1) New England Patriots (2-0) (=) La difesa, nonostante i turnovers, ha concesso forse ancora troppe yards agli avversari, ma con un attacco così efficiente, guidato da un Tom Brady in grandissimo spolvero, i Patriots, almeno attualmente, possono permetterselo.

2) Green Bay Packers (2-0) (=) Nonostante gli infortuni, i Packers continuano a rimanere in vetta alla NFC, capitanati da un Aaron Rodgers che trova sempre il modo di sfruttare al meglio le opzioni a sua disposizione; con domenica, salgono a quota 545, i pass completati senza subire intercetti al Lambeau Field.

3) Denver Broncos (2-0) (=) Superano l’esame Chiefs confermando di possedere una buonissima difesa; funziona poco il gioco di corse, con C.J. Anderson che alcuni già etichettano come meteora, ma ci pensa il solito Peyton Manning a togliere le castagne dal fuoco e guidarli verso la seconda vittoria del 2015.

4) Dallas Cowboys (2-0) (=) Giocano una buonissima partita con gli Eagles e si confermano la squadra da battere nella NFC East; unica nota stonata, l’infortunio a Tony Romo, che priva i Cowboys di un altro uomo chiave, dopo Dez Bryant, per le prossime settimane di regular season.

5) Arizona Cardinals (2-0) (-) Il nuovo che avanza, David Johnson, unito ad un gruppettino di veterani, Carson Palmer, Larry Fitzgerald, Chris Johnson, ancora disposto a vendere cara la pellaccia; questo il segreto dei Cardinals, che stanno mettendo in mostra uno degl’attacchi più elettrizzanti di questo inizio stagione.

6) Cincinnati Bengals (2-0) (+ 2) “Il rosso” continua a fare faville, non commette errori, nessun intercetto, fumble o sack subito nei primi due match stagionali, e sfrutta tutto l’ampio potenziale a sua disposizione, a cominciare dal solito A.J. Green fino ad arrivare a Marvin Jones e Tyler Eifert, entrambi ripresisi dai rispettivi infortuni.

7) Kansas City Chiefs (1-1) (- 1) Ha funzionato poco o nulla nel Thursday Night contro i Broncos, resta da capire se il merito è della difesa avversaria oppure si tratta di puri e semplici demeriti della offense dei Chiefs, decisamente regredita rispetto a pochi giorni prima; va ritrovato Jamaal Charles al più presto.

8) Buffalo Bills (1-1) (- 1) Si confermano una squadra solida e ben costruita, ma allo stesso tempo dimostrano che i Patriots, almeno attualmente, sono ancora nettamente superiori; servirà un po’ di tempo, ma rispetto al recente passato, ora ci sono tutte le condizioni per far bene.

9) Atlanta Falcons (2-0) (+ 1) Matt Ryan dimostra di meritarsi ampiamente il soprannome di “Matty Ice” mantenendo calma e freddezza nel quarto decisivo dell’incontro, quando ha costruito la comeback che ha consentito ai Falcons di recuperare i 14 punti di svantaggio e volare verso la vittoria.

10) San Diego Chargers (1-1) (- 1) In calo rispetto alla scorsa settimana, i californiani faticano parecchio nel soleggiato pomeriggio dell’Ohio, in cui influisce, pesantemente, l’errore di Philip Rivers, intercettato da Vincent Rey, risultato poi decisivo per l’esito del match.

11) Pittsburgh Steelers (1-1) (+ 3) Concedono ancora tantissime yards, 403, agl’avversari, ma un Ben Roethlisberger in stato di grazia permette agli Steelers di surclassare i 49ers, colpendoli, ripetutamente, con DeAngelo Williams e Antonio Brown, 195 yards e TD.

12) San Francisco 49ers (1-1) (- 1) Questa volta la defense mostra qualche limite, soprattutto in redzone, e Pittsburgh non condona nulla, violando l’area di meta ad ogni occasione propizia; il risveglio è tardivo, e non basta la buona prova di Colin Kaepernick a rendere meno pesante il divario.

13) New York Jets (2-0) (+ 3) La difesa sembra ancora più agguerrita rispetto al recente passato; concede pochissimo, e Darrelle Revis sembra essere tornato un dominatore assoluto. Molto valido anche l’attacco, che con Chan Gailey alla guida è tornato a giocare molto più in verticale, come dimostrano i buoni numeri messi insieme da Eric Decker e Brandon Marshall.

14) Seattle Seahawks (0-2) (- 1) L’assenza di Kam Chancellor, che ieri ha concluso il suo holdout, è pesata come un macigno nella trasferta di Green Bay; i Bears, che saranno ospiti a Seattle domenica, arrivano nel momento giusto per consentire ai Seahawks di rilanciarsi dopo due sconfitte.

15) Carolina Panthers (2-0) (+ 2) Cam Newton da spettacolo e i Panthers restano imbattuti nonostante le pesanti assenze di Benjamin e Funchess; ottimo il lavoro della defense, soprattutto contro i passaggi, ma per ottenere conferme, serviranno avversari più tosti di Jaguars e Texans.

16) St.Louis Rams (1-1) ( – 4) L’assenza di un running game che possa definirsi tale ha pesato tantissimo sulla sconfitta subita a Washington, e l’esordio da professionista di Todd Gurley, previsto per la prossima week, può servire davvero da scossa per un team che può crescere ancora molto.

DolphinsHelmet17) Miami Dolphins (1-1) (- 2) Inesistente e impalpabile sulle corse, Miami si piega nel finale a Jacksonville, mostrando ancora diverse lacune; Tannehill ha i numeri per condurre i Dolphins ai vertici, ma serve un contorno adeguato e, soprattutto, una offense più bilanciata.

18) Minnesota Vikings (1-1) (+ 7) Continuano a mancare i touchdowns di Adrian Peterson, ma il numero 28 incide, nonostante i fumbles, pesantemente sulla sfida divisionale contro i Lions, guidando, con l’aiuto di una defense nella quale si vede ormai la mano di coach Zimmer, alla prima vittoria stagionale i Vikings.

19) Tennessee Titans (1-1) (- 1) Che differenza tra l’esordio convincente in NFL e la prima, deludente, apparizione ufficiale in quel di Nashville per Marcus Mariota, decisamente in difficoltà contro l’aggressiva defense dei Browns; servivano conferme, invece è arrivato un brusco stop.

20) Philadelphia Eagles (0-2) (=) Continua a non carburare il vulcanico attacco di Chip Kelly, frenato questa volta dai Cowboys, abili a chiudere ogni spazio e concedere appena 226 yards agli avversari; serve una scossa, e serve il più presto possibile.

21) Indianapolis Colts (0-2) (=) Altra sconfitta inattesa per i Colts, che nemmeno negli incubi peggiori pensavano di essere ancora a secco di vittorie dopo due week di regular season; Donte Moncrief, 7 prese per 122 yards, uno dei pochi a salvarsi nel secondo MNF della stagione 2015.

22) Baltimore Ravens (0-2) (- 3) La AFC West non porta bene ai Ravens, che perdono il secondo match dell’anno e dimostrano di non possedere valide alternative, nel passing game, a Steve Smith Sr., unico giocatore di un certo peso, con l’emergente Crockett Gilmore, a disposizione di Joe Flacco.

23) Detroit Lions (0-2) (- 1) Partenza decisamente lenta da parte di Detroit, che rischia di inguaiarsi ulteriormente nelle prossime tre settimane, quando affronterà, nell’ordine, Broncos, Seahawks e Cardinals, team per ora rivelatisi superiori; con Green Bay ancora da incrociare due volte, il rischio di andare incontro ad una stagione fallimentare già prima del giro di boa, è piuttosto concreto.

24) New York Giants (0-2) (=) Cadono ancora una volta in dirittura d’arrivo i Giants, che cercheranno di riscattarsi nell’anticipo del Giovedì notte con i Redskins; inutile dire che, un’ulteriore sconfitta, metterebbe seriamente sulla graticola Tom Coughlin, già a rischio all’inizio dell’offseason.

25) Oakland Raiders (1-1) (+ 5) Non brillano in fase difensiva ma si dimostrano tremendamente efficaci in attacco i Raiders, che ritrovano Derek Carr, infortunatosi la scorsa settimana, e riescono così a far funzionare il buon reparto costruitogli attorno.

26) Washington Redskins (1-1) (+ 2) Trascinati da un Matt Jones dirompente, i Redskins si rimettono in carreggiata dopo la falsa partenza; resta da capire se il running game, e la divisione delle portate tra il rookie e Alfred Morris, sia la soluzione definitiva e ideale dei problemi passati del team.

27) Houston Texans (0-2) (- 1) Ryan Mallett dimostra di essersi meritato la promozione a starter con la buona prestazione sfoderata contro i Panthers, ma è indubbio che ai Texans manchino le corse di Arian Foster, che difficilmente rivedremo in campo nell’immediato; Ray Rice torna ad essere un’opzione praticabile?

28) Chicago Bears (0-2) (- 1) Peggior difesa della NFL per punti subiti, i Bears sembrano aver smarrito quel DNA che li aveva resi celebri; si preannuncia una stagione lunghissima e avara di soddisfazioni, ancor più complicata dopo l’infortunio che terrà Jay Cutler fuori per diverse settimane.

29) Cleveland Browns (1-1) (=) C’è da domandarsi dove i Browns avevano tenuto nascosto Travis Benjamin fino a questo momento, e, soprattutto, c’è da capire se nella sua inattesa esplosione centri qualcosa, o meno, l’avvento di Johnny Manziel dietro il centro; nelle prossime week, probabile che avremo le idee più chiare.

30) New Orleans Saints (0-2) (- 7) Scrivere anno di transizione pare brutto, più che altro tenendo conto delle ottime cose fatte da Drew Brees in questi anni trascorsi in Louisiana, eppure molti indizi, compreso il suo probabile infortunio alla spalla, sembrerebbero confermare questa spiacevole sensazione.

31) Jacksonville Jaguars (1-1) (=) Bortles gioca una partita priva di errori e i Jaguars riescono ad aver ragione dei Dolphins, mettendo in mostra un attacco giovane e produttivo; se riusciranno a trovare una certa continuità, probabile che abbandonino, finalmente, quello scomodo ruolo di cenerentola della NFL.

32) Tampa Bay Buccaneers (1-1) (=) Dopo l’esordio da incubo, Jameis Winston dimostra che la parola “bust” è stata forse spesa con troppa facilità nei suoi confronti; eppure, una vittoria, seppur importante, contro questi Saints, non è sufficiente per capire quale sia il reale valore dei Buccaneers.

Post By Andrea Cresta (363 Posts)

Folgorato sulla via del football dai vecchi Guerin Sportivo negli anni '80, ho riscoperto la NFL nel mio sperduto angolo tra le Langhe piemontesi tramite Telepiù, prima, e SKY, poi; fans dei Minnesota Vikings e della gloriosa Notre Dame ho conosciuto il mondo di Playitusa, con cui ho l'onore di collaborare dal 2004, in un freddo giorno dell'inverno 2003. Da allora non faccio altro che ringraziare Max GIordan...

Website: → FootballNation.it

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One thought on “NFL Power Ranking 2015: Week 2

  1. che bello vedere i bengals al sesto posto. Temo però che ora perderanno a baltimore per tornare sotto la decima. La gara di questa settimana è la classica partita di maturità…vediamo se riusciranno a passarla, oppure sul più bello si fa sempre il solitissimo passo indietro….
    Baltimore è 0-2 in stagione, giocheranno per la vita. Vedremo se i bengals saranno i soliti micetti bagnati agli appuntamenti che contano, o delle tigri affamate. Io opto (anche scaramanticamente) per l’opzione 1.

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