Come ogni anno Indianapolis ospita, a partire da oggi e fino al 29 febbraio, la NFL Scouting Combine.

Si tratta di un evento in cui i principali prospetti in uscita dai college che si sono dichiarati per il Draft (28-30 aprile, Chicago) hanno la possibilità di mettere in mostra le loro capacità fisiche e le franchigie possono conoscere meglio, colloquiando con loro, quelli che potrebbero essere i loro prossimi investimenti.

Prima di vedere in cosa consistono esattamente le prove, è giusto sottolineare come la Combine abbia aiutato molti giocatori ad incrementare le loro quotazioni e a guadagnare posizioni di scelta al Draft: non tutti coloro che hanno però impressionato in questo evento hanno avuto poi una brillante carriera NFL.

Se da una parte abbiamo i Joe Flacco (proveniente dalla misconosciuta università del Delaware e che proprio a Indianapolis si fece notare e si guadagnò la sua scelta al primo giro) e i Vernon Davis (che corse le 40 yards in 4.38 e convinse i 49ers a spendere su di lui la pick n° 6), dall’altra ci sono i Margus Hunt (estone di 203 cm che fece faville ma che in tre anni ha totalizzato soli 7 tackle come DL) e i Vernon Gholston (atleticamente mostruoso tanto da farlo scegliere dai Jets alla sesta scelta assoluta ma incapace di traslare in campo questa fisicità e tagliato dopo tre anni di prestazioni molto deludenti). Ma entriamo nel dettaglio.

PARTECIPANTI

La NFL ha rilasciato, in data 11 febbraio, la lista dei 332 giocatori invitati ad Indianapolis. In questa sede, poi, ogni atleta sceglierà a quali drill (esercizi) partecipare, in base a vari parametri e anche (magari) in base a quali debolezze vogliono eventualmente nascondere.

Chiaramente non essere invitati alla Combine non significa necessariamente avere le porte sbarrate in NFL: giocatori come Doug Baldwin, Victor Cruz, Wes Welker, Antonio Gates o James Harrison non ottennero, ai tempi, l’invito all’evento ma è sotto gli occhi di tutti la loro carriera tra i pro.

DRILLS

Gli esercizi si dividono in drill fisici uguali per tutti i ruoli ed esercizi tecnici che variano ovviamente dalla specificità del ruolo (passare, bloccare, ricevere, ecc.). I drill fisici sono 6:

40 yard dash: scatto di 40 yard (circa 36,5 metri). C’è poco da spiegare, si cerca il miglior tempo sulla corsa lineare. Dato che per gli uomini di linea questo tempo non è importante, si prendono anche intertempi alle 10 e alle 20 yard per valutare la velocità e l’esplosività sul breve, molto più da tenere in considerazione per questo tipo di giocatori. Record: Chris Johnson, 2008, 4,24 secondi.

Bench press: sollevamenti in panca piana con peso di 225 libbre (circa 102 kg). Record: Justin Ernest, 1999, 51 ripetizioni.

Vertical jump: salto in alto da fermo, utile in particolare per WR e DB al fine di valutare il loro atletismo e la loro esplosività, ma anche per valutare, per gli altri ruoli, lo sviluppo degli arti inferiori. Record: Gerald Sensabaugh, 2005, 46 inches (circa 1,16 m).

Broad jump: salto in lungo da fermo, utile per valutare esplosività e potenza degli arti inferiori, ma anche l’equilibrio all’atterraggio, che deve avvenire in piedi e senza movimenti fino a misurazione avvenuta. Record: Byron Jones, 2015, 12,3 piedi (circa 3,74 metri)

3 cone drill: 3cdper valutare velocità, accelerazione ed esplosività. Partenza con uno scatto frontale di 5 yards, ritorno al punto di partenza, ritorno alle 5 yards dove si svolta per raggiungere un terzo cono, al quale si deve girare intorno prima di tornare al secondo cono e poi al primo. L’immagine spiega meglio di me. Record: Jeff Maehl, 2011, 6,42 secondi.

Shuttle run: 20ypartenza con mano a terra, scatto a destra per 5 yards, ritorno a sinistra per 10 yards e ritorno a destra per altre 5 yards, per un . Con questo esercizio si valuta l’esplosività, ma anche la capacità di piegarsi e la velocità. Record: Kevin Kasper, 2001, 3.73 secondi.

CALENDARIO

I vari giocatori si alterneranno sul campo a seconda dei ruoli, così suddivisi:

Venerdì 26 febbraio: RB, OL, ST

Sabato 27 febbraio: QB, WR, TE

Domenica 28 febbraio: DL, LB

Lunedì 29 febbraio: DB

Post By Cern (148 Posts)

Andrea Cornaglia, classe '86, profonda provincia cuneese, si interessa al football dal 2006, prendendo poi un'imbarcata per il mondo dei college dal 2010: da lì in poi è un crescendo di attrazione, inversamente proporzionale al numero di ore dormite al sabato notte

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