
Previsioni rispettate nella semifinale del Rose Bowl, per le restrizioni Covid non californiano ma texano, in quell’AT&T di Arlington amico di Alabama (4-0 in questo impianto), invaso da 18.373 persone, quasi le stesse presenti per il Cotton, coi Crimson Tide (12-0) partiti a spron battuto e poi saggi nel tenere a bada dei Fighting Irish
Sweet Home Alabama

Spettacolare è l’aggettivo esatto per apostrofare il torneo dei Crimson Tide, unici contendenti del pre start ad aver mantenuto la leadership tecnico/tattica per tutto l’immacolato cammino, valevole del 10-0 attuale, vetta nel ranking nazionale, vittoria di girone, la SEC West, e favori dei pronostici per alzare il trofeo l’11 gennaio a Miami! Soprattutto il Covid
Ultima chiamata per i Buckeyes, Covid permettendo

Strano caso quello dei Buckeyes, splendente realtĂ del panorama NCAA e con tutte le carte in regola per ottenere il gagliardetto piĂą ambito, ma a corto di match per un calendario stravolto e mozzato causa Covid, invasivo nel roster di contagi in doppia cifra e che fa ora tremare il front office di stanza a
I Fighting Irish all’anno zero

Otto a zero e percorso netto: questo è il bottino stagionale che eleva i Fighting Irish nei paraggi del vertice AP, uno step sotto i fenomenali Crimson Tide di Alabama, ad oggi probabilmente veri favoriti per il successo finale e leader del ranking! Lo scalpo di Clemson – sebbene in doppio OT e senza Trevor
La cenerentola Cincinnati

Nel momento in cui scriviamo, determinante per la tornata in corso, emerge una nuova realtà del panorama NCAA che ormai fa sul serio, e qualunque cosa possa accadere da qui in avanti manterrà il ruolo di cenerentola stagionale: parliamo di Cincinnati, addirittura settima del ranking AP! Il team dell’Ohio veniva retrocesso persino dietro le migliori
Chi fermerĂ la corazzata Clemson?

La shortened season anche in NCAA, mozzata per la maggior parte di squadre e in arrivo per altre, ci ha distolto dal riproporre un power ranking a nostro avviso inutile a questo punto dell’anno. Meglio dedicarci alle corazzate che si giocheranno i CFP prima e l’ingresso al National Championship di inizio gennaio all’Hard Rock Stadium
Joe Burrow: il talento a cui nessuno credeva

Fin dalle medie, Joe Burrow ha un sogno: giocare football collegiale per Nebraska, universitĂ che ha fatto la storia, dove il padre ha allenato e dove giocano i due fratelli piĂą grandi. Ma gli viene detto che non è abbastanza bravo, anzi all’uscita dal liceo lo cerca solo Ohio State, e solo perchĂ© ci allena
2021 Top Prospect 11-20

11-Sam Cosmi (T) Texas Cosmi è il quarto elite tackler del board, dalle misure in 6-7 e 310 pound, partente in 26 gare quale right tackle nelle ultime due stagioni ma in procinto di muoversi nella left side da redshirt junior, dandogli così la camaleontica peculiarità di divenire il top offensive lineman e jolly del
2021 Top Prospect 1-10

Iniziamo oggi una rubrica che rende onore ai molteplici prospetti – la maggior parte underclassmen – che si sono imposti nel campionato NCAA 2019/20, i quali hanno però dovuto lasciare le attenzioni mediatiche ai colleghi scelti nell’ultimo DRAFT e che dovranno attendere un anno per divenire probabilmente oggetto dei desideri delle franchigie major. 1-Trevor Lawrence