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Ad inizio stagione, guardando alla NFC South sembrava che tutto dovesse svolgersi secondo un canovaccio ben stabilito, con gli Atlanta Falcons, reduci dal collasso del Super Bowl, pronti a ricominciare la caccia al successo, forse insidiati dai giovani e in crescita Buccaneers piuttosto che da Cam Newton e dai Panthers.

Poco spazio sembrava esserci per i Saints di Drew Brees, reduci da un 2016 in chiaroscuro chiuso con un record di 7-9 e dalla cessione di Brandin Cooks ai Patriots. Per dimostrare quanto le previsioni siano scienza inesatta, dopo 10 giornate i Saints sono in testa alla division con un record di 7-2, davanti a Panthers (7-3), Falcons (5-4) e Bucs (3-6).

Guardando i motivi per cui la franchigia della Louisiana sta facendo così bene in questo 2017, è facile vedere come molti sophomore e rookie stiano contribuendo in modo importante, in attacco come in difesa: in particolare si sono messi in mostra il running back Alvin Kamara, il wide receiver Micheal Thomas, il tackle Ryan Ramczyk, le safety Vonn Bell e Marcus Williams, il cornerback Marshon Lattimore e il linebacker Alex Anzalone.

In questa week, però, il protagonista della roboante vittoria 47-10 ottenuta a Buffalo è stato un altro, il veterano Mark Ingram, che ha concluso la partita con 131 yards in 21 portate e 3 touchdown (quest’ultimo record di carriera). Dopo nove partite stagionali, il suo totale è di 672 yards e 7 touchdown, a cui aggiunge anche 192 yards su ricezione.

Draftato al primo giro nel 2011, Ingram ha trovato il suo ritmo dopo un paio di anni di fatica, che gli avevano quasi fatto guadagnare l’etichetta di sopravvalutato prodotto di Alabama incapace poi di ripetersi in NFL, anche a causa delle prestazioni altrettanto deludenti se non peggiori del suo compagno a Tuscaloosa Trent Richardson.

Nel 2013 la sua media di yards per portata superava per la prima volta le 4 yards (4,9) ma il suo ruolo era diventato quello di backup di Pierre Thomas. Dal 2014, però, iniziava la rinascita, con tre stagioni da back titolare, la chiamata al pro Bowl 2014 e la prima annata sopra le 1000 yards di corsa.

Nel 2017 Ingram si sta dividendo le portate con il già citato Kamara, il quale può però dare un aiuto maggiore fuori dal backfield. Nel mix c’era anche Adrian Peterson, che però è stato recentemente tradato ai Cardinals, dove sta trovando più spazio.

Il record dei Saints è senza dubbio intrigante, creato da un ottimo connubio di attacco (terzo della nazione per punti fatti) e difesa (quinta per punti subiti). Ovviamente il calendario presenta ancora molte partite complicate, incluse le due con Atlanta, ma anche sfide che possono portare altre vittorie: i Saints mancano dai playoff dal 2013, ma il ritmo e la squadra sono quelli giusti per tornarci.

 

 

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Andrea Cornaglia, classe ’86, profonda provincia cuneese, si interessa al football dal 2006, prendendo poi un’imbarcata per il mondo dei college dal 2010: da lì in poi è un crescendo di attrazione, inversamente proporzionale al numero di ore dormite al sabato notte

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