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Ultimo atto della stagione 2015/2016 della National Hockey League che, come ogni anno, chiude i battenti nella “sobria” città di Las Vegas. La capitale mondiale del gioco d’azzardo ha visto sfilare uno per uno i migliori giocatori della stagione appena conclusa nella NHL Awards Night 2016 sul palco dell’MGM Grand Hotel.

I lavori per la T-Mobile Arena di Las Vegas, casa degli Aces dal 2017

I lavori per la T-Mobile Arena di Las Vegas, casa degli Aces dal 2017

Prima di entrare nel vivo della serata è doveroso dare il benvenuto ai Las Vegas Aces, 31° franchigia NHL che dal 2017 entrerà a far parte del campionato di hockey su ghiaccio più bello del mondo. Come vuole la logica, la squadra del Nevada verrà collocata nella Pacific Division, portando così a 8 il numero delle squadre in riva all’Oceano Pacifico.

Ora spazzoliamo lo smoking, sistemiamo il papillon e andiamo a rivivere la serata…

 

LA SERATA DI PATRICK KANE

L’uomo che è rimasto per meno tempo seduto sulla poltroncina di velluto è stato Patrick Kane, ala destra dei Chicago Blackhawks. Il nativo di Buffalo ha dovuto noleggiare un carrello porta-bagagli perchè tre trofei sono pesanti anche per lui.

Inizia bene l'estate per Patrick Kane!!

Inizia bene l’estate per Patrick Kane!!

Iniziamo con l’Art Ross Trophy, un premio che non ha bisogno di votazioni perché va al miglior realizzatore della Regular Season, e il buon Patrick l’ha fatto suo con un campionato da 107 punti in 82 partite. Questo fa di lui il primo statunitense a vincere la classifica cannonieri e il primo a superare i 100 punti in stagione.

Continuiamo con il Ted Lindsay Award, e qui sì che servono le votazioni, nientemeno che da tutti i giocatori della NHL. Questo dimostra che Kane è molto apprezzato anche dai colleghi. Infatti Crosby dirà: “Me lo aspettavo che avrebbe vinto, ha fatto una grande stagione e se lo merita”.

Il capitano dei Pittsburgh Penguins, campioni della Stanley Cup, era tra i candidati dell’Hart Memorial Trophy (insieme a Jamie Benn di Dallas), premio consegnato al most valuable player della stagione. Ma il premio è andato ancora al #88 dei Chicago Blackhawks, che ha scritto un pezzo di storia, perchè è il primo giocatore nato negli USA a fregiarsi di questo titolo.

E’ incredibile sapere di essere il primo americano a vincere l’MVP. Mi vengono in mente Chris Chelios, Mike Modano, Joe Mullen, Jeremy Roenick, Bryan Leetch… Hanno fatto grandi carriere ma non hanno mai vinto l’MVP. Non so se sono fortunato ad essere qui, ma è parecchio eccitante detenere questo record americano

Onore a Kane, che ricorda i grandi giocatori a stelle e strisce del passato. La sfida della World Cup of Hockey 2016 è lanciata…

Dalla Russia con amore... The Rookie of the year

Dalla Russia con amore… The Rookie of the year

Un merito per il premio di MVP di Kane, va sicuramente riconosciuto al suo compagno di linea qui sopra, che risponde al nome di Artemi Panarin, da San Pietroburgo, Russia. Il #72 di Chicago si merita ovviamente il Calder Memorial Trophy come miglior esordiente. I 77 punti in stagione hanno chiuso ogni dubbio su chi fosse il miglior rookie, spegnendo le velleità di Connor McDavid (EDM), the next one, e Shayne Gotisbehere (PHI), gli altri due finalisti che comunque hanno disputato una grande stagione, nonostante (il caso di McDavid) i numerosi problemi fisici.

 

CONSOLAZIONE PER WASHINGTON E LOS ANGELES

Due franchigie che hanno disputato una grande regular season, ma che hanno visto svanire anzitempo le ambizioni per la Stanley Cup. I vincitori del President Trophy, i Washington Capitals, hanno dovuto mandar giù l’amarezza per aver visto gli eterni rivali Penguins vincere il loro quarto titolo, e salire due volte sul palco a ritirare due premi individuali.

Holtby è il miglior portiere del 2016... Chi l'avrebbe mai detto!!?

Holtby è il miglior portiere del 2016… Chi l’avrebbe mai detto!!?

Cominciamo con il più scontato, cioè il Vezina Trophy, come miglior portiere, a Braden Holtby. Non c’è stata storia per Bishop (TBL) e Quick (LAK), che potevano poco contro i numeri di Holtby: 48W 2.20GAA .922SV%, da aggiungere anche una striscia di 22 partite senza sconfitte ai tempi regolamentari.

Coach Barry Trotz è l'artefice della grande stagione di Washington

Coach Barry Trotz è l’artefice della grande stagione di Washington

La difesa di Washington, Holtby compreso, ha fatto un grande salto di qualità da due anni a questa parte. E il merito va a quest’uomo qui sopra. Cioè Barry Trotz, il loro coach, che vince il Jack Adams Award, come miglior allenatore della stagione. Nelle votazioni sono arrivati staccatissimi Gallant (FLA) e Ruff (DAL).

 

Passiamo ora ai giocatori di Los Angeles, che si aggiudicano due prestigiosi premi…

Los Angeles Kings' Drew Doughty holds the Norris Trophy after winning the award at the NHL Awards show, Wednesday, June 22, 2016, in Las Vegas. (AP Photo/John Locher)

Los Angeles Kings’ Drew Doughty holds the Norris Trophy after winning the award at the NHL Awards show, Wednesday, June 22, 2016, in Las Vegas. (AP Photo/John Locher)

Infatti l’ambitissimo James Norris Trophy, miglior difensore, è andato a Drew Doughty, leader della difesa dei Kings. Il #8 ha battuto il detentore Erik Karlsson (capitano di Ottawa e vincitore morale in quanto top-scorer tra i difensori) e Brent Burns di San Jose, finalista all’ultima Stanley Cup Finals.

Sbarbato ed elegantissimo il Selke Trophy 2016, Anze Kopitar

Sbarbato ed elegantissimo il Selke Trophy 2016, Anze Kopitar

Dopo 3 anni di candidature senza premio, ecco finalmente il Selke Trophy, miglior attaccante nel gioco difensivo, per Anze Kopitar, centro e futuro capitano di Los Angeles. Anche qui altra storia scritta, il #11 dei Kings è il primo sloveno a vincere un trofeo individuale nella storia delle leghe professionistiche americane. E la cosa incredibile è che non era neanche presente a Las Vegas… Questa volta i già premiati Bergeron (BOS) e Kesler (ANH) si devono accontentare del podio.

 

VARIE ED EVENTUALI

Conclusa la carrellata dei premi più prestigiosi è giusto ricordare l’ennesimo Award vinto dall’eterno Jaromir Jagr, 44 anni da Kladno CZE. L’ala dei Florida Panthers (che ha appena rinnovato per un’altra stagione) si è portato a casa il Bill Masterton Memorial Trophy, per la sua perseveranza e dedizione all’hockey: servono commenti? Non direi…

Non ci lasciare Jagrmeister!!!

Non ci lasciare Jagrmeister!!!

Non potevano uscire neanche Pittsburgh a mani vuote da questa serata, infatti il loro GM Jim Rutherford si aggiudica il premio per il miglior dirigente del 2016.

Arrivederci alla prossima stagione, non prima di aver visto il lineup ideale del 2015/2016:

G Braden Holtby WAS

D Drew Doughty LAK

D Erik Karlsson OTT

RW Patrick Kane CHI

C Sidney Crosby PIT

LW Jamie Benn DAL

 

#IsItOctoberYet?

Post By Pietro Sessolo (41 Posts)

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