In moltissimi si stanno chiedendo se quest’anno la franchigia del Colorado potrà riconfermare la bellissima stagione fatta lo scorso anno. I dubbi di questo sono molteplici, sopratutto dopo l’addio di Payton Manning, e non c’è bisogno di spiegarne i motivi. Credo però che bisogna fare delle considerazioni più approfondite su questo argomento, in quanto spesso e volentieri, le cose non sono quelle che sembrano.

Bisognerebbe prendere in considerazione alcuni fattori prima di fare affermazioni banali o scontate. Mi spiego meglio.

506634138Per prima cosa, se andiamo ad analizzare oggettivamente la stagione passata, possiamo tranquillamente notare che è stata la difesa a trascinare la squadra fino al Super Bowl. L’attacco si ferma infatti, in regular season, al 22° posto come punti totali e 16° come yards. Se andiamo a prendere in dettaglio la stagione di Manning, paradossalmente è ancora peggio! Pochissime partite giocate con 9 TD e 11 Intercetti che portano a un Passing Rating di 67.9 (il più basso della sua carriera). Vero che le statistiche a volte sono “apparenti”, e troviamo verità in questa affermazione se ci andiamo a rivedere l’ultimo drive giocato dai Broncos in regular season contro San Diego, dove furono costretti a vincere per non andare alle Wild Card. Questo episodio però, dimostra quanto a volte un campione può far la differenza sulla singola partita, ma questo non vuol dire che basti per vincere un campionato.

Il secondo punto che volevo analizzare infatti, erano i risultati degli ultimi Super Bowl dove oggettivamente sono state le difese a decidere il risultato. Manning quest’anno e Brady l’anno scorso entrano nell’olimpo dei QB per i vari record e per i SB conquistati, ma chi ha visto le partite, sa benissimo che sono state vinte dalle difese e non dagli attacchi. Se magari facevano correre Lynch a una yard dal TD su un secondo tentativo al posto di passarla, magari staremmo parlando di altro adesso, ma le cose non sono andate così e grazie ad una giocata difensiva è nata una bellissima fiaba, dove un rookie mai scelto fa vincere un SB ai Patriots, avendo così nella storia di quell’anno un posto più importante di una leggenda come Tom Brady. Un altro esempio, se andiamo a prendere la 48° edizione del SB, troviamo una difesa che annienta letteralmente un Dio come Manning quasi ridicolizzandolo. Situazioni del genere, succedono da diversi anni, quindi questo a mio parere, non sarà di certo un impedimento alla riconferma dei Broncos.

Questo però non vuol dire che avranno per forza vita facile in questa stagione. Esistono infatti dei pro e dei contro. Una cosa positiva la troviamo con il Draft, in quanto considero Paxton Lynch la “steal” di quest’anno. Oltre a questo, paradossalmente, troverà un ambiente molto sereno in cui potrà lavorare benissimo senza troppe pressioni. E’ appena andata via una stella, nessuno pretende che al primo anno da rookie faccia le cose che faceva il suo predecessore. E questo di sicuro per Denver sarà un vantaggio (cosa che secondo me non accadrà a Wentz a Philadelphia). Quello più sotto pressione, sarà a mio avviso Emmanuel Sanders. E’ stato sempre additato come un buon WR ma non eccelso, perchè è facile prenderla quando te la lancia Payton. Quindi quest’anno si potrebbe scorprire la verità sul suo conto.

Il vero problema secondo me è il fatto che degli elementi importanti come Jackson e Trevathan sono andati via. Sono stati fatti degli innesti in FA e al Draft per compensare queste uscite, ma basteranno per avere ancora una difesa così? Vero il fatto che Jackson e Trevathan non si chiamano Demarcus Ware e Von Miller, pero’ sono pur sempre due pedine importanti e in un gioco di squadra la difesa non è fatta da singoli, ma è il risultato di un perfetto mix. Se non fosse così, vedremmo ogni anno i Texans al SB.

7037240_GUn altro problema, è il fatto che quest’anno l’AFC West è probabilmente la division più competitiva. Kansas City vanta un roster competitivo rodato da anni. Oakland, dopo una buonissima FA e una scorsa stagione in netto rialzo rispetto a quella precedente, punta ad essere la squadra che più potrebbe disturbare in questa division le due pretendenti al primo posto. San Diego, che dopo una stagione disastrosa l’anno scorso ha picchettato la difesa coprendo anche le needs offensive, rimane quella un gradino sotto le altre tre, ma potrebbe essere a mio parere la rivelazione di quest’anno in questa zona degli states.

Tutte queste ovviamente sono considerazioni sulla carta, ci dirà poi il campo la verità ma penso che prima di vedere la nave Broncos affondare, passerà ancora del tempo.

Post By Alessio Gorlani (10 Posts)

Nato nel 1988 a Cremona, Istruttore di Fitness e Gestore di un LaserGame, appassionato di sport americani, seguo il Football dalle superiori (2002). Per anni non ho avuto una squadra preferita fino al 2013, anno in cui, complice una vacanza in California, mi sono avvicinato ai San Diego Chargers. Gioco inoltre a Football qui in Italia nei Piacenza Wolverines come TE/WR col numero 85.

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