New York schiaccia Tampa Bay 5-1con una grande prova in trasferta e porta la serie sul 2-2. Lundqvist torna sé stesso e Saint Louis e Nash ritrovano gol pesanti. Questa è gara 4

New York Rangers @ Tampa Bay 5-1 (serie 2-2)

Dopo le tempeste delle due gare precedenti, condite da ben 12 gol subiti e un’offensiva Lightning feroce e velocissima, i New York Rangers ritrovano sorriso e risultato grazie ad una grande prova collettiva. 

La difesa e Henrik Lundqvist, punto forte da svariato tempo nella Grande Mela, questa volta è riuscita ad arginare i pericolosi Triplet e il capitano Stamkos. In avanti invece sfruttate tutte le distrazioni dei Lightning e gli episodi a favore. 

Ma come in gara 3 sono gli uomini di Jon Cooper a partire meglio, con Alex Killorn prima e Nikita Kucherov poi, poco precisi al tiro. Non stanno di certo a guardare però i Rangers, sempre insidiosi nelle ripartenze. Sheppard viene fermato al 2’16” involato solo a rete. 

L’acuto di Rick Nash arriva pochi secondi dopo. Esattamente al 2’42” la difesa di casa è messa male, Stralman bloccato in zona neutra e il solo Paquette non può nulla contro lo strapotere fisico dell’ala ex Columbus. Nash prende posizione con le sue gigantesche spalle, non viene smosso di un cm e con un backhand castiga Bishop.

Sembra finalmente rinato Rick, pericoloso anche in shorthanded ad inizio 2o periodo, stesso tiro ma con meno fortuna. Durante lo stesso Power Play di Tampa grande assist Hedman , ma Killorn viene fermato da Henrik col guantone.

 Ci provano anche Kucherov e Johnson sul finire del PP ma King Henrik e Girardi fanno muro. 5 tiri in 3 minuti del secondo tempo per Tampa Bay , 1 per New York, con 4 occasioni solo dell’accesissimo Killorn. 

Il secondo tempo infatti dice solo Tampa ma la fortuna sembra averle voltato le spalle questa volta (pali, grandi parate e penalità non fischiate come il clamoroso fallo da ultimo uomo e penalty shot di Yandle su Palat). Il pareggio nonostante tutto arriva all’undicesimo .

 Parte tutto da Filppula che prima vince l’ingaggio poi raccoglie un disco nell’angolo, serve Killorn che senza pensarci un secondo lascia il dovere a Stamkos, one-timer e gol!

Amalie Arena che si risveglia e Bolts che ci credono grazie ad un ottimo secondo terzo, con ben 10 tiri effettuati, Rangers ancora fermi ad una conclusione invece.

Ma quando meno te l’aspetti con poco meno di 5 minuti al termine del secondo tempo, il veteano Morrow perde disco scioccamente , New York lo tiene vivo in zona offensiva, tiro di Klein, rimbalzo e Kreider lestissimo ad insaccare per il 2-1.

Dopo il danno giungerà anche la beffa. Sì perché passa poco e Nash gestisce il disco sulla blu, lo scambia con i terzini e Yandle scarica un tiro potente che inganna Bishop, complice anche la presenza del mastodontico Tanner Glass e deviazione decisiva del pattino destro di Hedman, 3-1.

Potrebbe anche arrivare il quarto ma la parata incredibile di gambale di Bishop su Brassard lo nega.

Il Terzo periodo sarà meno emozionante e, sinceramente i Lightning avrebbero potuto fare qualcosa in più per ritornare in partita. Prende una penalità Nesterov che alza una brutta stecca dritta in faccia al povero St. Louis dopo 5 minuti.

 Superiorità numerica che incasserà subito, Boyle trattiene il disco dentro, Brassard per St. Louis che finalmente si fa perdonare le brutte performance con una gran conclusione di prima. Bishop si perde la posizione e Marty deve solo metterla dentro. 

Azione e rete propiziata da due che la Stanley l’hanno alzata al cielo con la casacca delle saette della Florida nel già lontano 2004. St. Louis segna il suo primo gol di questi playoff e pone fine ad una triste striscia di 18 partite senza reti.

4-1 e non è finita qui perché Tampa prende un’altra penalità con Brenden Morrow, autore di una brutta partita, e anche un altro gol. Il Power Play dei Rangers questa sera è davvero efficace (concluderà con 2/4) con un Yandle in formissima, e un’altra bomba delle sue infatti genera il rebound che Nash mette dentro.

 Maluccio nel trattenere dischi e spesso fuori posizione, Bishop ha già subito 5 reti come nella gare precedente, solo 19 parate per lui stasera, troppo poco. Redivivo quindi anche Nash, che con St. Louis era stato ampiamente criticato in questa finale di Eastern Conference.

Marti avrà altre tre occasioni che non sfrutterà causa anche le buone  risposte di Bishop.

I Lightning, (male il loro Power Play quest’oggi invece con uno 0/4) già a 7 minuti dal termine e sotto 5-1 hanno smesso di giocare. La partita si concluderà con questo risultato che è abbastanza sorprendente. 

I Rangers, alla prima vittoria con più di un solo gol di scarto in questi playoff, hanno sfruttato al massimo il giorno libero per riorganizzare le idee e trovare una tranquillità e concentrazione che sembrava smarrita nelle ultime due uscite. 

Sicuramente chi ne esce rinforzato è Henrik Lundqvist che con una prestazione da 38 parate dimentica i due incontri passati e torna più che mai ad essere decisivo e fondamentale per le Blueshirts. Hanno avuto un peso notevole le 18 occasioni fermate dallo svedese di Åre durante il secondo periodo, che hanno dato letteralmente la spinta a New York e buttato giù i giovani leoni di Tampa.

La banda di Vigneault ora ha due partite da giocare al Madison Square Garden e, con un portiere come quello di stasera, non sarà una passeggiata per i potenti attaccanti di Tampa. Domenica notte c’è gara 5 che promette spettacolo. Una serie da non perdere

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