Nella prima uscita della rubrica #statsfordummies avevamo parlato del PDO, quindi di una statistica che può riguardare sia il singolo che la squadra in generale.

Oggi invece ci soffermeremo su un qualcosa di estremamente semplice e totalmente individuale : points per 60 minutes on ice.
In parole spicciole, come si può intuire, si tratta della produttività (in punti) del singolo giocatore in 60’ di gioco.

In linea di massima, tale classifica segue quella dei top-scorer della lega, ma … infatti, in linea di massima.

Andiamo un attimo a spulciare la classifica dei top-scorer della lega, aggiornata al 10 Dicembre del 2014 :

Tyler Seguin / Stars / 28 gare / 22 G + 14 A = 36 punti
Sidney Crosby / Penguins / 27 gare / 9 G + 26 A = 35 punti
Jakub Voracek / Flyers / 27 gare / 9 G + 25 A = 34 punti
Steven Stamkos / Lightning / 29 gare / 17 G + 16 A = 33 punti
Evgeni Malkin / Penguins / 27 gare / 15 G + 18 A = 33 punti

Se noi rapportiamo questa classifica a quella dei PTS/60, possiamo notare che la segue ma con alcune differenze :

Stephen Weiss / Red Wings / 5,45
Pavel Datsyuk / Red Wings / 4,19
Jakub Voracek / Flyers / 3,99
Sidney Crosby / Penguins / 3,97
Tyler Seguin / Stars / 3,88

C’è da sottolineare che i due giocatori in vetta non hanno disputato la gran parte delle partite stagionali, anzi : Weiss si è fermato a 9 e Datsyuk a 17, delle 28 totali disputate dai Red Wings. Nonostante ciò, possiamo anche intuire che quando questi due si sono trovati sul ghiaccio, la franchigia del nord-est statunitense ne ha giovato e non poco.

A conti fatti, l’importanza di tale statistica può portare a svariate analisi : quel giocatore produce molto anche con pochi minuti di gioco (per Weiss, ad esempio, 10 punti in 9 partite e con soli 12,2 minuti di media sul ghiaccio); quel giocatore gioca molto ma produce pure tanto (prendiamo l’esempio di Crosby dei Penguins, con un PTS/60 pari a 3,97 in 19,6 minuti di media a partita); quel giocatore è il top scorer della squadra ma la sua media è solamente “discreta” (ad esempio Mark Giordano dei Flames, che con 708 minuti sul ghiaccio, quindi 24.4 a partita, ha un PTS/60 pari a 2,46).

Le vie di analisi sono infinite, come in qualsiasi statistica avanzata, ma noi analizzeremo con molta soggettività il rapporto delle migliori RW, LW e C delle tre franchigie che guidano la Eastern e la Western Conference. Come migliori intendiamo a livello di realizzazione, quindi di reti e assist messi a referto.

Noteremo che in alcuni casi, molti giocatori :
a) pur essendo i primi nel loro reparto, sono discreti realizzatori per la squadra;
b) il maggior realizzatore in un determinato ruolo, non fa parte della prima linea.

(Primo dato tra parentesi : punti totali. Secondo dato tra parentesi : minuti totali giocati. In più, come extra, faremo notare pure il minutaggio medio del giocatore in questione)

Pittsburgh Penguins

Kunitz (LW) – Crosby (C) – Hornqvist (RW)

Kunitz / (20/422)x60 = 2,84 PTS/60 ; 422 (minuti totali)/23 (gare disputate) = 18,3 MAP (minuti a partita)
Crosby / (35/529)x60 = 3,97 ; 529/27 = 19,6
Hornqvist / (25/451)x60 = 3,33 ; 451/25 = 18

Sunto : Kunitz-Crosby-Hornqvist formano la prima linea dei Penguins. Indi per cui, per quanto riguarda il ruolo singolo, sono i giocatori che producano di più nei rispettivi ruoli. Malkin, C come Crosby, ha un PTS/60 pari a 3,9 con 19’ giocati a partita.

Detroit Red Wings

Zetterberg(LW) – Datsyuk (C) – Franzen (RW)

Datsyuk / (22/315)x60 = 4,19 ; 315/17 = 18,5
Zetterberg / (24/549)x60 = 2,62 ; 549/28 = 19,6
Franzen / (18/361)x60 = 2,99 ; 361/22 = 16,4

Sunto : pur essendo il maggior realizzatore come LW, il PTS/60 di Zetterberg è inferiore a quello di Tatar (2,84 in poco più di 15’ a partita). Da notare che Franzen è un giocatore da terza linea, ma produce più di Tatar e Nyquist.

Tampa Bay Lightning

Palat (LW) – Stamkos (C) – Callahan (RW)

Palat / (19/514)x60 = 2,22 ; 514/29 = 17,7
Stamkos / (33/583)x60 = 3,4 ; 583/29 = 20,1
Callahan / (23/445)x60 = 3,1 ; 445/24 = 18,5

Sunto : Palat è un seconda linea, mentre Stamkos e Callahan fanno parte della prima linea. Da notare che Palat è solamente il sesto realizzatore della franchigia, mentre Callahan il terzo. Al secondo posto troviamo Tyler Johnson, quel centro della seconda linea che permette a Palat di essere il primo della classe nel ruolo di LW. Stamkos in vetta, ovvio.

Anaheim Ducks

Beleskey (LW) – Getzlaf (C) – Perry (RW)

Beleskey / (15/437)x60 = 2,06 ; 437/29 = 15,1
Getzlaf / (29/580)x60 = 3 ; 580/28 = 20,7
Perry / (22/415)x60 = 3,18 ; 415/23 = 18

Sunto : nonostante le 13 reti, secondo solamente a Perry (14), Beleskey ha un PTS/60 molto modesto (2,06). Ciò dimostra che per mantenere questo livello di qualità, ai Ducks arrivano punti pesanti da difensori (Vatanen e Fowler su tutti), infatti Beleskey è solamente al sesto posto dei top-scorer. Il PTS/60 di Getzlaf non sembra distinto (3), ma se lo rapportiamo al minuto (20,7) la visione diventa decisamente positiva.

Chicago Blackhawks

Versteeg (LW) – Toews (C) – Kane (RW)

Kane / (26/562)x60 = 2,78 ; 562/28 = 20,1
Toews / (23/563)x60 = 2,45 ; 563/28 = 20,1
Versteeg / (22/378)x60 = 3,49 ; 378/24 = 15,8

Sunto : da anni sappiamo che l’attacco dei Blackhawks gira intorno alla coppia Kane-Toews. Quest’anno quello che ne beneficia di più risulta essere proprio Versteeg, con un PTS/60 notevolissimo (3,49), a discapito di Saad (2,48), Bickell (2,04) e Sharp (2,32 ma attuale out). Oltre a ciò, la compattezza permette alla franchigia di avere una lista top-scorer omogenea : prima linea, seconda linea, Keith, Seabrook, etc.

St.Louis Blues

Schwartz (LW) – Lehtera (C) – Tarasenko (RW)

Schwartz / (23/525)x60 = 2,63 ; 525/28 = 18,8
Lehtera / (23/473)x60 = 2,92 ; 473/27 = 17,5
Tarasenko / (30/514)x60 = 3,5 ; 514/28 = 18,4

Sunto : St.Louis è una delle poche franchigie in cui i top-scorer sono tutti e tre della seconda linea, vuoi anche per la storta annata di T.J. Oshie. Il motivo? Un Tarasenko in forma smagliante, al sesto posto nella classifica generale dei top-scorer della lega e secondo in quella della Western Conference. I Blues da anni mettono sul ghiaccio un giusto rapporto tra reti siglate e subite, la difesa è molto solida, quindi possono permettersi una situazione simile senza perdere smalto.

Come avete potuto notare, in linea di massima nei top-team i giocatori con il maggiore valore di PTS/60 corrispondono con quelli con il maggior numero di punti realizzati.

Se invece andiamo ad analizzare la cenerentola della Eastern Conference, i Carolina Hurricanes, possiamo notare il motivo per cui continuano a fallire, nonostante un roster non così proprio disastroso.

Tlusty (LW) – E.Staal (C) – Semin (RW)

Tlusty / (13/490)x60 = 1,59 ; 490/27 = 18,1
Staal / (15/429)x60 = 2,10 ; 429/22 = 19,5
Semin / (6/344)x60 = 1,05 ; 344/60 = 16,4

Sunto : per gli Hurricanes il miglior realizzatore risulta essere Faulk, un difensore. Eric Staal è al secondo posto, Tlusty al quarto e per arrivare a trovare le stats di Semin, dobbiamo scorrere la classifica fino alla 12a posizione. Poi ci chiediamo perché si trovano all’ultima posizione della Eastern Conference, anche sotto a dei Sabres inguardabili?

Il PTS/60 potrebbe portare ad analizzare la produttività di un giocatore in un determinato terzo della partita, a quanto il determinato giocatore produce con questa o quell’altra linea … al massimo ci ritorneremo in futuro. Le vie sono infinite e questo è il bello delle statistiche avanzate.

Post By Nicola Tosin (3 Posts)

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