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Motorsport

Kasey Kahne, “The Tricky Triangle” ed una vittoria che mancava da troppo tempo

Nel giorno in cui potevano trionfare la cabala, nel segno di Jeff Gordon, oppure il dominatore assoluto della stagione in corso, nei panni di Jimmie Johnson, “The Tricky Triangle”, il Pocono Raceway, regala una delle gare più frizzanti ed interessanti degli ultimi anni, concedendo la Victory Lane al trentatreenne pilota dell’Hendrick MotorSports Kasey Kahne. La

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Motorsport

NASCAR – Indianapolis: Ryan Newman ritorna a sorridere nel weekend del riscatto

A sorpresa ad aggiudicarsi il prestigioso bacio di Indianapolis al termine dei 160 giri previsti sull’ovale dell’Indiana è stato il pilota del team Stewart-Haas Ryan Newman, al volante della vettura numero #39. Pochi giorni prima, Ryan aveva subito la doccia fredda da parte del team che gli ricordava i recenti insuccessi e le negative prestazioni

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Motorsport

IndyCar – Pocono: “The Tricky Triangle” sorride a Scott Dixon

L’appuntamento della stagione IndyCar sul triovale di Pocono, ovvero la gara denominata Pocono IndyCar 400, si è risolta al termine dei 160 giri previsti con la vittoria di Scott Dixon, che ha a sorpresa preso il posto in Victory Lane del favorito della vigilia, ovvero Marco Andretti. Quest’ultimo, dopo aver dominato la prima metà di

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Motorsport

Indycar, Iowa: Hinchcliffe ed il team Andretti dominano la Iowa Corn 250

Si è corsa Domenica 23 Giugno la Iowa Corn 250, gara valida per il campionato Indycar sul piccolo ovale di Newton, Iowa. La pole position dopo le qualifiche è stata assegnata a Will Power che ha però mostrato sin dal primo giro di gara le sue non piccole lacune riguardo la guida sugli ovali. Il

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Motorsport

Nascar: la Quaker State 400

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NASCAR Sprint Cup: Quaker State 400Dopo ore di attesa a seguito del rinvio del 29 giugno causa pioggia, la Quaker State 400 si è disputata la giornata successiva sotto un cielo terso che ha però risparmiato piloti e tracciato da un ulteriore scroscio d’acqua.

La gara, caratterizzata da numerose interruzioni per incidenti nella propria parte centrale, ha visto i piloti darsi battaglia per tutti i 267 giri previsti sul circuito da 1.5 miglia del Kentucky Motor Speedway.

La partenza dalla pole di Dale Earnhardt Jr. ha portato poca fortuna all’esperto pilota della #88 che si è ritrovato costretto a lottare con foga contro la sfortuna, accanitasi contro di lui sotto le vesti di problemi alle sospensioni ed in pit-lane.

Purtroppo il fato non ha posato l’occhio solo sul poleman, ma ha calato lo sguardo anche su numerosi altri protagonisti: Tony Stewart non è mai riuscito a stampare tempi interessanti, navigando sempre attorno alla ventesima posizione, Denny Hamlin è stato prima penalizzato per eccesso di velocità ai box poi, una volta risalito il gruppo ha violentemente sbattuto a muro, ritirandosi e finendo sotto osservazione al centro medico, rinunciando definitivamente a ogni speranza di competere nella Chase for the Sprint Cup.

E ancora: Jimmie Johnson, dominatore assoluto della gara, in testa per più di 180 giri, ha perso la oramai scontata vittoria per un testacoda a 20 giri dal termine, cedendo la testa della corsa a Matt Kenseth, o infine la coppia Keselowski-Biffle.

Il primo, vincitore l’anno scorso e trionfatore nella gara Nationwide di ieri è stato spinto a muro da Kurt Busch nelle prime battute di gara, trascinando tra gli altri nell’impatto il secondo. Greg, così come Brad è stato costretto al ritiro in una gara in cui avrebbe meritato insieme al pilota della numero #2 una sorte ben migliore.

A uscire con il sorriso dalla lotteria del Kentucky sono davvero in pochi, in particolare tre piloti: Matt Kenseth in primis, il quale conquista il quarto successo dell’anno e la quinta posizione in classifica generale, mettendo una seria ipoteca sulla propria partecipazione alla Chase.

Con lui Jamie McMurray, il redivivo vincitore di Daytona 2010 che non faceva capolino nelle zone alte della classifica da tempo immemorabile: il secondo posto di oggi è oro colato per il pilota del team Earnhardt-Ganassi.

Infine Joey Logano, giovane pilota della #22 del team Penske Racing: questi, a differenza del compagno di squadra, è riuscito ad evitare ogni intoppo per tutta la gara, portando al traguardo integra la propria vettura e andando a guadagnare la decima posizione in campionato, risultato insperato che gli permetterebbe di agguantare l’ultimo spot per la Chase con la punta delle dita.

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