Siamo alla vigilia dell’All Star Game e dopo più di due mesi di attesa ritorna la tanto agognata review della Central Division. 60 giorni e circa 20 partite fa avevamo lasciato questa porzione di Nord America con gli infuocatissimi Dallas Stars a comandare dall’alto a suon di gol e vittorie, mentre le altre squadre riuscivano a tenere un buon ritmo (specialmente Saint Louis e Nashville) ma non a livello dei bianco-verdi texani. Ora, smaltiti i bagordi natalizi, gli Stars sono scalati in seconda posizione a favore di…

CHICAGO BLACKHAWKS (1st 33W-16L-4OT) 70pts.

Da bravi lettori quali siete avrete certamente intuito che i defending champions sono la squadra più hot della Central Division. Difatti la squadra di capitan Toews ha vinto 13 delle ultime 15 partite (di cui 12 consecutive con in mezzo due sconfitte contro Florida e Tampa Bay) Il maggior fromboliere di questa macchina da gol è ovviamente il top scorer della Lega Patrick Kane (73P), che ha messo ha segno ben 23P (9G 13A)  solo nell’ultimo mese. Ma il vero valore aggiunto di Chicago è, a detta di molti, il “rookie” Artemi Panarin; il fenomeno russo arrivato la scorsa estate da San Pietroburgo non ha tardato a impressionare gli appassionati di hockey mettendo a segno 46 punti (di cui 15 da inizio 2016), primo fra tutti gli esordienti, formando con Kane una linea spaventevole. A completare il trittico delle meraviglie ci pensa Artem Anisimov, più addetto al lavoro sporco (ingaggi, gioco sulla balaustra etc…) a dir la verità ma fondamentale per gli altri due frombolieri.

High five alla "russa" per i compagni di linea di Patrick Kane

High five alla “russa” per i compagni di linea di Patrick Kane dopo l’ultima vittoria contro St.Louis

Prima di parlare della difesa è doveroso citare i nuovi innesti che hanno ridato linfa ai Blackhawks in queste ultime settimane: Philippe Danault, 22 anni dal Quebec, si è ritagliato spazio dalla AHL fino alla terza linea con Teravainen e Desjardins che oltre a fare gioco sporco segna spesso e volentieri (12P in tre nell’ultimo mese); Dennis Rasmussen, 25enne svedese e centro di quarta linea, ha messo a referto 7 punti a cavallo delle feste, anche se ora ha un po’ raffreddato la stecca.

Anche chiuso sulle balaustre, Rasmussen non perde la sua grinta da centro di 4a linea

Anche chiuso sulle balaustre, Rasmussen non perde la sua grinta da centro di 4a linea

La difesa degli Hawks è la decima di tutta la NHL (seconda in Division), ma nonostante questo si mantiene una difesa solida con delle ottime proiezioni offensive. Ovviamente il leader si conferma Duncan Keith,  1G, 8A  e +10 di +/- nell’ultimo mese, coadiuvato dal compagno Niklas Hjallmarsson (+6 in questo gennaio), che svolge egregiamente le coperture difensive durante le discese del buon Keith. La seconda coppia formata da Brent Seabrook e Trevor Van Riemsdyk non è certamente a livello della prima (+4 e +1 nel 2016) ma offensivamente si fa sentire spesso davanti ai portieri avversari.

Van Riemsdyk e il goalie Crawford celebrano l'ennesima vittoria

Van Riemsdyk e il goalie Crawford celebrano l’ennesima vittoria

E veniamo a uno dei giocatori più caldi tra le file di Chicago, sto ovviamente parlando del portiere Corey Crawford. L’ultima sconfitta 5-0 in quel della Carolina, con conseguente sostituzione del buon Corey col backup Darling, rovina un po’ le stats del #50 ma questi numeri fanno del 2015/2016 la miglior stagione (almeno per questa prime 53 partite) del goalie campione in carica. Vediamo un pò questi numeri: 28W (secondo nella lega) 2.14 GAA (terzo posto tra i titolari) .931 SV% (altro secondo posto) e 7 SO (leader della NHL e record di carriera). Chissà che i giudici del Vezina Trophy non buttino un occhio su queste statistiche.

DALLAS STARS (2nd 31W 14L 5OTL) 67pts.

Leader della Central Division e della Western Conference fino alle feste di Natale, la franchigia del Texas è retrocessa al secondo posto di Division, ma ha giocato 3 partite in meno rispetto a Chicago e, avendo solo 3 punti di svantaggio, il primo posto è ampiamente alla portata dei Dallas Stars. Il calo della macchina da gol bianco-verde (3W 6L 1OTL nelle ultime 10 partite) potrebbe essere imputabile ai pochi gol segnati dalla coppia delle meraviglie Tyler Seguin – Jamie Benn che ha messo a referto solo 9G (in due) nell’ultimo mese. A rimpinguare il bottino degli Stars ci pensa però il vecchio, ma mai domo, Jason Spezza che ha segnato 13P nelle ultime 12 partite e l’acquisto estivo Patrick Sharp, che insieme al sopracitato Spezza forma una delle migliori powerplay unit della Lega (5a assoluta con il 21,5%).

Jason Spezza, campione di esperienza in mezzo a tanti giovani

Jason Spezza, campione di esperienza in mezzo a tanti giovani

In terza linea si è guadagnato minuti, ricambiando la fiducia di coach Ruff a suon di punti, la matricola Mattias Janmark (9P in gennaio) che si conferma grande faceoff man e grande interprete difensivo (+9 di +/- uno dei pochi con segno positivo).

Parlando di matricole, continua a far sorridere i tifosi col cappello da cowboy John Klingberg, difensore di prima linea, che stupisce ancora tutti a suon di punti (40P), ma dal punto di vista difensivo latita ancora (-2 di +/- in questo gennaio).

Discesa di Klingberg, uno dei marchi di fabbrica del giovane svedese di Dallas

Discesa di Klingberg, uno dei marchi di fabbrica del giovane svedese di Dallas

Parlando in generale della difesa, quella degli Stars non rende molto nei numeri perchè con 133 gol subiti si piazza al 16° posto nella NHL, fatto che contrasta coi grandi numeri dell’attacco (tra i primissimi della Lega). Anche davanti alla gabbia le cifre non sono confortanti perchè Antti Niemi, grande speranza dell’estate arrivata da San Jose, segna questo score: 18W 2.42GAA .912SV% 3SO. Anche il backup Kari Lehtonen non sta rendendo secondo le speranze: 13W 2.82GAA .908SV% 1SO. E’ vero che in giro per l’America c’è di peggio ma per una squadra che lotterà per il titolo queste cifre sono abbastanza preoccupanti.

SAINT LOUIS BLUES (3rd 28W 16L 8OTL) 64pts.

A far sorprendere (in negativo) gli appassionati di hockey, soprattutto i tifosi di St.Louis, è il misero +1 di differenza reti della franchigia del Missouri. Ai 129 gol fatti fanno da contraltare i 128 gol subiti e questo dimostra che i Blues hanno perso un po’ della loro solidità difensiva. Infatti quasi tutti i difensori nero-giallo-blu segnano tutti un meno nella statistica dei +/-: Kevin Shattenkirk -10 Alex Pietrangelo -6 Jay Bowmesteer -2 tanto per fare tre nomi. Gli unici due col segno + sono il rookie Colton Parayko (+18) e Carl Gunnarson (+5).

Colton Parayko sarà un contender per il premio "Rookie of the year"

Colton Parayko sarà un contender per il premio “Rookie of the year”

Nell’ultimo mese è ritornato alla ribalta il duo della prima linea formata da Paul Stastny (2G 7A 9P) e Alex Steen (2G 6A 8P). Scorrendo la classifica degli scorer scendiamo in seconda linea dove troviamo capitan David Backes (2G 4A 6P) e Vladimir Tarasenko (3G 4A 7P).

Paul Stastny grande scorer e grande faceoff man

Paul Stastny grande scorer e grande faceoff man

Il reparto che da più rassicurazioni in casa Blues è quello davanti alla porta. Brian Elliott ha approfittato dell’infortunio di Jake Allen per guadagnarsi (provvisoriamente) il ruolo di starter e diventando il portiere più caldo dopo le feste di Natale. Vediamo i  suoi numeri di gennaio: 5W (poche, ma non dipende totalmente da lui) 2.08GAA .937SV%: per fortuna che c’è Brian!

COLORADO AVALANCHE (4th 27W 22L 3OTL) 57pts.

6 vittorie nelle ultime 10 partite e un uomo sugli scudi: è russo, indossa i gambali e la maschera. Esatto, sto parlando di Semyon Varlamov, che ha dovuto saltare le ultime due partite per problemi giudiziari. Ma nelle ultime quattro giocate ha segnato numeri pazzeschi: 4W (ovviamente) 1.00GAA .971SV%. Questa squadra ha molte qualità, ma molto spesso dipende dalle prestazioni del suo portiere, però se hai un portiere così ogni rimonta verso i playoff sembra possibile.

Varlamov sta tenendo gli Avs attaccati al treno playoff

Varlamov sta tenendo gli Avs attaccati al treno playoff

La difesa di Colorado non è forse tra le migliori (142 gol subiti, la peggiore della Central) però sta formando due grandi giocatori che sono Tyson Barrie (4G 6A 10P a gennaio) ed Erik Johnson (0G 6A 6P sempre in questo mese), che anno dopo anno stanno diventando i leader difensivi di questa squadra. I +/- non sono incoraggianti, infatti gli unici col segno + sono i due sopracitati.

Spostandoci nella zona d’attacco i migliori scorer di gennaio sono sempre i soliti nomi, ovverosia Matt Duchene (6G 7A 13P) e Carl Soderbergh (4G 7A 11P). Rimanendo sui centri Nathan MacKinnon, in seconda linea, si conferma tra i migliori giovani della Lega anche perchè accanto a lui sfreccia e segna capitan Gabriel Landeskog (31 gol in due nel 2015/2016).

Il gol di MacKinnon per la vittoria 4-3 in casa dei Los Angeles Kings

Il gol di MacKinnon per la vittoria 4-3 in casa dei Los Angeles Kings

In questo momento i Colorado Avalanche sono una delle squadre più calde della Central Division, bisognerà vedere se è solo un momento o se questa franchigia è ripartita sul serio.

VARIE ED EVENTUALI

Al 5° posto, che ora vuol dire 2° wildcard per i playoff, troviamo i Nashville Predators (5th 24W 18L 8OTL 56pts.) che senza infamia e senza lode restano caparbiamente aggrappati al treno playoff dopo aver passato un dicembre con (molte) più sconfitte che vittorie e aver perso posizioni in Division. A far risalire i Preds molto probabilmente ci penserà Ryan Johansen, che da quando è arrivato da Columbus viaggia a una media di un punto a partita (10 partite 3G 7A 10P).

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In penultima posizione si stagliano i Minnesota Wild (6th 23W 17L 9OTL 54pts.) che hanno ancora la solidità difensiva che li caratterizza, infatti sono solo 115 i gol subiti merito del gioco di Ryan Suter e del portierone Devan Dubnyk (18W 2.28GAA .922SV% 4SO) . Dove non vanno le cose è l’attacco perchè con soli 121 gol è il secondo peggior attacco della Western Conference (solo Anaheim ha fatto peggio). Sicuramente sono mancati i gol della grande attesa di questa stagione nell’Hockey State: lo svizzero Nino Niederreiter con soli 8 gol sta giocando molto al di sotto delle sue aspettative.

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In ultima posizione si trovano i deludenti Winnipeg Jets (7th 22W 24L 3OTL 47pts.), deludenti perchè ad inizio stagione sembravano poter ripetere la corsa ai playoff dell’anno scorso, e invece da un mese a questa parte sono precipitati fino al fondo della classifica. Il loro gioco fisico sembra non pagare più e, a parte la prima linea (Little-Ladd-Stafford) e Dustyn Byfuglien (29P per lui fino ad ora), nessuno sembra poter prendere in mano questa squadra.

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Bene, concluso questa review voglio solo ricordarvi che questo è il weekend dell’All Star Game e ciò vuol dire solo una cosa: martedì inizia la stagione che conta!! (cit.)

Alla prossima!!!

#itsHockeyTime

 

 

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