tutto quello che gli si era chiesto: mantenere in partita la squadra e dare la palla al bullpen in posizione ideale, bullpen di Baltimore che in regular season é stato il quinto migliore della MLB.

Saunders si salva da situazioni intricate nel terzo e nel quinto inning, quando induce ancora 2 double play con delle groundballs verso lo shortstop. Oltre alle groundballs Saunders resta in partita grazie a 4 K e una curveball particolarmente efficace, visto che su 14 lanciate 13 sono strike e 2 mandano strikeout i battitori.

In realta’ il lineup dei Rangers non é apparso paziente e specie all’inizio ha girato troppo la mazza quando forse andava fatto lanciare piu’ Saunders che non appariva avere iniziato con molto controllo specie con la sua fastball.

Dall’altra parte Darvish lanciava bene, concedendo dal secondo al quinto inning solo due baserunners; uno era Reynolds colpito da un lancio, l’altro l’eterno Jim Thome capace di battere un singolo nel quarto.

Nella parte alta del sesto pero’ il giapponese concede qualcosa e finalmente si rompe la parita’. Darvish concede due singoli consecutivi a JJ Hardy e a Chris Davies. Con corridori in prima e terza e nessun out gli Orioles riescono a segnare subito grazie a una sacrifice fly di Adam Jones. I successivi due battitori sono pero’ eliminati, Wieters con un pop up e Thome con uno strike out.

Texas appare subire il colpo e nella parte bassa del sesto Saunders viene giustamente sostituito da un impeccabile Shoewalter, inserendo l’ex rangers O’Day per affrontare un battitore destro. Il rilievo lancerà quasi impeccabilmente per due inning, concedendo solo una valida. Saunders termina la sua fatica di 5.2 IP, concedendo solo 4 valide e 1 BB con una sola ER a fronte di 4 strikeout.

Nel frattempo nella parte alta del settimo Baltimore era riuscita a segnare il terzo punto con un singolo di Flaherty, portato prima in seconda da Machado con un sacrifice bunt e poi a casa da un singolo di McLouth. Questo faceva terminare la partita, molto positiva, di Darvish che chiudeva lanciando 6.2 IP, subendo 5 H, 2 ER e lanciando 7 strikeout a fronte di nessuna base ball.

Sul risultato di 3-1 i Rangers hanno l’occasione di avvicinarsi nella parte bassa dell’ottavo,quando Kinsler batte un singolo su O’Day con un out. Poi il lanciatore sbaglia il pickoff in prima e Kinsler raggiunge la seconda. I quasi 47.000 spettatori di Arlington ci credono e si fanno sentire.

Andrus non riesce pero’ che a generare un ground out. Tutte le speranze sono in Hamilton, non particolarmente ispirato fino a quel momento. Showalter toglie un ottimo O’Day per fare lanciare un lefty, Brian Matusz, contro lo slugger.. Il risultato é ottimo; tre fastball, con Hamilton che gira malamente le ultime due e va K, in quello che puo’ essere legittimamente considerato l’ultimo at bat di Hamilton da Ranger, essendo l’outfielder free agent a fine stagione.

Passata la paura, gli Orioles picchiano duro il closer Joe Nathan nella parte alta del nono, in cui mettono a segno due runs che danno ancora piu’ sicurezza al loro closer Jim Johnson.Thome cammina e raggiunge casa base su un doppio di Andino, che era nel frattempo subentrato a Flaherty. A sua volta Andino segna su una sacrifice fly di McLouth.5-1

Nella parte bassa del nono al pubblico dei Rangers viene data ancora speranza nonostante i 4 punti da recuperare. Il closer Jim Johnson non appare particolarmente in palla. Elimina bene il primo battitore Beltre, poi concede un singolo a Cruz.Ottiene il secondo out su Young ma poi concede una base ball su conto pieno a Mike Napoli. Il pinch hitter e giovane fenomeno Jurickson Profar batte un singolo al primo lancio che riempie le basi (ah l’esperienza!).

Ci ritroviamo con il punto del pareggio nel box di battuta e le basi piene con due out. David Murphy, che era partito dalla panchina per evitare il lefty Saunders, prende il primo ball ma poi batte una fly ball che viene facilmente agguantata dal right fielder per l’ultimo out.

I giocatori di Baltimore festeggiano in campo, per quello che vuol dire il proseguimento del loro sogno e una sfida da favola contro gli Yankees nelle Division Series. Incredibile davvero,  un team da 69-93 nel 2011 che nel 2012 arriva ai playoff senza nemmeno grandissime acquisizioni nell’offseason e nella division piu’ dura della lega. Congratulazioni a Buck Shoewalter e a tutti gli Orioles.

I Rangers escono malamente dalla stagione dopo avere perso la division negli ultimi giorni a scapito degli A’s. Perdono molto probabilmente l’uomo franchigia in Josh Hamilton ma rimane un team fortissimo che continuerà a fare bene nei prossimi anni.

Momento della partita: non c’é una giocata che svetta sulle altre, ma do la mia preferenza al singolo di Nate McLouth nella parte alta del settimo che porta a casa Andino con due out e da’ il punto del 3-1 e piu’ sicurezza a Baltimore.

Giocatore della partita:  do il mio voto al pitcher Joe Saunders che, seppur sfavorito alla vigilia contro Yu Darvish, non solo tiene magnificamente in partita la squadra ma la lascia in vantaggio quando viene sostituito.

Commenta

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.