È arrivata l’ora dei verdetti anche nella Eastern Conference. Anzi, si è già compiuta nella sua alba e ora attende tempi più maturi per incoronare i due sfidanti che si contenderanno il trono della costa atlantica d’America. Il primo turno degli NBA Playoffs 2024 si chiude non senza sorprese. Anche se rimangono deviazioni dallo script abbastanza
NBA Playoffs 2024: il punto sulla Eastern Conference
Uno, due tre, quattro. Basta questo per portarsi a casa una serie NBA e passare il turno dei Playoff. Semplice, no? Quattro vittorie, facile facile. Eppure tutto ciò che succede sopra il parquet rende il compito uno tra i più complicati dello sport. Per sforzo fisico, per stress, per impegno mentale, per tensioni, per polemiche
Atlanta Hawks: fuori gli artigli per i Playoffs?
Per il rotto della cuffia, letteralmente. Il decimo posto nella Eastern Conference è prenotato e consolidato dagli Atlanta Hawks, a danno di una Brooklyn orrifipilante in quest’ultima stagione. E con cinque partite alla fine della regular season, il massimo desiderabile per la squadra di coach Quin Snyder è agguantare quel nono posto – ora occupato
Orlando Magic, la sorpresa della NBA arriva dalla Florida?
Record: 34-26. Primi nella Southeast Division. Settimi nella Eastern Conference, occupando proprio il primo posto per giocarsi l’accesso alla postseason tramite il Play-in. Una ricetta che gli scorsi anni abbiamo visto più volte avere enorme successo con i Miami Heat. E che ora vede invece protagonista, a braccetto con la squadra di South Beach, l’altra
NBA Trade Deadline 2024: il recap
Alle 21 dell’8 febbraio ora italiana (3 di pomeriggio nella East Coast americana) si è chiuso il mercato NBA. La tanto celebrata – e tanto attesa – trade deadline non ha portato però con sé la frenesia e i colpi scoppiettanti cui ci aveva abituato. Basti pensare a Carmelo Anthony, quando volò nella Grande Mela
MVP Watch: è ancora sfida a due Embiid-Jokic
La storia dello sport è sempre fatta di duelli. Da Federer e Nadal fino a Rossi e Marquez, passando per Brady e Manning o Lebron e MJ. Forse eredità di un mondo antico – arcaico – in cui la narrazione della verità e la leggenda si intrecciavano fino a diventare indissolubilmente uno. E in cui
La rinascita degli Indiana Pacers
La fenice è un uccello mitologico considerato in grado di controllare il fuoco e di rinascere dalle proprie ceneri dopo la morte. In alcune parti del mondo, specificamente negli Stati Uniti, è conosciuto anche con il nome di Indiana Pacers. Era dalla stagione 2019-2020 che Indiana non assaporava così spesso il gusto della vittoria. Da quel 45-28
Il dopo-Process dei Philadelphia 76ers
Trust The Process. TTP. Ritornello troppe volte ripetuto e rimbombato. Interviste, post sui social, divise di squadra. Tutto era in nome del processo. Ogni boccata d’aria che si respirava intorno al Wells Fargo Center di Philadelphia era in nome del grande Processo che avrebbe dovuto portare i 76ers al titolo. Per anni. E poi il
Il graffio dei Lupi del Minnesota
Undici gare di stagione in archivio. A Ovest, in terza posizione, si legge il nome dei Minnesota Timberwolves. Se solo quattro settimane fa, alla vigilia della nuova stagione NBA, qualcuno lo avesse detto non so in quanti lo avrebbero preso sul serio. Un 8-3 con sconfitte solo contro i Suns, gli Hawks e i Raptors.

